Fuschini (FI): “Gli studenti di Castelvenere lasciati al freddo dalla Provincia”

Fuschini (FI): “Gli studenti di Castelvenere lasciati al freddo dalla Provincia”

Politica

“Stamattina sono stato con gli alunni dell’istituto alberghiero di Castelvenere che hanno manifestato per il disagio che da oltre più di un mese vivono a causa di una caldaia che non funziona e che limita le loro attività nei laboratori di cucina oltre che subire il freddo nelle aule. Mi sono subito attivato chiamando il responsabile provinciale per la manutenzione degli edifici scolastici che ha garantito un intervento nei prossimi giorni.

Dispiace constatare qualche ritardo nella risposta delle criticità degli alunni ma confido, altresì, in una solerte risoluzione della problematica perché forse non si è perfettamente a conoscenza che gli stessi sono, ad oggi limitati nelle loro attività didattiche. Infatti stanno occupando laboratori e dirigenza quindi locali sottratti alle attività curriculari.

Da consigliere provinciale vigilerò affinché le risposte telefoniche si trasformino in risposte concrete. 50 giorni sono più che sufficienti per risolvere un problema”.

Così in una nota a sua firma Vincenzo Fuschini, Consigliere provinciale di Forza Italia.

Catullo (Forza Italia): “Il Fortore abbandonato dalla Provincia. Urge un intervento immediato per la Strada Statale 52”

Catullo (Forza Italia): “Il Fortore abbandonato dalla Provincia. Urge un intervento immediato per la Strada Statale 52”

Politica

“Ancora una volta dal Fortore ed in particolare dai comuni di San Bartolomeo in Galdo e Castelvetere in Valfortore siamo costretti a denunciare lo stato di degrado e di abbandono in cui versano le nostre strade. C’è preoccupazione per la frana venutasi a creare sulla Strada Provinciale 52 che collega San Bartolomeo con Castelvetere.

L’attraversamento, attualmente in condizioni di precarietà, è garantito da un ristretto passaggio che potrebbe essere cancellato dall’avanzamento della frana. Su questa strada sono fermi i lavori di rifacimento appaltati. Dal Fortore chiediamo nuovamente e con voce ferma e decisa l’intervento urgente della Provincia per una strada molto importante in quanto collega i due comuni ma anche altri centri del Fortore abbandonati dalle scelte dell’attuale maggioranza provinciale.

A tal proposito attiverò anche gli amici Consiglieri provinciali Fuschini e Iachetta affinché si facciano portavoce dell’istanza territoriale e ringrazio l’onorevole Francesco Maria Rubano che dimostra il suo costante interessamento per il Fortore”, così in una nota Pasquale Catullo, Coordinatore di Forza Italia per la Valfortore.

Castelvenere, sabato la presentazione del libro “Orme contadine” di Pasquale Carlo

Castelvenere, sabato la presentazione del libro “Orme contadine” di Pasquale Carlo

Eventi
L’opera raccoglie venti storie che raccontano l’antico legame con la terra di persone sagge e di incontaminata umanità che hanno animato la civiltà contadina castelvenerese del ‘900.

‘Orme contadine – Storia di resilienza castelvenerese’ è il titolo dell’ultimo libro di Pasquale Carlo. L’opera sarà presentata sabato 13 gennaio (alle ore 18) nella cornice dell’Enoteca Comunale di Castelvenere.

Insieme all’autore parteciperanno all’incontro: Alessandro Di Santo (sindaco di Castelvenere), Errico Formichella (CEO & Founder di Sef Consulting, società di consulenza direzionale), Emilio Bove (presidente Istituto Storico Sannio Telesino), Michelangelo Fetto (attore e registra teatrale), Paolo Speranza (critico letterario e cinematografico) e Antonio Conte (docente, già Senatore della Repubblica). A moderare l’incontro sarà il giornalista Gianrocco Rossetti.

