FOTO E VIDEO – Campania Alleva Expo, inaugurata la II edizione: quasi trecento gli espositori

FOTO E VIDEO – Campania Alleva Expo, inaugurata la II edizione: quasi trecento gli espositori

AttualitàBenevento Città
Il presidente Minicozzi: “Diventerà marchio di qualità”; l’assessore Caputo: “è l’evento di riferimento del settore zootecnico nel nostro Paese”.

“L’evento di riferimento del settore zootecnico nel nostro Paese”: ha parole al miele per Campania Alleva Expo 2024, l’assessore regionale, Nicola Caputo, presente questa mattina per l’inaugurazione della Fiera che si svolgerà sino a domenica 21 Aprile presso la Cecas di Benevento.

Una edizione, questa seconda, che sta facendo già contare numeri record: quasi 300 gli espositori presenti – come ha spiegato il presidente di Campania Alleva, Davide Minicozzi.

Il passo successivo è quello di far diventare Campania Alleva – spiega ancora Minicozzi – un marchio di qualità per certificare latte e carne dell’intero Regione.

Ben 18.000 metri quadrati di spazio coperto e 15.000 metri quadri scoperti, Expo’ 2024 è il palcoscenico di oltre 700 animali appartenenti a 145 razze diverse.

Di seguito il servizio video con le interviste al presidente di Campania Alleva Expo, Davide Minicozzi, e all’assessore regionale, Nicola Caputo.

VIDEO – Torna Campania Alleva: dal 19 al 21 aprile a Benevento la più grande fiera zootecnica del Sud

VIDEO – Torna Campania Alleva: dal 19 al 21 aprile a Benevento la più grande fiera zootecnica del Sud

AttualitàBenevento Città

Dal 19 al 21 aprile Benevento sarà la capitale della zootecnica: questo grazie al ritorno di Campania Alleva Expo, giunta alla sua seconda edizione.

La più grande fiera zootecnica del Sud avrà luogo nel week-end dal 19 al 21 aprile presso la sede del Cecas di Benevento, in contrada Olivola.

L’area expo offrirà una piattaforma espositiva senza precedenti: CampaniAlleva soddisferà le richieste di oltre 250 espositori tra produttori locali, aziende agricole, allevatori e non solo, triplicando di fatto il numero della passata stagione, contando su ben 18.000 metri quadrati di spazio coperto e 15.000 metri quadri scoperti, Expo’ 2024 sarà il palcoscenico di oltre 700 animali appartenenti a 145 razze diverse.

Show Cooking, Workshop, ampia Area Food che promuoverà le eccellenze enogastronomiche campane, molisane e non solo, convegni, laboratori, apposite aree dedicate alla didattica, street food e mercato di prodotti a km zero arricchiranno l’esperienza complessiva. Sono stati allestiti stand di ogni genere al fine di promuovere sostenibilità, innovazione e qualità del settore agroalimentare, celebrando la zootecnia italiana. Saranno presenti espositori di attrezzature e servizi di settore, Enti di Ricerca ed Istituzioni.

Tra gli eventi principali: Open Dairy Show dedicato alle razze Frisona e Jersey, Open Beef Show per le razze Marchigiana e Limousine, Dual Breeding Show della Pezzata Rossa Italiana. Gli amanti dei cavalli, invece, avranno l’opportunità di assistere alla Mostra Interregionale dei Cavalli di razza Halfinger, e dei cavalli di razza Agricolo Italiano T.P.R., oltre al prestigioso Top Show delle razze equine ed asinine a limitata diffusione nonché al Gran Galà Equestre: esperienza unica che celebrerà l’eccellenza del settore. Non mancheranno anche: la più grande Esposizione della Biodiversità Animale Italiana, l’Esposizione della Bufala Mediterranea Italiana, l’Esposizione Interregionale Cunicola, l’Esposizione Avicola, la Mostra Ornitologica, l’Esposizione canina ENCI e le prove di attitudine venatoria PAV per tutte le razze da ferma iscritta al libro Genealogico Italiano-ENCI.

Ascoltiamo di seguito le parole delle personalità, tra rappresentanti delle istituzioni e organizzatori, intervenute alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, nelle interviste rilasciate ai microfoni di BeneventoNews24.it.

