Hortus, Perifano: “La pezza è peggiore del buco”

Hortus, Perifano: “La pezza è peggiore del buco”

Politica

“Custodia dell’Hortus Conclusus. Quando la pezza è peggiore del buco. Alle mie perplessità così replica l’Amministrazione: “La Cooperativa che ha ricevuto l’incarico dal Comune impiega, con contratto a tempo indeterminato due giovani della città”

Scrive Luigi Diego Perifano, portavoce di Alternativa per Benevento.

“Mi fa piacere per i due giovani – prosegue Perifano -, ma come fate a saperlo? La Coop barese è stata contattata sul mercato elettronico. A meno che- ma non voglio crederlo, perché la legge non lo prevede- la trattativa diretta non includesse anche il pacchetto assunzioni.

Sempre l’Amministrazione: “E’ stato eseguito uno screening tra le aziende del territorio con esiti non particolarmente entusiasmanti, soprattutto per l’esiguità dell’affidamento, 37.000 euro”.

Prendo atto che a Benevento, grazie ai miracoli della Giunta in carica, è stata azzerata la disoccupazione, in tutti i settori produttivi si pagano stipendioni molto alti, i giovani sono subissati da offerte di lavoro per cui fanno gli schizzinosi, insomma la condizione di benessere è ormai tale che i nostri operatori economici non si “entusiasmano” per un contratto da 5000 euro mensili per aprire e chiudere l’hortus conclusus.

Chiamate il generale Vannacci che troverà l’ispirazione per scrivere un altro capitolo del suo capo d’opera: “Il mondo al contrario“.

Benevento, la minoranza richiede la convocazione del Consiglio Comunale per l’annullamento della delibera Sannio Acque

Benevento, la minoranza richiede la convocazione del Consiglio Comunale per l’annullamento della delibera Sannio Acque

Politica

“Abbiamo presentato una richiesta di convocazione urgente di Consiglio Comunale con la proposta per l’annullamento in autotutela della delibera relativa alla costituzione della società Sannio Acque srl”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali di Benevento Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Rosetta De Stasio, Francesco Farese , Floriana Fioretti , Gerardo Giorgione , Giovanna Megna , Angelo Miceli , Angelo Moretti, Luigi Diego Perifano, Luigia Piccaluga, Vincenzo Sguera, Marialetizia Varricchio . 

“Il parere negativo espresso dalla Corte dei Conti sulla delibera del Consiglio Comunale di Paduli, esattamente identica alla delibera adottata a luglio dal Consiglio Comunale di Benevento, impone la necessità di intervenire sugli atti relativi alla costituzione della società per la gestione del servizio idrico integrato, Sannio Acque srl. 

I rilievi della magistratura contabile sono infatti particolarmente significativi, sia in ordine alla procedura che in termini contabili. La Corte dei Conti ha evidenziato la carenza dell’onere motivazionale da parte del Comune, l’assenza di un’asseverazione del piano economico finanziario, la mancata consultazione pubblica sull’atto. Ed ancora incongruenze sullo Statuto, tra cui violazione dell’obbligo per la società di prestare l’attività esclusivamente verso gli enti del distretto idrico. Sul piano contabile poi il parere negativo della Corte dei Conti evidenzia che il socio pubblico, quindi i Comuni aderenti, secondo l’attuale formulazione dello Statuto, sarebbero chiamati a coprire le perdite con conferimenti a fondo perduto. Il rischio invece non sarebbe distribuito al socio privato il quale, al termine della concessione, indipendentemente dall’andamento della società, recupererebbe il capitale sociale. Per la magistratura contabile ciò rappresenterebbe un consistente rischio finanziario per il socio pubblico e ci appare anche politicamente il passaggio più rilevante.

Anche al fine di evitare danni erariali futuri per il Comune di Benevento, abbiamo depositato la proposta di delibera di Consiglio Comunale con cui chiediamo l’annullamento degli atti precedenti. 

