Interruzione Idrica del 7-8 Maggio: i Comuni e le zone interessate

Interruzione Idrica del 7-8 Maggio: i Comuni e le zone interessate

AttualitàDalla Provincia

La Regione Campania ha comunicato che, sulla condotta DN500 del Biferno, è stata riscontrata una perdita idrica nel comune di Faicchio e che, per la conseguente eliminazione della stessa, si rende necessaria la chiusura della condotta in parola al fine di consentire l’intervento di riparazione che verrà eseguito “Martedì 07 maggio dalle ore 21.00 alle 06.00 del 08 maggio e fino ad ultimazione dei lavori”.

Informazioni relative al Comune di Benevento

A decorrere dalle ore 21:00 di Martedì 07 maggio salvo imprevisti, sarà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti zone:

• Zona Capodimonte IACP e intero quartiere compresa zona di Ponte Valentino (compreso ASI) fino a contrada Saglieta;

• Contrade Coluonni e San Cumano

• Contrade Nord (Francavilla, Bonavita, Lammia, Caprarelle, Imperatore, Roseto, Murata, San Chirico, San Domenico, Acquafredda, Cardoni, Ciofani, Capoiazzo, Corvacchini, Camerelle, Pestecchia, Piano Borea, San Francesco, Spezzacatene, Sponsilli ed Olmeri);

• Zona Torre Palazzo, San Vitale, Contrada Olivola e Sant’Angelo a Piesco;

• Zona San Liberatore e Monteguardia;

• Distretto Via Avellino e traverse, via Perasso e traverse, Piazza Risorgimento e traverse, Via Sandro Pertini, Via Domenico Mustilli, Viale dei Rettori e traverse, via Colle Vaccino fino alla rotonda di San Pasquale e traverse, Piazza Castello e la parte alta del Corso Garibaldi (fino a Piazza Federico Torre), Via Annunziata (dalla Rocca dei Rettori a Via Rampa Annunziata inclusa), Piazza Arechi II e traverse, Piazza Piano di Corte (parte destra in direzione Sant’Agostino), Piazza Vari, Via Michelangelo Schipa;

• Distretto Viale Atlantici e traverse, Viale Mellusi e traverse, Via Calandra e traverse, Via Pietro Nenni e traverse, Via Tommaso Bucciano e traverse, Via Meomartini e traverse fino a Cretarossa, compreso;

• Distretto Pacevecchia (tutta la zona), Via F. Rosselli e traverse, Via Cifaldi e traverse, Via Alfredo Paolella, Viale Aldo Moro e traverse, Via A. Gramsci e traverse, Via Pacevecchia e traverse, fino a contrada Ponte delle Tavole, compreso;

Si precisa che per le contrade di Cancelleria e Piano Cappelle, solo in caso di consumi ordinari, l’erogazione è garantita dalla capacità di compenso del serbatoio “Cancelleria”.

Si ribadisce che per ripristinare la regolare erogazione idrica presso le utenze di Benevento sono necessarie 3-4 ore dal momento della riapertura dell’erogazione da parte di GESESA. Tale riapertura potrebbe non coincidere con l’orario indicato dalla Regione Campania, in quanto è necessario far fuoriuscire completamente l’aria dalla condotta DN500 ma, soprattutto, è necessario ripristinare un livello dei serbatoi tali da garantire la regolare distribuzione idrica a valle della riapertura delle reti neutralizzando gli effetti dei relativi, ed anche in questo caso, fisiologici forti assorbimenti dalla rete.

GESESA SpA, nonostante gli orari notturni oltrechè contenuti dell’emergenza idrica, onde attenuare i disagi derivanti dall’interruzione idrica ha predisposto un servizio sostitutivo di autobotti ad uso potabile.

Si prevede quindi un presidio fisso a P.zza Risorgimento area Mercato operativa dalle ore 21:00 del giorno 07.05.24 e fino al completo ripristino dell’erogazione idrica del giorno 08.05.24;

Si prevedono inoltre due autobotti che, a richiesta, alimenteranno i compensi delle utenze sensibili a cui è stata inviata una specifica comunicazione in tal senso.

