Valle Caudina, tragico impatto auto-moto: Vincenzo muore a soli 24 anni

Valle Caudina, tragico impatto auto-moto: Vincenzo muore a soli 24 anni

CronacaProvincia
Dopo 4 settimane di agonia, è stata decretata la morte cerebrale: nella tarda mattinata di ieri l’espianto degli organi.

La sua è una di quelle storie che non si vorrebbero mai raccontare e che lacerano l’anima anche a chi non conosce di persona lo sfortunato protagonista.

E’ una vera e propria tragedia quella che ha colpito la comunità di Luzzano, una frazione di Moiano in provincia di Benevento, che piange la prematura scomparsa del giovanissimo Vincenzo Meccariello.

Era sabato 23 marzo: Vincenzo stava scendendo con la moto in direzione Caserta, quando all’altezza del bar La Sosta di Arienzo sulla Nazionale c’è stato il tragico impatto con una Peugeot che stava entrando nel piazzale del bar.

Le sue condizioni apparvero subito gravi, c’era molto sangue. Fu trasportato in coma all’ospedale di Caserta. Le indagini eseguite dai carabinieri di Santa Maria a Vico.

A poco più di 4 settimane da quel terribile incidente in moto ad Arienzo per il 24enne Vincenzo Meccariello è stata decretata la morte cerebrale presso l’ospedale di Caserta.

Nella tarda mattinata di ieri era cominciata l’operazione di espianto degli organi, un gesto nobile e dal profondo significato umano, che permetterà a Vincenzo di continuare a vivere anche dopo la morte e consentirà di salvare altre vite umane.

Benevento, il Cosenza ha esonerato l’ex tecnico Caserta

Benevento, il Cosenza ha esonerato l’ex tecnico Caserta

Benevento CalcioCalcio

L’ex allenatore del Benevento, arrivato la scorsa estate sulla panchina del Cosenza, è stato esonerato dalla società rossoblù.

Fabio Caserta lascia la Calabria dopo 30 partite tra Serie B e Coppa Italia, con 34 punti conquistati che valgono ai Lupi il quindicesimo posto in classifica. L’ex allenatore della Strega paga le zero vittorie nelle ultime quattro sfide e una squadra a -3 dalla zona play-off ma a +4 sui play-out.

Ecco, quindi, la nota ufficiale del Cosenza in merito:

La Società Cosenza Calcio comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra il sig. Fabio Caserta. Al tecnico, che ha collezionato 30 panchine in rossoblù tra Coppa e Campionato, e al suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto. Il Cosenza Calcio informa che nelle prossime ore sarà ufficializzato il nuovo tecnico della squadra rossoblù, intanto la seduta di allenamento pomeridiana sarà diretta dal tecnico della formazione Primavera Antonio Gatto“.

Foto: Cosenza Calcio

Uccide il fratello dopo una lite e fugge, fermato un 19enne

Uccide il fratello dopo una lite e fugge, fermato un 19enne

CronacaRegione
E’ accaduto a Gioia Sannitica, comune dell’Alto Casertano.

E’ stato rintracciato dai carabinieri il 19enne che a Gioia Sannitica, comune dell’Alto Casertano, avrebbe accoltellato e ucciso al culmine di una lite il fratello 25enne ferendo poi gravemente l’altro fratello di 24 anni.

Il presunto omicida aveva fatto perdere le proprie tracce dopo il fatto.

Ricercato dai carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese e del Reparto Operativo di Caserta, è stato ritrovato nella notte e condotto in caserma, dove è stato interrogato e potrebbe essere fermato per omicidio e tentato omicidio.

A contattare i carabinieri ieri dopo l’episodio è stato il fratello 24enne rimasto ferito, che al momento si trova in ospedale.

Calciomercato, il Cosenza mette nel mirino Acampora e intanto ufficializza un ex giallorosso

Calciomercato, il Cosenza mette nel mirino Acampora e intanto ufficializza un ex giallorosso

Benevento CalcioCalcio

Continuano le voci sul futuro di Gennaro Acampora, centrocampista di proprietà del Benevento attualmente in prestito al Bari.

Il rendimento del classe 1994, infatti, non avrebbe soddisfatto il club biancorosso, che è alla ricerca di un’altra società di Serie B che possa accollarsi l’onere del prestito e lo stipendio del calciatore partenopeo.

