Faicchio| Consiglio Comunale, l’Amministrazione replica alle accuse della minoranza

Faicchio| Consiglio Comunale, l’Amministrazione replica alle accuse della minoranza

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Faicchio: “​In merito alle dichiarazioni diffuse dalla minoranza consiliare, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti per ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti.

​Il Consiglio comunale è stato convocato nella giornata del 29 giugno 2026, anziché il 30 giugno come richiesto dalla minoranza in una mota pervenuta questa mattina presso la sede Comunale, per una motivazione precisa e di esclusivo interesse pubblico. La scelta è stata assunta al fine di consentire all’Ufficio Tributi di perfezionare entro il termine del 30 giugno 2026 il ruolo TARI, garantendo così il rispetto delle scadenze amministrative e, soprattutto, l’erogazione del Bonus TARI nei tempi previsti a favore dei cittadini aventi diritto. ​Si è trattato, dunque, di una decisione dettata da esigenze organizzative e amministrative, finalizzata a tutelare gli interessi della collettività e ad assicurare il regolare svolgimento delle attività dell’Ente.

È altresì doveroso evidenziare che la minoranza, pur avendo richiesto l’inserimento di uno specifico punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, è risultata assente in tutte le sedi istituzionali deputate. Nello specifico, in data 18 Giugno è stata convocata la Conferenza dei Capigruppo e il dott. Petrucci, in capo alla minoranza, non si è presentato, così come formalmente attestato dal verbale. Allo stesso modo, i rappresentanti della minoranza non si sono presentati alla Convocazione della II° Commissione Consiliare “Igiene, Sanità Assistenza, Bilancio, Industria, Artigianato, Commercio, Trasporti, Finanza, Istruzione, Sport, Attività Culturali”, appositamente riunita per discutere i punti all’ordine del giorno del Consiglio, fino a risultare assenti persino alla seduta stessa del Consiglio Comunale.

​Una circostanza che appare quantomeno singolare, considerato che si trattava di una questione promossa dagli stessi consiglieri di minoranza. Il confronto democratico si alimenta attraverso la partecipazione ai lavori istituzionali, nei luoghi deputati al dibattito e all’assunzione delle decisioni, non attraverso polemiche formulate successivamente. ​L’Amministrazione comunale continuerà ad operare con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e delle scadenze, ponendo al centro della propria azione esclusivamente l’interesse dei cittadini”.

Faicchio, Petrucci: “Non partecipiamo al Consiglio: protesta contro un metodo che mortifica democrazia e trasparenza”

Faicchio, Petrucci: “Non partecipiamo al Consiglio: protesta contro un metodo che mortifica democrazia e trasparenza”

Politica

Il Gruppo consiliare “Per il Bene Comune” ha deciso di non partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata per il 29 giugno 2026. Di seguito la nota a firma del Capogruppo dott. Vincenzo Petrucci.

“Non si tratta di una rinuncia al nostro ruolo, ma di un gesto di protesta istituzionale contro un metodo che, da troppo tempo, limita l’effettivo esercizio delle prerogative dei Consiglieri comunali e riduce gli spazi di partecipazione democratica.

Ancora una volta il Consiglio è stato convocato alle ore 10.30 del mattino e la seconda convocazione addirittura alle ore 11.00 del giorno successivo: due orari che rendono di fatto impossibile la partecipazione dei Consiglieri impegnati nelle rispettive attività lavorative.

Eppure avevamo chiesto più volte, sia formalmente che informalmente, di fissare le sedute nel tardo pomeriggio, così da garantire la presenza di tutti i Consiglieri e consentire ai cittadini di assistere ai lavori.

Le nostre richieste sono rimaste inascoltate.

È ancora più sorprendente che ciò avvenga sotto la guida del Sindaco Nino Lombardi, che ricopre anche la prestigiosa carica di Presidente della Provincia di Benevento. Da chi riveste un ruolo istituzionale di tale rilievo ci si aspetterebbe un’attenzione ancora maggiore ai principi della partecipazione democratica, della trasparenza amministrativa e del rispetto delle prerogative delle minoranze.

Invece continuiamo ad assistere a convocazioni in orari incompatibili con gli impegni lavorativi dei Consiglieri, alla mancata attivazione delle dirette streaming delle sedute, nonostante le ripetute richieste, e a difficoltà nell’esercizio del diritto di accesso agli atti e alle informazioni indispensabili per svolgere il mandato elettivo.

