A Campobasso la prima sessione del LIT sui vantaggi, i rischi e le opportunità dell’innovazione agricola

A Campobasso la prima sessione del LIT sui vantaggi, i rischi e le opportunità dell’innovazione agricola

AttualitàDall'Italia

Ieri a Campobasso presso l’Incubatore Sociale ‘Antonio Di Lallo’ si è tenuta la prima sessione del Laboratorio di Innovazione Territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi focalizzata sul tema dell’agricoltura di precisione, introducendo i vantaggi, i rischi e le opportunità dell’innovazione agricola.

Per Futuridea è intervenuto il Presidente Carmine Nardone insieme ad Angelo Belligiano, Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologia Agrarie di UniMol, Adolfo Colagiovanni, direttore tecnico del Gal Molise, Stefano Marino di Unimol, Antonio Cardillo e Claudio di Florio di Arpes Srl e Titina Pigna, Responsabile Ricerca e Sviluppo della cantina ‘La Guardiense’.

Durante l’evento è stato presentato anche il Bando regionale a valere su fondi PNRR lanciato dalla Regione Molise “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”.

Ricordiamo che insieme al Gal Molise, Futuridea ha costituito il ‘Laboratorio di Innovazione Territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi’ (LIT), primo in Italia, con l’obiettivo di migliorare la capacità e la qualità produttiva delle imprese agricole, della trasformazione agroalimentare e dell’artigianato in ambito rurale, contribuendo ad accrescere le competenze degli operatori locali, ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni nel prodotto, nel processo, nell’organizzazione e nel marketing, a migliorare i servizi alle imprese e a valorizzare le biodiversità territoriali.

Un Laboratorio che può diventare modello per tutto il Paese di innovazione territoriale orientata alla definizione di BioTerritori intelligenti, inclusivi ed ospitali. Futuridea sta già operando anche nel Sannio con molti comuni per attività di rigenerazione culturale e sociale dei territori.

Futuridea, Carmine Nardone a Bisaccia per lanciare il tema ‘Terra non Guerra’

Futuridea, Carmine Nardone a Bisaccia per lanciare il tema ‘Terra non Guerra’

Eventi
L’iniziativa in programma venerdì presso la Casa della Paesologia nel corso della Rassegna ‘Novembre – Viaggio d’autunno nel paese d’argilla’.

Venerdì 24 Novembre alle ore 18:00 il Presidente di Futuridea Carmine Nardone sarà a Bisaccia ospite della Rassegna ‘Novembre – Viaggio d’autunno nel paese d’argilla’ organizzata dalla Casa della Paesologia e con la direzione artistica di Franco Arminio.

Il tema dell’incontro sarà ‘Terra non Guerra’, una riflessione sui mali che affliggono l’umanità e sulla necessità di riportare al centro il rispetto della vita e della natura. La casa della paesologia di Bisaccia con questa iniziativa, in programma il 23-24-25 novembre, ricorda il sisma dell’80 a distanza di 43 anni e lo fa raccontando la sfida legata al riscatto della terra irpina con una festa. Ad alternarsi passeggiate, conversazioni, laboratori per definire strategie di sviluppo e nuovi modi per ripopolare i paesi.

Tanti gli ospiti che si racconteranno negli spazi della Casa della paesologia e tra questi Carmine Nardone che nel corso della sua conversazione evidenzierà che “Con i soldi per comprare un carro armato si possono comprare 100 trattori (compreso, aratro, fresa e pompa per irrigare) e lavorare 10 mila ettari di terra! Così si può produrre cibo per circa 50 mila persone!”.

Un messaggio forte del Presidente Nardone per sottolineare l’importanza dell’agricoltura e della questione alimentare in un mondo devastato da guerre, povertà crescenti e pandemie. 

<strong>Vitulano, venerdì la presentazione del libro di Nardone “Il Bene Primario”</strong>

Vitulano, venerdì la presentazione del libro di Nardone “Il Bene Primario”

Eventi

Venerdì 16 dicembre alle ore 17.00, presso il Salone SS. Trinità di Vitulano, ci sarà la  presentazione del libro “Il Bene Primario” di Carmine Nardone, presidente di Futuridea, edito da IDEAS. Un lavoro che sottolinea l’importanza dell’agricoltura e della questione alimentare in un mondo devastato da guerre, povertà crescenti e pandemie. Sarà anche l’occasione per lanciare il messaggio forte e attuale che parte appunto da Futuridea e dal Presidente Nardone: Terra. Non Guerra!

