S. Angelo a Cupolo, presentato nuovo PUC. Cataffo: “Abbiamo agito con il cuore e con la testa”

S. Angelo a Cupolo, presentato nuovo PUC. Cataffo: “Abbiamo agito con il cuore e con la testa”

Politica

E’ stato presentato, ieri presso la sede comunale di via Pietro Nenni, il nuovo Piano Urbanistico del comune di Sant’Angelo a Cupolo.

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto in tempi rapidissimi – sottolinea il sindaco Cataffo -, vista la materia trattata.

Il PUC è stato sempre considerato uno strumento difficile da trattare, perché attraverso le scelte adottate o da adottare  si incide direttamente nelle economie familiari, oltre che tracciare delle ipotesi di sviluppo del territorio. Consapevoli di questo abbiamo agito con la “testa”, ossia analizzando in maniera razionale le istanze ed aspettative dei cittadini, e con il “cuore”, ossia salvaguardando il territorio,  operando delle ipotesi di sviluppo in linea con le nostre idee, ossia creare quella coesione territoriale che manca, favorendo i collegamenti con tra le frazioni, vedi nuovi assi viari, piuttosto che l’espansione ai confini della città di Benevento”.

“Nella massima trasparenza – prosegue il primo cittadino -, senza chiuderci nelle nostre stanze,  abbiamo avviato   nel luglio scorso un confronto sereno con i  cittadini sia nelle piazze che negli uffici, pronti  ad ascoltare le richieste e nel contempo a spiegare i nostri obiettivi. Otto incontri frazionali, due manifestazioni pubbliche, questionari e contatti diretti, ci hanno permesso di elaborare un Piano altamente condiviso.

Ovviamente, i  cittadini hanno ancora tempo per presentare osservazioni, che saranno valutate con attenzione”.

“Un ringraziamento particolare a tutti coloro i  quali sono stati coinvolti nel lavoro, in particolare all’assessore Tornusciolo, per la dedizione e la professionalità con cui ha coordinato tutte le attività necessarie per arrivare all’approvazione del PUC, all’architetto Iadarola ed all’ingegnere Maioli per la disponibilità e per l’impegno profuso”, conclude.

Sant’Angelo a Cupolo, Cataffo: “Ereditato situazione disastrosa, riparato i danni di chi ci ha preceduti”

Sant’Angelo a Cupolo, Cataffo: “Ereditato situazione disastrosa, riparato i danni di chi ci ha preceduti”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del sindaco di Sant’Angelo a Cupolo, Diego Cataffo. “È trascorso un anno dalle elezioni comunali. Un anno che è passato in fretta e che ci ha visto – si legge – impegnati in una nuova esperienza politica, un’esperienza di governo che tutto il gruppo LiberaMente ha vissuto intensamente, con consapevolezza delle responsabilità assunte ed entusiasmo.

Un entusiasmo che non ci ha mai abbandonato, che ci ha dato la forza e l’energia per affrontare le sfide che quotidianamente ci si presentavano davanti.

Non possiamo negare che non sono mancati momenti di preoccupazione, soprattutto durante il primo periodo, quando ci siamo trovati di fronte a problematiche amministrative complesse, le cui entità e gravità erano di gran lunga superiori alle notizie di nostra conoscenza.

Preoccupazioni che sono state superate grazie all’impegno, alle competenze ed al supporto di tutti.

Abbiamo ereditato una situazione contabile DISASTROSA,

  • bilanci non approvati (ne abbiamo sistemati ben 4),
  • alcuni settori amministrativi fermi (vedi tributi del 2016 non notificati),
  • lavori pubblici inspiegabilmente non avviati.

Sapevamo di doverci rimboccare le maniche e lo abbiamo fatto volentieri, consapevoli di rendere un servizio alla collettività.

Oggi, non vogliamo fare un bilancio di quanto svolto, anche perché siamo solo all’inizio della NOSTRA PROGRAMMAZIONE. 

Fino ad ora abbiamo RIPARATO I DANNI FATTI DA CHI CI HA PRECEDUTO.

Oggi vogliamo condividere la soddisfazione di aver avviato un percorso virtuoso per la nostra comunità. Un percorso fatto di progettualità, di idee di sviluppo, di NUOVE PROSPETTIVE.

La nostra agenda di lavoro è fitta di impegni e di proposte da concretizzare nel breve, medio e lungo termine.