I diritti dei Consiglieri comunali non sono un favore concesso dalla maggioranza. Sono strumenti previsti dalla legge per garantire controllo, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.

La pubblicità delle sedute consiliari non è un optional, così come la trasparenza amministrativa non può essere evocata solo nei discorsi ufficiali: deve tradursi in comportamenti concreti.

Per queste ragioni abbiamo scelto di non partecipare alla seduta odierna. È una forma di protesta politica e istituzionale con cui intendiamo denunciare un modo di amministrare che non favorisce il confronto, limita la partecipazione e mortifica il ruolo delle minoranze.

Continueremo a svolgere il nostro mandato con determinazione, chiedendo:

  • il rispetto delle prerogative dei Consiglieri comunali;
  • un accesso agli atti pieno e tempestivo;
  • la trasmissione in diretta delle sedute del Consiglio Comunale;
  • convocazioni in orari che consentano la partecipazione di tutti;
  • un’Amministrazione realmente trasparente, aperta e rispettosa delle istituzioni.

La democrazia locale si misura dalla capacità di ascoltare anche chi non governa. Quando vengono meno il confronto, la trasparenza e il rispetto delle minoranze, a perdere non è l’opposizione: è l’intera comunità.”

Faicchio, l’Istituto delle Suore degli Angeli festeggia i 135 dalla sua fondazione

Faicchio, l’Istituto delle Suore degli Angeli festeggia i 135 dalla sua fondazione

AttualitàDalla Provincia

𝑰𝒍 𝒕𝒓𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒊 135 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑰𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝑺𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝑭𝒂𝒊𝒄𝒄𝒉𝒊𝒐 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒕𝒂𝒑𝒑𝒂 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒓𝒊𝒍𝒆𝒗𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒂, 𝒔𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆.

𝑵𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒍 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒉𝒂 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒆 𝒆𝒑𝒐𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒂𝒍𝒅𝒂 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒂 𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂’ 𝒆 𝒇𝒆𝒅𝒆𝒍𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂𝒕𝒐: 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒖𝒔𝒕𝒐𝒅𝒊 𝒆 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑫𝒊𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒈𝒍𝒊 𝒖𝒐𝒎𝒊𝒏𝒊, 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒊𝒍 𝒏𝒐𝒎𝒆.

𝑰𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆, 𝒍’𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂’ 𝒔𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒊𝒏𝒈𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝑺𝒖𝒐𝒓𝒆, 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒐 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐, 𝒂𝒔𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒑𝒂𝒔𝒕𝒐𝒓𝒂𝒍𝒆.

𝑪𝒆𝒏𝒕𝒐𝒕𝒓𝒆𝒏𝒕𝒂𝒄𝒊𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒇𝒆𝒅𝒆 𝒂𝒖𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 𝒗𝒊𝒗𝒂, 𝒄𝒂𝒑𝒂𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒐𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒓𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒇𝒊𝒅𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒊𝒕𝒂’.

Faicchio, sicurezza urbana: approvato il progetto esecutivo per il nuovo sistema di videosorveglianza

Faicchio, sicurezza urbana: approvato il progetto esecutivo per il nuovo sistema di videosorveglianza

AttualitàDalla Provincia

Il Comune di Faicchio compie un passo importante sul fronte della sicurezza urbana. Con una apposita determina è stato infatti approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza e di rilevamento dei transiti veicolari sul territorio comunale. L’intervento rientra nel Programma Operativo Complementare «Legalità 2014-2020» del Ministero dell’Interno ed è stato ammesso a finanziamento all’inizio del 2026.

L’investimento complessivo ammonta a 200 mila euro e consentirà di dotare il territorio di una piattaforma tecnologica finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

Il progetto nasce nell’ambito delle iniziative promosse dalla Prefettura di Benevento e destinate ai Comuni privi di sistemi di videosorveglianza. L’amministrazione comunale aveva aderito al programma già nell’agosto del 2025, approvando il progetto di fattibilità tecnico-economica e avviando le procedure necessarie per ottenere il finanziamento.

Il piano prevede la realizzazione di un sistema di controllo del territorio con telecamere e dispositivi per il monitoraggio dei transiti veicolari, collegati alle attività di vigilanza e alle forze dell’ordine. Secondo il quadro economico approvato, circa 133.760 euro saranno destinati ai lavori e alle forniture, mentre la restante parte delle risorse coprirà spese tecniche, imprevisti, oneri accessori. L’intervento è stato sottoposto alle procedure di verifica e validazione previste dalla normativa vigente e risulta inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 del Comune.

