Benevento| Domenica in piazza Roma per imparare “Le manovre per la vita”

Benevento| Domenica in piazza Roma per imparare “Le manovre per la vita”

AttualitàBenevento Città

La Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica (SIMEUP) promuove, anche quest’anno, “Le manovre per la vita”. L’evento si svolgerà domenica, 8 ottobre 2023, in piazza Roma (Benevento) a partire dalle ore 9.00 e fino alle 13.00.

“Le manovre per la vita” è un appuntamento che, come ogni anno, si svolgerà in più di 50 piazze italiane, dove istruttori SIMEUP insegneranno le manovre antisoffocamento e il massaggio cardiaco perché chiunque, in situazione d’emergenza, può intervenire per salvare una vita.

L’evento in piazza Roma di domenica 8 ottobre è in collaborazione con il Comune di Benevento, Croce Rossa Italiana Comitato di Benevento, Rotary Club di Benevento e la Federazione Italiana Medici Pediatri di Benevento.

Benevento, il 22 settembre concerto gratuito di Enzo Avitabile

Benevento, il 22 settembre concerto gratuito di Enzo Avitabile

Eventi
Appuntamento per le ore 21.30 in piazza Roma.

Il presidente dell’Asi della Provincia di Benevento, Luigi Barone, è lieto di annunciare il concerto di Enzo Avitabile, che si terrà venerdì 22 settembre, alle ore 21.30, in piazza Roma.

L’evento gratuito dell’artista partenopeo, che si esibirà con i Bottari di Portico e la Black Tarantella Band, rientra nel programma di Sud Invest.

Sud Invest è il primo seminario nazionale dei Consorzi Industriali, in programma dal 20 al 23 settembre prossimi tra Roma e Benevento, promosso dall’Asi di Benevento e dalla Ficei, la Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione.

Benevento, panchine intelligenti in piazza Roma: sarà possibile connettersi a internet e caricare il cellulare

Benevento, panchine intelligenti in piazza Roma: sarà possibile connettersi a internet e caricare il cellulare

AttualitàBenevento Città
Gratuitamente sarà possibile connettersi a internet, ricaricare le batterie di telefonini e tablet collegandoli alle porte usb, monitorare la qualità dell’aria attraverso i sensori e ricevere informazioni sul traffico e sul meteo.

“I progetti Pics accelerano il percorso della città di Benevento verso la frontiera della smart city e della città eco-sostenibile: le quattro panchine ‘intelligenti’ e multimediali collocate a piazza Roma ne sono una dimostrazione plastica e lampante”, lo dicono in una nota il vicesindaco delegato all’Attuazione dei Pics Francesco De Pierro e il presidente della commissione Pics Antonio Picariello.

“I cittadini potranno fruire di un congegno hi-tech multifunzione, a zero impatto grazie all’impiego dell’energia solare e prezioso per molte funzioni di utilità pratica. Gratuitamente sarà possibile connettersi a internet, ricaricare le batterie di telefonini e tablet collegandoli alle porte usb, monitorare la qualità dell’aria attraverso i sensori e ricevere informazioni sul traffico e sul meteo. Un patrimonio d’innovazione e tecnologia che dobbiamo preservare e proteggere.

Le prime lievi rigature su una delle panchine smart sono però un pessimo segnale: sollecitiamo, sulla scia del sindaco Clemente Mastella in un recente appello, gli stessi cittadini ad essere le prime sentinelle rispetto ad atti di inciviltà molto gravi e per i quali – in caso di individuazione dei responsabili – non può esservi e non vi sarà nessuna indulgenza”, concludono il vicesindaco De Pierro e il presidente della commissione Pics Picariello.

Sicurezza sul lavoro, opportunità e sfide delle nuove tecnologie: a piazza Roma focus del CFS di Benevento

Sicurezza sul lavoro, opportunità e sfide delle nuove tecnologie: a piazza Roma focus del CFS di Benevento

AttualitàBenevento Città

Nel Sannio riflettori puntati sulla sicurezza in occasione della “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro”, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro.

Per celebrare la giornata, il Centro Formazione e Sicurezza della Provincia di Benevento organizza per il prossimo 20 aprile, alle ore 10 nella centralissima piazza Roma del capoluogo, una giornata di approfondimenti e dibattiti. Il tema principale di questa edizione è: ”Sicurezza e salute nell’era digitale, innovare per proteggere i lavoratori”.

Diventa sempre più importante investire nella prevenzione degli infortuni e utilizzando l’evoluzione della tecnologica è possibile migliorare gli standard di sicurezza.

L’obiettivo è quello di assicurarsi che i dipendenti non vengano esposti ad alcun tipo di rischio indesiderato durante il proprio lavoro.

Il progresso tecnologico offre, infatti, nuove opportunità che possono aumentare notevolmente le prestazioni dell’organizzazione, ma può anche portare a rischi emergenti o crescenti in termini di sicurezza e salute su posto di lavoro.

