Seminari formativi della Provincia di Benevento sul Pnrr

Seminari formativi della Provincia di Benevento sul Pnrr

Politica

«I Seminari formativi sul Pnrr costituiscono uno strumento per meglio comunicare con gli Amministratori e i tecnici dei Comuni impegnati sul programma straordinario europeo ed, in definitiva, rafforzano il dialogo  con il territorio stesso, con l’obiettivo di coordinare le iniziative degli enti locali ai fini dello sviluppo del territorio».

Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi aprendo, presso l’Auditorium “Gianni Vergineo” del Museo del Sannio la sessione del Seminario sul tema: “Il Ciclo di Bilancio nella Giurisprudenza e nella Direzione per Obiettivi. Principi ed Esemplificazioni. I Nuovi Paradigmi del Pnrr e del Pnc, promosso d’intesa e la collaborazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell’Ordine degli Avvocati del Sannio.

Il Seminario, con la partecipazione di numerosi rappresentanti degli Enti territoriali ed economici non solo del Sannio, ma anche da fuori Regione, si è avvalso delle competenze scientifiche del prof. Francesco Delfino, Esperto di finanza pubblica presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Osservatorio sulla finanza e contabilità degli enti locali del Ministero dell’Interno.

L’avv. Nicola Boccalone, Dirigente del Settore Amministrativo e Finanziario della Provincia di Benevento, che ha moderato i lavori, ha introdotto la discussione affermando che la presenza del prof. Delfino consente di valutare, nel contesto di una riflessione generale sulla contabilità pubblica, il portato delle riforme in atto, anche per quanto riguarda le stesse Province.

«Rilevo, ha proseguito Boccalone, come il Seminario sul PNRR sia occasione di incontro e di confronto tra quanti operano sul tema del PNRR e sulle sue difficoltà interpretative di ordine contabile ed amministrative. La Pubblica  Amministrazione è sempre in affanno, anche perché in questi anni si  registra una grave carenza di personale: dunque si può cogliere l’occasione di questo Seminario per favorire una circuitazione positiva di esperienze che non può che fare bene al sistema nel suo complesso».

Dopo i saluti istituzionali resi dell’avv. Nazzareno Lanni, in rappresentanza del Presidente dell’Ordine degli Avvocati Stefania Pavone, e del dott. Fabrizio Russo, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, è intervenuto il Presidente Lombardi, sottolineando come il Sannio stia rispondendo, nel complesso e nonostante le difficoltà, alla sfida del PNRR, come è stato registrato da fonti autorevoli ad esempio sul tema dell’occupazione e del lavoro in particolare per quanto riguarda quella femminile. «Naturalmente, ha proseguito Lombardi, il PNRR costituisce per gli Amministratori ed in particolare per i funzionari una sfida rilevante ed assai impegnativa che deve essere affrontata con professionalità e rigore a ragione degli adempimenti da onorare in tempi certi e definiti». Infine Lombardi ha ricordato come la sua Amministrazione stia cogliendo gli  obiettivi iscritti nella programmazione ad esempio con l’avvio di tutti gli interventi in materia di edilizia scolastica ai fini della sua radicale ristrutturazione rinnovamento, nonché, per quanto concerne l’infrastrutturazione viaria con l’avvio della spesa di 100 milioni di Euro per le strade nelle Valli Isclero, Vitulanese e Fortore».

E’ quindi intervenuto l’on. Clemente Mastella, Sindaco di Benevento, che, nel portare il saluto dell’Amministrazione Comunale, ha ricordato come il PNRR richieda tempi certi nella realizzazione delle opere e nella loro rendicontazione agli Organismi europei. Il Sindaco ha dichiarato che il PNRR non è da considerarsi come un semplice «lenimento delle ferite causate dalla pandemia», perché esso anzi è «occasione per dimostrare che si è in grado di spendere le risorse finanziarie straordinarie concesse dall’Europa». Le Autorità di Bruxelles, ha spiegato Mastella, non saranno indulgenti nei confronti dell’Italia in caso di inadempienze o ritardi nei lavori e nelle attività amministrative di monitoraggio degli interventi finanziati. Il Sindaco ha invocato da parte delle strutture tecniche ed amministrative dei Comuni il massimo dell’impegno per onorare gli impegni assunti e per giungere all’appuntamento del 2026, alla conclusione del processo del PNRR con le carte in regola.

