Telese Terme, la maggioranza rilancia: “Squadra compatta e progetto civico per i prossimi cinque anni”

Telese Terme, la maggioranza rilancia: “Squadra compatta e progetto civico per i prossimi cinque anni”

Politica

Si è svolto nella serata di ieri un incontro della compagine amministrativa che sostiene l’amministrazione comunale di Telese Terme, eletta nel 2020 con la lista Tutti Telese. Un confronto partecipato e costruttivo, animato – come sottolineato da tutti i presenti – dall’amicizia che in questi anni di lavoro si è consolidata all’interno del gruppo e dall’amore profondo per Telese, elementi che continuano a essere il motore della squadra di governo guidata dal sindaco Giovanni Caporaso.

Nel corso della riunione, i componenti della maggioranza hanno rinnovato la piena adesione al progetto politico-amministrativo avviato cinque anni fa, confermando massima coesione, piena condivisione degli obiettivi e sostegno unanime al primo cittadino.

Al centro del confronto è emersa con forza anche la natura originaria e autentica del progetto: Tutti Telese è stata, è e sarà un’esperienza civica, dove non contano i partiti ma i meriti, la competenza e l’impegno di ogni singolo componente. È questa la logica che ha ispirato la costruzione della lista nel 2020 e che guiderà nuovamente le scelte in vista del prossimo appuntamento elettorale, con una importante apertura a nuovi soggetti, giovani desiderosi di aderire al progetto “Tutti Telese”, animati da entusiasmo e voglia di fare.

«La nostra è una squadra solida, che in questi anni ha lavorato con dedizione e risultati concreti – dichiara il sindaco Giovanni Caporaso -. Noi continuiamo a concentrarci sulla realtà: Telese cresce, e i numeri lo dimostrano. La nostra città registra un incremento demografico ed economico in controtendenza rispetto alla maggior parte delle aree interne; il turismo ha conosciuto un vero boom, con presenze e pernottamenti superiori persino a città molto più grandi come Ercolano; abbiamo accolto un turismo di qualità, con tanti visitatori stranieri; e abbiamo realizzato e avviato importanti opere infrastrutturali al servizio della collettività.»

La maggioranza ha inoltre confermato la volontà di proseguire con rinnovato impegno il percorso amministrativo già tracciato, definendo le linee guida del progetto che sarà proposto ai cittadini per i prossimi cinque anni. Rimangono centrali la crescita sostenibile di Telese Terme, il rafforzamento dei servizi, la valorizzazione del territorio e la continuità di un lavoro amministrativo riconosciuto dalla comunità e dai numerosi traguardi raggiunti.

L’amministrazione si prepara così a consolidare quanto costruito e a presentare una visione ancora più ambiziosa per il futuro della città.

Sant’Agata de’ Goti, l’opposizione: “Maggioranza inadeguata, il richiamo pubblico rasenta l’offesa all’intelligenza”

Sant’Agata de’ Goti, l’opposizione: “Maggioranza inadeguata, il richiamo pubblico rasenta l’offesa all’intelligenza”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dei gruppi di opposizione consiliare al Comune di Sant’Agata de’ Goti: “Il richiamo pubblico, da parte di alcuni consiglieri comunali di maggioranza – come Alessandro Mauro di ‘Città Nuova’ – sulle mancate attenzioni verso determinate problematiche, rasenta l’offesa all’intelligenza dei santagatesi.

Parlare oggi di inefficienza amministrativa, imputandola ad altri, per distrazioni, negligenze o al consueto disinteresse verso i problemi fondamentali della Città, appare come un maldestro tentativo di regolare conti interni ad una maggioranza che, nei cinque anni appena trascorsi, si è distinta all’unanimità – unanimità, sì – per la totale inadeguatezza al proprio compito.

Documenti di dissenso politico avallati da parte del consigliere Izzo (capogruppo consiliare del Mauro?  Impegno Comune?) su atti amministrativi o queste “prese di distanza ad orologeria” sono semplicemente vergognose: stesso gruppo, posizioni opposte, fate pace con voi stessi!

La verità è che siete fuori tempo massimo. E nel tentativo di scaricarvi responsabilità l’un l’altro, vi state ridicolizzando a vicenda, svuotando sempre più il ruolo istituzionale che il Popolo vi aveva affidato.
Praticamente, a pochi mesi dalle elezioni provate a smarcarvi, a seconda del momento, e vi  preparate a portare avanti l’ennesimo programma elettorale “truffa”.

In fondo, avete ragione, ha funzionato già prendere in giro la collettività che ci ha creduto a caro prezzo! Stavolta però a costruire “Sant’Agata città nuova” sarete DA SOLI!”.

