Shalom Women’s Soccer Cup 2026, a Castelpoto trionfa l’Invictus Sant’Antonio Abate (FOTO)

Shalom Women’s Soccer Cup 2026, a Castelpoto trionfa l’Invictus Sant’Antonio Abate (FOTO)

Calcio
Successo di pubblico e alto livello tecnico per una manifestazione che si conferma punto di riferimento del calcio femminile del Sud Italia

Si è conclusa nella splendida cornice di Castelpoto la sesta edizione dello SHALOM WOMEN’S SOCCER CUP 2026, manifestazione ormai considerata tra le più importanti del calcio femminile del Sud Italia. Due giornate intense di sport, spettacolo ed emozioni hanno richiamato un numeroso pubblico sugli spalti, confermando la crescita costante e il prestigio raggiunto dal torneo. 

Alla presenza delle Autorità Civili del Comune di Castelpoto e delle Autorità Sportive federali e del CONI, le quattro società partecipanti hanno dato vita ad una competizione di altissimo livello tecnico. L’edizione 2026 ha segnato un importante salto di qualità grazie all’introduzione di gare disputate con tempi regolamentari di 45 minuti per frazione, offrendo così uno spettacolo ancora più coinvolgente e competitivo. 

Nel corso del torneo sono state realizzate ben 37 reti, testimonianza dell’elevato valore offensivo espresso dalle squadre partecipanti. La classifica delle marcatrici ha visto tre calciatrici chiudere a pari merito in vetta con tre reti ciascuna: Martina Miroballo (Napoli Independent), Federica Iannetta (S.S. Campobasso Calcio) e Stephanie Galluccio (Invictus Sant’Antonio Abate). 

Risultati delle semifinali 

– S.S. Campobasso Calcio – Napoli Independent 3-8 

– U.S. Salernitana – Invictus Sant’Antonio Abate 1-1 (5-6 d.c.r.) 

Finale 3°-4° posto 

– S.S. Campobasso Calcio – U.S. Salernitana 1-5 

Finalissima 

– Napoli Independent – Invictus Sant’Antonio Abate 3-4 

Al termine di una finale avvincente e combattuta, l’Invictus Sant’Antonio Abate si è aggiudicata il prestigioso trofeo, coronando un percorso di assoluto valore. 

Numerosi i riconoscimenti individuali assegnati nel corso della cerimonia conclusiva: 

– Miglior Allenatore: Giuseppe Rosi (Invictus Sant’Antonio Abate) 

– Migliore Calciatrice della Finale: Stephanie Galluccio (Invictus Sant’Antonio Abate) 

– Miglior Portiere: Raffaella Boccia (Napoli Independent) 

– Migliore Calciatrice del Torneo: Ilaria Caponigro (U.S. Salernitana) 

Il Premio San Pio Cup Fair Play è stato assegnato alla S.S. Campobasso Calcio per il comportamento esemplare tenuto durante tutta la manifestazione. 

Nel corso della premiazione sono stati inoltre insigniti di riconoscimento i dirigenti delle società partecipanti: 

– Mario Giuliano (S.S. Campobasso Calcio) 

– Carlo Astarita (Napoli Independent) 

– Vincenzo Giannattasio (U.S. Salernitana) 

– Domenico Pecoraro (Invictus Sant’Antonio Abate) 

Premiati anche gli allenatori: 

– Paola Piacquadio (S.S. Campobasso Calcio) 

– Elio Aielli (Napoli Independent) 

– Giuseppe Rosi (Invictus Sant’Antonio Abate) 

– Mariano Turco (U.S. Salernitana) 

Un riconoscimento speciale è stato consegnato anche alla terna arbitrale della finalissima composta da Bruno Francio, Maria Vittoria Ievolella e Francesco Già Gregorio della Sezione AIA di Benevento per l’ottima direzione della gara conclusiva. 

Per le Autorità Civili del Comune di Castelpoto hanno preso parte alla cerimonia di premiazione il Sindaco Vito Fusco, il Vice Sindaco Cosimina Caruso e i Consiglieri Gianluca Muccio, Angelo Luisi e Antonella Marcarelli. 