Stando a quanto riportato da Cosenza Channel, il Cosenza avrebbe messo nel mirino Acampora per irrobustire la propria mediana. Il centrocampista tornerebbe quindi alla corte di Fabio Caserta, ex allenatore della Strega, che ha appena accolto Michele Camporese, ex difensore giallorosso, dalla Feralpisalò in prestito con obbligo di riscatto.

Sulle tracce del 29enne nativo di Napoli, comunque, ci sarebbe anche lo Spezia: in tal caso si tratterebbe di un ritorno.

Foto: Gianluca Di Marzio

Benevento, cronaca di un 2023 da dimenticare

Benevento, cronaca di un 2023 da dimenticare

Benevento CalcioCalcio

Il Benevento si appresta a salutare un 2023 da dimenticare, che passerà alla storia come uno degli anni più fallimentari della società giallorossa, con l’augurio di vivere un 2024 da assoluto protagonista.

La Strega ha cominciato il 2023 in Serie B: dopo un girone d’andata al di sotto delle aspettative, i giallorossi a fine dicembre occupavano la quattordicesima posizione con 22 punti, a -4 dalla zona play-off e a +2 sulla zona play-out. In panchina, all’epoca (sembra una vita fa…), sedeva Fabio Cannavaro: il Campione del Mondo 2006 era arrivato all’ombra della Dormiente tra l’entusiasmo generale di una piazza che aveva mal digerito le prestazioni della squadra sotto la guida di Fabio Caserta ed era convinta che l’allenatore partenopeo, alla sua prima esperienza in Italia, potesse portare i giallorossi almeno a giocarsi la promozione in Serie A. Il 4 febbraio 2023, al termine di una sessione invernale di calciomercato non soddisfacente, arrivò l’esonero per l’ultimo Pallone d’Oro italiano, in concomitanza con quello del Direttore Sportivo Pasquale Foggia.

Il Presidente Oreste Vigorito, uomo solo al comando, affidò la squadra a un profilo d’esperienza quale Roberto Stellone. Nulla da fare, però, neanche per l’ex Frosinone, Palermo, Ascoli e Reggina: arrivato con il Benevento penultimo a 23 punti, il 10 aprile rassegnò le dimissioni da allenatore giallorosso dopo aver perso 3-1 in casa contro la Spal. Il tecnico romano lasciò la squadra sannita all’ultimo posto in classifica con 29 punti, a cinque lunghezze dalla zona play-out.

Si aprì dunque l’ennesimo capitolo della stagione 2022-23 della Strega: la missione impossibile della salvezza venne affidata ad Andrea Agostinelli, una delle pochissime note positive della scorsa annata insieme alla scoperta di Carfora (di cui, a oggi, sembrano essersi perse le tracce). Nonostante le voci su una possibile permanenza in Serie B pur arrivando terz’ultimo, il Benevento chiuderà il suo campionato cadetto in ultima posizione con 35 punti, tornando a disputare la Serie C a 7 anni dall’ultima volta.

L’estate, poi, è stata tesa e travagliata. A Marcello Carli, nuovo Direttore Tecnico giallorosso, è stato affidato l’arduo compito di ricostruire una squadra praticamente da zero. L’obiettivo era, in pochi mesi, di fare un repulisti generale tra i calciatori scontenti e negativi per l’ambiente giallorosso e di compiere l’impresa di far quadrare i conti societari risolvendo contratti che erano già onerosi per la Serie B, figuriamoci per la C. Missione parzialmente raggiunta, ci sentiamo di dire: hanno salutato giocatori che il loro tempo a Benevento lo avevano terminato, sono restati altri elementi che avrebbero ancora potuto dire la loro per la Strega che sarebbe stata e sono arrivati giocatori che avrebbero costituito un bel mix di qualità e carisma, di gioventù ed esperienza.

Sulla panchina sannita, nella prima parte della stagione 2023-24, si è seduto Matteo Andreoletti. Il tecnico bergamasco, il più giovane dei campionati professionistici italiani fino a metà dicembre (appena 34 anni), ha mostrato fin da subito tanta sicurezza e voglia di far bene. I giocatori però, nonostante un filotto di 12 risultati utili consecutivi in campionato dopo la sconfitta all’esordio contro la Turris, non hanno reso come avrebbero dovuto, ancora in preda probabilmente alla retrocessione di qualche mese prima che si respirava nell’ambiente. Nulla da fare: tra cambi modulo, infortuni e caso calcioscomesse (Pastina risulta tutt’ora escluso per scelta societaria), Mister Andreoletti non riesce a costruire la tanto agognata identità di squadra: il suo tempo nel Sannio, il 23 dicembre, giunge al termine.