Pannarano, la Maggioranza: “Il campo sportivo sarà presto realtà”

Pannarano, la Maggioranza: “Il campo sportivo sarà presto realtà”

Politica

“Il campo sportivo sarà presto realtà. Presto Pannarano avrà a disposizione un impianto nuovo, moderno e, soprattutto, omologato e pienamente regolare nell’ottica della partecipazione ai Campionati di calcio”.  Lo fanno presente dal gruppo di maggioranza di Pannarano guidato dal sindaco Antonio Iavarone. 

“Nel progetto originario  di rifacimento del campo sportivo – proseguono dalla squadra amministrativa – vi erano gravi carenze: gli spogliatoi non erano a norma Coni (mancavano lo spogliatoio degli arbitri e l’infermeria con wc per disabili); vi era la persistenza di barriere architettoniche; l’importo dei lavori ipotizzato del vecchio progetto era molto più basso rispetto alla realtà del mercato.

In pratica, il vecchio progetto, così come predisposto dalla precedente Amministrazione, non poteva ottenere il parere positivo del Coni che è necessario per l’omologazione: avremmo cioè avuto una struttura che non si sarebbe potuta utilizzare per i campionati agonistici. Inoltre, senza il parere del Coni, avremmo anche perso la seconda tranche del finanziamento.

 Per questo, abbiamo dovuto necessariamente provvedere alla modifica del progetto e ad aggiungere quegli interventi (come prima detto, spogliatoio arbitri, infermeria con wc per disabili, abbattimento barriere architettoniche) senza i quali il Coni non ci darebbe mai la sua approvazione. 

Purtroppo, però, se le opere sono aumentate, l’importo del finanziamento è restato sempre lo stesso: per questo motivo abbiamo dovuto rinunciare a qualcosa eliminando il tappeto in erba sintetica. I lavori – garantiscono dalla maggioranza Iavarone – riprenderanno a giorni e dovranno essere completati entro il 31 Dicembre per non perdere il finanziamento. Questa è la realtà: il resto è solo speculazione da parte di chi mente sapendo di mentire e che, con la sua irragionevole e rabbiosa faziosità, fa solo il male del paese”.

Vicenda idrica, la maggioranza: “Osservazioni in malafede, lavori ipotizzati nel 2022 cosa diversa da quelli in corso di realizzazione”

Vicenda idrica, la maggioranza: “Osservazioni in malafede, lavori ipotizzati nel 2022 cosa diversa da quelli in corso di realizzazione”

Politica

“L’opposizione consiliare di Benevento sulla crisi idrica prosegue con osservazioni surreali. Si scorge impreparazione amministrativa e una linea politica imbarazzante. Innanzitutto, quale amministratore pubblico degno di questo nome può ricavare i dettagli di un investimento pubblico di numerosi milioni di euro limitandosi ad un comunicato stampa?

Ed ancora come si fa a sostenere che sarebbe stato possibile, anche solo in astratto, partire da un comunicato stampa embrionale di fine novembre 2022 per arrivare a realizzare un’opera di tale portata per diversi milioni di euro e decine di chilometri di condotta entro un anno e mezzo, ovvero per prevenire la crisi idrica dell’estate 2024, di cui tra l’altro nessuno aveva conoscenza anticipata? Purtroppo, come insegna la burocrazia attuale ci vogliono numerosi anni e non certamente un anno e mezzo. Affermazioni, pertanto, che purtroppo denotano malafede e disonestà intellettuale.

Ed infine, ancora una volta, ribadiamo che si tratta di una ipotesi progettuale e di finanziamento della Regione Campania per opere di esclusiva sua competenza! Abbiamo detto che l’opera è stata inserita nel futuro piano di distretto idrico. Di cosa parliamo? L’opposizione consiliare ha forse bisogno di un navigatore satellitare per capire come arrivare a Palazzo Santa Lucia per presentare rimostranze? Può chiedere magari ai suoi due consiglieri regionali! Per giunta anche un consigliere di minoranza in Aula ha riconosciuto che le competenze sono della Regione. Se non si prende atto di ciò, si ha un atteggiamento infimo.