In rappresentanza delle Autorità Sportive erano presenti Pasqualino Di Marco, Consigliere Regionale FIGC-LND Campania, Carlotta Carfora, Segretaria della Delegazione FIGC-LND Benevento, Mario Collarile, Delegato CONI Benevento, e Gianni Varricchio, Coordinatore Tecnico CONI. 

A fare gli onori di casa è stato Nunzio Raffio, Presidente dell’ASD SHALOM e organizzatore della manifestazione, che insieme al proprio staff ha curato ogni dettaglio dell’evento contribuendo in maniera determinante alla perfetta riuscita del torneo. 

Grande soddisfazione è stata espressa da tutte le società partecipanti, dagli organizzatori e dalle istituzioni presenti per una manifestazione che ha saputo coniugare sport, fair play e valorizzazione del territorio. Cala così il sipario su un’edizione memorabile dello SHALOM WOMEN’S SOCCER CUP, con l’appuntamento già fissato al prossimo anno per una nuova entusiasmante sfida all’insegna del calcio femminile. 

A presentare la premiazione e’ stato come di consuetudine il giornalista Michele Miki Di Maina.

Castelpoto, tutto pronto per la 6^ edizione della Shalom Women’s Soccer Cup 2026

Castelpoto, tutto pronto per la 6^ edizione della Shalom Women’s Soccer Cup 2026

Calcio

L’attesa è finita. Oggi pomeriggio, a Castelpoto, in provincia di Benevento, prenderà ufficialmente il via la sesta edizione della Shalom Women’s Soccer Cup 2026, il prestigioso torneo di calcio femminile che per la prima volta approda nel centro sannita.

Saranno quattro le squadre protagoniste del quadrangolare che promette spettacolo ed emozioni. Ad aprire la manifestazione, alle ore 16.00, sarà la sfida tra la Salernitana e l’Invictus Sant’Antonio Abate. A seguire, alle ore 18.30, scenderanno in campo la S.S. Campobasso Calcio e il Napoli Independent per contendersi l’accesso alla finalissima.

Le vincenti delle due semifinali si affronteranno domani alle ore 18.30 nella gara che assegnerà il trofeo, mentre le squadre sconfitte si contenderanno il terzo posto nella finalina in programma alle ore 16.00.

A rendere ancora più impegnativa la due giorni di calcio sarà il grande caldo previsto per questo weekend. Le temperature particolarmente elevate rappresenteranno infatti un avversario in più per le atlete, chiamate a gestire energie e resistenza in condizioni climatiche non semplici.

Nonostante ciò, l’entusiasmo attorno all’evento è notevole. C’è grande attesa per questa nuova edizione della Shalom Women’s Soccer Cup e gli organizzatori confidano in una significativa partecipazione di pubblico sugli spalti per sostenere le protagoniste e vivere insieme una festa all’insegna dello sport e dei valori del calcio femminile.

Coloro che vogliono vivere la diretta delle gare da casa possono farlo dalla pagina facebook Shalom Women’s Soccer Cup e dal canale you tube Trofeo Shalom.

È dunque tutto pronto a Castelpoto: il conto alla rovescia è terminato e la comunità si prepara ad accogliere con gioia un intenso pomeriggio di sport, passione e fair play.

Castelpoto| Programmazione e visione strategica, l’appello al voto di Fusco (Avanti Insieme)

Castelpoto| Programmazione e visione strategica, l’appello al voto di Fusco (Avanti Insieme)

Politica

«Il cambiamento non si ferma, la visione nuova che ha già trasformato la nostra Comunità ci porterà nei prossimi mesi a vincere nuove sfide. Non abbiamo bisogno di lanciare promesse, non dobbiamo inventarci nulla, non c’è spazio nella nostra lista per l’improvvisazione. La strada è tracciata, è quella che prosegue nel lavoro della rigenerazione urbana, della valorizzazione della storia e dei luoghi, di un’identità che diventa più attrattiva per chi vuole restare e per chi sceglie di arrivare. Per una nuova stagione, per una Castelpoto inclusiva ed accogliente, più bella, più viva, più sostenibile. Per una Castelpoto protagonista del proprio futuro chiediamo ai cittadini di recarsi ai seggi domenica 24 e lunedì 25 maggio e votare la lista numero 1 Avanti Insieme». E’ questo l’appello al voto del candidato sindaco Vito Fusco. 

