Arrestato per spaccio, il Gip accoglie richiesta difesa: detenzione in carcere sostituita con domiciliari

Arrestato per spaccio, il Gip accoglie richiesta difesa: detenzione in carcere sostituita con domiciliari

BeneventoCronaca

In data odierna 20 maggio 2024 presso il carcere di Benevento, innanzi al Gip Di Carlo, si è tenuta l’udienza di convalida per Lamparelli Matteo, tratto in arresto il 17 maggio 2024 per l’ipotesi di spaccio.

Il Lamparelli era stato tratto in arresto dalla Questura di Benevento a seguito di un mirato servizio di controllo e già fermato e scarcerato una settimana prima sempre per ipotesi di spaccio durante Il Gip.

L’udienza di convalida effettuata presso il carcere di Benevento ha disconosciuto i fatti ed il Gip accogliendo la richiesta difensiva ha deciso di modificare la misura dalla detenzione in carcere con quella degli arresti domiciliari in Benevento. Lo stesso era stato accusato da un assuntore di avergli ceduto cocaina presso un noto caffè del capoluogo sannita.

Il Lamparelli è difeso dall’Avvocato Gerardo Giorgione di Benevento.

Valle Caudina, tre arresti nel week-end

Valle Caudina, tre arresti nel week-end

CronacaProvincia

Una vasta e diversificata operazione di controllo del territorio condotta durante il fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, finalizzata al contrasto della criminalità comune, dello spaccio di sostanza stupefacente nonchè al controllo della circolazione stradale.

Il servizio ha interessato tanto le vie cittadine quanto le aree più periferiche delle varie contrade dei comuni di Montesarchio, San Leucio del Sannio, Pannarano e Apollosa. L’attività, che ha visto l’impiego di 31 equipaggi automontati composti da 62 militari dipendenti della Compagnia ha consentito di controllare 187 persone di interesse operativo e 138 veicoli, effettuare 7 perquisizioni, elevare 5 contravventori al codice della strada, effettuare 1 sequestro amm.vo, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.

Nel corso di attività info-investigativa, un quarantenne di Pannarano (BN) veniva tratto in arresto perché trovato in possesso di armi con matricole abrase e/o mancante e munizioni detenute illegalmente presso la sua abitazione e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

In questo contesto, nelle prime ore dell’alba di domenica mattina, è stato tratto in arresto un giovane beneventano ma residente a San Leucio del Sannio (BN) perché sorpreso ad effettuare un attentato incendiario alla saracinesca di un punto scommesse nel predetto comune, mettendo a rischio la pubblica e privata incolumità. L’attività investigativa consentiva di identificare senza ombra di dubbio il reo, che su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Durante il controllo del territorio nel Comune di Apollosa (BN), è stato fermato un uomo che per il suo atteggiamento ha insospettito i militari operanti i quali hanno esteso il controllo anche presso la sua abitazione, dove sono state rinvenuti un bilancino di precisione e diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” pronte per essere cedute. Condotto presso gli Uffici della Compagnia è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

In conclusione, sono stati segnalati alla Prefettura di Benevento, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 4 persone tra i 20 ed i 32 anni. Sequestrate diverse dosi di hashish e crack.

Le misure eseguite sono misure cautelari disposte in sede di indagine preliminare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Arrestato e condannato in 1° grado per droga, la Corte di Appello lo assolve

Arrestato e condannato in 1° grado per droga, la Corte di Appello lo assolve

BeneventoCronaca
“Il fatto non sussiste”. Così ha provveduto in data 14 maggio 2024 in Napoli.

Assolto dalla corte di appello di Napoli sezione 5 il sig. C. T. tratto in arresto il 25.6.21 poiché trovato in possesso di 14 grammi circa di cocaina ed a seguito di alcune accuse.

Difeso dall’ Avvocato Gerardo Giorgione del foro di Benevento e Condannato in primo grado dal Giudice Nuzzo del Tribunale di Benevento a sei mesi (dopo la riqualificazione in 73. C5 come richiesto dall’Avvocato Giorgione).