Cercassero di offrire un minimo contributo utile e costruttivo se ne sono capaci. I lavori urgenti in corso di realizzazione presso i pozzi di Solopaca per il loro collegamento con la condotta acquedottistica Curti-Benevento (acquedotto del Torano Biferno) sono altra cosa rispetto a quanto ipotizzato dalla Regione Campania nel novembre del 2022, ipotesi allora fatta per il pericolo ipotetico di dover chiudere i pozzi di Pezzapiana. Adesso a venire meno è la risorsa del Biferno, pertanto si può sfruttare la condotta menzionata, non essendo necessaria una condotta autonoma fino a Benevento, ad avviso dei tecnici della Regione Campania. Ribadiamo il semplice concetto sperando di essere compresi, e ribadiamo anche che i lavori in questione si stanno svolgendo grazie alla perseverante azione politica del Sindaco Mastella, che evidentemente gode di stima e di buoni rapporti con la Regione Campania con la quale c’è collaborazione istituzionale efficace”, concludono i capogruppo di maggioranza.

Crisi idrica Benevento, la maggioranza: “Da Pd e minoranza solo strumentali speculazioni”

Crisi idrica Benevento, la maggioranza: “Da Pd e minoranza solo strumentali speculazioni”

Politica

“Riteniamo che siano tanto ipocrite quanto strumentali le speculazioni che la minoranza e il PD continuano a propinare sulla vicenda idrica della città. L’intervento programmato alla centrale di Pezzapiana è stato eseguito nei tempi previsti, mitigando i disagi ai cittadini nella misura maggiore possibile.

Ringraziamo Gesesa e i tecnici che hanno lavorato giorno e notte per realizzare un intervento semplicemente indispensabile. Non temiamo certo la dialettica consiliare: l’Assise sarà calendarizzata durante la Capigruppo ad inizio settimana prossima ed abbiamo già ricevuto la disponibilità dei vertici di Gesesa a prendere parte ai lavori d’Aula”.

Lo scrivono in una nota i capigruppo di maggioranza.

“E’ inaccettabile che per pavidità politica il PD e i suoi satelliti evitino ogni addebito alla Regione, con cui c’è una lapalissiana contiguità politica, cercando di scaricare colpe sul Comune o sul gestore idrico. Noi ringraziamo la Regione con la quale abbiamo una forma di intermediazione e cooperazione istituzionale importante e che auspichiamo produca risultati concreti a cominciare dal cruciale intervento sui pozzi di Solopaca, ma c’è chi si limita alla critica distruttiva senza assumersi responsabilità derivanti dalla comune appartenenza politica.

Senza contare che nel passato la situazione era anche peggiore: zero interventi sulle reti idriche, zero sulla depurazione. Noi siamo stati autori di interventi fondamentali, tra i quali ricordiamo quello per l’impianto a carboni attivi a Pezzapiana. E’ quest’Amministrazione che sta cercando invece di rimediare a tanti danni provenienti dal passato. Altrove, come nei Comuni di un Alto Calore governato negli anni sempre dal PD, le interruzioni idriche sono tanto frequenti da essere esasperanti e da non fare nemmeno più notizia.

Si omette di dire poi, maliziosamente, che il combinato disposto tra siccità e mutamento climatico ha generato ovunque in Italia e soprattutto al Sud gravi disfunzioni nell’erogazione idrica, in molti casi assai peggiori di quelle vissute a Benevento dove i disagi, per cui chiediamo scusa ai cittadini, sono rimasti nei limiti della tollerabilità. Stop dunque a inutili speculazioni su un tema su cui tutti debbono assumersi, a ogni livello, le rispettive responsabilità istituzionali e politiche.

Piuttosto i rappresentanti del centrosinistra locale pensassero a collaborare in modo serio su queste tematiche, anche ad esempio incalzando il commissario del governo di centro-destra che si occupa da tanto tempo, troppo, del tema del depuratore cittadino”.

Hortus Conclusus, i consiglieri di maggioranza: “Nessuno spettacolo, un semplice meeting con appendice musicale”

Hortus Conclusus, i consiglieri di maggioranza: “Nessuno spettacolo, un semplice meeting con appendice musicale”

Politica

“Nessuna orda di barbari, come vorrebbe far credere cercando l’ennesima speculazione politica la minoranza, ha assaltato l’Hortus conclusus, anche perché all’Hortus non si è svolto assolutamente nulla. Si fa riferimento invece ad un’iniziativa che è andata in scena nello Spazio Eventi che è un luogo ideato per finalità e contesti proprio di questa natura. E comunque nessun mega-concerto di musica techno o rave party.

L’evento di cui parla l’opposizione è stato un semplice meeting open organizzato dall’associazione Sannio Valley con al centro tematiche di forte interesse sociale, economico e culturale. Si è parlato di startup, idee innovative, giovani e territorio grazie al lavoro del superprof Carlo Mazzone e dell’imprenditore Mimmo Ialeggio. E’ un’attivita di cui siamo fieri e di alto valore socio-culturale che abbiamo sostenuto convintamente e che avrà un seguito estremamente prestigioso il 30 agosto in piazza Torre con un convegno su tech, sviluppo e territorio cui parteciperà un assessore della Regione Campania”, lo spiegano in una nota i consiglieri di maggioranza Loredana Iannelli, Alboino Greco e Antonio Picariello.