La gestione del servizio idrico integrato è materia fondamentale per il futuro della comunità e richiede la massima attenzione da chi è chiamato a governare, i pesanti rilievi della Corte dei Conti non possono essere ignorati. Per questo motivo chiediamo che la questione torni con urgenza all’attenzione del Consiglio Comunale”.

Perifano a Mastella: “Parla di 2000 posti di lavoro, dove sono?”

Perifano a Mastella: “Parla di 2000 posti di lavoro, dove sono?”

Politica

Di seguito nota stampa di Luigi Diego Perifano, portavoce di “Alternativa per Benevento”.

“Non è un paesone per giovani. Nel messaggio di fine anno il Sindaco Mastella ha illustrato i più recenti risultati della sua gestione amministrativa.

Ora, non sarebbe corretto disconoscere quanto di positivo è in cantiere per migliorare l’aspetto della città, al netto, ovviamente, di sconsiderati interventi in aree di alto valore storico-monumentale (vedi Arco Traiano e Piazza S.Maria). Io stesso ho già avuto occasione di dire che il Sindaco- e ci mancherebbe- si muove nell’ottica di lasciare un segno positivo della sua esperienza di governo.

Ciò che non convince, tuttavia, è la retorica della “nuova era”, delle realizzazioni “storiche”, dell’ascesa alla “dimensione europea”, condita dalla rivendicazione di fantasiosi primati. Mi ha molto colpito, ad esempio, la contabilità dei presunti posti di lavoro creati negli ultimi tempi: ben 2000!!!

Fino a qualche settimana fa erano 1000. Ora in uno slancio ottimistico sono raddoppiati. Dove stanno questi 2000 posti? Quali profili professionali sono coinvolti? In quali settori produttivi? Con quali prospettive di stabilità occupazionali? Passi il riferimento alla fabbrica lituana di pannelli solari, anche se sappiamo tutti che se ne parla tra due anni, ma che senso ha sparare numeri a casaccio, creare aspettative, disegnare una realtà immaginaria, allorquando proprio in questi giorni la stazione centrale è tornata a popolarsi di centinaia e centinaia di giovani che fanno ritorno al nord per riprendere a lavorare? Si dirà che questa è la triste realtà di tante aree interne del meridione.

Vero, ma è anche vero che l’occasione irripetibile costituita dai finanziamenti del PNRR non è stata affatto sfruttata per invertire la condizione del disagio giovanile nella nostra città:come ho più volte evidenziato, gli investimenti programmati si risolveranno in un piano straordinario di edilizia pubblica, ma non porteranno neanche un nuovo posto di lavoro.

Lo spirito del Next Generation-UE, ovvero ricostruire dopo la pandemia una prospettiva di occupazione di qualità per le nuove generazioni, è stato dunque tradito: è mancata la capacità dell’Amministrazione di puntare su soluzioni che favorissero il miglioramento delle condizioni strutturali dell’economia cittadina.E’ mancato un disegno organico, un filo conduttore.

Tuttavia mai arrendersi al pessimismo: l’auspicio è che gli “esuberanti” annunci possano trasformarsi, almeno in parte, in fatti concreti.

Nel frattempo c’è di certo spazio per qualche buona iniziativa a misura delle esigenze dei più giovani. Mi riservo, nei prossimi giorni, di mettere a punto, insieme agli altri consiglieri di opposizione, due proposte di delibere : la prima, che prevede, per ogni nucleo familiare, e a prescindere dal reddito, la gratuità dell’asilo nido per il secondo figlio; la seconda per destinare esclusivamente alle giovani coppie gli alloggi da realizzare nell’ex scuola di S.Modesto e nell’ex immobile delle suore Orsoline”

Fondazione Città Spettacolo, ApB: “Auspicio è che Comitato sia messo nelle migliori condizioni”

Fondazione Città Spettacolo, ApB: “Auspicio è che Comitato sia messo nelle migliori condizioni”

Politica

Di seguito nota stampa a firma dei consiglieri comunali di ‘Alternativa per Benevento’.

