Ambito B1, Io X Benevento: “Santamaria continua con eccesso di potere”

Ambito B1, Io X Benevento: “Santamaria continua con eccesso di potere”

AttualitàBenevento Città

In data 20 marzo 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblica l’avviso “DesTEENazione -Desideri in Azione”, con scadenza prima 31 maggio e poi prorogato al 14 giugno 2024. Il bando è rivolto agli Ambiti Territoriali per i servizi sociali, avente come scopo quello di finanziare progetti, presentati dagli Ambiti in forma singola o associata, per realizzare azioni in Spazi multifunzionali per adolescenti sul territorio nazionale attraverso l’erogazione di servizi integrati volti a promuovere, nei ragazzi e nelle ragazze, l’esperienza, l’autonomia, la capacità di agire nei propri contesti di vita, la partecipazione e l’inclusione sociale.

L’Ambito B1, con delibera n. 5 del 14/05/2024, conferì mandato al Coordinatore di promuovere un avviso pubblico rivolto agli Enti del Terzo Settore per raccogliere manifestazioni di interesse al fine di partecipare ad una co-progettazione per l’elaborazione di un progetto da candidare al bando “DesTEENazione -Desideri in Azione”.  L’Avviso n. 62 R.G. 644 del 16/05/2024, presentava una serie di elementi illegittimi che IO X BENEVENTO ha contestato facendo ricorso al TAR e l’udienza è stata fissata per il 20 giugno 2024. Nel frattempo, con determina dirigenziale n. 64 del 28/05/2024, a firma del dott. Gennaro Santamaria, veniva revocato l’avviso dell’Ambito B1, annullando la procedura relativa alla co-progettazione.

Una serie di approfondimenti, hanno consentito all’associazione IO X Benevento di apprendere che il dott. Santamaria non risultava iscritto nell’albo della Regione Campania, requisito vincolante dalla legge regionale 28 dicembre 2021, n. 31, art, 37, e dunque non può esercitare poteri, ruolo e funzioni di coordinatore dell’Ambito B1.

IO X BENEVENTO ha segnalato in data 27/05/2024, la questione alla Direzione Generale delle Politiche Sociali della Regione Campania che tra l’altro ha anche validato il Piano sociale di zona presentato dal dott. Santamaria come coordinatore nel 2023, ha informato tutti i comuni afferenti all’Ambito B1 e, dunque, anche al comune capofila che è quello di Benevento, chiedendo di avviare tutte le procedure per rispettare la normativa vigente.

Tutto ciò, ad oggi 11 giugno 2024, è stato praticamente ignorato e il dott. Santamaria continua ad esercitare un potere illegittimo, tanto è vero che con carta intestata dell’Ambito B1, fa pervenire solo ad alcuni Enti una richiesta di adesione per costituire una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) con la finalità di aderire ad un progetto da candidare al bando “DesTEENazione -Desideri in Azione”.

Insomma, senza alcun mandato deliberato dall’Ambito B1, infatti l’unica delibera relativa a questo bando era la n. 5 del 14/05/2024, ove però i comuni afferenti all’Ambito avevano dato mandato al coordinatore di coinvolgere gli Enti del Terzo Settore non altro, il dott. Santamaria continua autonomamente con una procedura che chiede agli Enti di aderire ad una ATS senza un numero di protocollo dell’Ambito, senza specificare chi sarà il capofila dell’ATS, senza chiarire il ruolo di ogni Ente che aderisce, senza specificare né chi sono gli altri Enti che hanno aderito, non cita nessun mandato deliberato dall’Ambito, non fa riferimento ad una iniziativa di co-progettazione, né tantomeno allega un abstract del progetto e soprattutto senza alcuna firma, quella riportata sulla richiesta di adesione su carta intesta dell’Ambito, è la seguente: ATS. Ma non è paradossale tutto ciò?

A tal riguardo, poiché non è stato bandito un Avviso pubblico per definire modalità e regole, per capire anche il principio di esclusione e/o di inclusione adottato dall’Ambito per coinvolgere gli Enti che intendono aderire all’ATS, IO X BENEVENTO ha inoltrato una richiesta di adesione e una richiesta di accesso agli atti.

Si chiede ai sindaci e/o ai referenti dei comuni afferenti all’Ambito B1 cosa ne pensano, come mai fino ad oggi non è stato adottato alcun provvedimento? Si prega, altresì, di evadere le nostre richieste di accesso agli atti nei tempi previsti dalla normativa vigente.