Oltre all’autore interverranno: Raffaele Scarinzi, sindaco di Vitulano; Sebastian Limata, Agronomo; Pasquale Mormile, Ricercatore CNR; Luigi Panella, Dottorando di Ricerca in Filosofia. Al termine della presentazione del libro ci sarà l’imperdibile spettacolo ‘Il Canto di Cincinnato’, tratto dal libro “Racconti Contadini” di Carmine Nardone, a cura del trio: Eduarda Iscaro (fisarmonica e canto), Lello Campanelli (percussioni) e Raffaella Mirra (voce narrante).

Lo spettacolo narra la vita delle campagne del Sannio, a tratti autobiografiche, quasi leggendarie e che si tramutano talvolta in favole da raccontare, ancora oggi, ai nostri figli. Un libro, che senza nessuna remora, affronta la triste piaga della povertà delle nostre campagne. Parla della fame, dello sfruttamento, della sofferenza ma anche di riscatto, di presa di coscienza di rivincita nei confronti degli sfruttatori.

<strong>Morte Gerardo Bianco, il ricordo di Carmine Nardone</strong>

Morte Gerardo Bianco, il ricordo di Carmine Nardone

AttualitàDall'Italia

“Con Gerardo Bianco scompare una persona perbene con una forte visione meridionalista espressa in particolare alla Presidenza dell’ANIMI (Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia).

In tale veste, negli ultimi anni, abbiamo stabilito rapporti intensi di confronto in particolare sul tema della desertificazione delle aree interne e in generale del dualismo Nord – Sud. Viene a mancare una voce del Sud”.

Questo il ricordo di Carmine Nardone dopo la scomparsa di Gerardo Bianco.

Pannarano | Nardone presenta “Bene Primario”e lancia “Terra. Non Guerra”

Pannarano | Nardone presenta “Bene Primario”e lancia “Terra. Non Guerra”

Eventi

Terra. Non Guerra”. Questo è il messaggio forte ed attuale che parte da Futuridea e dal Presidente Carmine Nardone, in occasione della presentazione del suo libro “Bene Primario”, per sottolineare l’importanza dell’agricoltura e della questione alimentare in un mondo devastato da guerre, povertà crescenti e pandemie.

Il libro, edito da IDEAS, sarà presentato giovedì 10 novembre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Pannarano.

Interverranno: Enzo Pacca, sindaco di Pannarano; Francesco Iovino Presidente del Parco Regionale del Partenio e Carmine Nardone, Presidente di Futuridea.

Concluderà il dibattito Nicola Caputo, Assessore Regionale all’Agricoltura. Modererà Peppino Vaccariello, Direttore de “Il Caudino”.
Il Comune di Pannarano ha già attivato in questi mesi uno sportello di assistenza, avvio e consolidamento di attività di impresa presso il Comune proprio con l’ ausilio di Futuridea, ente accreditato Invitalia per la Misura Resto al Sud. L’obiettivo è divulgare ed orientare al lavoro, all’ autoimpiego e all’imprenditorialità soprattutto i giovani e le donne del territorio.

La strategia generale della collaborazione è mettere in campo azioni di valorizzazione territoriale e di supporto utile in tempi di crisi come quelli attuali.

A Cusano Mutri e a Guardia Sanframondi si presenta il libro ‘Bene Primario’ di Carmine Nardone

A Cusano Mutri e a Guardia Sanframondi si presenta il libro ‘Bene Primario’ di Carmine Nardone

Eventi

Sono diversi gli appuntamenti nel mese di agosto di Futuridea con la presentazione del libro del Presidente Carmine Nardone, edito da IDEAS,  “Bene primario: ritorno alla terra e possibile evoluzione sostenibile dei sistemi agricoli e alimentari’. Incontri in programma in diversi centri sanniti da dove sarà lanciato anche il messaggio forte del Presidente Nardone ‘Terra. Non Guerra’, per sottolineare l’importanza dell’agricoltura e della questione alimentare in un mondo devastato da guerre, povertà crescenti e pandemie.