“Auguri di buon lavoro ai neo componenti del Comitato di indirizzo della Fondazione Città Spettacolo. Un mix di qualificate personalità del mondo dell’arte, della letteratura contemporanea, dell’imprenditoria e della ricerca culturale legata al territorio.

L’auspicio è che il Comitato sia messo nelle migliori condizioni per rilanciare le attività della Fondazione e archiviare una lunga stagione di anonimato e precarietà. Sempre che le scelte lungimiranti di oggi non siano poi compromesse dalla nomina di un Consiglio d’Amministrazione lottizzato, in cui competenze e saperi cedono il passo a profili selezionati col bilancino della fedeltà politica. In tal caso il Comitato di indirizzo rischierebbe di essere ridotto ad un mero orpello, prezioso ma pur sempre orpello.

Tuttavia siamo sicuri che il Sindaco e l’assessore al ramo sapranno dare continuità alla svolta, affidandosi, anche per il CdA, a personalità di riconosciuta caratura culturale. Ciò detto, restano ferme le nostre riserve su alcuni indirizzi in campo culturale, a cominciare dalla preoccupante involuzione della Rassegna Città Spettacolo che, negli ultimi anni, ha decisamente perso le caratteristiche di evento teatrale di rilevanza nazionale per privilegiare l’intrattenimento e la musica leggera.

Toccherà al Comitato di indirizzo indicare strade nuove e promuovere una intelligente programmazione delle iniziative che possano definire, sempre più e sempre meglio, l’identità di Benevento città-cultura, con un’attenzione particolare alle tante vivaci esperienze che a livello locale si sono imposte per originalità e creatività”.

Dimissioni primario P.S. San Pio, Perifano: “Si agisca prima che sia troppo tardi”

Dimissioni primario P.S. San Pio, Perifano: “Si agisca prima che sia troppo tardi”

Politica

Di seguito nota stampa di Luigi Diego Perifano, consigliere comunale di ‘Città Aperta”.

“Le dimissioni del primario di Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio giungono inaspettate e non sono una buona notizia.

La rinuncia all’incarico, a poco più di tre mesi dal relativo conferimento, non può derubricarsi a vicenda di ordinaria amministrazione: conferma, piuttosto, che nel principale nosocomio cittadino permangono aree di criticità che vanno affrontate con decisione e risolte al più presto.

Il management ospedaliero deve intensificare gli sforzi per creare il clima giusto, in termini di capacità di ascolto e interazione, che serve a fare squadra con le tante eccellenti professionalità che lavorano nel San Pio e hanno a cuore la qualità dei servizi di diagnosi e cura.

Fermo restando che, oltre i buoni propositi emersi in Consiglio Comunale, occorre – come dico da tempo- una mobilitazione generale delle istituzioni locali, delle categorie professionali, del sindacato, dei parlamentari nazionali e regionali e delle forze politiche, per porre con forza- e sottolineo con forza- alla Regione Campania il tema della difesa e della valorizzazione della sanità pubblica nel Sannio.

Non iniziative isolate, non superflui rigurgiti di protagonismo politico-che, nell’un caso come nell’altro, sin qui non hanno portato a niente- ma un’azione corale e inclusiva per compattare il territorio e aprire una vertenza con la Regione incentrata sull’indicazione dei problemi e delle possibili soluzioni. Prima che sia troppo tardi”.

Perifano: “Mastella non denunci Comitato centro storico, sembra una ritorsione politica”

Perifano: “Mastella non denunci Comitato centro storico, sembra una ritorsione politica”

Politica

Non condivido minimamente l’annuncio di Mastella di voler querelare, a nome del Comune, il Presidente del Comitato di Quartiere centro-storico“, lo dichiara Luigi Diego Perifano, portavoce di Alternativa per Benevento.

Mi auguro che ci rifletta su e non lo faccia – prosegue -, giacché sembra un atto di ritorsione politica contro una voce ritenuta scomoda. Non si discute la legittimazione dell’amministrazione a tutelare il proprio operato e rendere chiarimenti.