La Corte d’Appello ha accolto le richieste formulate della difesa ritenendo, pertanto, di assolvere l’imputato con la formula più ampia: “Il fatto non sussiste”. Così ha provveduto in data 14 maggio 2024 in Napoli.

Airola, porta droga in carcere al figlio: fermata madre di detenuto

Airola, porta droga in carcere al figlio: fermata madre di detenuto

CronacaProvincia

Il cuore di una mamma, si sa, è infinito, forse anche troppo…La madre di un detenuto è stata infatti fermata e denunciata a piede libero nella giornata di ieri dalla Polizia Penitenziaria in servizio presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola, nel Beneventano.

A dare la notizia è Sabatino De Rosa, vicecoordinatore regionale per il settore minorile per la regione Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che spiega: “Ieri, durante lo svolgimento dei colloqui con i familiari, il personale di Polizia Penitenziaria assegnato al settore colloqui e preposto ai controlli sulle persone e i pacchi in ingresso, ha rinvenuto della sostanza stupefacente abilmente nascosta in un indumento. Il pacco in questione era stato depositato, per la consegna, dalla madre di un detenuto napoletano appena.  

Tutto ciò è stato possibile grazie al fiuto impeccabile della Polizia Penitenziaria che ha svolto come sempre il suo delicato compito con costanza e spirito di abnegazione”. Il sindacalista, a nome del SAPPE, “rivolge un plauso al personale di Airola, che con non poche difficoltà riesce a contrastare l’introduzione di droga e oggetti non consentiti all’interno degli istituti penitenziari pur non avendo una strumentazione tecnologica adeguata e una carenza di personale cronica” e, per tanto, auspica vengo loro riconosciuta una adeguata ricompensa ministeriale.

Per Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, “il problema dell’ingresso della droga in carcere è questione ormai sempre più frequente, a causa dei tanti tossicodipendenti ristretti nelle strutture italiane. 

Dai dati in nostro possesso sappiamo che quasi il 30% delle persone, italiane e straniere, detenute in Italia, ossia uno su tre, ha problemi di droga. Per chiarezza va ricordato che le persone tossicodipendenti o alcoldipendenti all’interno delle carceri sono presenti per aver commesso vari tipi di reati e non per la condizione di tossicodipendenza. 

La loro presenza comporta da sempre notevoli problemi sia per la gestione di queste persone all’interno di un ambiente di per sé così problematico, sia per la complessità che la cura di tale stato di malattia comporta. Non vi è dunque dubbio che chi è affetto da tale condizione patologica debba e possa trovare opportune cure al di fuori del carcere e che esistano da tempo dispositivi di legge che permettono di poter realizzare tale intervento. 

Questa potrebbe essere la strada da seguire per togliere dal carcere i tossicodipendenti e limitare sempre di più l’ingresso di sostanze stupefacenti, unito ovviamente a tutte le attività di prevenzione, come l’utilizzo delle unità cinofile che sono anch’esse fondamentali nel contrasto dei tentativi illeciti e fraudolenti di ingresso e smercio di droghe in carcere”. 

“Va però sostenuto con forza e ribadito – sostiene infine Capece – che le politiche di gestione e di trattamento siano adeguate al cambiamento della popolazione detenuta minorile, che è sempre maggiormente caratterizzata da profili criminali di rilievo già dai 15/16 anni di età e contestualmente da adulti fino a 25 anni che continuano ad essere ristretti. La realtà detentiva minorile italiana, come denuncia sistematicamente il SAPPE, è più complessa e problematica di quello che si immagina”.

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Montesarchio, detenzione e spaccio di droga: arrestate tre persone

Montesarchio, detenzione e spaccio di droga: arrestate tre persone

CronacaProvincia
Per altre tre, invece, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

All’esito di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, militari della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di tre persone e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per altre tre, soggetti tutti allo stato gravemente indiziati di delitti di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso tra loro.

L’attività investigativa, in particolare, prendeva le mosse da alcuni sequestri di sostanza stupefacente avvenuti nel mese di Ottobre del 2021 all’interno della Piazza “La Garde” di Montesarchio; la droga, più precisamente, veniva rinvenuta occultata presso diversi punti della predetta piazza, facendo sospettare la presenza di soggetti dediti ad attività di spaccio sul posto.

