Pd Sannio, solidarietà ad Antonio Decaro

Pd Sannio, solidarietà ad Antonio Decaro

Politica

“Il sindaco di Bari – si legge – sta l’onta di una commissione di accesso per verificare l’ipotesi di scioglimento del comune di Bari su una ipotesi di infiltrazione mafiosa che riguarda una consigliera comunale”.

“Il Sindaco Antonio Decaro, esempio di lotta contro i clan mafiosi del suo territorio, che vive sotto scorta da nove anni, sta subendo l’onta di una commissione di accesso per verificare l’ipotesi di scioglimento del comune di Bari su una ipotesi di infiltrazione mafiosa che riguarda una consigliera comunale, eletta nel centro destra, e l’area soste dei parcheggi a pagamento gestita dalla locale azienda dei trasporti.

Il ministro dell’interno, Piantedosi, ha assunto tale iniziativa anche su pressione di diversi parlamentari del centrodestra.

Tutto ciò non è altro che un vile gioco di potere, avviato da un illustre rappresentante del governo Meloni, per colpire una persona perbene, amata e apprezzata, oltre i confini della sua regione.
Un uomo che rappresenta per la destra di governo un imminente pericolo elettorale, quindi un avversario da colpire.

Come donne e uomini del suo partito, anche qui nel Sannio vogliamo gridare forte la nostra vicinanza ad Antonio Decaro, dirgli che gli siamo vicini e lo sosterremo sempre, perché tutte le città meriterebbero un sindaco eccellente come lui”.

Lo dichiarano Rosa Razzano e Giovanni Cacciano, Presidente e Segretario provinciale del Pd, Giovanni Cacciano.

Autonomia differenziata: le riflessioni di Vito Fusco del Pd sannita

Autonomia differenziata: le riflessioni di Vito Fusco del Pd sannita

Politica

Nella serata di ieri, 26 febbraio, si è tenuta presso la Sala del Centenario, alla Madonna della Grazie, l’iniziativa organizzata dal Centro Studi del Sannio sull’Autonomia Differenziata.

Un focus molto partecipato che ha avuto come protagonisti il sindaco Vito Fusco, del Partito Democratico, e il segretario della Lega di Benevento, Alberto Mignone.

Fusco, attento studioso delle politiche di coesione, ha rappresentato le tante gravi criticità del disegno di legge Calderoli che condurrebbe ad una secessione di fatto del meridione dal resto del paese e finirebbe per realizzare, con qualche decennio di ritardo, l’antico sogno leghista. Peraltro, il tutto avverrebbe in frangente storico che spinge per politiche diametralmente opposte a quelle dell’autonomia.

La contemporaneità impone maggiore coesione nazionale ed europea delle politiche pubbliche. Oggi, invece, la destra al Governo vorrebbe uno Stato arlecchino, dai connotati preunitari, con politiche spezzettate che, come ha autorevolmente evidenziato la Banca d’Italia, provocherebbero anche una considerevole perdita di risorse in danno dell’intero Paese.

Lo storico divario tra Nord e Sud si acuirebbe ancora di più causando, ad un tempo, un ulteriore inasprimento delle connesse  diseguaglianze sociali ed economiche. Già oggi – per fare un esempio – la spesa per i servizi socio assistenziali dei comuni del Meridione è pari a 66 euro per abitante rispetto ad una media nazionale di 132 e di 184 euro nel Nord Est.

Il progetto leghista, dati alla mano, determina un evidente ed irreparabile frammentazione di materie e settori strategici come Sanità (con la certezza che i LEP non saranno garantiti), AmbienteEnergiaInfrastruttureIstruzione e molti altri ancora. La conseguente esasperazione delle disuguaglianze economiche e sociali andrebbe a minacciare il diritto fondamentale allo studio, così come sancito dalla Costituzione, rendendolo di fatto un privilegio.