Provincia, il presidente Lombardi si congratula con Gennarino Masiello

Provincia, il presidente Lombardi si congratula con Gennarino Masiello

Politica
Masiello è stato riconfermato alla vice presidenza nazionale di Coldiretti.

Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha dichiarato di aver appreso con compiacimento la notizia della riconferma del sannita Gennarino Masiello alla Vice presidenza nazionale della Federazione Coltivatori Diretti.

Nel congratularsi con il Vice Presidente, Lombardi ha voluto sottolineare come le capacità, la professionalità, la la dedizione per il lavoro da sempre espresse da Masiello siano state confermate dalla Federazione Nazionale Coldiretti, che, del resto, ha ricordato Lombardi, sin dalla sua fondazione, ha potuto contare sull’apporto straordinario di tanti sanniti.

“In questo momento storico – ha concluso Lombardi – è necessario un governo attento delle attività del comparto produttivo dell’agricoltura e Masiello è senz’altro la persona giusta per le sfide in corso”.

Mastella: “Riconferma di Masiello alla vicepresidenza nazionale di Coldiretti è una bella notizia” 

Mastella: “Riconferma di Masiello alla vicepresidenza nazionale di Coldiretti è una bella notizia” 

Politica

“La riconferma di Gennarino Masiello a vicepresidente nazionale di Coldiretti è una bella notizia. Mi congratulo con lui e gli auguro buon lavoro”, così in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.

“In questi anni Masiello ha mostrato tenacia e determinazione nella tutela delle istanze del settore agricolo sannita.

Proseguiremo sulla strada di un’efficace collaborazione, del resto già sperimentata in questi anni, nella comune consapevolezza della centralità del comparto agroalimentare nell’economia provinciale”.

Gli auguri di FdI a Gennarino Masiello, rieletto vicepresidente di Coldiretti’

Gli auguri di FdI a Gennarino Masiello, rieletto vicepresidente di Coldiretti’

Politica

“Come Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Sannio, unitamente al presidente sen. Domenico Matera, formuliamo i migliori auguri di buon lavoro a Gennarino Masiello, rieletto Vicepresidente nazionale di Coldiretti.

Masiello è uno stimato professionista, che mette da sempre competenza e passione al servizio del settore e non solo.

È senza dubbio un importante riconoscimento per lui e per tutto il Sannio – trattandosi di un nostro conterraneo – nonché un’opportunità per continuare a lavorare insieme al servizio del nostro territorio, come già stava facendo in questo ruolo. Buon lavoro”.

Gennaro Masiello eletto vice presidente nazionale Coldiretti: gli auguri del Pd Sannio

Gennaro Masiello eletto vice presidente nazionale Coldiretti: gli auguri del Pd Sannio

Politica
“Una bella notizia per il Sannio e le aree interne”, scrive in una nota il segretario provinciale Dem, Giovanni Cacciano.

“A nome di tutto il PD Sannita, esprimo le più sincere congratulazioni a Gennaro Masiello, appena eletto Vice Presidente Nazionale di Coldiretti.

Una bella notizia per il Sannio e per tutte le Aree interne della nostra Regione. Il settore primario resta una chiave di volta imprescindibile dello sviluppo e della cura dei nostri territori, per di più rappresenta la sfida decisiva del lungo e poderoso processo di transizione energetica da iscrivere all’interno di una quadro di sostenibilità sociale ed economica.

Siamo certi che l’impegno, la passione e la competenza di Gennaro Masiello saranno essenziali per  tenere insieme le doverose esigenze locali con le altrettanto ineludibili impellenze globali. Buon lavoro”.

Così in una nota stampa, il segretario Provinciale Dem, Giovanni Cacciano.

VIDEO – Ambrosone: “Benevento sempre più protagonista  sia nel panorama culturale che enogastronomico”

VIDEO – Ambrosone: “Benevento sempre più protagonista sia nel panorama culturale che enogastronomico”

Politica
“Nessuno prima aveva promosso le eccellenze sannita come sta facendo questa Amministrazione”, evidenzia l’assessore alle Attività Produttive.

A margine della cerimonia della bruschetta record, tenutasi sul corso Garibaldi di Benevento (leggi QUI), abbiamo intercettato l’assessore alle Attività Produttive del comune di Benevento, Luigi Ambrosone, il quale ai nostri microfoni ha sottolineato come il mondo dell’agricoltura sannita sia sempre in prima linea per contribuire a promuovere il Sannio e le sue eccellenze. Così come testimoniato dalla presenza di Coldiretti nell’ambito della 44^ edizione di Città Spettacolo.