Dopo l’esonero del tecnico bergamasco nel giorno dell’AntiViglia di Natale, a Santo Stefano arriva l’ufficialità del suo sostituto: Gaetano Auteri. Il tecnico di Floridia è tornato all’ombra della Dormiente a distanza di quasi 8 anni dalla stagione 2015-16 in cui, nonostante un avvio non eccellente, il Benevento vinse il girone C di Serie C conquistando la sua prima storica promozione in cadetteria. Sarà la prima volta da subentrante per l’esperto allenatore classe ’61, chiamato fin da subito a creare identità e spirito di gruppo in una squadra che non sta rendendo come ci si aspettava. Le qualità ci sono, come affermato da Auteri stesso nella conferenza stampa di presentazione, vanno solamente valorizzate. Nella finestra di mercato ormai alle porte il Direttore Carli sarà chiamato a completare la rivoluzione iniziata in estate: la sensazione, infatti, è che l’avventura giallorossa di alcuni giocatori sia ai titoli di coda e che, per ricominciare con lo spirito giusto, sia necessario che tutte le componenti remino nella stessa direzione.

L’augurio, ovviamente, è che il 2024 possa essere l’anno del Benevento. La Juve Stabia capolista dista 12 lunghezze, è vero, ma la stagione è ancora lunga e tutto può ancora accadere. I sogni posso avverarsi (ce lo hanno insegnato proprio gli uomini di Auteri 8 anni fa), gli obiettivi possono essere raggiunti: la determinazione e il coraggio, però, non devono venire mai meno, e tutti devono dare il proprio contributo per il bene della squadra.

Foto Collage: Cannavaro, Stellone, Agostinelli – Getty Images; Andreoletti – Federico Simeone

Assicurazione auto: a Benevento +28% rispetto a 12 mesi fa

Assicurazione auto: a Benevento +28% rispetto a 12 mesi fa

AttualitàBenevento Città
Si tratta del rincaro più alto dell’intera Regione: 150 euro in più rispetto allo scorso anno.

La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che, secondo l’Osservatorio di Facile.it, in soli 12 mesi il premio medio per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Benevento è cresciuto del 28% arrivando, a settembre 2023, a 721,18 euro, vale a dire oltre 150 euro in più rispetto allo scorso anno.  

Il rincaro è il più alto della Regione; nonostante questo, però, la provincia di Benevento si conferma come l’area più economica della Campania dove assicurare un’automobile.

A livello regionale, l’aumento è stato del 21,4%, con rincari a doppia cifra che hanno interessato tutte le province campane; a guidare la classifica dei rincari è Benevento, che ha visto un incremento del 28% (premio medio pari a 721,18 euro), seguita da Salerno (+22,2%, 802,64 euro), Avellino (+21,8%, 721,97 euro) e Napoli (+21,6%, 1.107,22 euro).

Chiude la graduatoria regionale Caserta, che in appena 12 mesi ha segnato un rialzo del 18%, arrivando a998,74 euro.

In valori assoluti, a settembre 2023, Napoli è risultata essere la provincia più cara della regione, Benevento la più economica.

A seguire la tabella con il premio medio registrato a settembre 2023 e la variazione percentuale annuale.

Ciampi a Bocchino: “Ripensaci e ritira le dimissioni”

Ciampi a Bocchino: “Ripensaci e ritira le dimissioni”

Politica

Le dimissioni del vice sindaco di San Giorgio del Sannio, Maurizio Bocchino, rischiano di certificare una vera e propria crisi politica in seno alla Giunta Ciampi.

Già qualche mese fa, il sindaco aveva dovuto registrare l’uscita dei consiglieri Diego Mercurio e Gianluca Melillo. Oggi la notizia delle dimissioni di Bocchino (leggi QUI) che certificano, appunto, un problema politico serio tra le fila della Maggioranza o di quel che resta di essa.

L’ormai ex vice sindaco ha motivato la sua decisione parlando di “oggettiva impossibilità di perseguire gli scopi prefissati in maniera serena”, “stante le note circostanze sopravvenute”, chiaro ed evidente, sebbene implicito, il riferimento alle indagini della Dda che vede protagonista, suo malgrado, proprio il sindaco Ciampi (leggi QUI).