Il libro raccoglie venti storie attinte dall’immenso patrimonio emotivo e biografico della comunità castelvenerese. Protagonista è la gente comune che ha animato il Novecento castelvenerese, quella Castelvenere contadina rimasta immune – almeno fino agli anni ’80 – alle conseguenze della spaccatura epocale che in Italia arrivò a maturazione con il boom economico degli anni ’50 e ’60.

Oggi, a distanza di poco più di mezzo secolo, l’eldorado dell’industrializzazione e della ricchezza mostra tutte le sue falle. I nostri occhi colgono, senza veli, la fine del mito della grande impresa come panacea dello sviluppo, i danni provocati dalla corsa forsennata verso un modello che ha chiesto di sacrificare i criteri di equilibrio che regolavano il mondo contadino. Quel mondo che, pur non essendo un luogo di felicità, era fonte di un sapere quanto mai attuale, utile per guardare al futuro con coraggio. Non si tratta, dunque, di un’opera nostalgica, bensì della riscoperta dell’antico legame con la terra di persone umili, di grande saggezza e incontaminata umanità. Valori che oggi costituiscono un’ancora di salvezza.

«Raccontare della storia, dei personaggi, delle produzioni agricole, dell’acqua e delle colline di Castelvenere – si legge nell’introduzione di Michelangelo Fetto – è per il nostro autore un modo per raccontare l’umanità, i suoi vizi e le virtù, profittando di una torre di avvistamento privilegiata, una sorta di stetoscopio utile ad auscultare i battiti dei mutamenti sociali, culturali, politici di questa e di tante altre realtà simili e differenti solo per posizione geografica ed inflessione linguistica. Tutto questo gli consente, in definitiva, di raccontare il mondo attraverso il racconto della propria comunità».

Castelvenere, ieri la riunione del circolo Pd: sabato 18 novembre l’inaugurazione della sede

Castelvenere, ieri la riunione del circolo Pd: sabato 18 novembre l’inaugurazione della sede

Politica

Martedì 7 Novembre, il Direttivo del Circolo PD di Castelvenere, insieme con i rappresentanti della Comunità dei Democratici di varie realtà della Valle Telesina, si sono incontrati nella nuova sede territoriale del PD-Valle Telesina, a Castelvenere, via Roma 14 /16, con il seguente o.d.g.: promuovere il Convegno di inaugurazione della sede  per sabato 18 novembre 2023, ore 17.30, a cui parteciperà l’on. Antonio Misiani, sul tema “PD e Territorio: PNRR, Autonomia differenziata, Salario minimo”; Partecipazione alla manifestazione nazionale del PD a Roma, sabato 11.

L’incontro è stato molto caloroso e, in tutti gli interventi, si è sottolineata l’importanza di avere un punto di incontro territoriale dove, periodicamente, elaborare e condividere azioni comuni  sui temi che più toccano le Comunità del territorio e favorire la crescita del partito in una visione politica comune della Valle Telesina, nel contesto dell’azione politica del PD-Sannio.

Particolare attenzione è stata rivolta alle tematiche dei giovani, al loro distacco dalla politica, alla disoccupazione e alla grave migrazione dalla nostra terra. L’importante riunione si è conclusa dandosi appuntamento molto partecipato al Convegno di sabato 18 Novembre.

Costituito il Distretto Diffuso del Commercio Alto Sannio: Molinara comune capofila

Costituito il Distretto Diffuso del Commercio Alto Sannio: Molinara comune capofila

Politica

Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento, ha partecipato presso il Municipio di Molinara alla sottoscrizione dell’Atto Costitutivo del Distretto Diffuso del Commercio “Alto Sannio” con la partecipazione dei Sindaci del nuovo Organismo e dei rappresentanti degli Enti di partenariato.