Concludendo, il sindaco Fusco ha dichiarato che «l’Autonomia Differenziata sarebbe da subito esiziale per le aree fragili del paese ma, nel medio periodo, lo sarebbe anche per l’Italia intera. Una legge egoista e di corto respiro che spacca l’unità risorgimentale frantumandola in tante piccole patrie con gravissimi problemi di coordinamento.

I divari aumenteranno e si avranno preoccupanti ripercussioni sul gettito fiscale. Noi respingiamo con fermezza questa ipotesi di autonomia sperando che nel processo parlamentare ci sia un ravvedimento perché il destino dei Cittadini Italiani non può dipendere dal Codice di Avviamento Postale».

PD Sannio a Roma contro l’autonomia differenziata (FOTO)

PD Sannio a Roma contro l’autonomia differenziata (FOTO)

Politica

La Federazione Provinciale di Benevento del Partito Democratico è a Roma con un nutrito gruppo di militanti ed amministratori, iscritti e non, per dire no allo scellerato progetto di autonomia differenziata portato avanti dal Governo di Destra. 

Dal Segretario Cacciano ai tanti Sindaci, civici e dem, consiglieri regionali, al gruppo consiliare del capoluogo, ai consiglieri provinciali e ai tanti attivisti accorsi in Piazza Santi Apostoli, in una manifestazione aperta a tutte le forze istituzionali per una battaglia contro un disegno di legge che produrrebbe effetti devastanti per il Mezzogiorno, per la Campania e per le nostre aree interne. 

“Un progetto – spiegano i componenti della Federazione Provinciale del Partito Democratico – che contrariamente a quanto sbandierato dai componenti meridionali di questo Governo o da qualche simpatizzante taglierebbe il Sud fuori da qualsiasi prospettiva di sviluppo con giochi di prestigio dove il trucco non è neppure così misterioso. Non si finanziano i livelli essenziali di prestazione per equiparare i servizi del Sud a quelli del Nord e nel contempo si rivendica a livello regionale il residuo fiscale: insomma, è una partita truccata. Una partita truccata dove alcuni di quelli che subiscono la truffa, parlamentari, alcuni presidenti di Regioni del Sud e sostenitori di questo Governo di Destra, si mostrano felici e contenti, rivendicando addirittura la bontà della truffa subita da loro e dai cittadini che dovrebbero rappresentare

Una truffa che porterà conseguenze devastanti per la nostra sanità, per la nostra scuola, per i nostri trasporti, per le nostre infrastrutture, che costringerà i nostri medici, i nostri insegnanti a fuggire in massa, accelerando in maniera irreversibile quel processo di svuotamento del Sud che noi vogliamo invece invertire. 

Per questo siamo a Roma, con tantissimi altri amministratori e rappresentanti istituzionali anche di partiti e idee diverse, ma che come noi hanno a cuore il Sud e il Sannio, e non accettano una truffa che porterò conseguenze devastanti”.

Razzano: “Parole di Rubano dimostrano solo maleducazione, non vogliamo abituarci a questi toni”

Razzano: “Parole di Rubano dimostrano solo maleducazione, non vogliamo abituarci a questi toni”

Politica

“All’onorevole Rubano non possono essere date lezioni di bon ton politico e garbo istituzionale….”.

Questa è una delle frasi estratte dal comunicato del Coordinamento Provinciale di Forza Italia. Tale comunicato viene scritto in risposta al Segretario provinciale del Partito Democratico Giovanni Cacciano, intervenuto qualche giorno fa sul progetto esecutivo del raddoppio della Telesina. Tale comunicato di Forza Italia prosegue con toni offensivi e volgari.

Per questo al segretario provinciale voglio esprimere tutta la mia solidarietà, unendomi a chi l’ha già fatto prima di me.

Senza entrare nel merito dell’argomento specifico, trovo fuori luogo, sempre e comunque, utilizzare un linguaggio offensivo e aggressivo, tanto più da chi ricopre un ruolo politico o una carica  istituzionale, a qualsiasi parte politica appartenga.