«Il programma che in queste settimane abbiamo presentato ai cittadini – spiega Fusco – non è un libro delle favole, ma bensì un piano degli interventi che si caratterizza per un iter amministrativo in gran parte già avviato, conferendo particolare concretezza alla nostra visione. Stiamo già lavorando a progetti che daranno a Castelpoto nuovi spazi, nuove funzioni e nuova energia. Sguardo in avanti, dunque, verso l’alto, ma con piedi ben saldati a terra. Lo faremo puntando ancora sull’ascolto, sulla condivisione e sul coinvolgimento, dei singoli cittadini e delle associazioni, ma lo faremo mettendo sul tavolo delle idee concrete, svolgendo appieno il nostro compito e assumendocene la responsabilità. 

Penso alla Cittadella dello Sport, con un campo da padel, un playground polifunzionale, un campo di bocce. Ma anche alla nuova palestra comunale. Luoghi dove allenarsi, crescere e stare insieme. Nella vecchia strada dismessa Portelle realizzeremo poi una pista ciclopedonale che collegheremo alla “Ciclovia Paesaggi Sanniti”. 

Potenzieremo la nostra Comunità energetica, una della prime attivate in tutta Italia, che collega tutti gli edifici pubblici di Castelpoto già efficientati. Interverremo e riqualificheremo la rete idrica comunale, la rete fognaria, il sistema di depurazione e le nostre strade, proseguiremo nell’opera di risanamento idrogeologico intervenendo sui dissesti presenti perché siamo convinti che un Paese si misura anche dalla cura che ha del territorio in cui insiste.

Teniamo alla storia di Castelpoto, vogliamo renderla viva e proiettarla nel futuro, con il lavoro di recupero e di restauro della Chiesa di Sant’Andrea, che prosegue e completa il lavoro già avviato con il Parco. Valorizzeremo il  percorso della Via Francigena che ci permetterà di far conoscere Castelpoto all’interno di un circuito internazionale. Con il Parco fluviale Ienga trasformeremo il patrimonio naturale e paesaggistico in una risorsa comune fruibile da tutti.

Rafforzeremo le politiche sociali per ridurre le disuguaglianze, di reddito, di genere, intergenerazionali. South working, digitalizzazione dei servizi, taxi di comunità, “Welcome Home Castelpoto”, la nuova video-sorveglianza comunale, il piano di Protezione civile, sono iniziative che abbiamo raccontato ai cittadini in queste settimane. Punteremo ancora fortemente sulla Cultura con il Riverberi festival-S(t)uoni e Residenze d’Artista che in questi anni hanno qualificato Castelpoto come luogo d’arte e di spettacolo generando un borgo della cultura con un museo diffuso di arte contemporanea. 

Questi i nostri progetti frutto di una attività di programmazione e di una visione strategica, e su questa visione chiediamo ai cittadini di Castelpoto di darci ancora fiducia votando la lista numero 1 ”Avanti Insieme” con Vito Fusco sindaco». 

Dall’Iran a Castelpoto: la storia di Samiar e il regalo del suo quadro sui diritti delle donne

Dall’Iran a Castelpoto: la storia di Samiar e il regalo del suo quadro sui diritti delle donne

AttualitàDalla Provincia

“Siamo stati costretti a lasciare l’Iran, a causa di un regime dittatoriale e ideologico che nega i diritti umani fondamentali e porta avanti una sistematica oppressione delle donne, privandole di ogni dignità e libertà”. Samiar è al fianco di sua moglie Asmar. Quasi un anno fa sono scappati dal loro Paese. Ad accogliere entrambi come rifugiati politici in Italia è stato la il comune di Castelpoto, attraverso il progetto SAI gestito dalla cooperativa Lulliput.

Samiar è un artista, ospite da sette mesi insieme alla moglie nel centro di accoglienza. Oggi lavora come designer per alcuni negozi del beneventano. Per esprimere la sua gratitudine e la lotta per i diritti, l’artista iraniano ha realizzato un quadro donato stamattina al Comune, alla presenza del sindaco Vito Fusco e del presidente della coop Lilliput, Giovanni Tagliaferri.

