Montesarchio, la Polizia Locale sequestra un’ambulanza abusiva: il plauso dell’Amministrazione comunale

Montesarchio, la Polizia Locale sequestra un’ambulanza abusiva: il plauso dell’Amministrazione comunale

CronacaProvincia

Nella mattinata odierna la Polizia Locale di Montesarchio ha sequestrato un’ambulanza che circolava nel centro abitato con a bordo un paziente, priva della prescritta copertura assicurativa RCA e delle autorizzazioni sanitarie necessarie per il trasporto infermi.

Gli agenti, accertata l’irregolarità, hanno immediatamente attivato i soccorsi, facendo intervenire un mezzo regolarmente autorizzato che ha preso in carico l’infermo, garantendo così la regolarità e l’effettività dell’assistenza sanitaria. L’ambulanza abusiva è stata sottoposta a sequestro e per il conducente sono scattate le previste sanzioni.

“Un’operazione che testimonia l’attenzione e la prontezza della nostra Polizia Locale – ha dichiarato il sindaco Carmelo Sandomenico – capace di intervenire con tempestività per tutelare la sicurezza dei cittadini e la salute pubblica. A loro va il nostro ringraziamento per la professionalità dimostrata in un contesto delicato come quello odierno”.

Sulla stessa linea il consigliere delegato alla Polizia Locale Umberto Schipani: “La tutela della legalità e della sicurezza passa anche da controlli costanti e puntuali come quello di oggi. L’amministrazione ha scelto di investire in maniera significativa sul Corpo di Polizia Locale, rafforzandone mezzi e risorse, proprio per garantire maggiore presenza e vigilanza sul territorio”.

L’attività rientra nell’ambito dei controlli disposti dal Comando di Polizia Locale a tutela della sicurezza pubblica e della salute dei cittadini.

Montesarchio, il sindaco Sandomenico denuncia ritardi e opacità nella realizzazione dei servizi sanitari PNRR

Montesarchio, il sindaco Sandomenico denuncia ritardi e opacità nella realizzazione dei servizi sanitari PNRR

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Carmelo Sandomenico, sindaco di Montesarchio, che interviene con preoccupazione sulla gestione dei servizi sanitari nel Distretto di Montesarchio, denunciando ritardi e mancanza di trasparenza da parte della ASL Benevento e chiedendo un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali per garantire un’assistenza sanitaria efficiente e vicina ai cittadini.

“Dopo la lettura “Dossier sui servizi sanitari in provincia di Benevento” dello Sportello Anticorruzione e Trasparenza Amministrativa di ACU – Associazione Consumatori Utenti, pubblicato sul sito altrabeneventopossibile.it, mi si confermano gravi motivi di preoccupazione sulla gestione da parte della ASL Benevento dei servizi sanitari destinati ai cittadini residenti nel Distretto Sanitario di Montesarchio.
Premetto che il PNRR prevede importanti risorse finanziarie per potenziare l’assistenza sanitaria di prossimità, risorse destinate in particolare alla realizzazione di: Case della Comunità, che dovranno garantire assistenza medica 7 giorni su 7 per 24 ore; Ospedali di Comunità, con una dotazione tra i 15 e i 20 posti letti per il ricovero breve di pazienti che non hanno bisogno di cure intensive oppure pazienti fragili o cronici; Centrali Operative Territoriali (COT) devono coordinare la gestione dell’assistenza sanitaria. La ASL di Benevento con la Delibera 156 dell’11 maggio 2022, ha previsto la realizzazione a Montesarchio di questi tre nuovi importanti servizi, finanziati dal PNRR

Ebbene, dal “Dossier sui servizi sanitari” di ACU Benevento ricostruisce un percorso a dir poco tortuoso e poco chiaro seguito dalla ASL Benevento per la realizzazione delle tre nuove importanti strutture sanitarie previste a Montesarchio.