Certe citazioni, così come utilizzate, risultano vuote e gratuitamente violente, non rispondono alle critiche ma dimostrano soltanto maleducazione, rendendo tali personaggi responsabili di un ulteriore abbassamento del confronto politico, al quale non vogliamo abituarci”.

Così in una nota stampa Rosa Razzano, Presidente PD Sannio.

Pd Sannio, Elisabetta Anna Votto: Nominata Responsabile delle Politiche Migratorie e Diritto alla Casa

Pd Sannio, Elisabetta Anna Votto: Nominata Responsabile delle Politiche Migratorie e Diritto alla Casa

Politica

Il PD Sannio è lieto di annunciare la nomina di Elisabetta Anna Votto al ruolo di Responsabile delle Politiche Migratorie e Diritto alla Casa presso la Segreteria Provinciale. La decisione è stata presa dal Segretario Provinciale, Giovanni Cacciano, in riconoscimento delle competenze e dell’instancabile impegno di Votto nel campo dei diritti e dei temi sociali.

Classe 1987, Elisabetta Anna Votto è laureata in giurisprudenza, consulente di sicurezza alimentare, inoltre docente precaria nella scuola secondaria. Il suo percorso politico ha avuto inizio con l’esperienza nella sinistra studentesca durante gli anni del liceo e dell’università. Nel 2013, si è candidata alle elezioni amministrative a San Salvatore Telesino, risultando prima eletta, e he ricoperto il ruolo di vice sindaco dal 2015 al 2018.

Dal 2013, Elisabetta Anna Votto è Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità nel Comune di San Salvatore Telesino, distinguendosi per l’implementazione di progetti sociali rilevanti, tra cui il fondo comunale per vittime di violenza, l’asilo nido comunale e progetti specifici per giovani con disabilità; è stata riconfermata nel ruolo in seguito alle elezioni di Maggio 2023.

Commento del Segretario Provinciale, Giovanni Cacciano: “L’ingresso di Elisabetta Anna Votto come Responsabile delle Politiche Migratorie e Diritto alla Casa rappresenta un passo fondamentale nella nostra missione di promuovere politiche sociali inclusive nella provincia. La sua esperienza e dedizione sono l’emblema del nostro impegno per un Sannio più solidale e giusto. Confidiamo che con il suo aiuto, continueremo a costruire una comunità sempre più inclusiva e attenta ai diritti fondamentali di tutti i cittadini”. Si interfaccerà in segreteria nazionale con Pierfrancesco Majorino.

“Fermiamo la violenza! Prendiamo per mano la Pace”: il Pd Sannio aderisce alla manifestazione di venerdì 27 ottobre

“Fermiamo la violenza! Prendiamo per mano la Pace”: il Pd Sannio aderisce alla manifestazione di venerdì 27 ottobre

Politica

La Federazione Provinciale del Partito Democratico di Benevento desidera manifestare il più fermo no alla guerra israelo-palestinese, l’assoluta urgenza di un stop alle armi e alle azioni di guerra nella Striscia di Gaza.

È necessario che Europa, ONU e Nazioni Unite agiscano per fermare l’escalation di violenza, per  evitare ulteriori vittime civili ed al contempo giungere alla liberazione di tutti gli ostaggi.

La Comunità Internazionale non può più tollerare che siano organizzazioni terroristiche, guerra e devastazioni a prevalere al posto  della libera e serena convivenza di due popoli in due stati.

“È il momento di mobilitarsi e di scendere in piazza – le parole del segretario del PD Sannio Giovanni Cacciano –  ringrazio le numerose associazioni che hanno organizzato il presidio per la pace di venerdì, il Partito Democratico parteciperà sicuramente.

Spero che le manifestazioni per la pace si moltiplichino nelle prossime settimane, che servano a risvegliare le coscienze di tutti, soprattutto a influenzare le decisioni di chi ha il potere di intervenire, e che le voci pacifiste si facciano sentire con forza in tutto il Paese”.