“Un’opera di libertà e di diritti che resterà qui esposta per ricordare in quale direzione deve andare l’umanità” ha detto il sindaco di Castelpoto, ricevendo il dono. “L’unione tra i popoli è il vero senso dell’integrazione: persone che scappano da situazioni difficili e trovano in Italia terreno fertile per portare avanti i loro talenti” ha sottolineato Tagliaferri.

La coppia non ha mai smesso di ringraziare. “Grazie al Progetto Sai per il costante supporto, e allo Stato italiano che ci ha accolti, permettendoci di vivere liberamente, di coltivare ed esprimere la nostra fede e la nostra cultura in piena sicurezza e libertà”. Una storia che diventa un quadro-testimonianza per la comunità.

“Questo lavoro ha per me un valore profondamente personale – ha spiegato Samiar mostrando l’opera realizzata -. Prima di questa dittatura, le donne iraniane vivevano in una condizione di maggiore libertà sociale, ma oggi la loro realtà è fatta di sofferenza e censura”. Nel dipinto, il profilo della donna ha gli occhi chiusi, a simboleggiare la forza interiore e la riflessione.

“Con questa opera, ho voluto usare la mia voce di artista per celebrare la forza, la resilienza e l’importanza cruciale della donna che non si arrende” dice ancora emozionato Samiar. Dai capelli della donna, liberi come onde nel vento, nascono e si liberano delle colombe bianche verso un cielo aperto. Le colombe e la parola “Libertà” rappresentano il desiderio universale del popolo, e in particolare delle donne, di rompere queste catene e riconquistare la pace.

Castelpoto borgo dell’innovazione culturale: presentati i progetti installativi pensati per il territorio

Castelpoto borgo dell’innovazione culturale: presentati i progetti installativi pensati per il territorio

AttualitàDalla Provincia
Il Sindaco Vito Fusco: “L’arte contemporanea è la nostra leva per rigenerare il territorio e attrarre nuove energie”.

Una Sala Consiliare gremita ha sancito ieri il successo della presentazione ufficiale dei progetti installativi di S(t)uoni Art Residency. L’evento ha segnato un punto di svolta per il borgo sannita, trasformandolo in un laboratorio a cielo aperto dove memoria rurale e linguaggi contemporanei si fondono sotto la guida del Sindaco Vito Fusco e del curatore Leandro Pisano.

Al centro della giornata, la visione strategica dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vito Fusco, che ha rivendicato con forza il ruolo di Castelpoto come centro di sperimentazione internazionale. L’iniziativa, fortemente voluta e supportata dal primo cittadino, mira a ribaltare la narrazione delle aree interne, trasformandole da luoghi di abbandono a poli di attrazione per l’innovazione creativa.

“Abbiamo investito in questo progetto con una convinzione profonda: l’arte non è solo estetica, ma un potente motore di sviluppo sociale ed economico”, ha spiegato il Sindaco Vito Fusco. “Credere in S(t)uoni significa dotare Castelpoto di nuovi strumenti per abitare il futuro, rendendo il nostro borgo capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria identità. Questo è solo l’inizio di un percorso che vede la nostra Amministrazione impegnata in prima linea nella valorizzazione del patrimonio attraverso l’innovazione.”

Le immagini della giornata documentano un dialogo serrato tra l’Amministrazione comunale, il curatore Leandro Pisano e la comunità, evidenziando come le opere site-specific siano nate da una ricerca profonda sul campo. Il coinvolgimento del Forum dei Giovani di Castelpoto ha inoltre sottolineato il desiderio di partecipazione delle nuove generazioni, attori protagonisti di questa trasformazione culturale.

Il percorso di S(t)uoni non si ferma qui: il prossimo appuntamento è fissato per sabato 16 maggio con il workshop “Alfabeto”, curato dal fotografo Giacomo Por. Il seminario si svolgerà a partire dalle ore 10:00 nel centro storico abbandonato di Castelpoto, un luogo di grande potenza memoriale dove i cittadini saranno chiamati a utilizzare il medium del ritratto come atto di conoscenza collettiva.