Il Distretto, con ente capofila il Comune di Molinara, nasce, secondo le disposizioni della Legge Regionale n. 7/ 2020, senza fini di lucro e si propone principalmente di dare piena attuazione al Programma di intervento del Distretto Diffuso del Commercio Alto Sannio, adottando tutte le iniziative di promozione e di marketing del Distretto al fine di generare attrattività e valorizzare le attività economiche presenti sul territorio di riferimento.

Con una rilevanza demografica di 55227 abitanti (dati ISTAT al 01/01/2023), il Distretto è ubicato nel territorio dei Comuni di Apice, Baselice, Buonalbergo, Campolattaro, Castelvetere in Val Fortore, Castelfranco in Miscano, Castelpagano, Colle Sannita, Ginestra degli Schiavoni, Foiano di Val Fortore, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Pesco Sannita, Pontelandolfo, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio la Molara, Sant’Arcangelo Trimonte, San Marco dei Cavoti, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, e ha come partner la stessa Provincia, Unimpresa Interprovinciale di Benevento e Avellino, Confesercenti Provinciale Sannio, Azienda speciale consortile Fiera di Morcone e dell’Alto Tammaro.

Ancora un dramma nel Sannio: morta nel sonno avvocato 40enne

Ancora un dramma nel Sannio: morta nel sonno avvocato 40enne

CronacaProvincia

Dramma a Castelvenere per l’improvvisa scomparsa di Gina Carlo, avvocato, già consigliera comunale e componente della Direzione provinciale Pd.

La donna, 40 anni, è stata ritrovata senza vita nel proprio letto dai genitori. A stroncarla è stato un infarto.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso; ogni soccorso è stato inutile.

“Alla sua famiglia e ai suoi cari le più sentite e caloroso condoglianze dall’intera Comunità Democratica Sannita”, si legge in una nota del Pd Sannio che annuncia anche che “La prevista inaugurazione del Pd Valle Telesina del 16 settembre è rinviata a data da destinarsi” in segno di rispetto per la scomparsa di Gina Carlo.

 

Castelvenere, tutto pronto per il concerto del 2 giugno

Castelvenere, tutto pronto per il concerto del 2 giugno

AttualitàDalla Provincia

Ritorna anche quest’anno, a Castelvenere, l’appuntamento con il concerto del due giugno, celebrativo della Festa della Repubblica.

Come ogni anno, il concerto sarà curato dal CEMP (Centro di educazione musicale permanente) di Castelvenere, con l’esibizione dell’orchestra capitanata dal maestro Alessandro Verrillo, del gruppo majorettes, guidato dalla responsabile Lucia Di Paola e del coro, diretto dal Maestro Michelangelo Malgieri.

Particolare fermento caratterizza la preparazione dell’evento, dopo aver appreso che l’Associazione Bandistica “Città di Castelvenere” è risultata vincitrice del bando relativo alla Festa Europea della Musica, nell’ambito del progetto “Turismo delle Radici” finanziato dal Ministero degli Esteri.

La proposta musicale, quest’anno, spazierà dalla musica classica alla tradizionale musica napoletana, con la partecipazione del tenore Pasquale Bottiglieri e la soprano Lina Malgieri. In apertura, momento dedicato alla ricorrenza della Festa della Repubblica con intervento del sindaco dott. Alessandro Di Santo.

Cornice dello spettacolo sarà il teatro comunale all’aperto.

Appuntamento, dunque, al 2 giugno, ore 20.00 a Castelvenere (BN).

Morte Ghersi e Ciaccia, Rubano: “Destino beffardo, sono vicino alla famiglia”

Morte Ghersi e Ciaccia, Rubano: “Destino beffardo, sono vicino alla famiglia”

AttualitàDalla Provincia

“Un dramma per la comunità telesina che non ha precedenti, una casistica beffarda che conferma quanto sia assurda la vita in certe situazioni”.

Sono le parole cariche di emozione dell’onorevole Francesco Maria Rubano dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Alessio Ghersi e Sante Ciaccia, deceduti in occasione di un incidente aereo in provincia di Udine. 