Con l’approvazione del progetto esecutivo si apre ora la fase successiva che porterà all’affidamento dei lavori e alla concreta realizzazione dell’infrastruttura. L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio, migliorare la sicurezza urbana e fornire alle forze dell’ordine uno strumento tecnologico più efficace per il monitoraggio delle aree comunali e la prevenzione di eventuali attività illecite.

Viabilità sannita, il Presidente Lombardi annuncia nuovi interventi per 470mila euro

Viabilità sannita, il Presidente Lombardi annuncia nuovi interventi per 470mila euro

AttualitàDalla Provincia
Dopo gli interventi annunciati ieri, si aggiungono nuove opere sulle strade provinciali del Sannio: interesseranno le aree di Taburno, Amorosi e Faicchio.

Dopo l’annuncio degli interventi di manutenzione straordinaria diffusi ieri (LEGGI QUI), si aggiungono nuove opere sulle strade provinciali del Sannio. Lo comunica il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, che riferisce del via libera del Settore Infrastrutture a ulteriori lavori finanziati dal Ministero delle Infrastrutture per un importo complessivo di circa 470mila euro.

Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno la Strada provinciale n. 140 ‘Taburno’, con un investimento di circa 246mila euro per la messa in sicurezza e la risagomatura della sede stradale in tratti saltuari per circa 1.000 metri lineari, oltre alla pulizia delle cunette.

Previsti lavori anche sulla Strada provinciale n. 85 ‘Amorosi’, per 100mila euro, con il ripristino del piano viabile in tratti saltuari per circa 800 metri lineari e la pulizia delle cunette nel territorio di Telese Terme.

Ulteriori interventi interesseranno la Strada provinciale n. 77 ‘Faicchio – San Lorenzello – Bivio Cerreto’, con un finanziamento di 120mila euro per il ripristino del piano viabile in tratti saltuari per circa 750 metri lineari, dal bivio di Cerreto Sannita fino all’abitato di San Lorenzello.

La Provincia rende inoltre noto che è stato pubblicato il bando di gara per i lavori di messa in sicurezza della Strada provinciale n. 54 ‘Ponte Carboniera – Baselice – Ponte Sette Luci’, interessata da un movimento franoso e finanziata dal Ministero delle Infrastrutture con circa 123mila euro.

Nuovo finanziamento PNRR per Faicchio: 48mila euro destinati all’asilo nido

Nuovo finanziamento PNRR per Faicchio: 48mila euro destinati all’asilo nido

AttualitàDalla Provincia

Il Comune di Faicchio ha ottenuto un finanziamento di 48.000 euro nell’ambito del PNRR, destinato all’acquisto degli arredi per l’asilo nido. L’intervento rientra in un progetto condiviso con i Comuni di Castelvenere, Faicchio, Guardia Sanframondi e San Lorenzello, frutto di una sinergia istituzionale volta a migliorare i servizi per la prima infanzia.

“L’asilo nido è un pilastro fondamentale per la crescita della comunità – dichiara l’Amministrazione Comunale. “ Non è solo un luogo di cura, ma uno spazio educativo in cui i bambini iniziano il loro percorso di sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo”.

L’acquisto di nuovi arredi consentirà dI rendere gli ambienti più accoglienti e funzionali, garantire maggiore sicurezza e comfort per i bambini, migliorare la qualità delle attività educative, offrire un servizio sempre più adeguato alle esigenze delle famiglie.

Un investimento concreto che guarda al futuro, sostenendo i più piccoli e supportando le famiglie del territorio.

Disperso nella vegetazione dopo caduta di 50 metri: trovato grazie al cellulare (FOTO)

Disperso nella vegetazione dopo caduta di 50 metri: trovato grazie al cellulare (FOTO)

CronacaProvincia

Un’operazione di soccorso estremo si è conclusa con successo nella serata di ieri in località Massa di Faicchio, dove un 46enne di Cerreto Sannita, G.F. (classe 1980), è rimasto coinvolto in un grave incidente in zona impervia. L’uomo è scivolato in un dirupo compiendo un volo di circa 50 metri.

Ciò nonostante, è riuscito a chiamare i soccorsi, ma era sotto shock e non sapeva spiegare dove si trovasse. A salvargli la vita è stato il suo telefonino: grazie al segnale GPS, i soccorritori sono riusciti a individuarlo sulla mappa e a capire esattamente dove fosse nascosto tra la vegetazione.

