Centro storico, De Stasio propone il transito gratuito per i mezzi elettrici pubblici

Centro storico, De Stasio propone il transito gratuito per i mezzi elettrici pubblici

Politica

“Nella commissione consiliare Turismo e Patrimonio è stato approvato, nella seduta del 12 Agosto scorso, il regolamento sull’accesso, transito e permessi in centro storico. Ora il regolamento dovrà passare alla Commissione Affari Istituzionali e poi in Consiglio comunale per la definitiva approvazione”, così la consigliera Rosetta De Stasio.

“La proposta da me formulata, e condivisa dagli altri componenti la commissione – aggiunge la consigliera – consiste nel permettere ai mezzi elettrici pubblici di transitare sempre e gratuitamente nel centro storico della città, effettuando eventuali soste in posti da definire. Ciò al fine di facilitare l’accesso dei cittadini al centro storico in modo che essi possano frequentare gli esercizi commerciali ivi ubicati o possano fare una semplice passeggiata.

Naturalmente – continua De Stasio – i mezzi pubblici dovranno essere acquistati e/o predisposti dal Comune, ma questa proposta, se realizzata, potrebbe dare ossigeno alle attività commerciali presenti in centro storico ed incentivare l’apertura di nuovi esercizi, anche in considerazione dei tanti locali chiusi in una parte della città veramente molto bella. La possibilità di accedere al centro storico con un mezzo pubblico elettrico, e quindi non inquinante, potrebbe soddisfare svariate esigente e migliorare la nostra quotidianità.

Ovviamente farò di tutto per far sì che il Comune e AIR Campania, che gestisce da qualche giorno il trasporto pubblico, effettui una politica di acquisto di mezzi elettrici che, peraltro, garantirebbe anche una notevole diminuzione dell’inquinamento.

Benevento deve crescere per raggiungere quella dimensione di futuro che può portarla ad essere annoverata, a buon diritto, tra le città più vivibili e più belle d’Italia”, conclude De Stasio.

Rosetta DE STASIO

Consigliere Comunale Benevento

Centro Storico di Benevento in crisi: Civico22 propone misure urgenti per rinascita

Centro Storico di Benevento in crisi: Civico22 propone misure urgenti per rinascita

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Civico22, firmata da Giuseppe Iorio, in cui si annunciano proposte e interventi per la rivitalizzazione del Centro Storico di Benevento:

“Conviene scomodare John Maynard Keynes se si vuole provare a risolvere il problema della desertificazione del Centro Storico di Benevento, desertificazione di residenti e di botteghe commerciali e artigianali: serve la mano pubblica, deve intervenire il Comune. Occorrono interventi regolatori, spesa pubblica e riduzione delle tasse per stimolare una rinascita che il privato non ha i mezzi o l’interesse ad avviare. 

I centri commerciali, gli ipermercati e le grandi superfici di vendita hanno strozzato il commercio locale rendendolo piccolo, fragile ed episodico. Il nuovo PUC preveda il blocco delle licenze per la grande distribuzione e il contenimento, entro opportuni limiti, delle superfici di vendita per la media distribuzione; almeno questi punti del Piano dovrebbero essere adottati in Consiglio Comunale affinché scattino le norme di salvaguardia.

Bisogna uscire dal dissesto una volta per tutte e combattere con più efficacia l’evasione delle tasse locali, riducendo di conseguenza tutte le aliquote, prime Imu e Tari. E deve essere messa in campo ogni strategia perché risulti facile e conveniente ristrutturare abitazioni e aprire attività in Centro, mediante agevolazioni, esenzioni e semplificazioni.

Il comune di Benevento deve impegnarsi a drenare ogni risorsa che le norme comunitarie mettono a disposizione per curare in ogni aspetto il Centro Storico, dalle strade agli edifici di proprietà, dall’illuminazione al decoro urbano. E serve, come potente stimolo all’iniziativa privata, un mirato e intelligente piano di espropri – fatto di comune accordo con i privati interessati, di abitazioni e botteghe abbandonate, da ristrutturare e immettere sul mercato a prezzi calmierati per housing sociale, commercio e artigianato”.

Giuseppe Iorio

Civico22