I due, erano indirettamente legati al Sannio, avendo sposato due giovani ragazze del posto, la castelvenerese Jenny Ciabrelli e la telesina Valentina Mazzacane: “Alle due conterranea e ai loro familiari, esprimo la massima vicinanza – ha proseguito Rubano – proprio ieri la ricorrenza della festa dei lavoratori deve farci riflettere su ciò che spesso accade sul proprio posto di lavoro.

In questo caso il destino è stato davvero beffardo per un esperto rappresentante delle Frecce Tricolori e per il suo compagno di un viaggio che è poi finito in tragedia”.

Azione Cattolica, pace, giustizia e uguaglianza al centro degli ultimi incontri parrocchiali e diocesani

Azione Cattolica, pace, giustizia e uguaglianza al centro degli ultimi incontri parrocchiali e diocesani

AttualitàDalla Provincia
A Castelvenere la testimonianza di due ucraini accolti dalla Caritas diocesana.

Dopo aver interamente dedicato alla pace la Festa dell’Adesione diocesana e approfondito il messaggio di papa Francesco nei due incontri della Scuola d’Impegno Socio-Politico, è sempre alta l’attenzione dell’Azione Cattolica diocesana e delle Azioni Cattoliche parrocchiali su questo valore irrinunciabile e necessario, ancora di più con un conflitto così violento e brutale che non accenna a terminare in Ucraina, alle porte dell’Italia e nel cuore dell’Europa. Senza dimenticare le numerose guerre ancora presenti in tutto il resto del mondo, che ci ricordano che se pace vuol dire somma di punti di vista diversi che convivono civilmente, che arricchiscono e creano ponti e non muri a partire proprio da quelle diversità, significa che non potrà mai esserci pace laddove le povertà e le disuguaglianze aumentano invece di diminuire, e laddove vengono sistematicamente calpestati i diritti umani. Ecco perché non bisogna mai smettere di pregare, invocare, riflettere e battersi per la pace. Non è solo doveroso, ma è giusto e necessario nella responsabilità di esseri umani e di credenti di costruire la pace. “Una preghiera che si fa gesto concreto e gesti concreti che sono, già di per sé, una salda preghiera”, affermano dal Centro Diocesano di AC. “Una preghiera, la nostra, sicuramente povera, ma molto insistente e sentita con la speranza nel cuore che, dappertutto, in ogni cuore, possa sempre abitare la pace, a partire dalla pace dentro di noi, nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, nei luoghi che viviamo”.

A Durazzano l’AC ha approfondito il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2023 di papa Francesco, che, con la franchezza di sempre, ci chiede soprattutto di interrogarci sul nostro futuro e sulle nostre responsabilità, con la consapevolezza che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che «il nostro tesoro più grande, seppure anche più fragile, è la fratellanza umana, fondata sulla comune figliolanza divina, e che nessuno può salvarsi da solo».

A Castelvenere nell’annuale Festa della Pace, quest’anno intitolata “Allenati alla Pace”, è stato rimarcato proprio il primo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina e il drammatico e orribile conflitto armato che ne è seguito. A raccontare un pezzo di questa triste storia, al termine di una marcia per le strade del paese, la testimonianza di due ucraini, Viktor e Volodymyr, accolti da qualche settimana per motivi di salute dalla Caritas diocesana, tramite un corridoio umanitario. “La pace necessita degli sforzi di tutti – ha sottolineato il presidente dell’AC Castelvenere Grazia Carlo – perché possa essere vissuta e realizzata. È una partita in cui nessuno può restare ai margini del campo, indifferente alla sofferenza….tutti siamo chiamati a giocare da titolari, a prenderci cura della pace nel nostro quotidiano, e quindi a prenderci cura di ogni persona”.