La ASL il 17 aprile 2023 acquista un terreno tra via Mario Pagano e via Settembrini per la realizzazione delle strutture. Il terreno in questione era di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero che il 7 giugno 2021 lo ha venduto per € 220.000 alla società Italy Green di Roma; la ASL lo paga € 330.000 (prezzo lievitato di 110.000 euro in 22 mesi con mercato immobiliare fermo). In data 24 aprile 2024, l’ASL Benevento ha stipulato il contratto di affidamento dei lavori con la ditta aggiudicataria dell’appalto PROTECNO IMPIANTI srl. Alla fine del 2024 la ditta appaltatrice rinuncia ad eseguire la progettazione e i lavori per le nuove strutture sanitarie da realizzare a Montesarchio, indicando la impossibilità di rispettare i tempi PNRR (che però erano ben noto all’atto di gara del 2023 e alla successiva firma del contratto di aggiudicazione di aprile 2024).  

A seguito di tale rinuncia, la ASL a gennaio 2025 stabilisce che non ci sono più i tempi per costruire nuove strutture a Montesarchio (ma secondo il Dossier ACU ha fatto diversamente in un altro caso) e decide di acquistare una vecchia struttura, finora tenuta in fitto dal 2009 ed adibita a sede del Distretto Sanitario, dove collocare la Casa di Comunità, la Centrale Operativa Territoriale e l’Ospedale di Comunità. Preciso che per il fitto di tale struttura, la ASL di Benevento ha pagato dal 2009 e fino al giugno 2025, un canone mensile pari ad € 35.000, per una spesa annua di € 420.000; per la stessa struttura ha poi firmato il preliminare di acquisto lo scorso 30 giugno, per un ammontare di circa € 2.000.000. Lascio ai cittadini ogni commento sulla gestione del denaro pubblico da parte del management della ASL di Benevento in tutti questi anni, nonché sui dubbi sollevati dal Dossier della ACU sulla trasparenza delle spese sostenute per la realizzazione delle nuove strutture previste dal PNRR.

L’aspetto più allarmante per la cittadinanza sollevato dal suddetto Dossier è che finora non ci sono atti pubblicati all’Albo Pretorio della ASL che indicano i lavori da fare per adeguare la vecchia struttura a questi tre nuovi servizi, i tempi di esecuzione e l’ammontare della spesa. A ciò mi preme aggiungere il mio personale disappunto per l’assoluta mancanza di coinvolgimento della istituzione comunale nella pianificazione di scelte che, almeno sulla carta, dovrebbero garantire una assistenza sanitaria di prossimità, ossia quanto più vicina alle reali esigenze dei cittadini di Montesarchio. A fronte di tale mancato coinvolgimento, ed allarmato per le vicende sopra descritte relative alla realizzazione delle nuove strutture sanitarie previste a Montesarchio, ho chiesto a più riprese al Direttore Generale della ASL Dott. Gennaro Volpe informazioni circa lo stato di avanzamento del progetto di realizzazione sul territorio del Comune di Montesarchio dell’Ospedale di Comunità, della Casa di Comunità e della Centrale Operativa Territoriale, finanziati nell’ambito del PNRR, Missione 6 “Salute”; l’ho fatto con una prima nota del 13.02.2025 ed una ulteriore nota di sollecito dell’11.03.2025, entrambe rimaste senza risposta… 

Il silenzio totale del Dott. Volpe la dice lunga sulla (s)correttezza dei rapporti interistituzionali da lui tenuti con il Comune di Montesarchio.

Nell’imminenza dell’insediamento della nuova Direttrice Generale della ASL Dott.ssa Tiziana Spinosa, mi auguro un deciso cambio di rotta nella collaborazione con le istituzioni territoriali, nell’esclusivo interesse del miglioramento dell’assistenza sanitaria a favore dei cittadini di Montesarchio e degli altri comuni del nostro Distretto Sanitario.

Montesarchio si schiera per la pace: ok del Consiglio comunale al riconoscimento della Palestina

Montesarchio si schiera per la pace: ok del Consiglio comunale al riconoscimento della Palestina

Politica

Il consiglio comunale di Montesarchio ha votato nella serata di ieri, con voto positivo di tutti i presenti e l’ astensione della consigliera Annalisa Clemente, un odg per il riconoscimento dello Stato di Palestina. 

