Minaccia di lanciarsi dal ponte: 40enne salvato in extremis dai Carabinieri

Minaccia di lanciarsi dal ponte: 40enne salvato in extremis dai Carabinieri

CronacaRegione

Era già salito sul parapetto di protezione e con tutta probabilità, senza l’intervento dei Carabinieri, sarebbe riuscito nel suo intento suicida.

È accaduto verso le 14.00 di oggi, nel capoluogo irpino. Un 40enne del posto aveva deciso di farla finita lanciandosi dal “Ponte della Ferriera”.

Grazie alla segnalazione da parte di un cittadino che aveva notato il predetto in evidente stato confusionale nei pressi del ponte, l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Avellino ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, già di perlustrazione in quell’area.

Con cautela i Carabinieri hanno raggiunto l’uomo che minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto.

Uno dei militari, resosi conto della gravità della situazione e dell’attualità della minaccia, ha iniziato a dialogare con lui, chiedendogli come si chiamava e cercando un contatto empatico, al fine di calmarlo.

In questo modo, l’altro componente dell’equipaggio radiomobile ha potuto avvicinarsi in condizioni di sicurezza, riuscendo quindi ad afferrare la persona in crisi e a portarla al sicuro sulla sede stradale proprio nel momento in cui sembrava che l’intento anticonservativo venisse portato alla sua estrema conseguenza.

Una volta portato in salvo, il 40enne è stato affidato alle cure degli operatori del 118 che l’hanno accompagnato in ospedale per accertamenti.

Il dottor Pietro Battista nuovo socio e docente dell’Istituto REA di Pescara

Il dottor Pietro Battista nuovo socio e docente dell’Istituto REA di Pescara

Attualità

Nuovo importante riconoscimento per il dottor Pietro Battista, che è diventato socio e docente dell’Istituto REA di Pescara, un centro di formazione, consulenza e servizi per gli operatori del settore forense ed Investigativo.

Il dottor Pietro Battista, irpino di nascita ma da anni ormai nel Sannio, è una vera e propria eccellenza nel campo delle Scienze Forensi ed ora ha aggiunto un nuovo tassello alla sua lunga e prestigiosa carriera professionale.

“Tante emozioni questo weekend – scrive l’Istituto REA – , tra cui l’onore di aver avuto con noi un professionista d’eccellenza come il Dott Pietro Battista., un grande criminalista e persona di profondo spessore umano, che orgogliosamente possiamo avere come socio e docente dell’istituto REA”.

“Sono orgoglioso che un istituto come REA abbia scelta me per questo prestigioso ruolo. Ringrazio tutti per la fiducia e la stima ricordando che nella vita c’è sempre da imparare qualcosa dagli altri. Non si è tuttologi, questo si chiama team: una parola che tutti decantano ma che pochi mettono in pratica”, ha dichiarato il dottor Battista.

Tentano di truffare alcuni anziani con la tecnica del finto parente: intervengono i Carabinieri

Tentano di truffare alcuni anziani con la tecnica del finto parente: intervengono i Carabinieri

CronacaRegione

Tre i tentativi che si sono registrati nel pomeriggio di ieri.

Nel pomeriggio di ieri – nei comuni di Torre le Nocelle, Candida e Montemiletto – sono state tentate tre truffe ai danni di altrettante donne anziane.

La tecnica è quella oramai nota del finto parente che, attraverso una telefonata su numero fisso, dapprima carpisce la fiducia dell’ignara vittima e subito dopo – affermando di essere stato arrestato o di essere incappato in un fantomatico sinistro stradale – chiede di consegnare danaro e preziosi ad un suo incaricato.

Ma i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, subito dopo la prima segnalazione, hanno saturato l’intero quadrante di interesse con quattro pattuglie che hanno perlustrato quei territori palmo a palmo.

Ma – soprattutto – attraverso le Stazioni territorialmente competenti, si è cercato di avvisare la cittadinanza e raggiungere così tutte le potenziali vittime. 

Proprio questa attività preventiva ha permesso ad altre due donne di rendersi conto del tentativo di truffa e di allertare nell’immediatezza il “112”. 

Adesso le indagini cercheranno di chiarire il luogo ed il numero dal quale le chiamate sono partite e, quindi, i responsabili.

Calci e schiaffi alla convivente, arrestato 50enne

Calci e schiaffi alla convivente, arrestato 50enne

CronacaRegione

Carabinieri della Stazione di Altavilla Irpina, hanno arrestato un 50enne del posto, presunto responsabile di “Maltrattamenti in famiglia” e “Lesioni personali dolose”.

A seguito di una segnalazione giunta al 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Avellino ha disposto l’invio di una pattuglia presso un’abitazione di Altavilla Irpina dove era stata segnalata una lite in famiglia.

Qualche minuto e i Carabinieri sono giunti sull’obiettivo indicato dove una donna era stata aggredita poco prima, con calci e schiaffi dal convivente, 50enne già noto alle Forze dell’Ordine.

La malcapitata è stata medicata da sanitari del 118 che hanno riscontrato sul viso e sulle braccia della donna, ecchimosi ed escoriazioni varie.

Il 50enne (già tratto in arresto lo scorso mese di dicembre per analoghe vicende), su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Avellino.

Alla guida senza patente e assicurazione: auto sequestrata

Alla guida senza patente e assicurazione: auto sequestrata

CronacaRegione

Nella serata di ieri, una pattuglia della Stazione di Grottaminarda ha intimato l’“Alt” al conducente di un’auto: all’esito degli accertamenti, il veicolo è risultato privo di assicurazione e il conducente sprovvisto di patente di guida.

