Benevento, auto in fiamme nella notte: si indaga

Benevento, auto in fiamme nella notte: si indaga

BeneventoCronaca

Auto in fiamme questa notte in via Girolamo Vitelli a Benevento, dove per motivi ancora in corso di accertamento una Fiat Grande Punto grigia è stata avvolta dalle fiamme.

E’ accaduto verso l’1.15 della scorsa notte.

Sul posto, ovviamente, i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme.

Grande paura per i proprietari dell’auto, una coppia sulla cinquantina, e per tutti i residenti della zona che hanno udito un forte boato in seguito all’incendio dell’auto.

Ancora da accertare, attraverso le indagini, se la vicenda possa essere di natura dolosa o meno.

A fuoco abitazione ad Amorosi: intervengono i Vigili del Fuoco

A fuoco abitazione ad Amorosi: intervengono i Vigili del Fuoco

CronacaProvincia

A fuoco un’abitazione ad Amorosi, nel Sannio: a lanciare l’allarme sono stati i proprietari insieme agli abitanti dell zona.

Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco di Telese Terme coadiuvati dai colleghi del capoluogo, hanno prima circoscritto le fiamme e poi hanno spento il rogo, in modo da contenere i danni procurati dall’incendio.

Per fortuna, non ci sono stati feriti.

Furgone a fuoco, incendio si propaga anche a palazzina

Furgone a fuoco, incendio si propaga anche a palazzina

CronacaRegione

E’ accaduto nel centro di Avellino, la scorsa notte.

Un violento incendio è divampato alle tre della scorsa notte nel centro di Avellino. Un furgone parcheggiato in via Leonardo Di Capua, nel Rione Parco, ha preso fuoco.

Le fiamme si sono propagate ad altre tre auto in sosta e alla vicina palazzina. I mezzi sono andati completamente distrutti e gravi danni di sono registrati al primo piano dell’edificio che è stato fatto evacuare dai Vigili del Fuoco intervenuti sul posto con due squadre del Distaccamento provinciale di Avellino. Non si registrano persone ferite.

Sulle cause che hanno provocato l’incendio indagano i carabinieri.

Incendio doloso ed estorsione, arrestato Pompeo Masone

Incendio doloso ed estorsione, arrestato Pompeo Masone

CronacaProvincia

Ieri è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio il noto pregiudicato Pompeo Masone, 58 anni di San Giorgio del Sannio, per incendio doloso di un Suv presubilmente per fini estorsivi. Il Masone è difeso di fiducia dall’ avvocato Vittorio Fucci.

L’attività info-investigativa degli uomini dell’Arma ha, infatti, consentito, anche attraverso la visione di telecamere presenti in zona e la testimonianza di alcune persone, di ricostruire quanto successo e individuare subito l’autore dell’incendio di un Suv, di recente immatricolazione, parcheggiato in una via centrale del comune di San Giorgio del Sannio.

Sul posto intervenuti per lo spegnimento dell’incendio dell’autovettura, completamente avvolta dalle fiamme, i Vigili del Fuoco del capoluogo che hanno confermato la natura dolosa del gesto.

Capannone in fiamme a Benevento: indagini in corso

Capannone in fiamme a Benevento: indagini in corso

BeneventoCronaca

Capannone in fiamme in contrada La Francesca a Benevento. La struttura, adibita a deposito di mezzi ed attrezzi per l’agricoltura, la scorsa sera è stato avvolta dalle fiamme.

In seguito al propagarsi dell’incendio, in cielo si sono alzate fitte nubi di fumo.

Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che con l’utilizzo di due autobotti hanno prima domato e poi spento le fiamme.

Ancora da accertare le cause che hanno originato il rigo; sull’accaduto sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.

Brucia sterpaglie nel suo terreno e incendia quelli vicini: denunciato

Brucia sterpaglie nel suo terreno e incendia quelli vicini: denunciato

CronacaProvincia

I carabinieri della stazione di San Giorgio La Molara, coordinati dalla compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà un uomo per incendio ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Le indagini erano iniziate nel settembre scorso, quando era divampato un vasto incendio in una zona di campagna di San Giorgio La Molara, che si era esteso su circa quattro ettari di terreno, partendo da quello del denunciato e propagandosi su altri fondi vicini, fino a quando non è stato spento dai vigili del fuoco di San Marco dei Cavoti.

Grazie al minuzioso sopralluogo, effettuato insieme ai carabinieri del nucleo forestale di San Marco dei Cavoti utilizzando anche un drone ed all’analisi delle riprese dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e ad accertare che l’uomo aveva dato fuoco ad alcune sterpaglie nel proprio terreno violando, tra l’altro, un’apposita ordinanza del sindaco del paese. L’incendio si era poi esteso ai fondi agricoli vicini, distruggendo anche la recinzione in legno di uno di essi.

La persona individuata e deferita all’autorità giudiziaria è sottoposta alle indagini e – pertanto – presunta innocente fino a sentenza definitiva.

I carabinieri del comando provinciale di Benevento, in stretta sinergia con quelli del gruppo forestale di Benevento, mantengono sempre alta l’attenzione sul fenomeno degli incendi boschivi ed in zone agricole.