“Voglio ringraziare il Consiglio comunale di Montesarchio per aver approvato la mozione con cui si chiede al Governo italiano di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina – dichiara il sindaco Carmelo Sandomenico  -. È un atto che nasce da una mia proposta , maturata in un tempo drammatico, e che vuole rappresentare un segnale di civiltà, di coscienza e di umanità e che fa seguito anche al confronto con cittadini ed alcune forze politiche che condividevano tale esigenza. A fronte dell’immane tragedia che si sta consumando a Gaza, della sofferenza del popolo palestinese, delle migliaia di vittime civili – tra cui tantissimi bambini – non si può rimanere in silenzio. Questa iniziativa – continua – non è contro nessuno, ma è per il diritto alla vita, alla libertà e alla dignità di tutti i popoli, incluso quello palestinese, che da decenni attende il riconoscimento dei propri diritti fondamentali.

Con questo atto Montesarchio si unisce idealmente a tante altre comunità, istituzioni e cittadini europei che chiedono con forza la pace, la fine della violenza, il rispetto del diritto internazionale, la liberazione degli ostaggi israeliani ancora in mano a Hamas e la ripresa del percorso politico dei ‘due popoli, due Stati’, unico orizzonte possibile per una convivenza giusta e duratura. La politica non può ignorare il dolore del mondo. Anche da un piccolo Comune può partire un messaggio forte: l’umanità non si misura con il peso geopolitico, ma con il coraggio morale delle scelte. Continueremo a far sentire la nostra voce.”, conclude il primo cittadino.

Montesarchio, frazione Varoni: approvato il progetto da 1,2 milioni per la riqualificazione di Piazza Fra Girolamo

Montesarchio, frazione Varoni: approvato il progetto da 1,2 milioni per la riqualificazione di Piazza Fra Girolamo

Politica

Un’importante svolta per la frazione Varoni di Montesarchio: è stato infatti approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione urbana di Piazza Fra Girolamo da Montesarchio e della viabilità limitrofa, grazie a un finanziamento da 1.200.000 euro ottenuto nell’ambito del Patto Territoriale della Provincia di Benevento.

Si tratta di un intervento strategico che punta a riqualificare uno dei luoghi simbolici della frazione attraverso un restyling complessivo dell’area. Il progetto comprende la sistemazione della piazza, il rifacimento delle strade adiacenti, la cura del verde, la valorizzazione del sagrato antistante la Chiesa Madonna della SS. Assunta, nuovi arredi urbani e un miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza.
Il Sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, che ha seguito con grande attenzione l’intero iter amministrativo e tecnico, ha dichiarato:

“Si tratta di un progetto di grande valore non solo per Varoni, ma per l’intera comunità montesarchiese. Riqualificare questa piazza vuol dire ridare dignità e centralità a una frazione troppo spesso dimenticata. Ringrazio sentitamente Confindustria Benevento, nella persona del presidente Oreste Vigorito, per aver creduto nel Patto Territoriale e sostenuto con convinzione la candidatura di questo intervento. È un risultato che testimonia concretamente l’attenzione della nostra amministrazione verso tutte le aree del nostro territorio, dal centro alle periferie”.

Aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici, Cesare Striani: “L’approvazione di questo progetto esecutivo segna un passo fondamentale per Varoni: un’ area cui tengo particolarmente viste le mie origini e la mia storia personale. Abbiamo lavorato incessantemente per trasformare un’idea in una realtà concreta, e vedere che ora siamo pronti per la fase di appalto ci riempie di orgoglio. Questo intervento non è solo un’opera pubblica, ma un vero e proprio volano per il rilancio sociale ed economico della frazione, migliorando la qualità della vita dei residenti e rendendo l’area più accogliente per tutti.”
Il progetto ora entra nella fase che porterà all’indizione della gara d’appalto e all’avvio dei lavori.
L’opera, inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025–2027, rappresenta uno degli investimenti più significativi per la frazione Varoni e un tassello importante nella visione di riqualificazione urbana e inclusione territoriale perseguita dall’amministrazione comunale.