Tali sospetti venivano poi confermati dalle indagini svolte nell’immediatezza, mediante l’installazione di videocamere, intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamento e controllo, perquisizioni e sequestri.

Più precisamente, durante i diversi mesi in cui sono stati svolti i suddetti accertamenti, si riusciva a ricostruire la presenza, all’interno della predetta Piazza “La Garde”, di un vero e proprio mercato di stupefacenti, con alcuni soggetti che si appostavano all’interno della piazza in attesa dei clienti, procedendo ad una frenetica e redditizia attività di cessione di droga, principalmente del tipo hashish o marijuana.

L’attività investigativa, dunque, permetteva di ricostruire decine di episodi di spaccio commessi fino al mese di Luglio 2022, procedere all’arresto in flagranza di due persone, identificare circa ottanta acquirenti di sostanza stupefacente e sequestrare circa 800 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish, 30 grammi di cocaina e 15 grammi di crack, anche in relazione a reati per i quali si è già proceduto separatamente.

Sulla base degli elementi raccolti, il G.I.P. presso il Tribunale di Benevento ha disposto l’applicazione delle misure cautelari anche custodiali oggi eseguite nei confronti dei soggetti che si sono rivelati principali protagonisti dell’attività illecita.

I provvedimenti oggi eseguiti sono misure cautelari disposte in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, ed i destinatarii delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Benevento, garage utilizzato come base per lo spaccio: arrestati tre napoletani

Benevento, garage utilizzato come base per lo spaccio: arrestati tre napoletani

BeneventoCronaca

Su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che nella mattinata odierna, i CC della Compagnia Carabinieri di Benevento hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di tre soggetti dell’hinterland napoletano, gravemente indiziati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e hashish, finalizzata all’attività di spaccio. 

L’attività d’indagine trae origine da un servizio di osservazione e pedinamento eseguito nel settembre 2021 dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Benevento, che avevano individuato un garage, nel centro di Benevento, nella disponibilità di un 45enne del luogo utilizzato come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività consentiva di procedere al controllo di una coppia che, dopo essere uscita dal garage, si stava allontanando a bordo di un’autovettura: la pattuglia dei Carabinieri nel corso della successiva perquisizione rinveniva alcune dosi di sostanza stupefacente del tipo eroina. 

I successivi approfondimenti e le attività anche di natura tecnica condotte dal personale dell’Arma dei Carabinieri, attraverso intercettazioni telefoniche, servizi di pedinamento, perquisizioni, escussione dei testimoni e sequestri dello stupefacente, consentivano di acquisire gravi indizi in ordine ad una frenetica attività di cessione di sostanze stupefacenti che portava, già nell’aprile del 2023, all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento dal GIP del Tribunale del capoluogo sannita, nei confronti di un 45enne del posto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa consentiva, inoltre, di identificare tre soggetti di Napoli che portavano avanti un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina ed eroina.

Nel corso di questa attività venivano individuati i contatti dei tre arrestati odierni con una clientela ormai fidelizzata, riuscendo a ricostruire il loro modus operandi attraverso diversi episodi di cessione di droga pesante a numerosi acquirenti, provenienti dalle province di Benevento, Avellino, oltre alle zone del napoletano e casertano.

Val Fortore, controlli dei Carabinieri nel week-end: droga sequestrata e sanzioni amministrative

Val Fortore, controlli dei Carabinieri nel week-end: droga sequestrata e sanzioni amministrative

CronacaProvincia
Impiegate 28 pattuglie, identificate 217 persone e controllati 198 veicoli e 12 esercizi pubblici.

Nell’ultimo fine settimana i carabinieri della compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno effettuato un servizio di controllo del territorio nei comuni della Val Fortore mirato a prevenire i reati predatori, a contrastare il fenomeno dello “spaccio” e del consumo di sostanze stupefacenti ed a garantire la sicurezza degli utenti della strada, impiegando 28 pattuglie, identificando 217 persone e controllando 198 veicoli e 12 esercizi pubblici.