A Faicchio, nell’ultimo week-end, s’è evidenziata la necessità di non dimenticare e di ricordare l’orrore della seconda guerra mondiale, lo sterminio dei campi di concentramento nazisti, le carneficine e persecuzioni fasciste e i massacri delle foibe. Con “Nonno, raccontami della guerra!”, i giovani dell’AC hanno raccolto testimonianze dei propri concittadini di Faicchio nati tra il 1921 e il 1931, che si sono resi disponibili a raccontare quei terribili anni. Una serata molto toccante, donata con parole semplici ma ricche di significato, da chi la ferocia di quegli anni l’ha vissuta sulla propria pelle. E auspica di non riviverla e rivederla mai più, per credere e costruire sempre più il bene possibile in un mondo più equo e giusto. E’ la riflessione che hanno fatto gli Adulti, in un incontro diocesano tenutosi a Frasso Telesino che, partito dalla parabola del grano e della zizzania, ha visto poi vari laboratori di confronto sulle tante possibilità di bene possibile nelle persone, nella Chiesa e nell’AC. Avere uno sguardo altro e d’oltre, rinnovato e mai abitudinario o scontato, è stata la conclusione dell’incontro per non smettere mai di custodire tutti i segni e di piantare e diffondere, quotidianamente, tutti i semi di bene nella nostra vita. E non potrà mai esserci un bene possibile, e di questo bene fa parte certamente la pace, se non c’è dialogo, ascolto, solidarietà e cooperazione in nome della famiglia umana. Una famiglia umana che, per noi credenti, ha proprio in Cristo l’uomo nuovo a cui guardare, a cui ispirarsi. Ed ecco, quindi, che pensarsi alla luce del bene comune, con un senso comunitario, diventa, richiamando ancora una volta papa Francesco, «un noi aperto alla fraternità universale”.

Il San Giorgio espugna Castelvenere 3-0: gold-black a 1 punto dal secondo posto

Il San Giorgio espugna Castelvenere 3-0: gold-black a 1 punto dal secondo posto

Calcio

Prima vittoria del 2023 per il Football Club di mister Francesca che si impone con un netto 3-0 sul campo del Venere 2021. Il match si sblocca al quarto d’ora, precisamente al minuto 17, quando bomber Alessio Reale porta in vantaggio la compagine del presidente Campana siglando la rete dell’1-0. Un San Giorgio, che dopo la dimostrazione di forza, al di là del risultato, prodotta nel big match con il Durazzano scende in campo con il piglio giusto e con tutta l’intenzione di non lasciare punti per strada.

Nella ripresa, i gold-black prima mettono al sicuro la vittoria con Domenico Fonzo che al 50’ porta sul 2-0 i suoi e, poi, chiudono definitivamente la partita con la rete di Gianluca Raffa al 68’.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, dunque, per il San Giorgio che continua la sua rincorsa al vertice del girone A del campionato di Terza Categoria.

Un girone sempre guidato dal Durazzano che sin qui ha tenuto un passo da vera battistrada, trovando l’unico stop proprio in casa della formazione sangiorgese la scorsa settimana, e anche oggi vittorioso in casa contro il Club Amici di Luzzano. Il distacco tra il San Giorgio e la capolista, quindi, resta di cinque lunghezze; la squadra di Francesca, però, grazie al successo odierno, accorcia sul San Leucio, che occupa la seconda piazza, oggi superato in casa dallo Sporting Cerreto. Il secondo gradino del podio ora dista solo un punto.

L’appuntamento ora è per la prossima settimana quando al Chiavelli di San Giorgio i padroni di casa ospiteranno il Bonea per l’undicesima giornata di campionato, che metterà di fronte anche il Durazzano e lo Sporting Cerreto, con il Football Club San Giorgio che, quindi, in caso di successo e di risultati favorevoli in arrivo da Cerreto potrebbe ulteriormente accorciare verso la vetta e alimentare ancor di più quel sogno promozione che resta vivo più che mai.