Dispersione scolastica e povertà educativa: con Life Labs una comunità educante che crea futuro

Dispersione scolastica e povertà educativa: con Life Labs una comunità educante che crea futuro

AttualitàBenevento Città

Convitto Nazionale “P.Giannone” e APS “Io X Benevento” insieme per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa. Nell’ambito dell’intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nelle scuole secondarie di I e II grado e alla lotta al fenomeno della dispersione scolastica(PNRR, Missione 4: Istruzione e Ricerca – Investimento 1.4, M4C1I1.4-2022-981-P-17367) attraverso le attività progettuali “LIFE LABS”, Azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, l’APS “Io X Benevento” e il Convitto Nazionale “P. Giannone” hanno eseguito in convenzione, nell’ a.s. in corso, una serie di interventi che hanno inteso arginare il fenomeno della dispersione scolastica e più in generale della povertà educativa e del disagio giovanile, mediante progettualità a supporto dell’Offerta Formativa, attraverso il potenziamento delle competenze di base (capacità di lettura, scrittura e calcolo, conoscenze/abilità/competenze in campo linguistico, scientifico-digitale e in tema di consapevolezza ed espressione culturale) fondamento per nuove acquisizioni e bagaglio essenziale per il lavoro e l’integrazione sociale.

Sono stati realizzati, attraverso l’impiego di figure specializzate (esperti esterni affiancati da tutor interni): percorsi di mentoring e orientamento per n. 32 alunni, di potenziamento delle competenze di base, di motivazione e di accompagnamento (nn. 2 percorsi di italiano,2 di matematica e1 di lingua inglese) e di orientamento con il coinvolgimento delle famiglie nonché percorsi formativi e laboratori co-curricolari; in particolare:

-Laboratorio di giornalismo per la promozione della creatività individuale e di gruppo, il potenziamento di attività basilari quali la lettura, la comprensione e la scrittura e la realizzazione di un podcast quale prodotto finale;

-Laboratorio di salute e benessere per la conoscenza dell’economia circolare, di corretti stili di vita, dei prodotti del territorio e del loro uso responsabile e sostenibile, delle trasformazioni che avvengono ai fornelli e alla realizzazione di veri e propri piatti della tradizione culinaria locale.

Tutti gli interventi, rivolti agli alunni individuati nell’ambito della scuola secondaria di I grado annessa al Convitto Nazionale, sono stati localizzati presso la sede dello storico istituto di piazza Roma e hanno costituito oggetto di intense attività tecniche di co-progettazione e co-programmazione tra Istituzione Scolastica e APS, attraverso tavoli di lavoro congiunti del team per la prevenzione della dispersione scolastica, a partire da un’accurata analisi di contesto.

Le azioni e gli interventi sono stati progettati in modo longitudinale, per seguire i percorsi educativi e di apprendimento nel loro evolversi e sono stati promossi dal rettore reggente dott. Domenico Zerella Venaglia e dal presidente Giuseppe Schipani, curati dagli esperti: Sara Autorino (psicologa), Bruna Gallo (sociologa), Giuseppe Schipani (animatore sociale), Cosimo Mincione (italiano), Manuel Negro (matematica), Maria Tarantino (inglese), Giuseppe De Martino (laboratorio di Giornalismo) e Barbara Anzalone (Laboratorio di Salute e Benessere). Membri del team i docenti: Eleonora Bibbò, Carmine Calzone, Luigina Pilla, Rossana Poppa, Mariarosaria Ruggiero; referenti-coordinatori le prof.sse Gemma Splendiani e Nadia De Cristofaro.

In programma per l’a.s. 2024-2025: percorsi di potenziamento delle competenze di base, di motivazione e di accompagnamento (nn. 1 percorso di italiano, 1 di matematica e 1 di lingua inglese) nonché i percorsi formativi e laboratori co-curricolari di:

-Educazione all’utilizzo degli strumenti digitali, progettazione, modellazione e realizzazione di modelli 3D, progettazione CAD;

-Video Editing, produzione audiovisiva, montaggio, sonoro, colore e grafica.

Io X Benevento, giovedì incontro con il psicopedagogista e scrittore Stefano Rossi

Io X Benevento, giovedì incontro con il psicopedagogista e scrittore Stefano Rossi

Eventi
Lo studioso tra i massimi esperti di infanzia e adolescenza del nostro Paese terrà una lectio magistralis sul metodo della didattica cooperativa.