Si parte venerdì 5 agosto in piazza Roma a Cusano Mutri, alle ore 19:00. Un momento culturale che rientra nel progetto Borghi della Lettura “La Biblioteca animata: Letteratura, Cinema e Territorio” con il patrocinio del Comune di Cusano Mutri e della Regione Campania. Interverranno Carmine Nardone, autore e Ordinario dell’Accademia dei Georgofili; Antonio Casazza, presidente provinciale di Confagricoltura; Luigi Esposito del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzione animali dell’Università Federico II di Napoli; Mario Festa di Ru.De.Ri – Associazione Promozione Sociale. Introduce e modera Vincenzo Di Biase, Consigliere comunale alla Cultura del Comune di Cusano Mutri. Al termine, alle ore 21.00, ci sarà la proiezione del film ‘La fattoria dei nostri sogni’. Introduzione al film e moderazione del dibattito post proiezione a cura di Antonio Vitelli.

Un altro appuntamento di presentazione del libro di Carmine Nardone, “Bene primario” sarà il 9 agosto alle ore 18:30 a Guardia Sanframondi all’interno dell’evento Vinalia presso la chiesa dell’Ave Gratia Plena. Con l’autore interverrà Titina Pigna, responsabile comitato Vinalia e modererà Sandro Tacinelli giornalista. 

Non solo Sannio, ma il Presidente Nardone parteciperà anche ad altri eventi nelle province del Mezzogiorno che saranno ufficializzate nei prossimi giorni.

Futuridea, a Napoli grande successo di “Terra. Non guerra”. Presentato il libro ‘Bene Primario’ di Nardone 

Futuridea, a Napoli grande successo di “Terra. Non guerra”. Presentato il libro ‘Bene Primario’ di Nardone 

AttualitàDalla Regione

Grande successo dell’evento ‘Terra. Non guerra’, a firma di Carmine Nardone Presidente di Futuridea, tenutosi ieri a Napoli, presso la Fondazione Mediterraneo con la presentazione del libro ‘Bene Primario. Ritorno alla terra e possibile evoluzione sostenibile dei sistemi agricoli e alimentari’.

Numerosi ospiti e autorevoli interventi si sono susseguiti, coordinati dal giornalista Angelo Cerulo, dopo la relazione introduttiva dell’autore del libro, Carmine Nardone, che si è soffermato sul tema dell’importanza dell’agricoltura e della questione alimentare in un mondo devastato da guerre, povertà crescenti e pandemie.

L’architetto Massimo Pica Ciamarra si è soffermato sulla necessità di parlare di conversione ecologica, anziché di transizione. Nando Morra, giornalista, ha auspicato invece un nuovo paradigma politico e Francesco Saverio Coppola, coordinatore AIM, ha ribadito una nuova idea di Sud contro l’idea dominante che vede il Sud solo come hub energetico. A seguire il giurista Tammaro Chiacchio si è soffermato sull’esigenza di un nuovo protagonismo sociale nel segno della solidarietà.  Ed infine le conclusioni di Michele Capasso, Presidente di Fondazione Mediterraneo e di Gianfranco Nappi, direttore di InfinitiMondi, che hanno sollecitato e auspicato una nuova aggregazione capace di incidere sui grandi temi che investono il futuro dell’uomo e del pianeta.

“Terra e non guerra! – ha esclamato Carmine Nardone -. Con i soldi per comprare un carro armato si possono comprare 100 trattori (compreso, aratro, fresa e pompa per irrigare) e lavorare 10 mila ettari di terra! Così si può produrre cibo per circa 50 mila persone!  La strategicità del cibo negli equilibri geopolitici – ha continuato – è stata colta  prima delle élite politiche da investitori legali e illegali  con colossali accaparramenti delle terre. Tutto questo in  un contesto crescente di disuguagliane globali e locali.  I cambiamenti climatici  provocano effetti  devastanti sulla popolazione mondiale più fragile (861.117.516 persone denutrite nel mondo) con aumento della mortalità giornaliera dei morti per fame.