Sono quindi cominciate le Relazioni del prof. Delfino, il quale ha sottolineato come la giornata di studi intenda analizzare la situazione della contabilità pubblica con una riflessione focalizzata proprio sulla Provincia di Benevento, ma anche al territorio sannita. I Comuni, ha osservato il relatore, giustamente vedono nella stessa Provincia un ente di riferimento per la loro azione amministrativa. «Il PNRR è l’argomento principale di discussione negli ultimi anni della vita politica ed ancora di più lo sarà nel prossimo futuro allorché dovranno essere concretizzati gli obiettivi previsti. Anche in tale contesto la contabilità pubblica ha un ruolo fondamentale perché occorre monitorare e rendicontare i flussi finanziari complessivi. Ragioniamo dunque di  etica della politica e della contabilità pubblica: bisogna riflettere anche sul tema delle riforme della Pubblica Amministrazione ed in particolare sulla Dirigenza pubblica investendo sul capitale umano». Il prof. Delfino, riconoscendo che i modelli organizzativi interni degli Enti locali territoriali siano da rivedere in modo coraggioso e netto, ha quindi svolto le proprie considerazioni, anche con accenti e con rilievi critici, circa i temi della rendicontazione delle spese, del pagamento dei crediti e degli equilibri di Bilancio.

Mastella lancia da Genova l’idea: “Ua Carta di Bari per la pax tra Comuni e Governo sul Pnrr”

Mastella lancia da Genova l’idea: “Ua Carta di Bari per la pax tra Comuni e Governo sul Pnrr”

Politica

“Visto che il presidente dell’Anci Antonio Decaro è pugliese e il ministro degli Affari Europei Raffaele Fitto anche, lancio qui l’idea di una Carta di Bari, capitale pugliese, dove Governo e Comuni firmino un Memorandum, un ‘patto di sangue’ sul Pnrr: non incagliamoci in vincoli e meandri, perché sul Pnrr non possiamo fermarci”,

Lo ha detto il sindaco di Benevento Clemente Mastella e componente dell’Esecutivo nazionale Anci all’Assemblea nazionale di Genova nel corso del panel pomeridiano su Pnrr e risorse Ue. 

“All’amico Commissario Gentiloni dico che l’Europa ha stanziato questa grossa mole di fondi con una finta generosità: diffidando della reale capacità operativa dell’Italia di spendere queste risorse. Ma stavolta no. Non possiamo permetterci figure barbine. Noi sindaci non siamo contro nessun governo. Siamo per il buon governo delle comunità”, conclude Mastella. 

Mastella: “Fine Reddito di Cittadinanza: sbagliato esporre i Comuni a inutili assalti, evitare di alimentare illusioni”

Mastella: “Fine Reddito di Cittadinanza: sbagliato esporre i Comuni a inutili assalti, evitare di alimentare illusioni”

Politica

“La comunicazione con cui l’Inps ha recapitato agli interessati la notizia della fine del Reddito di Cittadinanza ha provocato confusione e disagio”, così in una nota il Sindaco di Benevento e componente dell’Esecutivo nazionale Anci Clemente Mastella.

“Assolutamente inutile dire agli utenti che occorre rivolgersi ai Servizi sociali dei Comuni  che non hanno né gli spazi finanziari, né le possibilità materiali per far fronte a difficoltà sociali di questo tipo”, evidenzia il Sindaco Mastella.

“Gli occupabili saranno supportati, nel percorso verso l’inserimento lavorativo, con un sostegno di 350 euro. Dovranno andare ai Centri per l’impiego. È stato sbagliato, auspico dunque sia corretto, tirare in ballo i Servizi sociali dei Comuni per un eventuale presa in carico. Così rischiamo di esporre gli uffici comunali al rischio di essere assaliti inutilmente, visto che non c’è possibilità, su questo versante, di far nulla. Questa modalità di riferimento ai Servizi sociali mi è sembrata un po’ inquietante: quando si fa riferimento a temi di tale sensibilità sociale occorre essere estremamente chiari e evitare di alimentare tanto le illusioni quanto la babele tra le istituzioni”, conclude il Sindaco.