“Chiarito questo, una successiva attività conviviale con sottofondo musicale, autorizzata, del tutto priva dei connotati che in maniera rude e inelegante è stata bollata come festino, si è svolta, ribadiamo il concetto, non già nel sito monumentale dell’Hortus ma nell’Area Eventi, che è spazio distinto e distante, con ingresso autonomo e che può essere usato tranquillamente per eventi di natura musicale. Pertanto non è stato violato nessun Regolamento.

Quanto all’opportunità di utilizzare siti, anche d’interesse storico-culturale, per eventi musicali, scenografici o d’intrattenimento, non c’è dubbio che i luoghi culturali debbano essere vissuti e valorizzati anche attraverso momenti di carattere ludico e di entertainment: dall’Arena di Verona al Colosseo, fino allo scatto che divenne virale della Ferrari con Santa Sofia sullo sfondo, sono molteplici gli eventi di questo tipo cui si assiste regolarmente: nessun danno. Più dannosa la polemica a tutti i costi”, concludono i consiglieri di maggioranza.

Campo da golf, capigruppo maggioranza: “Avversione ossessiva della minoranza, per noi c’è l’interesse pubblico”

Campo da golf, capigruppo maggioranza: “Avversione ossessiva della minoranza, per noi c’è l’interesse pubblico”

Politica

“L’unico imbarazzo che davvero proviamo è quello di dover offrire ai cittadini di Benevento una dialettica politica tanto meschina. Dall’opposizione ci aspetteremo, almeno sui progetti che possono produrre sviluppo e vantaggi economici per il territorio, un confronto basato sui dati di fatto. Non è sul futuro di Benevento che si dovrebbe fare ostruzionismo. Biasimiamo, e lo diremo in Aula a chiare lettere, quest’avversione ossessiva verso un’iniziativa privata, per cui il Comune spende zero euro, che genererà solo benefici turstico-sportivi, ambientali e occupazionali per la città”, lo dicono in una nota i capigruppo di maggioranza in replica ad una nota della minoranza.

“Tuttavia poiché questo è il quadro, allora facciamo chiarezza su alcuni dati procedurali: nessuna modifica all’Accordo di programma, solo riallineamenti rispetto a quanto emerso nel corso della Conferenza dei servizi, della procedura Vas e dalle prescrizioni della Provincia. L’unitarietà dell’intervento è fuori discussione, sia nella concezione che nella tempistica: esso va realizzato, unicamente mediante la presentazione di un Pua unitario, entro 48 mesi”. 

“Si continua a fingere di non capire un concetto elementare: l’interesse pubblico si fonda sulla valenza turistica, ambientale e occupazionale del progetto, non certo sulla tempistica del cronoprogramma. Così come è davvero banale accusare la politica di delegare ai dirigenti le decisioni, ognuno opera nel rispetto dei ruoli e delle rispettive competenze: anche in questo caso, l’assessore Chiusolo dal primo istante ha svolto un lavoro puntuale ed efficace per illustrare e definire i contorni tecnici di un intervento a cui l’intera maggioranza crede per le molteplici ricadute positive che avrà sulla città”.

Noi Campani: “Confronto programmatico all’interno della Maggioranza”

Noi Campani: “Confronto programmatico all’interno della Maggioranza”

Politica

“Avvieremo un confronto di carattere programmatico, all’interno della maggioranza,  sui temi che interesseranno la Città nei prossimi mesi”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Noi Campani Marcello Palladino, Francesco Farese ed Alboino Greco.

“Abbiamo ricevuto, in una riunione avvenuta nei giorni scorsi, disponibilità dal sindaco Clemente Mastella ad avviare un percorso all’interno della maggioranza consiliare al fine di perseguire gli obiettivi prefissati nel programma di mandato”.

All’esito dell’incontro avvenuto oggi tra i tre consiglieri comunali con Gino Abbate, Gianfranco Ucci e Carmen Coppola, con piena unità di intenti, si è ribadita la necessità di confrontarsi, discutere e partecipare mediante un attivo, concreto ed utile coinvolgimento nelle decisioni amministrative e programmatiche che riguardano la Città.

Il gruppo consiliare Noi Campani evidenzia l’esigenza di rilanciare l’azione amministrativa accelerando in modo collegiale la concretizzazione di obiettivi, condivisi con il Sindaco, che saranno determinanti anche nei prossimi passaggi elettorali.