“Le sfide pedagogiche contemporanee: l’educazione emotiva e la didattica cooperativa” è il titolo del prossimo incontro organizzato dall’associazione “Io X Benevento” che vedrà assoluto protagonista giovedì 9 maggio, alle ore 17:30, presso il Laboratorio pedagogico “Don Lorenzo Milani” il famoso psicopedagogista e scrittore Stefano Rossi.

Lo studioso tra i massimi esperti di infanzia e adolescenza del nostro Paese terrà una lectio magistralis sul metodo della didattica cooperativa (Metodo Rossi), sviluppato dopo 20 anni di ricerca e sperimentazione sul campo. Peculiarità del metodo, che lo distingue dagli altri modelli cooperativi, è la semplicità: grazie a numerosi format cooperativi si potranno realizzare in pochi minuti lezioni cooperative stimolanti, inclusive e coinvolgenti. Ad oggi sul “Metodo Rossi” sono stati formati più di 50 mila docenti e oltre 500 scuole.

La filosofia del Metodo Rossi è proporre la cooperazione, non come semplice “fare insieme”, ma come un più profondo “prendersi cura con empatia” gli uni degli altri. Un approccio ispirato più che all’efficientismo contemporaneo, alla lezione di Don Milani.

Il convegno di giovedì, organizzato dall’associazione “Io X Benevento”, in collaborazione con “Cesvo Lab”, “Un senso per la vita” e la parrocchia di “San Modesto”, vedrà la partecipazione di Giuseppe Schipani, presidente dell’associazione “Io X Benevento”, don Leonardo Lepore, parroco della chiesa di “San Modesto”, Maria Cristina Aceto, direttrice Csv Irpinia Sannio, Marcello Palladino, consigliere comunale e delegato all’Istruzione per il Comune di Benevento, Giovanni Galano, Garante dell’infanzia della Regione Campania, e Clemente Mastella, sindaco di Benevento.

L’associazione “Io x Benevento” svolge la propria attività di promozione sociale fin dal 2008, occupandosi di problemi di pubblico interesse riguardanti la città di Benevento e mirando a promuovere valori culturali, di solidarietà e aggregazione sociale. Partendo dal rione Libertà e zone limitrofe, l’associazione guidata da Schipani intende creare una rete di intelligenza educativa capace di affrontare le sfide evolutive di questa generazione. Una Comunità Educante capace di contrastare le disuguaglianze, le varie forme di devianza, di degenerazione e di costruire nel territorio opportunità che permettano a tutti i ragazzi di sentirsi dentro ad un percorso di crescita collettiva, legata al proprio quartiere e alla propria città.

Stefano Rossi, psicopedagogista scolastico e conferenziere tra i più amati, è uno dei massimi esperti di didattica cooperativa e educazione emotiva di bambini e ragazzi a rischio. Dopo aver lavorato come educatore di strada nelle periferie e aver coordinato centri psicoeducativi per famiglie e minori, oggi si occupa di ricerca, formazione e consulenza psicopedagogica per insegnanti, ragazzi e genitori. Negli ultimi vent’anni ha formato più di 800 scuole sugli strumenti dell’educazione emotiva e ha ideato progetti di contrasto alla dispersione scolastica confluiti nel Metodo Rossi della Didattica Cooperativa, di cui dirige il Centro. Ha scritto e curato una trentina di testi scolastici. Con Feltrinelli ha pubblicato i bestseller Mio figlio è un casino (2022), Lezioni d’amore per un figlio (2023) e, per ragazze e ragazzi, Se non credi in te, chi lo farà? (2024).

IO x Benevento, presentato il progetto “Dreams”

IO x Benevento, presentato il progetto “Dreams”

AttualitàBenevento Città

Con l’avvento della pandemia da covid-19, sono emerse evidenti ed importanti difficoltà, causate dalla crisi economica, dalle ridotte opportunità e dall’incrementato di varie forme di disuguaglianze. Le nuove generazioni hanno subito una mutazione di visione e di comportamento perché si sono sentite e si sentono escluse dal dibattito pubblico e dalla agenda politica amministrativa che riguarda il futuro delle loro vite.

Si è generata una disconnessione dall’idea di Comunità solidale poiché il senso del dovere e della solidarietà si è disperso ed emerge pretesa e ribellione, accantonando il senso di responsabilità e alimentando spregiudicatezza e personalismi.

Questa generazione di giovani vive una forte vulnerabilità e la pandemia ha provocato anche una brusca frenata ai tanti percorsi di apprendimento e di crescita. Ansia, panico e depressioni, ritiro sociale, dipendenze patologiche, autolesionismo, somatizzazioni, violenza, sono tanti i modi con cui i giovani stanno manifestando disagio e malessere.