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Inaccettabile che dopo uno stop durato anni si sia passati a un silenzio tombale”

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Inaccettabile che dopo uno stop durato anni si sia passati a un silenzio tombale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico.

“Come Sindaco di Montesarchio, sento il dovere di intervenire pubblicamente su una vicenda che da troppo tempo si trascina nell’incertezza, generando disagi sempre più gravi per i cittadini della Valle Caudina e non solo.

Raccolgo quotidianamente, non lamentele – perché la nostra comunità si è sempre dimostrata matura e responsabile – ma un disagio autentico, profondo, che colpisce lavoratori, studenti, famiglie, costrette ogni giorno a un’odissea per raggiungere Napoli. È una condizione che non può più essere tollerata.

È semplicemente inaccettabile che, dopo uno stop durato anni, non solo non ci sia ancora una data certa per la riapertura della tratta ferroviaria, ma si sia passati a un silenzio tombale, aggravato dalla mancanza totale di informazioni ufficiali. Un passo indietro che getta un’ombra pesante anche sull’effettiva volontà di completare l’opera.

La ferrovia Valle Caudina non è un dettaglio: è un’infrastruttura strategica per collegare l’entroterra campano al capoluogo regionale, decongestionare arterie ormai sature come l’Appia, servire aree come Cancello dove la mobilità è al collasso. È uno strumento essenziale per garantire il diritto alla mobilità e un minimo di equità territoriale.

Negli anni l’interlocuzione con la Regione Campania su questa partita è stata costante, talvolta anche aspra – com’è giusto che sia quando si parla di interessi reali e non di equilibri politici. Per questo oggi è giusto ribadire che la responsabilità principale è e resta in capo alla Regione.

Ma non può non chiamarsi in causa anche il Ministero delle Infrastrutture: il Ministro Matteo Salvini ha il dovere istituzionale di pretendere chiarezza, di spiegare – in modo trasparente – quali siano gli ostacoli reali che impediscono la riapertura della linea. Se ci sono problemi tecnici, errori di progettazione, difficoltà nell’esecuzione dei lavori o con le aziende coinvolte, è ora di dirlo con chiarezza.

Non è accettabile che interi territori restino nell’incertezza, e che a fronte di un investimento importante – parliamo di circa 150 milioni di euro – ci si ritrovi oggi a ipotizzare che l’opera possa diventare una grande incompiuta, con il rischio concreto di un enorme spreco di denaro pubblico.

Come Sindaco, non posso e non voglio assistere in silenzio. La mia unica bandiera è quella del territorio e dei cittadini che rappresento. Per questo mi unisco con convinzione all’appello già lanciato dal Sindaco di Benevento, on. Clemente Mastella, e mi associo alla richiesta di un confronto diretto con il Ministro Salvini e il Presidente della Regione De Luca.

Alle nostre comunità non servono rassicurazioni generiche né giochi di rimpallo. Servono risposte, trasparenza e tempi certi. E soprattutto, serve rispetto.”

Montesarchio, Sandomenico: “La scuola: visione e responsabilità, non propaganda”

Montesarchio, Sandomenico: “La scuola: visione e responsabilità, non propaganda”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Sindaco di Montesarchio Carmelo Sandomenico e della maggioranza consiliare.

“In merito alle recenti dichiarazioni della minoranza circa una presunta inerzia di questa Amministrazione sui temi dell’edilizia scolastica e dell’efficientamento energetico, riteniamo doveroso fare chiarezza, per rispetto della cittadinanza e del lavoro portato avanti con serietà e responsabilità.

L’accusa secondo cui il nostro programma si limiterebbe a un semplice “restyling energetico” degli edifici scolastici è falsa e dimostra una scarsa conoscenza – o peggio, una distorsione volontaria – del progetto in corso.

Fin dall’inizio del mandato, questa Amministrazione ha scelto di non limitarsi a interventi parziali, ma di puntare con decisione alla realizzazione di un vero Polo Scolastico: un’infrastruttura moderna, funzionale, sostenibile e pensata per i bisogni concreti degli studenti, degli insegnanti e delle famiglie.