Nel corso delle attività eseguite con il supporto del nucleo carabinieri cinofili di Sarno, i militari del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Baselice hanno segnalato amministrativamente alla Prefettura di Benevento un uomo del posto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale, avendolo trovato in possesso di oltre 1,5 grammi di hashish, che gli sono stati sequestrati all’esito di un’accurata perquisizione, operata con il supporto dell’infallibile fiuto del cane “Axel”.

Durante i controlli stradali i carabinieri hanno elevato 6 sanzioni amministrative per infrazioni del Codice della Strada dell’importo complessivo di 1.370 euro, sottoponendo a sequestro amministrativo 1 veicolo che circolava senza l’assicurazione rca obbligatoria, ritirando 1 patente di guida scaduta di validità, rilevando infrazioni per circolazione con veicolo non sottoposto a revisione periodica, circolazione senza avere al seguito le previste documentazioni, omessa denuncia di smarrimento di targa e decurtando 5 punti da patenti di guida.

L’attività giornaliera di controllo del territorio e di prevenzione dei reati di ogni tipo messa in campo dal comando provinciale dei carabinieri di Benevento viene intensificata nei week-end al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini ed agli utenti della strada.

Acquista box con figurine calciatori ma dentro c’è eroina pura

Acquista box con figurine calciatori ma dentro c’è eroina pura

CronacaRegione

Aveva acquistato da un portale on un line un box di 50 figurine di calciatori ma quando il pacco è arrivato a casa all’interno non ha affatto trovato solo i campioni del pallone ma droga, eroina pura.

E’ stato il protagonista della vicenda, un 43enne incensurato di Pompei, a raccontare quanto gli era successo.

Si è recato dai carabinieri e ha consegnato la scatola con le bustine ma anche con del cellophane pieno di polvere bianca.

Il pacco è stato analizzato e si è scoperto che la sostanza era eroina pura: 180 grammi di stupefacente, un carico del valore di diverse migliaia di euro.

La droga è stata sequestrata ma continuano le indagini per risalire al “negoziante” sbadato e al pusher al quale era destinata.

Accusato di spaccio, manca la prova: il Tribunale lo assolve

Accusato di spaccio, manca la prova: il Tribunale lo assolve

BeneventoCronaca

Ieri si è celebrato il processo a carico di Masone Pi. tratto in arresto il 10 aprile 2020 per ipotesi di spaccio.

Al termine del giudizio, svoltosi innanzi alla Dottoressa Monaco del Tribunale di Benevento, il Masone, classe 1996 e difeso dall’Avv. Gerardo Giorgione, è stato assolto ex art 530 comma 2.

Il Tribunale ha ritenuto fondata la linea difensiva mancando del tutto la prova dello spaccio.

Controlli dei Carabinieri ad Ariano Irpino e comuni limitrofi: due denunce

Controlli dei Carabinieri ad Ariano Irpino e comuni limitrofi: due denunce

CronacaRegione

Con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino continuano a porre attenzione all’attività di perlustrazione, implementando, in linea con le direttive del Prefetto Dr.ssa Paola Spena, l’attività di controllo del territorio soprattutto in quei comuni più sensibili al fenomeno dei furti, sia con finalità di deterrenza sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Negli ultimi giorni, numerosi uomini e mezzi hanno presidiato il territorio di competenza della Compagnia di Ariano Irpino.

Durante tali servizi (articolati mediante posti di blocco, posti di controllo e vigilanza dinamica sulle principali arterie stradali di accesso ai comuni) i Carabinieri hanno proceduto al controllo degli occupanti di numerosi veicoli, alcuni dei quali sono stati sottoposti a perquisizione.

Le operazioni hanno consentito di deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento un ventenne di Montecalvo Irpino, poiché trovato in possesso di circa 19 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Inoltre è stato segnalato alla competente Prefettura un trentenne di Ariano Irpino poiché detentore di una modica quantità di cocaina. Per quest’ultimo è scattato il ritiro del documento di guida.

Un 34enne di Melito Irpino è stato sorpreso in orario notturno alla guida di un’auto rubata, senza patente e con tasso alcolemico superiore a quello consentito per la guida. Anche per lui è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.