Il progetto “DREAMS” è frutto di un bando emanato dall’Ambito Territoriale dei Servizi Sociali B 1 ed è stato elaborato e realizzato dal M° Alessio Luongo, in arte Tamburo, dall’educatrice Manuela Genovesi con il coordinamento della Prof.ssa Nadia De Cristofaro dell’associazione Io X Benevento.

DREAMS nasce con la presa in carico di adolescenti e giovani che vivono in condizione di fragilità, e disagio sociale. L’idea progettuale si propone di abbracciare ed accogliere i ragazzi attraverso momenti di socialità e di forte connotazione di crescita educativa, utilizzando come strategia e strumento operativo l’elemento trainante e coinvolgente della musica Rap, un genere musicale che oggi risulta essere capace di influenzare notevolmente attraverso un linguaggio riconosciuto e quindi capace di trasmettere e divulgare il racconto della vita contemporanea di queste generazioni.

Cosa racconta questo Rap e quale sia l’influenza e l’impatto sui giovani è la domanda che stimola gli ideatori del progetto ad elaborare una risposta contrapposta alle forme di devianza e alla povertà educativa.

La risposta a questa degenerazione sociale è stata elaborata attraverso un approccio metodologico educativo che ha anche l’ambizione e la finalità di stimolare creatività, valorizzare talenti ma soprattutto generare una comunità giovanile pensante.

Il percorso formativo ha vissuto anche tanti momenti di socializzazione e di approfondimenti relativamente ai problemi sociali, familiari, scolastici, e di altro genere ed ha creato opportunità di discussione e di confronto anche con professionisti specializzati ( sociologo, psicologo, ecc).

Il progetto viene strutturato attraverso la nascita di un vero e proprio laboratorio sociale di musica rap, e articolato in 66 incontri formativi sviluppati con un programma dettagliato e parcellizzato nelle seguenti macro aree: Conoscenza – Musicalità – Espressività, per poi arrivare alla scrittura di un testo per una canzone e alla produzione della base musicale.

Accompagnati da Dj production e sempre dal M° Alessio “Tamburo” Rapper del Quartiere, si è arrivati alla realizzazione del video music che oggi, 4 ottobre 2023, viene presentato presso la sede dell’associazione di Promozione Sociale “Io X Benevento”, alla presenza dell’Assessora alle Politiche Sociali prof.ssa Carmen Coppola.

IO X Benevento: “Dichiarazioni Feleppa false e diffamatorie”

IO X Benevento: “Dichiarazioni Feleppa false e diffamatorie”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell’associazione IO X Benevento all’ex consigliere comunale di Benevento, Angelo Feleppa.

“Dopo le ultime affermazioni, false e diffamatorie, dell’ex Consigliere comunale Angelo Feleppa, è doveroso e opportuno che l’associazione IO X BENEVENTO, chiarisca e rivendichi solo la verità dei fatti.

Va innanzi tutto fatto notare che l’associazione Io X Benevento non ha mai ricevuto incarichi dal comune di Benevento, ne’ prima e ne’ dopo le elezioni comunali.

L’incarico relativo allo sfalcio dell’erba (cordoli, marciapiedi e aiuole) è stato conferito ad una cooperativa sociale che tra l’altro sta utilizzando dipendenti provenienti da categorie protette e svantaggiate e l’associazione non c’entra proprio nulla! Il supporto che l’associazione ha sempre garantito a tantissime iniziative del quartiere e della città, è sempre stato trasferito in modalità gratuita e autofinanziata.

E’ vero che Feleppa ha un lavoro, è un funzionario dei Vigili del Fuoco, un Corpo del Ministero dell’Interno che da sempre è vicino a chi vive momenti di emergenza e di grandi difficoltà, ma quando Feleppa parla di di avere un lavoro mentre gli altri devono inventarselo quotidianamente, probabilmente intende mortificare persone deboli e sofferenti che si svegliano alle 4.30 del mattino per andare a lavorare onestamente, dando il meglio di sé.  Il principio delle affermazioni di Feleppa, probabilmente, non trovera’ condivisione con ciò che i Vigili del Fuoco rappresentano ma  addirittura nemmeno con la missione che la Politica è chiamata a promuovere a servizio proprio del tessuto sociale vulnerabile. L’aspetto umano del Feleppa, tenuto conto che si tratta di un esponente politico e che quindi è soggetto al giudizio dell’opinione pubblica, lo lasciamo valutare ai lettori. Ma Feleppa predica di non avercela con le cooperative!