Azione, Sguera: “A Mara Carfagna chiesto impegno anche su norma sui Comuni dissestati”

Azione, Sguera: “A Mara Carfagna chiesto impegno anche su norma sui Comuni dissestati”

Politica

“Una bella giornata di politica, un momento di confronto utile a fare il punto sui temi più caldi del dibattito pubblico nazionale e locale”.

Così Vincenzo Sguera, segretario provinciale di Azione, commenta l’iniziativa che ha visto ieri protagonista a Benevento il presidente nazionale del partito, l’onorevole Mara Carfagna.

“Con Mara abbiamo discusso innanzitutto di Sud e in particolare della proposta di riforma per l’Autonomia Differenziata, un progetto che va contrastato in ogni sede, come ribadiremo lunedì in Consiglio Comunale a Benevento. Al nostro presidente nazionale, poi, come gruppo dirigente locale abbiamo chiesto di alzare l’attenzione sull’emergenza sanità che attanaglia il Sannio così come sul fenomeno dello spopolamento del nostro territorio, vero e proprio dramma cui bisogna mettere un freno se non vogliamo pregiudicare il futuro della provincia beneventana”.

“Infine, – conclude Sguera – all’onorevole Mara Carfagna ho personalmente richiesto un impegno in Parlamento per porre rimedio alle nefaste conseguenze sul piano economico per il nostro Comune in base a quanto previsto dal comma 789 della legge di Bilancio. Con la norma in questione, infatti, viene attribuita alla gestione ordinaria degli enti locali  in dissesto la  competenza a rimborsare le anticipazioni di liquidità ricevute …”. In pratica, lo Stato pretende da un Comune dissestato – come Benevento – il pagamento di un credito vecchio di dieci anni, sottraendolo alla gestione dell’organismo di liquidazione  – come accade per tutti gli altri debiti  antecedenti al gennaio 2017 -.

Una situazione paradossale che rischia di compromettere nuovamente le casse del Comune, atteso che la somma in questione è di circa 25 milioni di euro.

Se i parlamentari del nostro territorio – entrambi di maggioranza, peraltro – si sono distratti su tale aspetto cruciale per l’economia del Comune di Benevento, l’auspicio è che altri possano cercare rimedi per evitare una nuova beffa per la nostra Città”.

Digitalizzazione,  accettata anche la seconda candidatura del Comune di Benevento ai bandi PNRR

Digitalizzazione, accettata anche la seconda candidatura del Comune di Benevento ai bandi PNRR

Politica

Il sindaco Clemente Mastella e la consigliera delegata all’Agenda Digitale, Marika Mignone, rendono noto che è stata accettata anche la seconda candidatura ai bandi PNRR per la digitalizzazione dei Comuni.

La proposta progettuale, elaborata dall’U.O. Transizione al Digitale dell’Ente, è stata candidata per la Missione 1 – Componente 1 – Investimento 1.4 “Servizi e cittadinanza digitale” Misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici” –  Comuni a valere su fondi PNRR per l’importo di € 328.160,00.

Il bando che, com’è noto, finanzia la realizzazione degli interventi di miglioramento dei siti web delle PA e di servizi digitali per il cittadino secondo modelli e sistemi progettuali comuni.

Il progetto prevede interventi di miglioramento dei siti web istituzionali e la realizzazione di nuovi servizi digitali per il cittadino, integrando in un sistema amichevole e fruibile anche da persone con disabilità, la presentazione di istanze, la richiesta online di permessi (ad esempio per il transito in ZTL o per il parcheggio riservato ai disabili), la comunicazione interattiva e le segnalazioni agli uffici comunali.

La disponibilità del finanziamento, assieme a quello già approvato per la migrazione al cloud, consentirà di accelerare il lavoro di modernizzazione dei servizi comunali, avviato con razionalizzazione della rete informatica e con l’attivazione delle “piattaforme abilitanti” SPID, PagoPA e App IO.

Già da qualche tempo infatti, i cittadini possono effettuare online i pagamenti dovuti al Comune, e ricevono direttamente sull’app IO le notifiche degli avvisi di pagamento, che possono saldare anche direttamente da telefono cellulare.

Il sindaco Mastella e la consigliera delegata Mignone, nell’esprimere soddisfazione per la capacità progettuale dell’Ente e per questo ulteriore importante traguardo raggiunto, ringraziano il dirigente Verdicchio, il funzionario De Chenno e l’intero ufficio Transizione al Digitale per il lavoro svolto.