Abbiamo dovuto far fronte a piccoli e grandi problemi quotidiani, da quelli più banali ad altri più complessi, ma su alcuni punti abbiamo dovuto concentrare il nostro lavoro. Pochi punti, a cui abbiamo dato priorità, perché   fondamentali per poter avviare un percorso amministrativo solido e concreto, in grado di poter intercettare e gestire risorse:

  1. APPROVAZIONE BILANCI PREVENTIVI E CONSUNTIVI ANNUALITA’ PRECEDENTI

FINANZE INTERNE: Ci siamo rimessi in carreggiata con la notifica dei tributi (fermi all’annualità 2016), nonché avviato un’azione concreta di recupero di tributi non versati: 1 MILIONE DI EURO ACCERTATO SOLO PER QUANTO RIGUARDA IMU E TASI  2017 e 2018;

  • SVILUPPO DEL TERRITORIO: abbiamo dato una forte spinta all’approvazione del PIANO URBANISTICO COMUNALE, finalmente in dirittura d’arrivo dopo oltre 15 anni;
  • FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA: con una pianta organica ai minimi termini, abbiamo riorganizzato gli uffici e le funzioni all’interno degli stessi, nonché utilizzato alcune unità lavorative esterne;

Nel contempo abbiamo intercettato finanziamenti per oltre 3 milioni di euro, sia per la costruzione ex novo di nuove strutture, sia recuperando al patrimonio pubblico dei beni dismessi.  Grazie a questi finanziamenti

SARANNO REALIZZATI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE, UNA MENSA SCOLASTICA, UN CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE, UN ASILO NIDO.

Abbiamo ridato dignità a diversi spazi pubblici, provvedendo materialmente alla loro bonifica, grazie all’impegno diretto degli amministratori e privati cittadini, spontaneamente coinvolti dal nostro entusiasmo.

Basta guardarsi intorno, fare un giro nelle varie frazioni, per rendersi conto che alcuni spazi abbandonati all’incuria, oggi possono essere utilizzati.

TANTO RIMANE DA FARE, TANTO DA PROGETTARE, ABBIAMO DAVANTI A NOI QUATTRO ANNI CHE CI SERVIRANNO PER LAVORARE CON EFFICACIA, RIDUCENDO AL MINIMO GLI INEVITABILI ERRORI CHE POTREMMO COMMETTERE.

La casa comunale a disposizione di TUTTI I CITTADINI, per ascoltare e dare risoluzione, ove possibile, alle esigenze collettive e personali di tutti.

Abbiamo lavorato e lavoreremo con impegno.

Ci siamo proposti alla collettività come amministratori, siamo stati premiati dal voto, ed è nostro DOVERE e NOSTRO PIACERE metterci al servizio del bene comune”.

Sant’Angelo a Cupolo | Al via, lunedì 3 ottobre il servizio mensa per le scuole dell’infanzia

Sant’Angelo a Cupolo | Al via, lunedì 3 ottobre il servizio mensa per le scuole dell’infanzia

Politica

Attraverso una nota stampa il sindaco di Sant’Angelo a Cupolo, Diego Cataffo, tiene a dare rassicurazioni rispetto al servizio di mensa per le scuole dell’infanzia dichiarando quanto segue:

Tutto come programmato, il servizio di refezione scolastica per le scuole dell’infanzia prenderà il via regolarmente a partire da lunedì 3 ottobre.

Ad assicurare i pasti sarà la ditta “PETER PAN Società Cooperativa ONLUS” di Zungoli (Av), fino al 31 maggio 2023.

La tariffa a carico delle famiglie sarà di 2,5 euro per ciascun pasto, a fronte di un costo complessivo del servizio per la durata dell’intero anno scolastico 2022-2023 quantificabile in 63.263 euro, oltre IVA ed oltre gli oneri di sicurezza.

Le famiglie potranno utilizzare eventuali buoni pasto residui relativi anno scolastico scorso.

Come avvenuto per il servizio di trasporto, anche il servizio di mensa scolastica prenderà il via regolarmente.

Non poteva essere altrimenti, visto che abbiamo riposto grande attenzione ai servizi essenziali per la nostra comunità, attivandoci tempestivamente rispettando i tempi e le necessità dei nostri concittadini.

Così come avvenuto con il trasporto scolastico, alle “false notizie” di chi in questi giorni ha insinuato tra i genitori il dubbio che non saremmo partiti in tempo con l’affidamento del servizio, rispondiamo con i fatti.

Per buona pace di chi intende seminare discordia ricordo, inoltre, che la scuola e l’amministrazione viaggeranno sempre di pari passo, in maniera sinergica nell’interesse di tutti. L’immobilismo e l’approssimazione non ci appartengono.

Abbiamo il dovere e la buona volontà di affrontare le questioni e risolverle nei tempi e nei modi giusti, senza sotterfugi o alchimie politiche e contabili”.