Il fatto di associare la reputazione e il nome dell’associazione a situazioni elettorali attraverso un presunto sostenimento, caratterizza la pochezza di argomentazioni di merito valide, raccontando delle falsità cercando solo una visibilità che poi, nei fatti, lo mette in chiaro perfettamente.

Insomma, l’interlocutore chiede chiarimenti al presidente dell’associazione Io X Benevento in merito alla forza lavoro impiegata, al cronoprogramma effettuato, parla di incarico all’associazione e del suo presidente che è molto preso dai lavori e ciò non fa altro che far emergere il Feleppa un falso narratore che diffama un’associazione senza conoscere i fatti!

Feleppa che scrive come cittadino ma che poi contesta da politico, riferisce di avere un lavoro che per la sua funzione dovrebbe spegnere gli incendi invece di aizzarli!

Gli interventi dell’associazione, tra l’altro nel primo comunicato non compariva proprio il nome del Feleppa, erano mirati a salvaguardare il buon operato dei ragazzi che sono stati impiegati dalla cooperativa, sia per ciò che riguarda l’aspetto educativo e sia per ciò che riguarda la loro speranza motivata dall’avvio di un’esperienza nel mondo del lavoro.

Ribadiamo che l’emergenza del verde pubblico era evidente è che in più occasioni l’Amministrazione comunale ha motivato e chiarito.

Dunque, al fine di tutelare la reputazione e l’immagine di un’associazione rappresentativa e con un CV di quindici anni di attività esercitate senza scopo di lucro e senza aver mai beneficiato di alcunché, chiederemo alle Autorità competenti di valutare tutti gli elementi segnalati e documentati.

Ovviamente, l’associazione si riserva ulteriori interventi che si manifesteranno dopo aver raccolto e documentato la storia dell’ex Consigliere comunale, politico, cittadino e funzionario dei Vigili del Fuoco, Angelo Feleppa”.

Feleppa replica a IO X BN: “Affarismi? Mi rivolgerò alla Procura”

Feleppa replica a IO X BN: “Affarismi? Mi rivolgerò alla Procura”

Politica
“Carissima Associazione, si vede che i nervi scoperti fanno male, ma lei ha superato ogni limite del rispetto della contraddizione politica”, si legge nella nota stampa.

“Spettabile Io  X  Benevento,  dalla   lettura velocissima, neanche minimamente impegnativa, debbo riconoscere che in modo intelligente anzi scaltro (certamente non per merito del presidente) “ salta il passaggio difensivo del Rosa”. Difesa strenua ed inutile fatta dalla stessa associazione seppur nessuno l’avesse nominata”.

Scrive Angelo Feleppa, neo aderente a Forza Italia ed ex consigliere comunale a Benevento.

“Di certo lo scrivente cittadino Angelo Feleppa – prosegue – (che onestamente può insegnare per dignità, onestà e dedizione lavoro dato che ce l’ho e non deve inventarselo quotidianamente) magari si è dovuto circondare di alcuni avvocati bravi come dice il presidente. Ma lui che ne sa? E se sa gli chiedo per quale tipo di reato?  ad esempio droghe pesanti? Oppure lesioni gravi? Oppure uso indebito di titoli professionali? Oppure per rissa?

Ma sicuramente per conoscere di affarismi assoggettabili allo scrivente vuol dire che conosce  fatti/reati gravi che mi costringono a rivolgermi alla Procura chiedendo che il presidente venga immediatamente sentito per dichiarare sugli affarismi. Diversamente sarà diffamazione grave”.

“Carissima Associazione, si vede che i nervi scoperti fanno male, ma lei ha superato ogni limite del rispetto della contraddizione politica.

Ora sono certo che non sapeva cosa rispondere ai cittadini sulla fallimentare gestione del verde e solo elucubrando poteva contestare la mia dichiarazione, ma di sicuro saprà cosa dire e, casomai, come giustificare alle autorità competenti le sue dichiarazioni tra “affarismo paventato“ e affidamento del servizio.

Un dato però resta certo è determinato “la città resta nella sporcizia e lei è scivolato sulle sue inadempienze“, conclude.