Il nostro piano prevede:

Riqualificazione strutturale e sismica degli edifici esistenti;

Nuove costruzioni con materiali innovativi e a basso impatto ambientale;

Ridefinizione degli spazi educativi, in linea con la didattica contemporanea;

Aree comuni aperte anche alla comunità (palestre, auditorium, mense);

Accessibilità totale, sicurezza e inclusione.

Non si tratta, come qualcuno vorrebbe far credere, di “scelte di facciata”, ma di una visione chiara e coraggiosa, in grado di rispondere alle esigenze del presente e guardare al futuro della scuola.

A conferma di ciò, citiamo la partecipazione all’Avviso Pubblico “Scuola Viva in Cantiere” – D.D. n. 169 del 17.03.2025, con cui è stata deliberata la candidatura del progetto di dismissione e delocalizzazione dell’attuale sede della Scuola d’Istruzione Superiore di primo grado “ex Einaudi” per la realizzazione del nuovo Polo Scolastico in località Pontecani.

Con l’approvazione del Quadro Esigenziale, del Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) e l’aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, si è compiuto un passo concreto e significativo per dotare Montesarchio di una scuola all’altezza delle sfide del presente e del futuro.

E l’opposizione?

Se davvero si vuole parlare di un’opposizione “costruttiva”, allora è giusto domandarsi su quali basi si intenda costruire. Perché finora non è pervenuta alcuna proposta concreta. Sono arrivati solo “no” e interventi a gamba tesa, che poco hanno a che fare con un contributo serio al dibattito pubblico.

Conosciamo bene e rispettiamo le prerogative dell’opposizione, ma è bene ricordare che la collaborazione si misura sui contenuti. E se vi fossero proposte serie, strutturate e fondate su un’idea chiara di scuola, saremmo i primi a prenderle in considerazione e a discuterle, come abbiamo sempre fatto.

Quanto all’Avviso C.S.E. 2025 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica, pur non considerato prioritario rispetto alla realizzazione del nuovo polo, con deliberazione di Giunta n. 42 dell’11 aprile 2025, il Comune ha dato mandato agli uffici di parteciparvi, individuando i seguenti immobili:

Scuola elementare di via Matteotti;

Scuola di via Tufara Valle;

Sede della Polizia Locale in via Amendola;

Scuola elementare in località Varoni.

Va sottolineato che l’individuazione di questi immobili non è stata affatto scontata: molti edifici comunali presentavano criticità strutturali, tecniche e amministrative ereditate dal passato, come la mancata regolarizzazione catastale o l’intestazione ancora a soggetti privati.

Si è quindi reso necessario avviare un complesso lavoro di regolarizzazione, che ha portato, con la D.G.C. n. 119/2024, alla sistemazione delle posizioni catastali di numerosi plessi scolastici, tra cui quelli in via Carrara, via Fiego, via Annunziata Vecchia e via Taburno.

Inoltre, gli Attestati di Prestazione Energetica (APE), redatti per la valutazione della candidabilità al bando, hanno evidenziato che, per raggiungere i target richiesti, sarebbero stati necessari interventi economicamente insostenibili, ben oltre il limite di € 221.000 previsto dal C.S.E.

Per questo motivo, con senso di responsabilità, l’Amministrazione ha deciso di non sprecare risorse in progetti parziali e non risolutivi, orientandosi invece verso linee di finanziamento strutturali, in grado di rispondere in modo efficace e duraturo alle esigenze degli edifici scolastici.

Mentre altri parlano, noi otteniamo risultati.
Tra i finanziamenti ottenuti, si segnalano:

Riammagliamento dei centri storici di Montesarchio e Cervinara

Completamento e adeguamento rete fognaria e impianti di depurazione

Riduzione dispersione idrica – Distretto Calore Irpino

Riqualificazione urbana Piazzale Girolamo da Montesarchio (Varoni)

Riqualificazione Scuola Materna “La Garde” – via Roma

Messa in sicurezza definitiva della discarica comunale “Tora Badia”

Riqualificazione della mensa scolastica edificio Varoni

Digitalizzazione SUE–SUAP – PNRR

Stato civile digitale – PNRR

Assegnazione di uno scuolabus elettrico – Regione Campania

Siamo disponibili al confronto, ma non accettiamo attacchi strumentali che cercano visibilità politica sulle spalle della scuola e del costante lavoro svolto in questi due anni.