Abitazione in fiamme durante la notte, Vigili del Fuoco portano in salvo intera famiglia

Abitazione in fiamme durante la notte, Vigili del Fuoco portano in salvo intera famiglia

CronacaProvincia

Poteva finire in tragedia l’incendio divampato questa notte all’interno di un’abitazione a Foglianise.

Nel cuore della notte, intorno alle 3.30 circa, un’intera famiglia è stata svegliata dalle fiamme che hanno interessato un fabbricato su due piani.

Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno prima domato e poi spento le fiamme. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono prolungate fino a questa mattina.

Montesarchio, atto intimidatorio contro attività commerciale

Montesarchio, atto intimidatorio contro attività commerciale

CronacaProvincia

Potrebbe avere una matrice dolosa, l’incendio sviluppatosi questa notte all’esterno di una macelleria di Montesarchio.

Erano le 3.45 circa quando i Vigili del Fuoco di Bonea hanno ricevuto una richiesta di intervento. 

Vittima dell’atto che si presume intimidatorio è una macelleria di via Borghetelle. Le fiamme si sono sviluppate all’esterno dell’attività commerciale. 

Stando alle prime ricostruzioni, qualcuno avrebbe tentato di mettere fuoco il locale con del liquido infiammabile. 

Registrati danni solo alla porta d’ingresso, rotta dall’autore del gesto per entrare e gettare il liquido all’interno, e annerita poi dalle fiamme.

Incendi boschivi in Valle Telesina, uomo condannato a 4 anni

Incendi boschivi in Valle Telesina, uomo condannato a 4 anni

CronacaProvincia

Dopo diversi anni si conclude una vicenda, legata al fenomeno degli incendi boschivi di natura dolosa nella Valle Telesina, cominciata nell’estate del 2016; si è proceduto nei giorni scorsi, all’arresto di un uomo di Vitulano (BN), in esecuzione dell’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Benevento.

All’uomo è stata inflitta la pena di 4 anni e dovrà scontare 2 anni ed 8 mesi presso l’istituto Penitenziario di Benevento avendo già scontato un anno e tre mesi di custodia cautelare agli arresti domiciliari fino ad ottenerne poi la revoca.

Inutili quindi sono stati i ricorsi in Appello prima ed in Cassazione poi.  I militari dopo un’intesa attività investigativa attraverso operazioni di pedinamento, controllo ed installazioni di sistemi di videosorveglianza avevano individuato l’autore di svariati incendi boschivi avvenuti in estate nel comune di Solopaca in località Monticelli-Cerzito.

Nelle circostanze degli eventi, sul luogo dell’incendio, era stata notata la presenza di una Volkswagen Polo.

Era stato pertanto installato un dispositivo GPS sotto la predetta autovettura così da tracciarne i movimenti. Dall’esame dei filmati, fu provato che all’imbrunire, l’uomo si dirigeva a ridosso delle locali aree boscate appiccando l’incendio in più punti con un banale accendino, salvo poi dileguarsi immediatamente.

Tale modus operandi avrebbe consentito la celere ricrescita del manto erboso, favorendo pertanto il pascolo abusivo in area per di più vietata e tutelata paesaggisticamente in quanto ricadente in parte nel Parco Regionale del Taburno Camposauro. È importante ricordare che, su tutti i terreni percorsi da incendio, sono vietati per 10 anni sia il pascolo che la caccia, nonché la realizzazione di infrastrutture ed edifici.

Ancora, per 5 anni, sono vietate tutte le attività di rimboschimento. Quest’ultimo aspetto appare in tutta la sua drammaticità poiché non essendo più possibile il rimboschimento (e quindi il rinsaldamento) di un’area percorsa da incendio, la stessa risulterà nella successiva stagione invernale potenzialmente oggetto di fenomeni di dissesto idro-geologico, quali frane e smottamenti.

Incendio Torre le Nocelle, scoperto accumulo rifiuti: due persone denunciate

Incendio Torre le Nocelle, scoperto accumulo rifiuti: due persone denunciate

CronacaRegione

Nella tarda serata di domenica, nell’area industriale di Torre le Nocelle, è divampato un incendio (domato dopo diverse ore) che ha interessato uno stabilimento in disuso da diversi anni.

Dopo aver garantito un’accurata cornice di sicurezza mentre i Vigili del Fuoco estinguevano le fiamme, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano -operando in sinergia con i Carabinieri Forestali e con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino- hanno scoperto che all’interno di quell’area erano stati accumulati rifiuti di varia specie, pericolosi e non.

Due soggetti, un 40enne ed un 60enne, entrambi residenti nella provincia, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Avellino, per violazione della normativa ambientale.

Ad uno di loro è stata anche contestata la violazione di alcune norme in materia di sicurezza suoi luoghi di lavoro.

Il 60enne, titolare della società che stava eseguendo lavori di ripristino dell’area, avrebbe inoltre omesso di adottare alcuni accorgimenti contemplati dal D.lgs. 81/2008.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro, ed i materiali (in parte carbonizzati) saranno analizzati anche con l’ausilio degli ispettori dell’ARPAC.

Un secondo incendio si è sviluppato ieri sera nella medesima area industriale, ed anche in questo caso i militari dei vari comparti dell’Arma sono a lavoro per valutare eventuali profili di responsabilità.