IO X Benevento: “Feleppa? Bandiera di incoerenza e affarismo”

IO X Benevento: “Feleppa? Bandiera di incoerenza e affarismo”

Politica

“L’attività prodotta dall’ex Consigliere comunale Angelo Feleppa non ha bisogno nemmeno di essere inquadrata e chiarita. E’ bravissimo a farlo da solo, d’altronde è noto a tutti che in soli sei anni, la sua coerenza politica gli abbia fatto cambiare tre partiti. Candidato nella lista di Raffalele Del Vecchio ha tradito il suo elettorato per transitare nelle file del sindaco per gestire il verde pubblico e nel momento in cui gli è stato sottratto ha scelto di fare guerra con un Partito, oggi al Governo nazionale.

Insomma, di Feleppa ci si può sicuramente ricordare dell’opportunismo, dell’incoerenza e di altro ma certamente la sua attività non ha mai inciso nella vita politica e sociale di questa città.

Nelle ultime due competizioni elettorali si sono candidate una marea di persone ( circa 600 a tornata elettorale), era prevedibile che quasi in ogni famiglia ci fosse un candidato, ovviamente nella propria libertà e autonomia. Tirare in ballo persone che hanno scelto liberamente di fare un’esperienza in politica e associarle all’attività di un’associazione che da quindici anni è impegnata per migliorare le condizioni di vita di una comunità, certifica chi è Feleppa che evidentemente può solo occuparsi di caciara, di ritorsione o di altro ancora. Non è nostro stile coinvolgere persone della sua famiglia, altrimenti potrebbero venire fuori tante altre vicende che farebbero capire i reali motivi dell’intraprendenza politica di Feleppa.

L’assessore Rosa non ha bisogno di essere difeso né da Io x Benevento e né da altri, a differenza di Feleppa che invece ha dovuto circondarsi di avvocati bravi!  

Inoltre, per capire il livello di credibilità di Feleppa, siamo andati, insieme alla cooperativa che si occupa dello sfalcio del verde presso il rione Libertà, a fare un sopralluogo nei posti dove ha scattato e pubblicato le foto e dove ha scritto che bisognava chiedere scusa ai cittadini.

Nella piazzola dell’entrata dei distinti dello stadio Vigorito, non abbiamo trovato nemmeno i nomadi e il taglio di quella grande aiuola era comunque programmato per oggi. Mentre per ciò che riguarda il Meomartini, effettivamente nel perimetro esterno c’è necessità di tagliare ma era tutto programmato per il giorno 28 agosto, poi anticipato ad oggi per un’amichevole che si disputerà nei prossimi giorni.

Abbiamo incontrato anche il gestore dell’impianto sportivo con il quale ci scusiamo per aver appreso i reali incassi e i tanti sacrifici sostenuti in questi anni, il Meomartini dentro è tenuto bene ma nessuo di loro ha mai coinvolto o incaricato Feleppa per chiedere di tagliare quella zona. Quindi, altra iniziativa autonoma.

Che ci fosse la necessità di provvedere al taglio e alla cura del verde pubblico in città, era palese e noto a tutti e l’assessore Rosa ha promosso diversi incontri per informare i cittadini dei motivi che hanno determinato questo ritardo, ma accanirsi in modo così pregiudizievole senza nemmeno dare il tempo alle cooperative di effettuare almeno il primo giro del rione Libertà, considerando che sono state incaricate solo il due di agosto e che hanno potuto lavorare solo dodici giorni, è roba da Feleppa”.

Così in una nota l’associazione IO X Benevento.

Feleppa  risponde a IO X Benevento: “Chi e cosa si nasconde dietro la difesa dell’indifendibile?”

Feleppa risponde a IO X Benevento: “Chi e cosa si nasconde dietro la difesa dell’indifendibile?”

Politica

Non è tardata ad arrivare la replica di Angelo Feleppa che, con la seguente nota stampa, risponde all’associazione Io X Benevento la quale, pur senza farne nome, evidentemente si riferiva all’ex consigliere comunale nell’ultimo comunicato (leggi QUI).

“Spettabile io X Benevento, non sappiamo a chi rivolgere l’egregio, stante l’impersonale trasmissione del comunicato, ma è palese anche al più sprovveduto dei lettori  l’arroganza dittatoriale della indifendibile posizione “fallimentare della gestione del verde in città”.  Sono cittadino di Benevento e come tale ho diritto a parlare e/o criticare, in più rappresento un partito,  a differenza della associazione (non firmata) che difende l’assessore e non si capisce a che titolo visto che anche quest’ultima nel candidare qualche familiare ha avuto bassissima fortuna. 

Dove ha letto di contestazioni alle cooperative? E dove ha letto di aver contestato il lavoro delle cooperative?  Tutt’altro. 