Sul posto sono arrivati di corsa i Vigili del Fuoco di Telese Terme e gli specialisti del SAF di Benevento, esperti in salvataggi con corde e imbracature. I soccorritori si sono calati nel vuoto, hanno raggiunto il 46enne e lo hanno riportato su in totale sicurezza.

Nonostante la caduta terribile di oltre 50 metri, l’uomo sta bene. Quando i medici del 118 lo hanno visitato, hanno trovato solo dei graffi e qualche escoriazione. Una storia che poteva finire malissimo e che invece si è conclusa con un grande sospiro di sollievo per tutti.

Faicchio, Visita Pastorale: il Vescovo Giuseppe tra memoria e istituzioni

Faicchio, Visita Pastorale: il Vescovo Giuseppe tra memoria e istituzioni

AttualitàDalla Provincia

Ha preso il via questa mattina, in un clima di profonda commozione e spirito di servizio, la Visita Pastorale del Vescovo Giuseppe alla comunità di Faicchio. Una mattinata densa di significati che ha visto il Vescovo Giuseppe toccare i luoghi simbolo del paese, partendo dalla memoria dei defunti per arrivare al cuore pulsante della vita amministrativa.

La mattinata è iniziata presso il Cimitero comunale, dove il Vescovo, accolto dal Parroco, dal Sindaco e da un gruppo di fedeli, ha sostato in silenzio e guidato un momento di preghiera. La benedizione impartita tra i viali del camposanto ha voluto sottolineare il legame indissolubile con le radici della comunità, prima di spostarsi verso la Casa Comunale per l’incontro ufficiale con le istituzioni.

Presso la Casa Comunale, il clima di collaborazione tra Chiesa e Stato si è fatto tangibile. Ad attendere il Vescovo Giuseppe c’era il Sindaco Nino Lombardi, affiancato dai membri dell’Amministrazione, dai dipendenti comunali e dai parroci del territorio: don Raffaele (Faicchio), don Alex (Casali) e don Matteo (Massa). Una presenza corale che testimonia la sinergia capillare attiva sul territorio.

Nel suo saluto, il Sindaco Lombardi ha richiamato l’immagine della comunità come una «grande casa», lanciando un monito contro le derive del presente:

«Se diamo il meglio di noi, possiamo vincere l’individualismo e quel narcisismo che oggi caratterizzano la nostra società complessa. La carità, come insegnava Sant’Agostino, deve essere il motore della nostra unità.»

Il Vescovo Giuseppe ha risposto con una riflessione carica di stimoli, trasformando il protocollo in un’occasione di analisi sociale. Con domande dirette – «A Faicchio la gente è felice? È questa la vita che vogliamo trasmettere ai nostri figli?» – il Vescovo ha scosso le coscienze, esortando a non cedere alla rassegnazione.

Durante il suo discorso, il Vescovo ha toccato tre punti cardine:

• Il Bene Comune: Un richiamo alla lotta quotidiana. Anche se la perfezione non esiste, l’impegno per il prossimo deve essere costante e unitario tra Chiesa e Amministrazione.

• La Felicità nel Dono: Riprendendo provocatoriamente il motto della Caritas Ambrosiana (“Sii egoista, fai del bene”), ha spiegato che la vera realizzazione di sé avviene solo attraverso la felicità dell’altro.

• La Responsabilità del Cambiamento: «Questo mondo deve cambiare, e chi deve farlo? Io! Noi!». Un invito a lasciare il territorio migliore di come lo si è trovato.

L’incontro si è concluso con un mandato preciso per gli amministratori locali: mettere al centro i fragili. La cura per gli ultimi è stata indicata come la “grande energia” necessaria per trasformare la realtà. Il messaggio finale è rimasto impresso come un impegno per i giorni a venire: 

«Chi semina, spera». 

Il sindaco e i parroci si sono lasciati con una promessa di incontri e riunioni per ascoltare e venire incontro alle esigenze del territorio.

La Visita Pastorale prosegue nelle altre realtà del comune, portando con sé questo seme di speranza e rinnovata collaborazione.