GESESA ricorda ai cittadini di non eccedere con le eventuali scorte di acqua e di non ridursi a ridosso della chiusura, altrimenti sarà altamente probabile una anticipazione dell’interruzione idrica a causa dello svuotamento dei serbatoi.

Informazioni relative al Comune di Melizzano.

Per il Comune di Melizzano non si prevedono sospensioni in quanto l’erogazione è garantita attraverso l’utilizzo dei volumi di compenso dei serbatoi principali, ad eccezione delle utenze di via Nazionale Torello di Melizzano, in presa diretta sulla condotta regionale, per i quali ovviamente sarà sospesa l’erogazione in coerenza con l’interruzione regionale dalle 21:00 di martedì 7 Maggio alle 6:00 di mercoledì 8 maggio.

Informazioni relative al Comune di Ponte.

Per comune di Ponte si rappresenta che, salvo imprevisti, sarà sospesa l’erogazione idrica dalle ore 21.00 del giorno 07 maggio in tutto territorio comunale, ad esclusione della zona ASI, zona Piana, via San Dionigi e via Francigena.

Si ribadisce che per ripristinare la regolare erogazione idrica presso le utenze di Ponte è necessaria circa un’ora dal momento della riapertura dell’erogazione da parte di GESESA. Tale riapertura potrebbe non coincidere con l’orario indicato dalla Regione Campania, in quanto è necessario far fuoriuscire completamente l’aria dalla condotta DN500 ma, soprattutto, è necessario ripristinare un livello dei serbatoi tali da garantire la regolare distribuzione idrica a valle della riapertura delle reti neutralizzando gli effetti dei relativi, ed anche in questo caso, fisiologici forti assorbimenti dalla rete.

GESESA ricorda ai cittadini di non eccedere con le eventuali scorte di acqua e di non ridursi a ridosso della chiusura, altrimenti sarà altamente probabile una anticipazione dell’interruzione idrica a causa dello svuotamento dei serbatoi.

Informazioni relative al Comune di Torrecuso.

Il Comune di Torrecuso sarà interessato dall’interruzione dell’adduzione regionale del Biferno unicamente nella zona industriale di Torre Palazzo dove circa 30 utenze vedranno l’erogazione sospesa dalle 21:00 di Martedì 7 maggio alle 6:00 di Mercoledì 8 maggio.

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800 51 1717.

Scomparso da più di 48h, ansia per un 54enne

Scomparso da più di 48h, ansia per un 54enne

CronacaProvincia

Ansia e preoccupazione a Faicchio per la scomparsa di un uomo di 54 anni. Originario di Massa di Faicchio, del 54enne non si hanno tracce da ormai più di 48 ore.

Ancora da capire se si sia trattato di un allontanamento volontario o di altro. Intanto, è stato attivato il protocollo con le Forze dell’Ordine che stanno lavorando al fine di rintracciare l’uomo.

Alle ricerche stanno partecipando anche Protezione Civile, Vigili del Fuoco, oltre al Commissariato di Telese Terme.

Foto di repertorio

Tentano furto in azienda agricola ma vengono beccati grazie alle telecamere

Tentano furto in azienda agricola ma vengono beccati grazie alle telecamere

CronacaProvincia
Decisivo anche l’intervento di alcuni passanti che hanno messo in fuga i malfattori.

I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Telesino, a seguito di accurate indagini, agevolate dalla presenza di un idoneo impianto di video sorveglianza, sono riusciti ad identificare e denunciare all’Autorità Giudiziaria due uomini della provincia di Caserta che, qualche giorno fa, con un furgone, avevano tentato di impossessarsi di alcune attrezzature agricole lasciate incustodite in un’azienda agricola di Faicchio. I malfattori sono stati costretti a desistere dal loro intento criminoso, dandosi alla fuga, grazie al provvidenziale intervento di alcuni passanti.

