Aggredisce la fidanzata con schiaffi e pugni perchè geloso: divieto di avvicinamento per un 28enne

Aggredisce la fidanzata con schiaffi e pugni perchè geloso: divieto di avvicinamento per un 28enne

CronacaRegione
Disposto anche il divieto di dimora nel comune di Fontanarosa.

“Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Fontanarosa hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, ed ai luoghi dalla stessa frequentati, con contestuale divieto di dimora nel comune di Fontanarosa, nei confronti di un 28enne di Luogosano.  

Qualche giorno prima, infatti, quegli stessi militari erano intervenuti dopo la segnalazione di una violenta lite avvenuta nella pubblica via e avevano accertato che l’indagato, dopo aver preteso di ispezionare lo smartphone della fidanzata, avvedutosi che il dispositivo si trovasse in modalità silenziosa, accecato dalla gelosia, aveva aggredito la vittima con pugni e schiaffi. 

L’odierno provvedimento cautelare, richiesto dalla Procura della Repubblica di Benevento, anche a seguito delle ulteriori indagini dalla stessa coordinate, è stato emesso dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento, che ha ritenuto sussistenti, a carico dell’indagato, gravi indizi in ordine ai delitti di lesioni personali e minacce aggravate ai danni della ragazza. 

La misura cautelare, secondo il Giudice delle Indagini Preliminari, si è resa necessaria perché sussistevano fondati motivi per ritenere che le condotte delittuose potessero essere reiterate, ponendo in grave e attuale pericolo la vita e l’integrità fisica della persona offesa. 

Il destinatario del provvedimento stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva”. 

Bimba muore travolta dal cancello di casa: indaga la Procura di Benevento

Bimba muore travolta dal cancello di casa: indaga la Procura di Benevento

CronacaRegione

Una bambina di 12 anni ha perso la vita dopo essere stata travolta dal pesante cancello automatico dell’abitazione alto sei metri.

La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio provincia di Avellino, in un’abitazione di campagna tra i comuni di Fontanarosa e Sant’Angelo all’Esca.

I sanitari del 118, chiamati dai genitori, hanno invano tentato di rianimarla, ma la bambina – che quest’anno aveva fatto la prima comunione – è deceduta a causa delle gravi ferite a organi vitali. Era stato anche predisposto il trasferimento in eliambulanza in ospedale.

Sulla dinamica dell’evento indagano i carabinieri di Avellino coordinati dalla procura di Benevento, che ha disposto l’autopsia sulla salma della piccola. Il cancello è stato posto sotto sequestro. Gli inquirenti stanno valutando se alla base del tragico incidente vi sia un malfunzionamento del motore elettrico, una mancata manutenzione o un semplice danneggiamento. 

Maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato 50enne

Maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato 50enne

CronacaRegione

Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino, hanno tratto in arresto un 50enne di Altavilla Irpina, per maltrattamenti in famiglia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il provvedimento è scaturito a seguito dell’intervento dei militari della Sezione Radiomobile Carabinieri presso l’abitazione dell’arrestato, resosi responsabile, ancora una volta, di una lite con la sua compagna, arrivando a malmenarla, minacciarla e ferirla con un coltello da cucina.

La tempestiva ed efficace azione dei militari dell’Arma ha scongiurato ulteriori conseguenze alla donna mentre l’uomo, vistosi bloccato, ha iniziato a scagliarsi contro i militari intervenuti.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Avellino.

Il risultato operativo è strettamente collegato alla particolare attività quotidianamente svolta dai Carabinieri, rivolta alla prevenzione e repressione dei reati di genere.