VIDEO – CampaniaAlleva, Fusco (Cia Benevento): “Grande vetrina e visibilità per il comparto zootecnico”

VIDEO – CampaniaAlleva, Fusco (Cia Benevento): “Grande vetrina e visibilità per il comparto zootecnico”

AttualitàBenevento Città

Tante le associazioni presenti a Campania Alleva Expo, la fiera della zootecnica che si tiene da oggi sino a domenica a Benevento.

Tra queste anche Cia Benevento. Questa mattina, in occasione dell’inaugurazione della II edizione di Campania Alleva, abbiamo sentito proprio il presidente di Cia Benevento, Carmine Fusco.

Queste le sue parole ai microfoni di BeneventoNews24.it, nell’intervista realizzata dal direttore, Gerardo De Ioanni.

Assemblea provinciale Cia Benevento: “Noi sempre al fianco degli agricoltori”

Assemblea provinciale Cia Benevento: “Noi sempre al fianco degli agricoltori”

AttualitàBenevento Città

Si è svolta questa mattina, presso il salone “G. Avolio”, l’assemblea provinciale di CIA Benevento. Presenti il presidente provinciale Carmine Fusco, il presidente regionale Raffaele Amore e il direttore provinciale Pasquale Spitaletta, che ha introdotto e coordinato gli interventi. In premessa, il direttore Spitaletta ha fatto un excursus di tutte le proposte e iniziative messe in campo dall’associazione a tutela del comparto e degli imprenditori agricoli, fino a scendere in piazza a Roma lo scorso ottobre.

Nel corso dell’assemblea i vertici hanno illustrato la piattaforma politica di CIA, da sempre al fianco di agricoltori e imprenditori agricoli. “Il 2023 si è chiuso in negativo per l’agricoltura sannita: a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli, abbiamo avuto forti perdite di produzione in tutti i comparti, dal cerealicolo all’olivicolo e vitivinicolo, che ha subito perdite per oltre il 60%. Il futuro è incerto e c’è bisogno di programmazione” afferma il presidente Carmine Fusco.

Prioritario per CIA Benevento l’intervento irriguo relativo alla diga di Campolattaro: “Si tratta di un problema serio che investirà il nostro futuro e la sopravvivenza delle nostre aziende: con il cambiamento climatico è necessario il recupero delle sorgenti d’acqua. Inizialmente il territorio sannita non era stato nemmeno preso in considerazione per quanto riguarda l’uso irriguo dell’invaso, ma nei tavoli istituzionali ci siamo battuti con forza affinché si arrivasse a un progetto che includesse circa 18mila ettari delle nostre aree rurali”. Inoltre “sarà costruito un potabilizzatore ai piedi della diga che soddisfi anche l’area del Fortore”.

Fusco ha poi relazionato sulla problematica dei cinghiali, ringraziando la Regione per aver attuato “il piano di abbattimento di circa 3500 ungulati, partito oggi”. Si è soffermato inoltre sulla burocrazia e le questioni legate a eolico e fotovoltaico, sburocratizzazione e piano pensionistico da rinnovare. Non meno importanti le tematiche legate ai servizi, in particolar modo scolastici e sanitari: “Senza strategie innovative la nostra terrà continuerà a spopolarsi di giovani”.

Il presidente regionale Raffaele Amore, soffermandosi sulle proteste in atto, ha espresso “massima solidarietà a chi sta in piazza. CIA non ha girato la faccia, ma al contrario è da anni che avevamo previsto una situazione sempre più complicata. C’è bisogno di cambiare approccio culturale, riformare leggi per le acque, il consumo del suolo e la fauna selvatica. Dovesse andare avanti il progetto di autonomia differenziata ci mobiliteremo a difesa del nostro territorio”.

Maltempo, Cia Benevento: “preoccupati per le nostre aziende”

Maltempo, Cia Benevento: “preoccupati per le nostre aziende”

AttualitàDalla Provincia

Ancora una volta violenti nubifragi e grandinate mettono a repentaglio la produzione di tante imprese agricole nel Sannio.

A lanciare l’allarme è il presidente di Cia Benevento Carmine Fusco. 

“Purtroppo – ha dichiarato Fusco – il maltempo torna a fare danni alle nostre aziende agricole.