Gli stessi probabilmente non si erano neanche accorti di essere stati ripresi dalle telecamere installate dal proprietario dell’azienda che, oltre ai loro volti, avevano inquadrato anche il veicolo da loro utilizzato.

Le indagini immediatamente attivate dopo la presentazione della denuncia, svolte attraverso più accertamenti incrociati, hanno consentito ai Carabinieri di identificare con certezza ed a deferire all’Autorità Giudiziaria i due autori che dovranno rispondere del tentato furto aggravato in concorso.

In questo caso la lungimiranza del proprietario che ha installato l’impianto di video sorveglianza, unita alla fattiva collaborazione dei cittadini ed alla professionalità dei Carabinieri ha impedito la consumazione del furto ed ha assicurato alla giustizia gli autori.

Le persone coinvolte sono da ritenersi sottoposte alle indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.    

Truffano pensionata fingendosi il figlio in difficoltà economiche: denunciati

Truffano pensionata fingendosi il figlio in difficoltà economiche: denunciati

CronacaProvincia

I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Telesino, a conclusione delle indagini scaturite dalla querela presentata da una pensionata 67enne di Faicchio per patita truffa, hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria due 24enni, un uomo e una donna, entrambi di nazionalità ucraina, già noti alle Forze dell’ordine per gli stessi reati.

La giovane donna contattava telefonicamente la vittima, fingendosi di essere uno dei figli lamentando problematiche di carattere economico e con artifizi e raggiri la induceva in errore, facendosi accreditare con bonifico la somma di euro 2.418,78 su un conto corrente intestato al suo complice, rendendosi poi irreperibili.

Solo successivamente l’anziana, contattando il figlio, si rendeva conto di essere stata truffata ed ha presentato denuncia.

L’invito dei Carabinieri è quello di assicurarsi prima della veridicità del contenuto delle telefonate e poi di procedere ad effettuare bonifici o altri tipi di pagamento.

Rubano: “La Provincia non sia succursale di Faicchio, ci sia pari dignità per gli operatori economici”

Rubano: “La Provincia non sia succursale di Faicchio, ci sia pari dignità per gli operatori economici”

Politica

“Lavoreremo affinché la Rocca dei Rettori espleti le proprie funzioni con imparzialità e trasparenza  garantendo a imprese e professionisti pari opportunità nel pieno rispetto delle norme”.

Ha dichiarato in una nota a sua firma l’onorevole Francesco Maria Rubano. “Ho chiesto ai nostri Consiglieri provinciali di monitorare e recuperare gli atti dal 2021 ad oggi. Verificheremo se la Provincia sia diventata una succursale di Faicchio.

Quanto accaduto alle elezioni di Benevento città e alle politiche non dovrà più verificarsi, nell’interesse del territorio e per tutelare la dignità di degli operatori economici. Tutti devono avere gli stessi diritti e pari dignità” ha concluso Rubano.

Furto con scasso in banca sannita, indagini in corso

Furto con scasso in banca sannita, indagini in corso

CronacaProvincia

E’ ancora da quantificare il bottino del furto con scacco realizzato questa notte ai danni di una banca di Faicchio.

I malviventi, dopo essersi recati presso l’istituto di credito con un’automobile, coperti da passamontagna, hanno forzato la porta d’ingresso della banca e poi la cassa continua da dove hanno prelevato una somma di denaro ancora da determinare.

Portato a segno il colpo, i ladri si sono messi immediatamente in fuga facendo perdere le loro tracce.

Giunti sul posto, i Carabinieri, che hanno dato avvio immediato alle indagini, hanno preso visione delle immagini della videosorveglianza individuando in una Ford Kuga l’auto con la quale sono fuggiti i malviventi.

Fiacchio, Civitillo denuncia: “Rifiuti ovunque, sindaco assente”

Fiacchio, Civitillo denuncia: “Rifiuti ovunque, sindaco assente”

Politica

“Mai come questa volta, le immagini valgono più delle parole. E verrebbe da proferirne davvero tante visto lo scempio perpetrato a Faicchio, presso località Arenella, dove lo scenario è davvero spettrale. Rifiuti, immondizia ovunque”. 