L’esperienza esplorerà le “storie invisibili” del borgo attraverso una sessione pratica che trasformerà il ritratto in una soglia di narrazione tra le ombre e le esistenze del luogo.

L’incontro di ieri ha segnato l’inizio di una fase operativa che vedrà la progressiva realizzazione delle opere e la loro integrazione definitiva nel paesaggio rurale, confermando l’impegno dell’Amministrazione Fusco nel porre Castelpoto all’avanguardia delle pratiche artistiche contemporanee.

Castelpoto borgo dell’innovazione culturale: presentati i progetti installativi per il territorio (FOTO)

Castelpoto borgo dell’innovazione culturale: presentati i progetti installativi per il territorio (FOTO)

AttualitàDalla Provincia
Il Sindaco Vito Fusco: “L’arte contemporanea è la nostra leva per rigenerare il territorio e attrarre nuove energie”.

Una Sala Consiliare gremita ha sancito ieri il successo della presentazione ufficiale dei progetti installativi di S(t)uoni Art Residency. L’evento ha segnato un punto di svolta per il borgo sannita, trasformandolo in un laboratorio a cielo aperto dove memoria rurale e linguaggi contemporanei si fondono sotto la guida del Sindaco Vito Fusco e del curatoreLeandro Pisano.

Al centro della giornata, la visione strategica dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vito Fusco, che ha rivendicato con forza il ruolo di Castelpoto come centro di sperimentazione internazionale. L’iniziativa, fortemente voluta e supportata dal primo cittadino, mira a ribaltare la narrazione delle aree interne, trasformandole da luoghi di abbandono a poli di attrazione per l’innovazione creativa.

Abbiamo investito in questo progetto con una convinzione profonda: l’arte non è solo estetica, ma un potente motore di sviluppo sociale ed economico“, ha spiegato il Sindaco Vito Fusco. “Credere in S(t)uoni significa dotare Castelpoto di nuovi strumenti per abitare il futuro, rendendo il nostro borgo capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria identità. Questo è solo l’inizio di un percorso che vede la nostra Amministrazione impegnata in prima linea nella valorizzazione del patrimonio attraverso l’innovazione.

Le immagini della giornata documentano un dialogo serrato tra l’Amministrazione comunale, il curatore Leandro Pisano e la comunità, evidenziando come le opere site-specific siano nate da una ricerca profonda sul campo. Il coinvolgimento del Forum dei Giovani di Castelpoto ha inoltre sottolineato il desiderio di partecipazione delle nuove generazioni, attori protagonisti di questa trasformazione culturale.

Il percorso di S(t)uoni non si ferma qui: il prossimo appuntamento è fissato per sabato 16 maggio con il workshop “Alfabeto”, curato dal fotografo Giacomo Por. Il seminario si svolgerà a partire dalle ore 10:00 nel centro storico abbandonato di Castelpoto, un luogo di grande potenza memoriale dove i cittadini saranno chiamati a utilizzare il medium del ritratto come atto di conoscenza collettiva. L’esperienza esplorerà le “storie invisibili” del borgo attraverso una sessione pratica che trasformerà il ritratto in una soglia di narrazione tra le ombre e le esistenze del luogo.

L’incontro di ieri ha segnato l’inizio di una fase operativa che vedrà la progressiva realizzazione delle opere e la loro integrazione definitiva nel paesaggio rurale, confermando l’impegno dell’Amministrazione Fusco nel porre Castelpoto all’avanguardia delle pratiche artistiche contemporanee.

S(t)uoni Art Residency: domani presentazione dei progetti installativi per il Borgo di Castelpoto

S(t)uoni Art Residency: domani presentazione dei progetti installativi per il Borgo di Castelpoto

AttualitàDalla Provincia

Il percorso di ricerca artistica e sonora di S(t)uoni Art Residency giunge a una delle sue tappe più attese. Martedì 12 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Castelpoto, verranno presentati ufficialmente i progetti installativi site-specific che trasformeranno il tessuto urbano e rurale del borgo sannita.