Danni ingenti se si considera che la vendemmia è in corso e le uve sarebbero state pronte per essere raccolte. 

Inoltre – ha precisato Fusco – anche la campagna olearia potrebbe essere gravemente compromessa dal maltempo di queste ore che si va ad aggiungere alle copiose piogge registrate durante la fioritura e alla successiva fase di siccità.

Gli imprenditori agricoli sanniti – ha concluso il presidente di Cia Sannio – non possono essere lasciati soli, ci stiamo già attivando per far sentire la nostra voce all’assessorato regionale all’agricoltura”.

Carmine Fusco eletto nuovo presidente dell’ATC Benevento

Carmine Fusco eletto nuovo presidente dell’ATC Benevento

Politica

Carmine Fusco, presidente CIA Benevento, è il nuovo presidente dell’Ambito Territoriale di Caccia di Benevento. “Un nuovo impegno istituzionale – ha dichiarato Fusco – che rappresenta una sfida in cui coinvolgerò tutte le diverse sensibilità che compongono l’ambito.

Assolverò al mio mandato garantendo sempre il massimo confronto e ascolto di tutte le componenti, quelle istituzionali, venatorie, agricole e ambientaliste”.

Acquedotto irriguo Campolattaro, Fusco (Cia Benevento): “Vittoria di tutto il mondo agricolo sannita”

Acquedotto irriguo Campolattaro, Fusco (Cia Benevento): “Vittoria di tutto il mondo agricolo sannita”

AttualitàDalla Provincia

“Quella di oggi è una vittoria di tutto il mondo agricolo del Sannio, perché da oggi sarà ben chiaro a tutti il percorso tecnico ed amministrativo che porterà l’acqua dell’invaso di Campolattaro nei terreni delle aziende agricole poste in almeno 26 comuni della provincia di Benevento e altri se ne aggiungeranno, un atto che chiude una fase di attesta durata molto a lungo e che sblocca le potenzialità del più grande lago artificiale della Campania.”

Così Carmine Fusco, presidente della Cia Agricoltori Italiani di Benevento a margine della firma del protocollo d’intesa che prevede una cabina di regia che controllerà la progettazione dell’acquedotto irriguo che porterà l’acqua dallo sbarramento sul fiume Tammaro – con una capacità di oltre 100 milioni di metri cubi – nelle aziende agricole sannite. Il patto è stato siglato oggi a Napoli, negli uffici di Palazzo Santa Lucia tra Regione Campania, Provincia di Benevento, Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano e le organizzazioni agricole più rappresentative del Sannio.

“Le attività di progettazione da parte del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano – aggiunge il presidente Fusco – avranno come punto di partenza lo studio del Centro ricerca per il supporto alla gestione del paesaggio e dell’agroalimentare dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, ma non si fermeranno lì. Dovranno essere condivise prioritariamente con le organizzazioni professionali agricole e con gli enti locali. L’obiettivo dell’intesa è proprio quello di individuare le aree d’intervento e condividerle”.

“Per la Cia si tratta dell’avvio della realizzazione di una intuizione e di una proposta che rilanciammo nel 2017, ben prima del Piano di ripresa e resilienza – ricorda il presidente Fusco – con il convegno “Cambiamenti climatici: Dall’emergenza alla prevenzione. Agevoliamo l’adattamento” tenutosi il 21 settembre di quell’anno alla Fiera di Morcone. Al Consorzio di bonifica Sannio Alifano toccherà progettare la rete di distribuzione a partire da tutti i centri che ricadono nelle aree irrigabili secondo lo studio condotto dal Centro ricerca per il supporto alla gestione del paesaggio e dell’agroalimentare dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, ben 26 comuni”.

Sei centri ricadono già nel perimetro del Consorzio di bonifica Sannio Alifano – sono Faicchio, Amorosi, Melizzano, Puglianello, Telese Terme e San Salvatore Telesino – a questi se ne aggiungono altri venti.

L’acqua irrigua del bacino di Campolattaro raggiungerà anche Benevento, Apice, Arpaia, Buonalbergo, Calvi, Campolattaro, Ceppaloni, Forchia, Fragneto Monforte, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, Pontelandolfo, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo, Sant’Arcangelo Trimonte e Sassinoro. La posizione di altri comuni sarà vagliata in itinere e proprio grazie al protocollo firmato oggi.

