Telese Terme, suicidio del 30enne Paolo Quercia: si fa spazio l’ipotesi della delusione d’amore

Telese Terme, suicidio del 30enne Paolo Quercia: si fa spazio l’ipotesi della delusione d’amore

CronacaProvincia

“Vado a fare un giro”, sembrano essere state queste le parole con le quali Paolo Quercia, il 30enne trovato morto nei boschi di Bocca della Selva, si è congedato dalla propria famiglia.

Il giovane di Telese Terme, il cui corpo è stato ritrovato senza vita lunedì pomeriggio a Bocca della Selva, nel Matesino, nel territorio di Cusano Mutri, avrebbe deciso di farla finita impiccandosi.

Questa la ricostruzione più accreditata al momento, secondo gli inquirenti. D’altronde la scena cui gli stessi si sono trovati di fronte, con il ragazzo impiccato a una fune, lascerebbe poco spazio a scenari diversi.

I funerali di Paolo sono stati celebrati questa mattina alle 10.30 nella chiesa di Santo Stefano a Telese Terme, in provincia di Benevento.

Per quanto concerne l’eventuale movente che avrebbe spinto il giovane telesino a compiere il gesto estremo, sta cominciando a farsi spazio l’ipotesi di un suicidio dovuto a una delusione d’amore. E’ chiaro che si tratti, al momento, solo di un’ipotesi e non di una tesi acclarata e provata. Sta di fatto che l’ultimo post social di Paolo, risalente allo scorso 15 luglio, farebbe pensare a qualcosa di simile o, quantomeno, a un malessere interiore, un disagio che il giovane telesino avvertiva.

Imparare a stare bene da soli non è retorica. Negli ultimi anni ho compreso fino in fondo quanto sia potente il rapporto che ho con me stesso, quanto sia prezioso e salvavita sapersi guardare dentro e affrontarne i mostri.

In questi anni ho visto parenti voltarmi le spalle, amicizie barattate con qualche nuovo legame di circostanza e il grande amore finire tra altre braccia. Accetto, ma non mi adeguo al tradimento e alla vostra mentalità consumistica in cui i rapporti umani valgono quanto una t-shirt Primark da 1€“, la confessione social del giovane telesino.