L’incontro rappresenta la sintesi dei processi di ascolto e delle indagini sul campo condotte negli ultimi mesi sotto la curatela di Leandro Pisano. Le opere, nate dal dialogo profondo tra gli artisti in residenza e il territorio, non sono pensate come semplici oggetti estetici, ma come dispositivi di attivazione del paesaggio e della memoria collettiva.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Vito Fusco, ha sostenuto con forza l’iniziativa, identificando nell’arte contemporanea una leva strategica per la valorizzazione delle aree interne. L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di affermare Castelpoto come un borgo capace di innovare i propri linguaggi e attrarre energie creative internazionali, ponendo al centro della propria azione politica la qualità della vita e la rigenerazione sociale degli spazi comuni.

La presentazione arriva a pochi giorni dall’importante momento di confronto con il Forum dei Giovani di Castelpoto, che ha sancito il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella fase finale della residenza. Le installazioni, infatti, si pongono l’obiettivo di stimolare nuove forme di “abitare” le aree interne, ribaltando la narrazione dello spopolamento in favore di una ruralità futura e propositiva.

Il percorso prosegue sabato 16 maggio con un workshop d’eccezione curato dal fotografo Giacomo Por. L’incontro si focalizzerà sulla narrazione visiva del territorio, offrendo ai partecipanti strumenti critici e pratici per documentare le trasformazioni del paesaggio rurale contemporaneo. Giacomo Por, noto per la sua ricerca attenta alle stratificazioni dei luoghi, guiderà i partecipanti in un’esplorazione che unisce sguardo artistico e indagine documentaria.

“Con S(t)uoni Art Residency abbiamo cercato di costruire non semplici installazioni artistiche, ma dispositivi di relazione tra memoria, ascolto e spazio pubblico, capaci di lasciare una traccia duratura nel territorio di Castelpoto.” dichiara il curatore del progetto Leandro Pisano.

Attraverso momenti di confronto pubblico come questo, S(t)uoni Art Residency continua a costruire un dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e comunità locale, contribuendo a rendere Castelpoto uno spazio attivo di ricerca e sperimentazione culturale.

L’evento di martedì 12 maggio è aperto alla cittadinanza, alle amministrazioni locali e alla stampa.

Castelpoto, Della Pietra e Luisi aderiscono a Forza Italia: “Impegno e responsabilità per il territorio”

Castelpoto, Della Pietra e Luisi aderiscono a Forza Italia: “Impegno e responsabilità per il territorio”

Politica

Antonio (detto Corrado) Della Pietra e il consigliere comunale di Castelpoto Angelo Luisi hanno aderito a Forza Italia. “Abbiamo deciso di aderire a Forza Italia con convinzione e senso di responsabilità – affermano – riconoscendo nel partito un punto di riferimento serio e radicato sul territorio. In particolare, intendiamo evidenziare l’ottimo lavoro portato avanti dal segretario provinciale, Francesco Rubano, che con impegno, presenza costante e capacità di ascolto sta rafforzando la presenza del partito in tutta la provincia.

Un ringraziamento va anche al consigliere regionale Fernando Errico per il contributo e l’attenzione costante verso le esigenze del territorio. Riteniamo che questo percorso possa rappresentare un’opportunità concreta per contribuire allo sviluppo delle nostre comunità, portando avanti valori di buona amministrazione, attenzione ai cittadini e crescita del territorio. I

l nostro impegno sarà massimo – concludono – per dare un contributo attivo e costruttivo, in linea con la visione e l’azione politica che Forza Italia sta portando avanti a livello locale e nazionale”.

Castelpoto, presentata la lista “Avanti Insieme” con Vito Fusco sindaco

Castelpoto, presentata la lista “Avanti Insieme” con Vito Fusco sindaco

Politica

Presentata questa mattina a Castelpoto la lista “Avanti Insieme” con Vito Fusco candidato alla carica di sindaco per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. 

Questi i nomi dei candidati alla carica di consigliere: Cosimina Caruso, Nicoletta Ciarmoli, Luigina Di Gioia, Antonella Marcarelli, Giuseppe Barbato, Antonio Della Pietra, Angelo Luisi, Gianluca Muccio, Anthony Elio Tedino, Giuseppe Tedino.