Ci dica il rappresentante della associazione quanta forza lavoro impiega e se utilizza tutti i sistemi di protezione dei lavoratori! 

Ci dica ancora da quanto tempo hanno iniziato e quali luoghi sono stati epurati dalle erbacce! 

Ci asteniamo dal chiedere chi ha sostenuto durante le ultime elezioni e magari si farà più facilmente il pari e dispari e si conoscerà il motivo della difesa “strenua”  ma inutile. 

Egregio rappresentante della associazione pensi a valutare oggettivamente e non soggettivamente, a rispondere in modo democratico non ordinando ai non eletti di stare zitti. Sicuramente conosce il divieto di critica in Corea del Nord. Ma lei è troppo intelligente per non sapere e troppo preso da questi sedicenti lavori che non ha tempo di girare in città. Metta in pratica quanto le è stato affidato, conservando le sue energie per una serie di eventi e fatti “a venire“ . 

Verde pubblico, Io X Benevento: “Cooperazione è sintomo di sensibilità dell’Amministrazione”

Verde pubblico, Io X Benevento: “Cooperazione è sintomo di sensibilità dell’Amministrazione”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma dell’associazione IO X Benevento.

In merito alle continue e sterili polemiche che si registrano sugli organi di informazione da parte di un sedicente “garante dei cittadini (?)”, poiché attualmente e per fortuna incarichi di rappresentanza sociale e istituzionali non ci sembra che riveste, smemorato relativamente alla sua storia ma sicuramente coraggioso rispetto all’iniziativa pretestuosa, IO X Benevento, è costretta, di nuovo, ad intervenire per chiarire alcuni aspetti che l’isolato soggetto tende a fuorviare con poca intelligenza ma che evidentemente qualificano anche la pochezza e il degrado su cui poggia il contenuto delle polemiche.

Sicuramente non è intenzione dell’associazione rispondere alle polemiche ma è doveroso, invece, continuare a tutelare e garantire una partecipazione attiva dei cittadini nella vita amministrativa e, per tale motivo, vanno chiarite alcune questioni.

E’ doveroso ricordare che mai come in questo caso, la decisione di coinvolgere direttamente i cittadini per affrontare il tema del verde pubblico è chiaramente sensibilità esclusiva dell’Amministrazione in carica. Questo è un dato che non va ricordato per enfatizzare un presunto sostegno politico ma solo per narrare una verità che si è tradotta in fatti e che non ha precedenti.

La decisione di coinvolgere cooperative sociali che potessero occuparsi dello sfalcio e della cura del verde pubblico ha un duplice obiettivo: prestare un servizio pubblico attraverso un’operazione sociale di coinvolgimento e riscatto di persone svantaggiate.

Persone che sono i veri cittadini sofferenti di un tessuto sociale popolare, che provengono da nuclei familiari numerosi e con grandi difficoltà, che in questi primi dodici giorni lavorativi (da 3 di agosto ad oggi ) ci stanno mettendo cuore e anima per ripulire un quartiere che evidentemente, da anni, non vedeva una riqualificazione ambientale del genere.

Esattamente dodici giorni lavorativi, caratterizzati da un cronoprogramma elaborato insieme al comune e con il costante supporto e supervisione dell’ASIA che ha determinato non solo ciò che palesemente si registra in termini di benessere ambientale ma capace di raccogliere la soddisfazione e il gradimento di gran parte dei cittadini del rione Libertà che fanno a gara per offrire caffè e bevande fresche agli operatori.

L’aria che oggi si respira nel quartiere più popoloso della città è sicuramente di cooperazione tra cittadini e Amministrazione, sono respiri di speranza che trovano incidenza nella rigenerazione di una cultura collaborativa che tende ad affrontare insieme i reali bisogni dei residenti.

Cercare di inquinare quest’aria, questa cooperazione con due fotografie che ritraggono un aiuola ( una) dell’entrata dello stadio Vigorito verso i distinti, quindi estrema periferia e sicuramente zona secondaria o addirittura un impianto sportivo ( Meomartini) gestito da una società sportiva che fattura centinaia di migliaia di euro e che non si adopera per la manutenzione del bene comunale preso in gestione, è esercizio che assolutamente qualifica chi scatta, pubblicizza e con pochezza di contenuti si autocertifica. Ma non è tollerabile, però, ergersi a rappresentante dei residenti, questo no, i residenti conoscono bene ciò che si sta facendo e collaborano, attendono e rispettano un cronoprogramma che toccherà tutte le zone del quartiere e vedono i propri familiari, anche in giorni feriali, adoperarsi per ripulire tutte le aree.