“Un fisiologico confronto – concludono i consiglieri Palladino, Farese e Greco – dopo due anni di consiliatura si rende utile anche al fine di rafforzare gli assetti amministrativi e politici”

Ceppaloni, la maggioranza replica: “La consigliera Barone o è poco attenta o è in mala fede”

Ceppaloni, la maggioranza replica: “La consigliera Barone o è poco attenta o è in mala fede”

Politica

“Dire che il Consiglio comunale è un luogo di confronto ma nel momento del confronto si scappa, dimostra ancora una volta la superficialità con cui si partecipa alla vita amministrativa del Comune”, così in una nota il gruppo di maggioranza in Consiglio comunale che replica alla consigliera di opposizione, Emanuela Barone.

“Quello andato in scena nella mattinata di ieri – spiega il gruppo di maggioranza – è l’ennesima dimostrazione del non volersi e non sapersi confrontare. La consigliera di minoranza, Emanuela Barone, legge ciò che chissà chi gli ha scritto e poi scappa dal confronto. Essendo in minoranza, probabilmente, soffre di manie di protagonismo, pur essendo la più votata in assoluto alle ultime comunali di Ceppaloni (come non manca di rimarcare ogni volta), e quindi abbandona l’aula e si nasconde dietro a comunicati stampa”.

“Rispetto alla eccezione sollevata in merito alla mancata indicazione dei progetti Pnrr, evidenziamo che la sezione dedicata alle opere pubbliche (oggetto di approvazione in un precedente Consiglio Comunale) fornisce le indicazioni richieste. Si aggiunge che la predetta deliberazione ha ricevuto il voto favorevole anche della minoranza”, precisano i rappresentanti del gruppo Ceppaloni Domani.

“Con riferimento alla ‘necessità’ di approvare in separata seduta del Consiglio il DUPS e il Bilancio di Previsione si precisa che si tratta di orientamento minoritario oggetto di alcune sentenze del TAR Bari, sospese poi dal Consiglio di Stato, recenti sentenze di altri TAR (es. Campania) si sono espressi in senso opposto, tale orientamento non risulta espressamente normato dal TUOEL n. 267/2000, ed invade la sfera regolamentare riservata all’Ente locale dall’art. 174 TUOEL, determinando un aggravamento procedimentale dell’approvazione del bilancio”.

“Tra l’altro – proseguono – nella stessa proposta di delibera del DUPS (deliberazione cui ha partecipato la stessa consigliera Barone) veniva accertato che erano state assicurate le dovute “…garanzie di partecipazione, di confronto e di emendamento ai consiglieri comunali mediante il rispetto dei termini regolamentari di esame e di presentazione degli emendamenti…”.

“Allora – concludono i rappresentanti della maggioranza in Consiglio comunale a Ceppaloni – la Consigliera Barone o non è molto attenta nel leggere o è in cattiva fede: nell’uno e nell’altro caso faccia le dovute scuse alla comunità”.

Minacce a Mastella, la solidarietà dei gruppi di maggioranza: “Respingere clima d’odio e tossina della violenza”

Minacce a Mastella, la solidarietà dei gruppi di maggioranza: “Respingere clima d’odio e tossina della violenza”

AttualitàBenevento Città

“Esprimiamo incondizionata vicinanza umana e solidarietà al sindaco di Benevento Clemente Mastella. Le intimidazioni subite dal primo cittadino, la cui natura eversiva sarà eventualmente accertata dalle forze dell’ordine, sono una forma di violenza verbale odiosa e velenosa”, lo affermano in una nota gli assessori e i consiglieri dei gruppi di maggioranza dell’Amministrazione comunale della Città di Benevento. 

“Le minacce – prosegue la nota – di cui è stato destinatario il nostro Sindaco segnalano, insieme ad altre di natura simile indirizzate ad altri personaggi politici italiani, un clima di odio preoccupante in tutto il Paese. Pertanto tutti noi, impegnati anche nelle istituzioni locali, dobbiamo respingere  il pericolo che la tossina della violenza sia nuovamente istillata nel dibattito politico”.

“L’accorato invito, che auspichiamo possa essere condiviso da tutti, è quello di abbassare i toni della dialettica politica, anche e soprattutto sui social network che troppo spesso si trasformano in uno sfogatoio di rabbia e in un canale di propagazione del linguaggio d’odio, da cui tutti dobbiamo prendere le distanze in maniera inequivocabile”, concludono gli assessori della Giunta Mastella e i consiglieri di maggioranza.