Nel caso di specie lo ha già fatto l’assessore Ambrosone con una nota, in verità, sin troppo aggressiva, considerato che, al di là dell’episodio singolo, è notorio che in altre occasioni le autoambulanze hanno trovato difficoltà a prestare assistenza ai residenti del centro storico.

Né si tratta di difendere “a prescindere” le prese di posizione del Comitato, rispetto alle quali anche a me capita di dissentire. Il problema è che scegliere di trasferire il confronto con associazioni e comitati civici nelle aule di Tribunale è cosa grave. Ho sempre ritenuto che il conflitto sulle tematiche amministrative dovesse svolgersi con gli strumenti della dialettica democratica, anche quando le opinioni sono molto distanti o nettamente collidono, avendo ben chiari i confini del terreno di gioco.

Prendo atto che il Sindaco ha la querela facile, e che intende percorrere la via giudiziaria come alternativa al dibattito pubblico. Vorrà dire che, all’occorrenza, ci adegueremo. Gli spunti non mancano”. Conclude Perifano.

Concerti allo stadio, Perifano: “Tempistica sospetta, Mastella non ha gradito i fischi e …”

Concerti allo stadio, Perifano: “Tempistica sospetta, Mastella non ha gradito i fischi e …”

Politica
“Si parla di 70-100 eventi o concerti l’anno: una palla stratosferica che supera di gran lunga tutte le altre”, scrive il portavoce di ApB.

“Spero di ricredermi – scrive su Facebook Luigi Diego Perifano, portavoce di Alternativa per Benevento -, ma la tempistica è sospetta. Mastella non ha digerito i fischi di domenica scorsa e manda un messaggio ai tifosi: lo stadio è mio e ne faccio quello che voglio”.

“Intanto – prosegue -, grazie ad un solerte quotidiano locale, apprendiamo che un misterioso “fondo internazionale” gli avrebbe chiesto di utilizzare lo stadio Vigorito per 70-100 eventi o concerti all’anno. Niente meno? Un evento-concerto ogni 3 , o al massimo ogni 5 giorni! Sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno! Boooom”!”

“Una palla stratosferica che supera di gran lunga tutte le altre (e sono state tante) fin qui sentite”, conclude il consigliere.

Piazza Cardinal Pacca, Perifano tende la mano ai mastelliani: “Ora è il tempo di unire le forze e fare squadra”

Piazza Cardinal Pacca, Perifano tende la mano ai mastelliani: “Ora è il tempo di unire le forze e fare squadra”

Politica
“Una volta accantonata l’idea originaria di attrezzare l’area per l’accoglienza turistica- soluzione che ci vedeva in totale disaccordo- non c’è motivo di dividersi sulla prospettiva. Fare squadra significa mettere da parte gelosie politiche in nome dell’interesse superiore della comunità, e il primo messaggio di concordia deve venire proprio dai livelli istituzionali”.

Di seguito nota stampa di Luigi Diego Perifano, consigliere comunale e portavoce di ‘Alternativa per Benevento’.

“Non è il caso di replicare alle provocazioni dei gruppi consiliari mastelliani. Non vi è interesse a far scadere il dibattito su un tema così importante per tutta la città: come dichiarato nel corso dell’incontro pubblico dello scorso 27 giugno, l’obiettivo di valorizzare piazza Cardinale Pacca, verificando la possibilità e le condizioni per realizzare in quel sito un parco archeologico, deve vedere tutti uniti e solidali, a cominciare dal Consiglio Comunale di Benevento.

Una volta accantonata l’idea originaria di attrezzare l’area per l’accoglienza turistica- soluzione che ci vedeva in totale disaccordo- non c’è motivo di dividersi sulla prospettiva, sicché istituzioni, politica e movimenti civici, dovrebbero essere animati dallo stesso spirito di collaborazione, e remare nella stessa direzione per raggiungere il risultato. Senza steccati e senza pregiudizi.