Il progetto di massima del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la Diga di Campolattaro – che con i fondi della Regione Campania arriva ad un costo di 524 milioni di euro – prevede l’utilizzo delle acque dell’invaso per oltre il 60% della portata massima, pari a 7.600 litri al secondo, ad uso irriguo, mediante un adduttore da 21,5 chilometri. Per l’uso idropotabile è previsto un potenziale di 3.000 litri al secondo, grazie alla costruzione di un altro adduttore di collegamento con l’acquedotto molisano del Biferno per uno sviluppo di 29 chilometri.

Le novità della politica agricola dell’Ue in un seminario di aggiornamento CIA Benevento

Le novità della politica agricola dell’Ue in un seminario di aggiornamento CIA Benevento

Eventi

Riguarda circa il 39% del bilancio dell’Unione Europea. E si chiama PAC, che sta per politica agricola comune. E’ un sistema di regole che la UE si è data sin dagli albori per riconoscere l’importanza del settore agricolo al fine di uno sviluppo equo e stabile di ogni paese UE.

Gli obiettivi? Aumentare la produttività dell’agricoltura. Garantire un tenore di vita equo per tutta la popolazione agricola. Rendere stabili i mercati. Assicurare la sicurezza degli approvvigionamenti. Ed infine: garantire prezzi ragionevoli ai consumatori.

La PAC ha come scopo aiutare gli agricoltori a produrre quantitativi di cibo sufficienti per l’Europa. Cibo sicuro, di qualità e venduto a prezzi accessibili, sia per garantire un degno tenore di vita agli agricoltori sia per assicurare a tutti un’alimentazione adeguata a tutti.

La logica è quella di proteggere il settore da crisi, squilibri, problemi legati ai prezzi di vendita e di acquisto. Puntando sull’ammodernamento e sull’innovazione, anche al fine di creare nuovi posti di lavoro. Senza dimenticare l’importanza della tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità. Per contrastare anche i cambiamenti climatici e per uno sfruttamento sostenibile e green delle risorse.

Nel 2020 il Parlamento europeo ha approvato una nuova proposta legislativa della PAC valida per i i prossimi sette anni (2021-2027). La riforma, in vigore nel 2023dopo 2 anni di regolamentazione transitoria è al centro di un seminario di aggiornamento previsto per il 25 gennaio con la partecipazione di Giuseppe Pirozzi (Responsabile CAA – CIA Benevento), Vincenzo Lepore (dottore agronomo), Pasquale Spitaletta (Direttore Cia Benevento), con i saluti di Giuseppe Pica (vice presidente Cia Benevento).

Appuntamento nel Salone SS Trinità – Ex Carcere Vitulano (Benevento) – ore 18

Questione cinghiali, Cia Benevento al tavolo della Regione Campania

Questione cinghiali, Cia Benevento al tavolo della Regione Campania

Politica

Si è tenuto ieri presso l’ATC di Benevento (Ambito Territoriale di Caccia) su convocazione della Regione Campania un tavolo tecnico, per Cia Benevento ha partecipato Vincenzo Lepore, per discutere dell’annosa questione cinghiali che sempre più rappresentano un pericolo per intere partite agricole.

Una questione non più rinviabile poiché oltre ai danni al comparto agricolo sannita la presenza incontrollata di cinghiali mette in serio pericolo l’incolumità pubblica recando, inoltre, particolari problemi alla viabilità nel Sannio.

Dal tavolo è emersa la volontà di affrontare il problema coinvolgendo tutte le autorità presenti sul territorio, da quelle sanitarie a quelle istituzionali e ambientali come le comunità montane e i parchi.

“Riteniamo molto utile – ha dichiarato Carmine Fusco di Cia Benevento – il tavolo di confronto con Regione Campania sul tema dell’emergenza cinghiali. Noi di Cia non potevamo mancare e non potevano mancare le nostre riflessioni e proposte su come porre rimedio a una vera invasione che è ormai arrivata addirittura dentro il perimetro della città di Benevento, auspichiamo che a questo confronto ne seguano altri. La proposta di Cia Benevento – ha concluso Fusco – è la valorizzazione di una filiera che partendo dalla soluzione dell’emergenza possa tradursi in reddito per il comparto della lavorazione delle carni”.