Chi governa ha il dovere di scegliere, progettare, agire.
È ciò che stiamo facendo, con trasparenza, grazie a una pianificazione rigorosa, all’acquisizione di finanziamenti e all’ascolto attivo del territorio.

Il nostro impegno continua, come sempre, con i fatti.”

Montesarchio, il sindaco Sandomenico precisa le zone interessate dall’interruzione idrica

Montesarchio, il sindaco Sandomenico precisa le zone interessate dall’interruzione idrica

Politica

A seguito della comunicazione di ieri da parte di Alto Calore Servizi in merito agli interventi sulla condotta idrica, che porterà a un’interruzione nell’erogazione dalle 22 di oggi 6 Marzo 2025 alle 16 di domani 7 Marzo 2025, il Sindaco di Montesarchio Carmelo Sandomenico precisa:

“Ho avuto un colloquio con l’ingegner Francesco Capuano di Alto Calore ed ho ricevuto le seguenti rassicurazioni:

– l’erogazione idrica sarà sospesa nell’area superiore al bivio di via Castello
– non ci sarà alcuna interruzione né per le abitazioni né per le Scuole che insistono su Via Vitulanese, che sono alimentate dalla condotta “Latovetere”, non oggetto di lavori.

I disagi, non attribuibili alle attività dell’amministrazione comunale, saranno dunque ristretti alle poche abitazioni che si trovano dopo il bivio per la Torre e il Castello”.

LIZ Gallery: oltre 100 assunzioni per l’apertura del nuovo supermercato ‘Piccolo’

LIZ Gallery: oltre 100 assunzioni per l’apertura del nuovo supermercato ‘Piccolo’

Eventi
All’inaugurazione, prevista per lunedì 3 marzo alle ore 10:00, presenzierà il cantante Al Bano Carrisi, scelto come ospite d’onore.

Più di cento assunzioni, un investimento economico importante, quattromila metri quadrati di esposizione ed oltre diecimila metri quadrati di parcheggio (coperto e scoperto): sono questi i numeri che caratterizzano l’apertura a Montesarchio del nuovo supermercato a marchio “Piccolo”, accompagnato da un bar e bistrot, che andrà ad arricchire il panorama commerciale Sannita nel centro “LIZ Gallery”.

L’iniziativa testimonia ancora una volta la capacità imprenditoriale di innovare e attrarre eccellenze e di essere un punto di riferimento per la comunità della Valle Caudina, e non solo.

La cerimonia di inaugurazione di “Piccolo” al LIZ Gallery si svolgerà lunedì prossimo 3 marzo (ore 10,00) con la partecipazione dei titolari del gruppo “Piccolo” e del “Liz Gallery”, del sindaco di Montesarchio Carmelo Sandomenico, del Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, di numerosi sindaci e autorità civili, militari e religiose.

Ospite d’onore sarà il noto cantante Al Bano Carrisi mentre ad allietare la cerimonia interverrà la Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi di Caserta che, prima della inaugurazione del nuovo supermercato, deporrà una corona d’alloro al monumento dei Caduti di Montesarchio.

Foto: Profilo Facebook LIZ Gallery

Montesarchio| Assemblea pubblica sull’area del nuovo mercato settimanale

Montesarchio| Assemblea pubblica sull’area del nuovo mercato settimanale

Politica

Ieri pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Montesarchio, si è tenuta un’importante assemblea tra l’Amministrazione Comunale, le organizzazioni sindacali e una rappresentanza dei venditori ambulanti.

Al centro del confronto, la localizzazione del mercato settimanale del lunedì nella nuova area individuata di via Benevento, scelta che punta a garantire standard di qualità, fruibilità e sicurezza in linea con quanto previsto dal Testo Unico sul Commercio della Regione Campania. 