Dunque, unire e non dividere, accogliendo il contributo di tutti. Se lo scopo è quello di sensibilizzare il Governo, ed ottenere fondi per continuare gli scavi, conviene attivare ogni utile sinergia, e quindi ben venga l’impegno di chi può e vuole dare una mano: fare squadra significa mettere da parte gelosie politiche in nome dell’interesse superiore della comunità, e il primo messaggio di concordia deve venire proprio dai livelli istituzionali”.

VIDEO – Scavi Cardinal Pacca, l’opposizione scende in piazza: “No alla cancellazione della nostra storia”

VIDEO – Scavi Cardinal Pacca, l’opposizione scende in piazza: “No alla cancellazione della nostra storia”

Politica

“No alla cancellazione della nostra storia”: questo il messaggio lanciato dall’Opposizione di Palazzo Mosti all’Amministrazione e, in un certo senso anche, alla Soprintendenza.

L’attenzione dei consiglieri di minoranza di Apb e Civico 22 è posta, evidentemente, sui ritrovamenti archeologici fatti in seguito agli scavi in piazza Cardinal Pacca, comunemente conosciuta come piazza Santa Maria.

Una iniziativa che ha riscontrato un buon riscontro nella popolazione civile e ha visto la presenza anche dei rappresentanti del Pd sannita: in piazza anche Rosa Razzano, Giovanni Cacciano e Francesco Zoino, rispettivamente presidente e segretario provinciale Pd e segretaria cittadino Dem.

Ascoltiamo ora le interviste al portavoce di ApB, Luigi Diego Perifano, a Angelo Moretti e Giovanna Megna, consiglieri comunali di Civico 22, e a Giovanni De Lorenzo e Floriana Fioretti, consiglieri comunali del Partito Democratico.

Piazza Cardinal Pacca, Perifano: “Mastella ha capito che progetto era sbagliato e inadeguato”

Piazza Cardinal Pacca, Perifano: “Mastella ha capito che progetto era sbagliato e inadeguato”

Politica

Di seguito nota stampa di Luigi Diego Perifano, portavoce di “Alternativa per Benevento”.

Le parole del Sindaco Mastella sul futuro di Piazza Cardinale Pacca sono un passo avanti e vanno in parte apprezzate.

Egli ha compreso che il progetto predisposto coi fondi PICS era completamente sbagliato e del tutto inadeguato a valorizzare un’area di grande interesse storico ed archeologico.

Un progetto nato male, se è vero che la stessa Soprintendenza, nel parere dell’11 febbraio 2021, giudicò la “Relazione archeologica” predisposta dal Comune “del tutto inadeguata e non redatta da professionista archeologo ”, e l’intervento proposto solo “parzialmente coerente con i principi di tutela e conservazione e con il valore storico, artistico e architettonico dell’immobile vincolato” . 

Siamo certi , a questo punto, che il buon senso si farà strada anche nei collaboratori più stretti del Sindaco, quelli che, per intenderci, hanno difeso fino all’ultimo un progetto indifendibile. 

Ora è fondamentale reperire nell’immediato le risorse finanziarie occorrenti a sviluppare , in continuità con le operazioni già avviate, un’accurata e completa campagna di scavi, così da verificare tutte le potenzialità del sito in termini di ritrovamenti archeologici. È esattamente questo che si aspettano i beneventani,i quali , con una mobilitazione spontanea, convinta e massiccia, hanno fatto sentire la propria voce, incoraggiando l’Amministrazione a cambiare rotta. Per parte nostra, come consiglieri comunali di opposizione, abbiamo avuto la conferma che la contrarietà alla costruzione del terminal per bus turistici era più che giustificata. Adesso che la discussione si è riaperta non faremo mancare la nostra collaborazione in tutte le sedi istituzionali per realizzare l’obiettivo che sta a cuore all’intera Città: difendere la nostra storia e il nostro patrimonio culturale, e farne un’occasione di crescita della comunità e del territorio”.