Le ragioni di questa gigantesca crisi – ha spiegato Nardone – sono principalmente causate da fattori di carattere generale così riassumibili: insostenibilità crescente dei modelli di sviluppo del ‘900 e delle scelte tecnologiche prevalentemente orientate ai vantaggi immediati (beni economici) e rischi posticipati per le risorse non riproducibili;

scelta strategica della criminalità organizzata di mettere al centro (direttamente o indirettamente o in sinergia con altri settori) dei propri interessi la filiera del cibo e di stabilire connessioni criminali tra locale e globale (globalizzazione delle agro-mafie) ed infine – ha concluso Carmine Nardone – da ritardi delle istituzioni nell’approvare eco-regole in grado di guidare le trasformazioni verso obiettivi di equità sociale ed eco-sostenibilità e contemporaneamente la non applicazione di quelle approvate”. 

Intanto Futuridea continua nell’impegno sul tema strategico del cibo e dell’alimentazione e, nell’ambito della Rassegna Berlingueriana  a Napoli, organizzata in concomitanza con il centenario della nascita di Enrico Berlinguer, venerdì 3 giugno, il Presidente Nardone terrà un importante incontro con l’attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva.

Nardone a Cingolani: “Il Sannio candidato per  Polo di produzione e distribuzione di idrogeno pulito. Le cave dismesse per spazi fotovoltaici.”

Nardone a Cingolani: “Il Sannio candidato per Polo di produzione e distribuzione di idrogeno pulito. Le cave dismesse per spazi fotovoltaici.”

Politica

“E’ indispensabile una nuova pianificazione eco-sostenibile dei Parchi Eolici e degli Spazi Fotovoltaici con specifiche leggi regionali sulle comunità energetiche che dovrebbero governare la pianificazione dei Parchi e degli Spazi e quindi l’estrazione, la trasformazione e l’accumulo, nonché la distribuzione al territorio di produzione ed il trasferimento al mercato esterno. Il tutto nel pieno e primario rispetto delle esigenze e dei diritti dell’ambiente, del paesaggio e degli spazi agroforestali (coltivazioni erbacee ed arboree, silvicoltura, pascoli)”.

Così Carmine Nardone, Presidente Futuridea Benevento, lancia una proposta al Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani in merito alle risorse energetiche e le potenzialità straordinarie per la produzione di idrogeno pulito da inserire in alcune linee progettuali del Pnrr.

“Pochi sanno – continua Nardone – che circa il 20% dell’energia elettrica italiana di origine eolica viene prodotta nell’area Fortore –Tammaro, pertanto i parchi eolici vanno inseriti nei piani urbanistici comunali, così come si è fatto con i PIP (Piano di insediamento produttivo) per gli stabilimenti industriali. Ma, a differenza dei PIP che concedono agli stabilimenti soltanto lo spazio edificatorio, i parchi eolici, oltre all’occupazione dello spazio per l’impianto della pala aereo-energetica, consentono l’estrazione (ma non la sottrazione piratesca) dell’energia del vento, diventando un bene comune, i cui ricavi economici spettano in primo luogo alla comunità civile insediata in quel territorio. Altro che sussidi assistenziali e bonus vari, – evidenzia Nardone – qui parliamo di rimborsi e risarcimenti più oggettivi e fattibili”. 

Riflettori di Nardone accesi sulla produzione di energia solare e fotovoltaica: “Un discorso nuovo va fatto anche sulla produzione di energia solare con il sistema fotovoltaico. Nei programmi delle cosiddette comunità energetiche – afferma Nardone – la localizzazione di impianti fotovoltaici nello spazio rurale, sia sui tetti che sul terreno improduttivo, andrebbe decisa di concerto con gli agricoltori nell’ambito della cosiddetta agricoltura multifunzione. Un discorso non molto diverso va fatto anche per i ristori sull’energia fotovoltaica in quanto, anche in questo settore, il territorio corre il rischio di sfruttamento geo ambientale e di abusi economici.

Il rischio – sottolinea il Presidente – è che vengano coperti da pannelli fotovoltaici non tanto gli spazi incolti ed improduttivi, ma anche terreni agricoli pianeggianti e fertili, soltanto perché meglio esposti al sole o di più facile accesso. I pannelli fotovoltaici istallati in aree rurali devono essere considerati non solo attività agricola perché nello spazio agro rurale, ma anche per il loro impatto geo ecologico e per il paesaggio rurale. Siamo nell’ambito della cosiddetta agricoltura multifunzionale: cioè un’azienda agricola non produce solo quello che raccoglie dal terreno e dalla stalla ma, in termini strettamente agronomici, anche altro utilizzando, dentro e fuori lo spazio aziendale, le sue strutture e attrezzature per fare tutto ciò che è connesso con una diversa utilizzazione dello spazio agrorurale in termini multifunzionali.