Anzalone nominato segretario generale Filt CGil Av-Bn, i complimenti del Pd sannio

Anzalone nominato segretario generale Filt CGil Av-Bn, i complimenti del Pd sannio

Politica

“La Federazione Provinciale del Partito Democratico Sannio si congratula con il compagno Giuseppe Anzalone per l’importante elezione a Segretario Generale della Filt CGIL Avellino e Benevento. 

Un riconoscimento importante che premia l’impegno e la costante dedizione dell’amico Anzalone sui temi dei trasporti, della mobilità sostenibile e delle connesse reti infrastrutturali delle aree interne della Campania. 

Temi ed argomenti affrontati sempre con estrema competenza nonché con la sensibilità tipica di chi ha cuore, con visione e concretezza, le sorti del mondo del lavoro. 

A lui i nostri più affettuosi auguri ed un grande in bocca al lupo, certi che opererà nell’esclusivo interesse dei lavoratori e dei cittadini dei nostri territori”.

Così in una nota stampa il segretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Cacciano.

Pd, Varricchio si dimette: “Serie di atti e atteggiamenti non più tollerabili, mai avuto sostegno”

Pd, Varricchio si dimette: “Serie di atti e atteggiamenti non più tollerabili, mai avuto sostegno”

Politica

“Con la presente comunicazione – scrive Giovanni Varricchio, consigliere comunale e attivista Pd – intendo rassegnare le mie dimissioni da segretario del Circolo del Partito Democratico di San Leucio del Sannio e da tutti gli organismi, o presunti tali, di cui faccio parte”.

“Tale decisione – spiega Varricchio nella lettera indirizzata al segretario provinciale Dem, Giovanni Cacciano -, che anticipa la mia volontà di non rinnovare il tesseramento al Partito Democratico, arriva a valle di una serie di atti e atteggiamenti del partito che non intendo più tollerare e con cui non riesco a continuare la mia azione partitica.

Innanzitutto il quadro nazionale ci consegna un partito smarrito e sempre più marginale: non è chiara una, che sia una, posizione del Pd su qualsiasi argomento tocchi direttamente la vita delle persone. Che ne pensa del Mezzogiorno? Che ne pensa della marginalità territoriale delle aree interne? Cosa pensa di fare per sostenere piccole e medie imprese? Quale misure immagina di proporre a sostegno delle partite Iva sempre più emarginate dal dibattito politico, ma sempre più in lotta per creare un reddito e un tenore di vita dignitoso?”

“Ogni domanda – prosegue – potrebbe avere come risposta un sonoro “boh”. Non è diversa la situazione sul versante più politico rispetto al quale il partito appare andare dritto verso il rinchiudersi in un recinto sempre più marginale e minoritario, figlio anche di una certa subalternità al Movimento 5 Stelle e a Giuseppe Conte. Dove è finita la vocazione maggioritario con cui il Pd è nato? E dove è finita la funzione di asse portante del centrosinistra che il partito avrebbe dovuto avere?

Non si può dire meglio del quadro locale, anzi: ho ricoperto il ruolo di amministratore comunale nel Comune di San Leucio del Sannio, come direbbe il Presidente De Luca, nonostante il PD.

Ingenuamente ho pensato che fosse naturale e scontato che un partito sostenesse un suo militante e dirigente locale nelle occasioni in cui egli si presenta, unico in campo, al cospetto della propria cittadinanza. Mai valutazione fu più errata!

Alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale del Comune di San Leucio non ho mai avuto l’onore di trovare al mio fianco un rappresentante, un dirigente, un onorevole di qualsiasi livello. Anzi magari è stato più facile trovarli su altri fronti, probabilmente accanto di non iscritti al Pd ma sicuramente iscritti alla proposta bocciata, ancora una volta, dagli elettori. Evidentemente la sconfitta è l’unica calamita a cui davvero il Pd non riesce ad opporre resistenza.