La credibilità, dunque, di chi da anni si impegna per migliorare le condizioni di vita di una comunità, ha sempre trovato incidenza in fatti concreti che determinano un cambiamento reale e non sarà scalfita da qualche intervento polemico e demagogico sulla stampa.

Quindi, esercitare una sterile ritorsione per non aver realizzato le proprie ambizioni personali, elemosinare visibilità con pochezza di contenuti e addirittura con una pregressa bocciatura di consenso elettorale, è sicuramente una scelta che, a nostro avviso, qualificano chi spreca il proprio tempo, con affanno, a riconquistare una reputazione probabilmente consumata dalla propria storia personale e politica.

#ioxbenevento

Benevento| Verde pubblico, IO X BN: “Criticità in via di risoluzione attraverso riscatto sociale”

Benevento| Verde pubblico, IO X BN: “Criticità in via di risoluzione attraverso riscatto sociale”

AttualitàBenevento Città

E’ palese – si legge nella nota stampa di IO X BENEVENTO – che la città appare con un enorme problema di manutenzione del verde, è chiarissima la fotografia che tutti vedono, ed è sicuramente legittimo chiedere di intervenire e farlo quanto prima.

IO X BENEVENTO, sabato scorso, ha promosso un incontro tra Amministrazione comunale e cittadini per fare chiarezza e nonostante ciò si continuano a registrare polemiche che non risultano utili.

Le scelte che l’Amministrazione comunale, ed in particolar modo l’Assessorato all’ambiente, ha adottato per risolvere la questione del verde pubblico, sono state determinate da un proficuo confronto e condivisione proprio con i cittadini interessati.

Sono state illustrate, nei dettagli, tutte le difficoltà che l’Assessorato ha riscontrato durante l’ultimo periodo che ha determinato un evidente ritardo relativo allo sfalcio del verde pubblico, il comune si è ritrovato con un contratto scaduto con la ditta che si occupava della manutenzione, le ripetute piogge che hanno favorito la crescita dell’erba nel mese di maggio e giugno, hanno sicuramente contribuito a peggiorare la situazione e senza alcuna disponibilità economica, poiché il bilancio non era stato approvato, l’Assessorato all’ambiente ha dovuto chiedere un intervento straordinario dell’ASIA che immediatamente si è organizzata e adoperata con efficienza.

E’ doveroso mettere in risalto l’ottimo lavoro che sta eseguendo Pasquale Melisi che dalle prime ore del mattino coordina i lavori con abnegazione nonostante la  temperatura africana.

I cittadini hanno recepito tali problematiche e prendendo atto che il bilancio del comune è stato approvato solo martedì 18 luglio, quindi qualche giorno fa, confrontandosi con l’assessore Alessandro Rosa, hanno elaborato più possibilità percorribili per risolvere la questione.

Alla fine, per procedere con solerzia ed efficacia, l’Assessore ha ritenuto di suddividere la città in quattro macro-aeree e di coinvolgere delle cooperative per ogni area attraverso un incarico diretto inquadrando l’attività anche attraverso una connotazione sociale, impiegando persone svantaggiate residenti. 

Praticamente è stato ripreso un progetto promosso già alcuni anni fa dall’assessore Enrico Castiello, persona autentica e amministratore capace e sensibile che rimane nei ricordi indelebili della nostra comunità.

Quando le decisioni amministrative vengono assunte attraverso il coinvolgimento e la partecipazione popolare, non solo emerge la forma più significativa della vita democratica di una città ma risulta davvero difficile comprendere le polemiche che poi vengono alimentate da chi magari nel passato non è riuscito ad esercitare un ruolo amministrativo orizzontale, trasparente e democratico.

Tutto ciò si può definire demagogia, ovvero, un becero tentativo di degenerazione della democrazia, una propaganda dettata esclusivamente dalle aspirazioni politiche e e con lo scopo di conquistare visibilità e potere.

Pertanto, diventa consequenziale informarsi in merito alla storia personale e politica di chi promuove tale attività e diventa inevitabile consigliare di utilizzare meglio il proprio tempo cercando di impegnarsi a recuperare la propria credibilità.

Ad ogni modo, inizio agosto partirà con lo sfalcio, le cooperative dovranno per tre mesi occuparsi dello del verde insieme e con la supervisione dell’ASIA. E’, dunque, questione di ore e la città tornerà ad essere bella come prima.