Il Sindaco Carmelo Sandomenico, accompagnato dai consiglieri e dagli assessori, ha aperto l’incontro accogliendo gli ospiti e ribadendo la volontà dell’Amministrazione di procedere con la delocalizzazione del mercato. A seguire, il consigliere delegato al commercio, Nunzio Nazzaro, ha illustrato le motivazioni alla base di questa scelta strategica, soffermandosi sui vantaggi della nuova organizzazione degli spazi. 

L’assemblea ha poi lasciato spazio agli interventi delle associazioni di categoria e degli operatori economici, da cui sono emersi spunti e suggerimenti costruttivi per migliorare ulteriormente il progetto in corso. 

Il mercato settimanale di Montesarchio, con la sua storia e la sua tradizione, rappresenta un momento sociale fondamentale per la nostra comunità. L’obiettivo condiviso è valorizzare il ruolo dei venditori e offrire ai cittadini un luogo più moderno, sicuro e accessibile per vivere al meglio questa esperienza. 

L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare in sinergia con tutte le parti coinvolte per raggiungere un risultato che soddisfi le esigenze di tutti.

Montesarchio| Stabilizzazione assistenti sociali: 11 nuovi contratti a tempo indeterminato

Montesarchio| Stabilizzazione assistenti sociali: 11 nuovi contratti a tempo indeterminato

Politica

Grande soddisfazione nell’Ambito B3, con Comune Capofila Montesarchio, dove è da poco avvenuta la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato di 11 Assistenti Sociali. 

Il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito B03, Antonio De Mizio, nel merito dichiara: “Una notizia che da un lato ci riempie di soddisfazione, dall’altro testimonia l’attivismo e la bontà del lavoro messa in campo dall’Ambito in materia di Politiche Sociali. Assunzioni che consentiranno di operare con maggior incisività in un settore cruciale per il territorio. Le Assistenti Sociali sono chiamate a responsabilità sempre più grandi e complesse, perché i bisogni dei più fragili diventano sempre più variegati e multiformi. Infatti il loro delicato lavoro si colloca tra le misure per prevenire e affrontare le crescenti situazioni di marginalità sociale nella popolazione del nostro Ambito”. 

“Che si tratti di supportare le famiglie in difficoltà – continua De Mizio – accompagnare le persone con disabilità, lavorare con i minori a rischio o aiutare gli anziani, le Assistenti Sociali sono una risorsa fondamentale e strategica del sistema di welfare cittadino dal momento che garantiscono lo snodo ed interfaccia tra i cittadini e le famiglie e il sistema di interventi e i servizi messi in campo dall’ambito per rispondere ai diversi bisogni e problematiche. Un lavoro che, negli anni, le nostre Assistenti Sociali hanno svolto in maniera eccezionale, e meritano un fortissimo ringraziamento per questo”. 

“Un grazie al Sindaco del Comune capofila, Avv. Carmelo Sandomenico, ai Sindaci, agli Assessori/delegati alle Politiche Sociali dei 14 Comuni (Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Campoli del Monte Taburno, Durazzano, Forchia, Frasso Telesino, Moiano, Montesarchio, Pannarano, Paolisi, Sant’Agata de’ Goti e Tocco Caudio) che compongono l’Ambito B3 per l’impegno concreto nel raggiungimento di questo obiettivo col quale si riconosce e di valorizza il lavoro sociale come una risorsa indispensabile per il benessere collettivo”, aggiunge IL Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito B03.

“Un grazie di cuore alla anche al Coordinatore dell’Ufficio di Piano, dott.ssa Marilena Coletta, e al Segretario Generale del Comune di Montesarchio, dott. Alfonso Russo, per la loro professionalità e dedizione: i risultati positivi nel welfare sociale (da ultimo l’inclusione dell’Ambito B3 nella sperimentazione del progetto regionale di “Sociologia del territorio” ), inclusa la stabilizzazione delle Assistenti Sociali sono frutto di una forte sinergia tra Ufficio di Piano e Coordinamento Istituzionale”, conclude De Mizio.