Civitillo (Comitato Cittadini per il Sì – Faicchio): “Riforma necessaria per restituire fiducia”

Civitillo (Comitato Cittadini per il Sì – Faicchio): “Riforma necessaria per restituire fiducia”

Politica

«Il nostro impegno per il SÌ al Referendum sulla Giustizia nasce da un’esigenza semplice ma fondamentale: restituire piena fiducia ai cittadini nel sistema giudiziario». Così Antonella Civitillo, Presidente del Comitato Cittadini per il Sì – Faicchio, interviene nel dibattito pubblico in vista dell’appuntamento referendario.

«Oggi più che mai – prosegue – abbiamo bisogno di una giustizia più giusta, capace di garantire equilibrio, trasparenza e rispetto dei diritti. Non si tratta di una posizione ideologica, ma della volontà concreta di migliorare un sistema che incide profondamente sulla vita delle persone e delle comunità».

Al centro della riflessione, il tema dell’imparzialità: «Un punto cruciale riguarda il ruolo del giudice. In una democrazia moderna non è sufficiente che sia imparziale: è indispensabile che possa anche apparire tale. La fiducia dei cittadini nella giustizia si fonda infatti non solo sulla correttezza delle decisioni, ma anche sulla percezione di indipendenza e terzietà».

Secondo Civitillo, il Referendum rappresenta «un’occasione concreta per rafforzare questi principi e rendere il sistema più equilibrato, chiaro e vicino ai cittadini».

«Votare SÌ – conclude – significa scegliere responsabilmente di migliorare la qualità della nostra giustizia e, con essa, la tenuta democratica del Paese».

Telethon, cuore e solidarietà tra Faicchio e San Salvatore Telesino: raccolti 7.300 euro per la ricerca

Telethon, cuore e solidarietà tra Faicchio e San Salvatore Telesino: raccolti 7.300 euro per la ricerca

AttualitàDalla Provincia
Giornata di sensibilizzazione promossa dal Coordinamento Fondazione Telethon di Avellino e Benevento con il volontario Paolo Malatesta: comunità, associazioni e cittadini uniti per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Una significativa giornata dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione dei valori della solidarietà e della ricerca scientifica, si è svolta venerdi 27 febbraio, organizzata dal Coordinamento Telethon delle Province di Avellino e Benevento, insieme al volontario Paolo Malatesta, instancabile riferimento Telethon per la Valle Telesina.

La giornata si è aperta con la prima tappa presso la Comunità Emmanuel di Faicchio,  dove il gruppo è stato accolto con grande calore da Suor Raffaela Letizia. L’incontro ha offerto l’occasione per condividere con i presenti l’importanza del gesto del donare e, soprattutto, per illustrare con trasparenza le modalità con cui la Fondazione Telethon gestisce e destina i proventi raccolti, interamente a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare.

Nel pomeriggio, la delegazione si è trasferita a San Salvatore Telesino, presso il Centro Sociale Polivalente “L’Età d’Oro della Vita”, dove ad attendere il gruppo c’era una sala stracolma di volontari, soci e sostenitori. L’evento, organizzato nei minimi dettagli ha lasciato visibilmente colpito il Coordinatore Agostino Annunziata, che ha espresso grande entusiasmo per la partecipazione numerosa e calorosa.

Si è proceduto poi alla consegna delle pergamene di riconoscimento ai collaboratori e alle realtà che hanno affiancato il volontario Paolo Malatesta nel corso dell’anno, contribuendo in modo concreto alla raccolta fondi:

1. Centro Polivalente *L’Età d’Oro della Vita*

2. Nocera Maria Teresa – Centro Estetico

3. PRO Loco Castelvenere

4. Giovanna Pascale – Castelvenere

5. De Luca Carmela – Castelvenere

6. Agata Abbamondi – Telese

7. Antonio Alterio – Borghi della Lettura

8. PRO Loco Telesia – Mucciacciaro Vittorio

9. ANFI di Amorosi

10. ANC di San Salvatore Telesino

11. ANC di Telese Terme

12. Carla Bianchi – Docente Liceo

13. ANPS di Telese Terme – Fausto Porto

14. Don Mimmo De Santis – Parroco di Castelvenere

15. Rita Toscano – *La Beauté d’Anzarte*

Un risultato straordinario: 7.300 euro raccolti nel 2025 che testimonia la forza di una rete territoriale coesa e appassionata.

Gli organizzatori rivolgono un sincero ringraziamento a tutti coloro che, con il loro tempo, la loro presenza e la loro generosità, rendono possibile la missione della Fondazione Telethon: dare speranza a chi ne ha bisogno attraverso la ricerca scientifica.