Recita così la nota stampa a firma di Antonella Civitillo, coordinatrice locale di Forza Italia.

“Assodato che va ammonito e multato chi lascia la spazzatura incustodita, infrangendo la legge e la propria etica – ha proseguito Antonella Civitillo – è anche vero che l’amministrazione dovrebbe intervenire per prevenire il problema. Ed invece il sindaco ormai latita da tanti anni.

E’ assente anche al cospetto di una situazione che non dà lustro alla nostra comunità, restano incredibilmente immobili. Faicchio e i suoi cittadini meritano ben altro, si aspettano attenzione e rispetto per la propria terra, chiediamo al sindaco di intervenire al più presto per risolvere questa annosa questione.

L’intero direttivo di Forza Italia che rappresento è stanco di riscontrare continue problematiche figlie di abbandono politico. A pagare sono cittadini e il territorio”.

La proposta ‘aperta e condivisa’ di Forza Italia, a Faicchio, va proprio in questa direzione: “Lavorero’, insieme al mio gruppo, per costruire alle prossime elezioni una lista nuova, civica, aperta a tutti i movimenti politici ed associativi – ha concluso Civitillo – pur di garantire alla cittadinanza un progetto nuovo ed una squadra che assista il cittadino.

L’onorevole Rubano da tempo ha avviato un progetto identitario, alimentando sensibilmente il numero di rappresentanti forzisti pronti a rendere Faicchio un comune migliore aprendoci al dialogo con tutte le forze civiche e partitiche che intendono servire seriamente la nostra comunità”.

Faicchio, UsAcli in campo con una tavola rotonda sulla violenza sulle donne

Faicchio, UsAcli in campo con una tavola rotonda sulla violenza sulle donne

AttualitàDalla Provincia

Pochi giorni fa presso il convento di San Pasquale in Faicchio si è tenuta la manifestazione “D’Amore non si muore – tavola rotonda sulla violenza sulle donne”.

L’evento è stato promosso dall’USACLI Benevento nella persona del presidente Alessandro Pepe e del consigliere provinciale Immacolata Petrillo, patrocinato da “Scarpetta rossa” APS e dall’organizzazione volontari di prevenzione e protezione “Il Giaguaro”.

L’incontro ha visto i saluti istituzionali del presidente Alessandro Pepe e di Don Donatello Camilli parroco di Pietraroja e poi si sono susseguiti diversi interventi tra cui Laura Napolitano, psicologa; Licia Nocerino, criminologa; Patrizia Sannino, avvocato; Maura Tronci, attrice e Loredana Meo, presidente del centro antiviolenza Maya. L’evento è stato presentato dalla scrittrice e blogger Teresa Morone ed è stato organizzato anche insieme alla Comunità ‘Emmanuel’ di suor Raffaella Letizia

“Da sempre l’UsACli è in campo sul contrasto alla violenza sulle donne; è un tema che ci sta particolarmente a cuore”.

Così Alessandro Pepe presidente provinciale USAcli Benevento. “Purtroppo – ha affermato Pepe – nonostante le leggi e le restrizioni che fanno dell’Italia un Paese all’avanguardia nel contrasto contro questo fenomeno, i numeri sono sempre più preoccupanti soprattutto dal lockdown del Covid in poi. 

“Il tema – ha continuato il presidente – occupa spesso il dibattito pubblico, ma dobbiamo rinnovarlo quotidianamente. Noi dell’UsAcli possiamo portare un grosso contributo nella cultura del rispetto delle diversità di genere. Lo sport può essere il volano per un cambio culturale e noi uomini dobbiamo capire che una donna è importante nello sport, nella famiglia, nella vita lavorativa. Lo sport è uno spazio sociale importante per continuare a tenere alta l’attenzione su un problema così grande e importante. Se faremo questo tutti insieme sono convinto che sconfiggeremo insieme questo problema.