“Nessuno prima aveva promosso le eccellenze sannita come sta facendo questa Amministrazione”, ha evidenziato l’assessore.

Ascoltiamo le sue parole ai microfoni di BeneventoNews24.it.

VIDEO – Bruschetta da 70m lungo il Corso. Mastella: “Da record come me”

VIDEO – Bruschetta da 70m lungo il Corso. Mastella: “Da record come me”

AttualitàBenevento Città

“Benevento da oggi ha due record: Mastella, come presenza nelle istituzioni italiane, europee, regionali, comunale e quindi sono l’unico con questo primato, e la bruschetta di 70 metri”.

Esordisce così, sottolineando la sua lunga militanza politica e nelle istituzioni, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, nel suo breve discorso durante la cerimonia di “inaugurazione” della bruschetta guinnes of record da 70 metri presentata questa mattina lungo il corso Garibaldi da Campagna Amica con Coldiretti.

Questo poco prima di assaggiarne qualcuna e evidenziarne la bontà e la genuinità, garantita dal mondo agricolo sannita.

Una buschetta di 72 metri, per la precisione, come ha sottolineato Gerardo Dell’Orto, direttore di Coldiretti Benevento, rappresentativa del tricolore italiano e condita con i classici pomodorini, con la ricotta di pecora, e con il pesto di basilico.

Terminate le operazioni di preparazione e concluso il cerimoniale, la bruschetta è stata offerta ai presenti che hanno preso parte all’evento che, ricordiamo, rientra nell’ambito della 44^ edizione di Benevento Città Spettacolo.

Ascoltiamo ora le parole del sindaco Mastella e di Gerardo Dell’Orto di Coldiretti ai microfoni di BeneventoNews24.it.

La Promozione della filiera agroalimentare sannita nel territorio

La Promozione della filiera agroalimentare sannita nel territorio

AttualitàBenevento Città

Si è concluso l’incontro “La Promozione della filiera agroalimentare sannita nel territorio” tenutosi presso la sede di Ama experience (nuovo progetto culinario nato a Benevento e sito in viale Principe di Napoli 135), una vera e propria ambasciata del gusto e dei sapori del Sannio.

Il tavolo dei relatori si è potuto fregiare della presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo e delle associazioni del territorio: CIA-Agricoltori italiani e Coldiretti.

La conferenza stampa si è aperta con i saluti istituzionali del vicesindaco del Comune di Benevento Francesco De Piero e dell’assessore Raffaele Ambrosio, i quali focalizzano l’attenzione su tutta “la provincia sannita, storicamente a vocazione agricola, divenuta una vera e propria eccellenza nel settore, oggi trainante l’economia locale”.

“Un progetto -proseguono- quello di Ama experience di grande spessore, che porterà grande lustro al sannio e nel Sannio. Valorizzare una filiera come la nostra può solo portare nuove economie per il territorio e i suoi abitanti”.

Dichiarazioni importanti sono venute dall’arch. Flavian Basile, tra i titolari del progetto Ama experience, che si sofferma su un tema caldo,:l’importanza del “fare squadra” e non primeggiare esclusivamente “nell’uno a uno”. “Bisogna avere la forza e la volontà di fare rete -prosegue Basile nella sua dichiarazioneperché per aree interne come la nostra la capacità di aggregazione deve essere volano di sviluppo ma anche di valorizzazioni come i prodotti e le risorse umane. È proprio ciò su cui da tempo stiamo lavorando con la mia famiglia, non solo con questo nuovo progetto Ama experience ma anche con Antum Hotel e Tierra Samnium, che porterà nuove economie in termini di posti di lavoro e partecipazione alla vita del territorio”

Unanime, invece, l’intervento dei due rappresentanti delle associazioni del territorio, Carmine Fusco per CIA e Libero Petraccaro in rappresentanza di Coldiretti, che non solo esaltano l’incontro e il tema legato alla valorizzazione del territorio. “C’è da dare una svolta a quello che è oggi il sistema imprenditoriale agricolo – afferma il Presidente Provinciale CIA Carime Fusco – è necessario capire che siamo delle vere e proprie imprese e ragionare da imprenditori; in tal senso le filiere si devono chiudere: produrre, valorizzare e commercializzare per creare reddito e lo dobbiamo alle generazioni future”.