Dimissioni, quelle del dottor Bocchino, che il sindaco annuncia di voler rifiutare. “Nel prendere atto della tua nota in data odierna con la quale hai manifestato l’intenzione di dimetterti dalla carica di vice sindaco e da assessore – scrive Ciampi a Bocchino -, ritengo che proprio per il momento che stiamo vivendo e per l’alta dedizione e passione con cui hai dato seguito al tuo mandato, sia opportuna una forte coesione e pertanto ti invito vivamente, insieme a tutti i consiglieri di maggioranza, a ripensare e ritornare sui tuoi passi, ritirando le dimissioni, che per quanto mi riguarda respingo fermamente”.

“Qualsiasi incomprensione ci possa essere stata, ritengo vada chiarita nelle sedi opportune con la massima disponibilità al dialogo e con spirito costruttivo nel bene e nell’interesse esclusivo della nostra comunità”, conclude il sindaco.

Clan Pagnozzi, operazione in corso dei Carabinieri

Clan Pagnozzi, operazione in corso dei Carabinieri

CronacaRegione

In queste ore, nelle province di Avellino e Caserta, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, con il supporto dei Comandi competenti per territorio, stanno dando esecuzione ad una misura cautelare custodiale a carico di tre persone disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli.

Si tratta di tre di soggetti ritenuti appartenenti all’organizzazione camorristica denominata Clan Pagnozzi, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei delitti di usura ed estorsione aggravati dal metodo mafioso.

“Mi butto dal ponte”: 48enne sannita minaccia il suicidio

“Mi butto dal ponte”: 48enne sannita minaccia il suicidio

CronacaRegione
La donna si era seduta sul muro di contenimento del percorso di transito del ponte, con i piedi penzoloni verso l’esterno.

Erano da poco trascorse le 11.00 di questa mattina quando i Carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni, in provincia di Caserta, sono intervenuti presso l’acquedotto Carolino dove era stata segnalata la presenza di una donna, una 48enne di Dugenta in provincia di Benevento, che, con intenti suicidi, si era seduta sul muro di contenimento del percorso di transito del ponte, con i piedi penzoloni verso l’esterno.

Prima dell’arrivo dei militari sul posto, il carabiniere di servizio alla Caserma, è riuscito grazie al numero di telefono della donna, recuperato da una conoscente, a trattenerla al cellulare cercando di dissuaderla dal commettere l’insano gesto.

Giunti sul posto, i carabinieri adottando tutte le cautele del caso, hanno cercato di avvicinarsi alla stessa che ha più volte minacciato di lasciarsi cadere nel vuoto se avessero cercato di afferrarla. Ne è così scaturito un lungo dialogo di mediazione, nel corso del quale il Maresciallo ed il Carabiniere intervenuti hanno cercato di farla desistere dai suoi intenti.

Dopo un estenuante trattativa, approfittando di un attimo di distrazione, sono riusciti ad afferrarla proprio nell’esatto momento in cui quest’ultima ha perso i sensi. La quarantottenne di Dugenta, sorretta dai Carabinieri è stata adagiata in sicurezza dietro il parapetto del muro. Successivamente è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 fatti intervenire sul posto.

Benevento, Viviani a un passo dal Cosenza

Benevento, Viviani a un passo dal Cosenza

Benevento CalcioCalcio

Sembrava dover essere Riccardo Improta il primo calciatore destinato a raggiungere Mister Fabio Caserta nella sua nuova esperienza al Cosenza ma, al momento, sarà un altro giocatore giallorosso ad accasarsi in terra calabra.

Come riporta Gianluca Di Marzio, infatti, Mattia Viviani è in procinto di lasciare il Benevento per trasferirsi in rossoblù. Il centrocampista classe 2000, prelevato a zero dal Chievo Verona nel settembre 2021, dopo due travagliate (dal punto di vista fisico e conseguentemente anche sotto il profilo delle prestazioni) stagioni con la Strega in cui ha collezionato 43 presenze condite da 2 gol e 1 assist, lascerà quindi definitivamente il Sannio e continuerà a giocare in cadetteria.

Viviani, oltre a Caserta, tra le fila dei Lupi troverà anche l’ex giallorosso Giacomo Calò, suo compagno di reparto.

Foto: Getty Images