E non si tratta di casi isolati, o che riguardano solo chi scrive, in molti comuni della provincia si è registrato lo stesso comportamento da parte del partito e dei suoi dirigenti: qualcuno, di lunghissima data, anche in comuni vicino San Leucio del Sannio, non ha potuto fare a meno di esprimersi contro uno dei pochi candidati sindaci del Partito Democratico per poi partecipare agli organismi provinciali dello stesso partito, denunciandone le mancanze. Roba da TSO!

Segretario, io da questa barca che naviga a vista scendo molto volentieri. Eppure di acqua a questa barca ne ho portata eccome. Mi sarei aspettato almeno un po’ di rispetto ma mi sbagliavo. Quello lo meritano soprattutto quelli che di acqua non ne hanno mai portata e, anzi, al momento giusto hanno solo saputo speculare sulle posizioni del partito”.

“Mi dedicherò ad amministrare la mia comunità, nel rispetto del mandato che mi hanno consegnato i miei elettori, provando a costruire qualche nuova opportunità per San Leucio del Sannio insieme all’amministrazione comunale che, con il piglio del fare, è stata premiata dagli elettori e trova il mio contributo utile alla pari di quello di tanti altri che hanno in mente solo il bene della propria comunità”, conclude.

Nuova adesione per il Pd Sannio, Elisabetta Votto è la nuova responsabile per S. Salvatore Telesino

Nuova adesione per il Pd Sannio, Elisabetta Votto è la nuova responsabile per S. Salvatore Telesino

Politica

Giovane ma già esperta amministratrice, Elisabetta Anna Votto è apprezzata assessore del comune di San Salvatore Telesino premiata con 286 preferenze alle comunali di maggio 2023.

Neo iscritta al PD, proviene da quel mondo della sinistra diffusa che non di rado ha faticato a riconoscersi nel Partito Democratico. 

«L’adesione di Elisabetta rappresenta per il PD Sannita un prestigioso ed autorevole tassello nell’opera di riconnessione territoriale del partito – dichiara il segretario Giovanni Cacciano – che, comune per comune, sta consolidando e riorganizzando la sua rete di relazione politiche e umane. 

Peraltro, proprio in Valle Telesina stiamo concentrando impegno ed energie particolari. Inaugureremo a breve, nel comune di Castelvenere, una nuova sede territoriale dedicata al compianto David Sassoli, mentre un’importante manifestazione è prevista a Telese terme dopo la Festa Provinciale dell’Unità in calendario a Benevento, nella centralissima Piazza Roma, dal 13 al 15 ottobre prossimi».

«Felice della responsabilità assunta – dichiara la neo responsabile del PD di San Salvatore, Elisabetta Anna Votto. Intendo lavorare alla ricostituzione del PD locale con spirito aperto ed inclusivo, pronta a coinvolgere e condividere l’impegno di rilanciare il partito con tutti coloro i quali vogliano attendervi.

Viviamo tempi di disaffezione dalla politica che solo un’opera collettiva può arginare. Sono fiduciosa che, insieme alla Segreteria provinciale, possiamo concorrere a rafforzare la prospettiva dell’Alternativa alle destre e al trasformismo, ad ogni livello, ad iniziare proprio dalla nostra cara provincia sannita».

Ancora un dramma nel Sannio: morta nel sonno avvocato 40enne

Ancora un dramma nel Sannio: morta nel sonno avvocato 40enne

CronacaProvincia

Dramma a Castelvenere per l’improvvisa scomparsa di Gina Carlo, avvocato, già consigliera comunale e componente della Direzione provinciale Pd.

La donna, 40 anni, è stata ritrovata senza vita nel proprio letto dai genitori. A stroncarla è stato un infarto.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso; ogni soccorso è stato inutile.

“Alla sua famiglia e ai suoi cari le più sentite e caloroso condoglianze dall’intera Comunità Democratica Sannita”, si legge in una nota del Pd Sannio che annuncia anche che “La prevista inaugurazione del Pd Valle Telesina del 16 settembre è rinviata a data da destinarsi” in segno di rispetto per la scomparsa di Gina Carlo.