Chiude la conferenza stampa l’Assessore regionale all’Agricoltura che sottolinea la “vivacità del territorio e delle produzioni”. “Il progetto Ama experience può diventare un punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti tipici nelle aree interne.

Nel Sannio ci sono imprenditori molto vivaci, capaci di stimolare un efficace sistema agricolo e agroalimentare che può contaminare nel tempo anche gli altri territori.

Dobbiamo imparare, però, a fare un ulteriore step per essere maggiormente competitivi: siamo bravi a promuovere le nostre aziende, ma non sempre a fare squadra.

La sfida ambiziosa è fare rete e lanciare un grande progetto comune, a partire dallo studio delle caratteristiche funzionali dei nostri prodotti agroalimentari che possono garantire alle imprese più reddito e ai consumatori produzioni che fanno bene alla salute.

In Regione stiamo investendo molto in termini di valorizzazione delle filiere di eccellenza e di rafforzamento del brand Campania, in sinergia con il turismo e, in particolare, con i nuovi itinerari dedicati all’enoturismo e all’oleoturismo.

È arrivato il momento di essere maggiormente consapevoli della forza della nostra agricoltura e scommettere sull’identità dei luoghi, come ha ben fatto la famiglia Basile puntando sulla caratterizzazione territoriale.

I territori devono promuovere i prodotti tipici e i prodotti devono diventare veri e propri testimonial dei nostri territori”.

La mattinata si è conclusa con un assaggio dei prodotti del territorio, studiati e preparati per esaltarne le peculiarità.

Maltempo, Coldiretti Campania: distrutto 60% raccolto ciliegie

Maltempo, Coldiretti Campania: distrutto 60% raccolto ciliegie

AttualitàDalla Regione

Troppa acqua dopo un inverno mite, che non ha rafforzato i frutti. È la tempesta perfetta che ha colpito in Campania il frutto che annuncia l’estate: la ciliegia. Lo comunica la Coldiretti Campania, alla luce della ricognizione effettuata sul territorio regionale.

Le ciliegie sono letteralmente scoppiate per l’eccesso di pioggia fuori stagione, arrivando a perdite che superano il 60% della produzione. Un colpo pesante per i cerasicoltori.

La Campania è la seconda regione italiana per produzione di ciliegie con circa 30 mila tonnellate. I frutti sopravvissuti al maltempo non riusciranno a soddisfare la domanda, pur mantenendo le straordinarie qualità nutrizionali. La produzione è talmente compromessa che l’APC – Associazione Produttori di Ciliegie ha annullato lo storico appuntamento con la Festa della Ciliegia a Chiaiano sulle colline di Napoli.

Le ciliegie campane sono un patrimonio di biodiversità con cultivar molto apprezzate: “Malizia”, “del Monte” e “della Recca”, che si ritrovano adesso a fare i conti con competitor stranieri dalle caratteristiche qualitative inferiori, standardizzate in termini di colore, polpa e forma.

Con ben 500 eventi estremi fa registrare in Italia fino ad ora nel 2023 si è verificato rispetto allo scorso anno un aumento del 64% di grandinate, bombe d’acqua, bufere di vento e tempeste di vento alternate a siccità che hanno devastato le campagne e le città da nord a sud della Penisola.

E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Eswd in riferimento al rapporto pubblicato dalla World Meteorological Organization (Wmo) che ha evidenziato venti meteorologici, climatici e idrici estremi hanno causato 11.778 disastri negli ultimi 50 anni, con due milioni di morti e danni economici per miliardi di dollari in tutto il mondo.

Precipitazioni sempre più intense e frequenti, con vere e proprie bombe d’acqua, si abbattono – continua la Coldiretti – su un territorio reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con ben il 93,9% dei comuni italiani, che sono a rischio idrogeologico secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ispra.

A questa situazione non è certamente estraneo il fatto che negli ultimi 25 anni è sparto oltre ¼ della terra coltivata (-28%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari.  Per questo – continua la Coldiretti – l’Italia deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività nelle campagne.

Per affrontare i danni dei cambiamenti climatici – precisa Coldiretti – servono interventi strutturali e strumenti di gestione del rischio sempre più avanzati, efficaci e con meno burocrazia.