Pertanto l’elettricità, estratta da un impianto fotovoltaico situato sul tetto di un fabbricato rurale (eco magazzini, stalle, eco serre) e non sul terreno dell’azienda agricola, è un prodotto della stessa azienda agricola, un prodotto dell’agricoltura multifunzionale nello spirito dell’apposito Decreto Legge n. 228 del 2001. L’obiettivo – afferma ancora Nardone – è quello di accrescere la consapevolezza sulle basi di partenza per un governo del territorio innovativo e intelligente, in grado di guidare un processo di sviluppo eco-compatibile ed ecosostenibile nel quadro di una moderna pianificazione paesaggistica anche nel rispetto dell’agricoltura multifunzionale”.

Ed ecco l’idea-proposta di Carmine Nardone: “Il fotovoltaico oltre che su scala aziendale (ecoserre, bio architettura ed ecomagazzini) senza consumo di suolo agrario può essere istallato nelle cave dismesse, come suggerito da anni da Ennio De Crescenzo e Antonio Mariniello. Si tratta di progettualità per un riuso intelligente delle cave abbandonate. Solo in Campania le cave dismesse sono 1257 per lo più localizzate nelle aree interne. La più interessante opportunità per le aree collinari e montane è la sfida del futuro dell’idrogeno. La domanda è semplice: dove produrre questo prezioso vettore energetico pulito ovvero non derivato da combustibili fossili? La risposta è una: dall’energia rinnovabile (eolica, idrica, fotovoltaica) delle aree collinari e montane.

Non si può parlare di H2 come di una novità in termini assoluti. L’idrogeno “grigio” – continua il Presidente Nardone – è già utilizzato per gli usi industriali a partire dal gas naturale ricorrendo a un processo di conversione termochimica che produce anidride carbonica. Ma al centro della strategia europea c’è l’idrogeno “verde” prodotto con l’elettrolisi dell’acqua alimentata da energie rinnovabili. L’UE punta ad una capacità di produzione annuale di idrogeno da fonti rinnovabili di un milione di tonnellate entro il 2024. Tonnellate che diverrebbero 10 milioni entro il 2030.

Si tratta di un obiettivo ambizioso ma realistico – conclude Nardone – che può essere prodotto dove è più economico e nei luoghi giusti da individuare nelle aree interne. Il Sannio, già protagonista per la produzione di energie rinnovabili, ha già sperimentato negli anni scorsi un progetto innovativo ‘H2 Sannio’ con la realizzazione di prototipi di veicoli all’idrogeno, con la supervisione scientifica del prof. Domenico Villacci, è pertanto il candidato naturale per un grande Polo di produzione e distribuzione di idrogeno pulito”.

Scomparsa dell’Ing. Melillo, il cordoglio di Carmine Nardone

Scomparsa dell’Ing. Melillo, il cordoglio di Carmine Nardone

AttualitàBenevento Città

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Carmine Nardone.

“Oggi piango la scomparsa dell’ing. Valentino Melillo, un uomo di straordinarie qualità umane e professionali. Nei 10 anni  di presidenza alla Provincia di Benevento ho avuto modo di apprezzare non solo l’attaccamento al lavoro e le capacità professionali ma anche la sensibilità di un uomo intelligente, generoso, buono, soprattutto onesto e sempre disponibile ad affrontare qualsiasi emergenza. L’emozione non mi consente di trovare  le parole  più adatte a descrivere l’intensità dei rapporti avuti con il carissimo Valentino che andavano oltre i confini professionali per radicarsi in una amicizia profonda e solidale. A nome mio personale, del Comitato Scientifico di Futuridea e di tutti i collaboratori un forte abbraccio alla famiglia, agli amici e al personale della Provincia di Benevento. Lo ricorderò sempre con il sorriso e gli abbracci con il sottoscritto, insieme al suo inseparabile amico Angelo Fuschini, tipici ad ogni completamento di tante opere  complicate (come la Tangenziale Ovest, ecc.). Grazie carissimo Valentino”.