Centro migranti a San Giorgio, la minoranza interroga il sindaco Ciampi

Centro migranti a San Giorgio, la minoranza interroga il sindaco Ciampi

Politica

L’apertura di un centro migranti nella struttura che prima ospitava il centro geriatrico Padre Pio diviene oggetto di una interrogazione consiliare a San Giorgio del Sannio.

Apertura centro di accoglienza per migranti nell’ex centro geriatrico di via san Francesco”. Titola così l’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza di San Giorgio del Sannio, Giuseppe Ricci, Alessia Accettola, Vincenzo Boniello, Giancarlo Bruno e Gianluca Melillo, indirizzata al sindaco Ciampi e al presidente del Consiglio comunale Fragassi.

“Numerosi cittadini – si legge – segnalano che nell’ex centro geriatrico Padre Pio di via San Francesco, in pieno centro cittadino e a ridosso del complesso scolastico è stato aperto un centro di accoglienza per migranti”.

“Peraltro – scrivono in consiglieri – il prefato centro è collocato in un palazzo condominiale; tale apertura ha suscitato immediatamente e legittimamente preoccupazioni e vibrate polemiche dei residenti”.

I consiglieri, premettendo che sono favorevoli per un’accoglienza dignitosa dei migranti, rispettosa dei diritti costituzionali e dell’integrazione degli stessi, pongono al sindaco una serie di quesiti:

  • le motivazioni poste alla base della mancata comunicazione ai cittadini di San Giorgio del Sannio dell’apertura del centro di accoglienza per migranti
  • se il Sindaco ha chiesto al Prefetto i motivi per i quali è stato aperto un centro per assistenza rifugiati nel centro del Paese e a ridosso del complesso scolastico;
  • se il Sindaco ha chiesto al Prefetto se vi fossero altri immobili idonei all’accoglimento dei medesimi;
  • quanti migrati sono attualmente collocati in questa sede e quanti ancora verranno ospitati;
  • se la struttura de qua è idonea dal punto di vista urbanistico ad ospitare il centro di accoglienza per migranti;
  • se il Comune di San Giorgio del Sannio ha rilasciato i permessi necessari previsti dalla normativa in materia”.