Sia l’automobilista che il passeggero (entrambi di Avellino e con a carico svariate vicende giudiziarie soprattutto per reati contro il patrimonio) sono stati proposti per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio e l’autovettura sottoposta a sequestro amministrativo.

Viola il divieto di avvicinamento: i Carabinieri arrestano un 49enne

Viola il divieto di avvicinamento: i Carabinieri arrestano un 49enne

CronacaRegione

Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile di violazioni del “Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”.

È accaduto nella tarda serata di ieri a Pietradefusi.

Dopo una breve ricerca attivatasi a seguito di segnalazione al “112”, i Carabinieri hanno fermato il predetto nei pressi di uno dei luoghi a lui interdetti con provvedimento emesso dal Tribunale di Benevento.

La violazione, scoperta grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma, ha comportato l’arresto in flagranza del 49enne, già noto alle Forze dell’Ordine.

Mette in vendita su Facebook materiale edile, si fa dare 600 euro e poi sparisce

Mette in vendita su Facebook materiale edile, si fa dare 600 euro e poi sparisce

CronacaRegione
Truffe on line: i Carabinieri denunciano 3 persone.

Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, al termine degli accertamenti investigativi svolti nell’ambito di due distinte attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà tre persone per “Truffa”.

Nel primo caso, i Carabinieri della Stazione di Lioni hanno denunciato una 65enne della provincia di Napoli che, attraverso un annuncio pubblicitario fittizio pubblicato sul “market place” di Facebook, avrebbe posto in vendita del materiale per l’edilizia a prezzo estremamente vantaggioso, rendendosi irreperibile dopo aver ricevuto 600 euro sulla sua carta prepagata da parte dell’ignaro acquirente.

La vittima del secondo episodio è invece un 40enne di Teora che, dovendo acquistare una nuova autoradio, è stato attratto da un’offerta pubblicata su un noto sito online. Le indagini espletate dai Carabinieri della locale Stazione hanno consentito di risalire ai presunti responsabili della truffa: si tratta di una coppia di Roma (lei 35enne e lui 40enne), già nota alle Forze dell’Ordine principalmente per reati di analoga tipologia, che è riuscita a farsi accreditare fraudolentemente dal malcapitato circa mille euro mediante ripetuti bonifici bancari, convincendolo che i precedenti non erano andati a buon fine.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli diffusi con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti di provenienza illecita.

Rubano auto ma sono costretti a scappare a piedi dal “blocco motore”: arrestati in garage due slovacchi

Rubano auto ma sono costretti a scappare a piedi dal “blocco motore”: arrestati in garage due slovacchi

CronacaRegione
Una 27enne e un 29enne, entrambi originari della Slovacchia e senza fissa dimora, sono stati trasportati al carcere di Bellizzi Irpino.

Carabinieri della Stazione di Serino, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Solofra, hanno tratto in arresto per furto di autovettura, una 27enne e un 29enne, entrambi originari della Slovacchia e senza fissa dimora.

Gli stessi, verso mezzogiorno di ieri, avrebbero rubato un’autovettura parcheggiata nel pieno centro di Serino.

Sfortunatamente per loro, l’azione delittuosa è stata notata da una persona che non ha esitato ad allertare il 112.

Prontamente giunti sul posto, i Carabinieri, appreso che i due ladri avevano abbandonato il veicolo rubato e si erano dileguati a piedi allorquando è entrato in funzione il dispositivo antifurto “blocco motore”, nel giro di pochi minuti hanno rintracciato i presunti responsabili all’interno di un garage.

Condotti in Caserma nei loro confronti è scattato l’arresto. L’autovettura è stata restituita all’avente diritto.

D’intesa con l’Autorità giudiziaria, gli stessi sono stati associati al carcere di Bellizzi Irpino.

Ragazzo 41enne trovato senza vita in casa

Ragazzo 41enne trovato senza vita in casa

CronacaRegione

Saranno gli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura di Benevento a stabilire le cause della morte di un 41enne di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, trovato senza vita nell’abitazione nella quale abitava insieme ai genitori e al fratello.

I sanitari del 118 che sono intervenuti in Rione Santo Stefano non hanno potuto che constatare il decesso.

Rilievi sono stati effettuati da polizia municipale e carabinieri. Al momento sembra esclusa l’ipotesi del suicidio. Sarà necessaria, dunque, l’autopsia a fornire elementi per determinare la causa del decesso.

La salma è stata trasferita su disposizione dell’autorità giudiziaria all’ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino.

Terremoto in Irpinia: scossa di magnitudo 2.6

Terremoto in Irpinia: scossa di magnitudo 2.6

CronacaRegione

Trema la terra in Irpinia, in serata infatti è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.6, con epicentro a Volturara.

La scossa è stata avvertita anche nei comuni limitrofi, da Serino a Montoro, ma anche nelle zone della valle avellinese. La scossa, registrata alle 21:03 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ad una profondità di circa dieci chilometri, non avrebbe causato danni, ma solo tanto spavento nei cittadini della zona.

Al momento non si registrano danni: la scossa è avvenuta ad una profondità di circa dieci chilometri.

Molti cittadini hanno segnalato sui social network di aver sentito in modo chiaro la scossa, anche se lo spavento più grande sembra essere stato quello degli abitanti di Volturara Irpina e di Serino.

Diverse le telefonate ai Vigili del Fuoco, ma la situazione sta tornando lentamente alla calma dopo diversi minuti di paura e centralini intasati dalle chiamate di chi ha sentito in maniera chiara e distinta la scossa poco dopo le 21 di questa sera.