Via libera al terzo mandato per i i sindaci dei Comuni inferiori a 5mila abitanti

Via libera al terzo mandato per i i sindaci dei Comuni inferiori a 5mila abitanti

Politica

Con l’approvazione del Senato (190 voti a favore e 23 astenuti), il terzo mandato consecutivo per i sindaci dei Comuni con meno di 5 mila abitanti diventa legge.

Un provvedimento già approvato nei mesi scorsi alla Camera che prevede anche che non siano affidati incarichi di vertice negli enti di diritto privato in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione. 

“Grazie al terzo mandato, fino ad oggi consentito solo per i Comuni con meno di 3mila abitanti, altri 1.087 municipalità avranno questa opportunità, in una fase storica in cui purtroppo sono molti i territori per i quali non ci sono candidati”, sottolinea Roberto Pella, vicepresidente dell’Anci e promotore della legge. 

Questi di seguito i comuni della Provincia beneventana che, essendo inferiori ai 5.000 abitanti, saranno interessati dall’introduzione di questa novità legislativa: San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo, Guardia Sanframondi, Cerreto Sannita, Moiano, San Salvatore Telesino, Faicchio, Solopaca, Cusano Mutri, Ceppaloni, Foglianise, San Bartolomeo in Galdo, Morcone, Limatola, San Marco dei Cavoti, Torrecuso.

Una novità legislativa che, per alcuni, è arrivata forse con qualche mese di ritardo e pensiamo a Fernando Errico a San Nicola Manfredi, Fabrizio D’Orta a Sant’Angelo a Cupolo e Floriano Panza a Guardia Sanframondi che, grazie al terzo mandato, avrebbero potuto ricandidarsi.

Manutenzione strade e marciapiedi: pioggia di fondi per il restyling del Sannio

Manutenzione strade e marciapiedi: pioggia di fondi per il restyling del Sannio

AttualitàDalla Provincia

Focus su alcuni dei comuni del Medio Calore. Tutte le somme ricevute dai comuni sanniti.

Buche, crepe, strade e marciapiedi dissestati nei comuni non si contano più. La mancata manutenzione stradale spesso è oggetto di appelli ai sindaci da parte dei cittadini residenti soprattutto nelle zone periferiche.
Al fine di garantire una messa in sicurezza il Ministero ha assegnato ai comuni contributi per investimenti a pioggia “finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano per gli anni 2022 e 2023”. Si tratta di una vera e propria chance per molti Comuni che, in tempo di profonda crisi delle proprie casse, potranno eseguire un vero e proprio restyling di numerose strade. Sono molti i Sindaci sanniti che hanno salutato con grande favore questo finanziamento, manifestando apprezzamento verso la misura a sostegno dei Comuni, che non veniva concessa da tempo. Il finanziamento è previsto dall’art. 1 comma 407 della legge di Bilancio del 30 dicembre 2021, n. 234. L’entità del contributo è stato calcolato in base al numero della popolazione paese per paese da dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2019.

Tutti i comuni beneficiari dovranno iniziare i lavori entro e non oltre il 30 luglio 2022 per i contributi 2022 e entro luglio 2023 per quelli relativi al prossimo anno. Nel caso di non rispetto dei termini, il finanziamento sarà sottratto.
Il capoluogo sannita sarà beneficiario di 160.000 euro per l’anno 2022 e 80.000 euro per il 2023.

Tra i comuni dell’hinterland ecco alcune delle somme da investire:
Calvi: 10.000 euro per il 2022, 5.000 per il 2023;
San Nicola Manfredi: 10.000 per il 2022, 5.000 per il 2023;
San Martino Sannita: 10.000 per il 2022, 5.000 per il 2023 ;
Apice: 25.000 per il 2022, 12.500 per il 2023
San Giorgio del Sannio: 25.000 per il 2022, 12.500 per il 2023.
Misure di finanziamento equamente distribuite dal Ministero su tutti i comuni che rappresentano una boccata d’ossigeno per la messa in sicurezza di strade, marciapiedi e arredo urbano. Temi questi scottanti per l’opinione pubblica che nutre speranza che non si tramuti tutto in “una toppa provvisoria” riflesso di “inciampi politici” da cui non sempre è facile rialzarsi.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda a
https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-14-gennaio-2022