Ringrazio dunque – ha concluso Alessandro Pepe – la consigliera Petrillo per l’organizzazione di questa importante tavola rotonda su una problematica importante, nonché gli illustri relatori che hanno partecipato offrendo a noi tutti momenti di riflessioni e di approfondimento”.

Faicchio| In programma un evento per la tutela e valorizzazione dei territori GAL Titerno ed Alto Tammaro

Faicchio| In programma un evento per la tutela e valorizzazione dei territori GAL Titerno ed Alto Tammaro

Eventi

Il 18 Febbraio 2023 alle 16:00 presso la Sala Consiliare di Faicchio (BN) si terrà un importante evento “Recuperare e Salvaguardare la qualità dei Suoli“.

Questo progetto, promosso da RE.QUAl.SOL in collaborazione con Comune di Pietraroja ,Comune di San Lorenzello, Comune di Faicchio, Associazione Agronomi senza Frontiere Campania, Università del Sannio e ANPA; che ha l’obiettivo di ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici sull’ambiente rurale dell’area appenninica.

La proposta di intervento si sviluppa nel territorio del GAL Titerno e Alto Tammaro, nella sua parte occidentale e fa riferimento al sistema a dominante rurale e culturale.

Quest’area è inclusa nel Parco Regionale del Matese, che conserva un elevato patrimonio naturale, storico e culturale.

Inoltre, i territori coinvolti (Faicchio, Pietraroia e San Lorenzello) ricadono nell’area SIC IT8020009 “Pendici meridionali del Monte Mutria“.

Il progetto mira a tutelare e valorizzare la biodiversità del territorio, promuovendo produzioni agricole tipiche di alta qualità.

Tuttavia, la sfida principale è mantenere e migliorare i livelli di sostanza organica dei suoli, che sono spesso messi a rischio da eventi climatici anomali.

Per questo motivo, è fondamentale conoscere l’assetto geomorfologico e i processi erosivo-deposizionali che modellano questo territorio, comprese le aree a pericolosità di frana e inondazione.

Inoltre, la gestione delle risorse idriche rappresenta un altro fattore critico per la qualità dei suoli.

La vulnerabilità potrebbe essere causata da una non corretta gestione delle acque di ruscellamento o dalla dispersione non idonea dei reflui zootecnici.

Questo potrebbe incidere significativamente sulla qualità dei suoli e sui prodotti agricoli.

Il progetto coinvolgerà aziende che per il 50% ricadono nelle aree tematiche 5 ed 1, che includono rispettivamente le Aree dei Parchi Regionali e quelle della Aree Natura 2000.

Faicchio| Le Guardie Ambientali Pro Vita trovano due cinghiali morti. Esame dell’Asl in corso

Faicchio| Le Guardie Ambientali Pro Vita trovano due cinghiali morti. Esame dell’Asl in corso

CronacaProvincia

Le Guardie Ambientali della Federazione Nazionale Pro Vita hanno rinvenuto due carcasse di cinghiale nel Comune di Faicchio. La pattuglia delle Guardie ha immediatamente chiamato il settore veterinario dell’Asl per i dovuti accertamenti sanitari.  

“Stamattina una nostra pattuglia ha trovato nel territorio di Faicchio la carcassa di due cinghiali entrambi divorati – spiega il Direttore della Federazione Pro Vita Filomeno Bovino – . Abbiamo allertato i veterinari dell’Asl poiché non dobbiamo escludere che possano avere un’infezione da peste suina e quindi averla trasmessa ad altri animali, presumibilmente lupi, che hanno sbranato i due cinghiali. Attendiamo ora i risultati augurandoci che entrambi non siano infetti da questa peste suina africana.

Il ritrovamento di questi cinghiali – conclude Bovino – è il risultato del servizio  intensificato da parte delle nostre pattuglie coinvolte nell’attività di vigilanza e di controllo del territorio anche per il contenimento della diffusione della malattia nel selvatico e nel domestico”.