«Con Avanti Insieme – il messaggio del candidato sindaco Vito Fusco – apriamo una nuova stagione di cambiamento per Castelpoto».

Il cuore di Castelpoto non si ferma: Vito Fusco rilancia il cambiamento con ‘Avanti insieme’

Il cuore di Castelpoto non si ferma: Vito Fusco rilancia il cambiamento con ‘Avanti insieme’

Politica

«Oggi non annunciamo solo una candidatura a sindaco e l’ufficializzazione di una lista, ma rinnoviamo un patto d’amore e di concretezza con la nostra terra, con una Castelpoto che non è più la stessa, e questo soprattutto grazie a una comunità che ha ricominciato a correre, a sognare e a vincere. “Avanti Insieme”, la nostra squadra, nasce in piena continuità con un progetto politico-amministrativo solido che in questi anni ha svolto un lavoro straordinario, portando un cambiamento tangibile e un apprezzamento che va anche oltre i confini comunali».

Con queste parole Vito Fusco, sindaco in carica, apre ufficialmente una nuova stagione di impegno con la lista “Avanti Insieme”. Un progetto che non nasce dall’improvvisazione di una stagione elettorale, ma che ha radici profonde, competenze e una visione di squadra che negli anni ha trasformato Castelpoto.

«Abbiamo dimostrato che il cambiamento non è una promessa, ma un’opera viva. Lo dicono – ricorda Vito Fusco – i tanti progetti realizzati e il potenziamento infrastrutturale che ha risolto criticità ultradecennali, sottraendo il territorio all’isolamento. Lo testimonia la costante cura per il nostro fragile territorio, con interventi decisivi per il risanamento dei dissesti idrogeologici. E lo dice, con immenso orgoglio, il nostro nuovo campo sportivo. Abbiamo dato ai nostri giovani il terreno giusto su cui vincere le proprie sfide. Abbiamo intercettato risorse straordinarie che hanno garantito finanziamenti e sostegno alle nuove attività economiche. Abbiamo abbattuto i muri del passato, quando il coinvolgimento era un privilegio per pochi, per inaugurare un’era in cui a tutti sono state date pari opportunità».

Oggi Castelpoto è un laboratorio aperto, ed in questi anni è stato assunto più volte a modello per le progettualità messe in campo. «La crescita di Castelpoto – racconta Vito Fusco – è stata un’esplosione di bellezza e pensiero. Siamo diventati una vera capitale della cultura, portando artisti e studiosi di livello internazionale. Ne sono testimonianza viva festival di rilievo come S(t)uoni-Riverberi e il progetto di residenze artistiche e installazioni d’arte contemporanea che hanno ridato voce e identità ai nostri luoghi, rendendo il nostro comune una meta riconosciuta per il fermento creativo e la qualità dell’offerta culturale. Questa rinascita estetica è andata di pari passo con quella sociale e della rigenerazione urbana: abbiamo riqualificato tanti spazi in degrado, dato vita a una comunità viva, aperta, plurale e inclusiva, dove ogni cittadino ha avuto le stesse opportunità. Il nostro progetto SAI di accoglienza, oggi modello di integrazione nazionale e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, è il riflesso di questa nostra anima: una Castelpoto dove nessuno resta indietro e dove la scuola è stata messa al centro di una rivoluzione nella qualità dei servizi e nella didattica potenziata. Questa solidità, frutto di programmazione e visione strategica, è la nostra garanzia».

Il candidato e la lista

Vito Fusco, dottore commercialista, revisore legale, esperto di finanza pubblica e fondi europei, e funz. PA è sindaco di Castelpoto dal 2015. E’ presidente provinciale del Partito Democratico e coordinatore nazionale della Rete Civica Meridionale. La sua candidatura sarà sostenuta da una lista all’interno della quale trovano spazio i consiglieri che lo hanno affiancato nel corso dell’attuale consiliatura. Nei prossimi giorni sarà ufficializzata la squadra che accompagnerà questo nuovo percorso, con lo sguardo rivolto alle sfide future che attendono la comunità di Castelpoto.