L’evento vuole così ribadire che è di fondamentale importanza l’impegno di tutte le parti coinvolte: Parti Sociali Istituzioni, datori e datrici di lavoro, lavoratori e lavoratrici. Parti che godono ciascuna di diritti, doveri e responsabilità. La partecipazione a questa giornata, dunque, vuole rappresentare un impegno concreto di tutti gli attori coinvolti nei processi produttivi in favore della sicurezza sul lavoro, per migliorare le condizioni e prevenire gli incidenti.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e del presidente del CFS sannita, Albano Della Porta.

Benevento Festival BCT: Claudio Bisio emoziona Piazza Roma con la sua ironia ed il suo contagioso sarcasmo

Benevento Festival BCT: Claudio Bisio emoziona Piazza Roma con la sua ironia ed il suo contagioso sarcasmo

AttualitàBenevento CittàCultura

Nella serata di sabato 16 luglio, all’interno della storica Piazza Roma di Benevento, l’attore, conduttore televisivo, comico, doppiatore, cabarettista ed umorista Claudio Bisio, ha coinvolto tutti i presenti con la sua ironia ed il suo irresistibile sarcasmo, semplicemente raccontando se stesso e le tante attività artistiche che lo hanno visto protagonista.

Intervistato dalla giornalista Sky Martina Riva, ha subito precisato che, fra le  tante definizioni del suo lavoro, egli preferisce quella di attore.

Sollecitato nel raccontare il proprio cammino artistico dalla Riva, egli rievoca subito, quasi fucina delle attività artistiche successive, le sue scelte comportamentali   nella scuola degli anni ’70, quando, politicamente impegnato, partecipava ad occupazioni e manifestazioni animando, nello stesso tempo, quanti intorno a lui.

Erano gli anni in cui, studente del Liceo Scientifico “Luigi Cremona” di Milano, fu anche attivista di Avanguardia Operaia, ma il suo impegno politico camminava sempre, di pari passo, con la sua passione per il teatro, infatti fu allora che incominciò a recitare al Centro sociale Leoncavallo.

In merito a quel tempo, egli ricorda di aver proposto ai suoi compagni, increduli, di invitare presso la sua scuola occupata Dario Fo, all’epoca già artista di fama. Incredibilmente il suo invito fu accettato e l’artista si presentò alla sua scuola intrattenendo i ragazzi con discorsi basati su pezzi del suo teatro.  Fu un colpo di fulmine per Bisio, egli ha raccontato di essersi innamorato, da quel momento, del teatro di Fo e di aver deciso di seguire le sue orme artistiche.

La Riva gli chiede della sua esperienza al Piccolo Teatro di Milano e Bisio ricorda che, essendo risultato bravo nella sua passione teatrale, la sua insegnante del Piccolo, gli consigliò di giocarsi la carta della comicità. Furono quelli gli anni, come lui confessa, delle due anime, quella seria del teatro e quella di “pirla” nel cabaret.

Egli ricorda poi i suoi più importanti riferimenti artistici : il Teatro dell’Elfo, a cui apparteneva Paolo Rossi e Gabriele Salvatores e punto di partenza delle sue prime apparizioni al cinema ed in televisione – La Riva ricorda allora la sua apparizione nel 1990 nel videoclip della canzone “ Megu Megùn” di Fabrizio De Andrè  con la regia di Salvatores – l’esperienza di Zelig, da locale periferico ed alternativo a luogo di culto del cabaret milanese, luogo dove divenne co-leader di Elio e le Storie Tese. Zelig lo consacra inoltre come volto simbolo dello show che rimane in onda per oltre un decennio.

Gli viene chiesto quale sia la formula del successo di Zelig e Bisio risponde ricordando come un tale programma non potrebbe avere successo senza i comici, gli autori e le persone giuste, gruppo che solitamente prepara una scaletta con testi predefiniti che, sistematicamente, vengono stravolti nella conduzione del programma che fa dell’improvvisazione la sua chiave del successo.

Egli ricorda poi la sua emozionata partecipazione al film di Gabriele SalvatoresSogno di una notte d’estate” del 1983, trasposizione cinematografica di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, film che richiese impegno perché spesso capitava di fare tripli ruoli.

Il regista che però ricorda con grande emozione e con il quale ha lavorato è stato Mario Monicelli, anche se, è inevitabile ricorda la Riva, un suo film di grande successo  è stato “Mediterraneo” , con la regia di Salvatores. In merito al film vengono proiettati, sul grande schermo, alcuni passaggi dell’opera e Bisio si lascia andare a ricordi dei compagni di quella produzione, primo fra tutti l’amico Diego Abatantuono.   

La Riva gli ricorda la sua partecipazione al Festival di San Remo e Bisio rievoca alcuni sketch con Claudio Baglioni del quale rimaneggia sul palco, ironicamente e con semplici gesti, il testo di una sua canzone, che il cantante stava intonando inserendo la punteggiatura opportuna al testo della melodia.

Impossibile, ricorda l’intervistatrice, non menzionare altri suoi significativi lavori come il film “Benvenuti al Sud” e  “Benvenuto Presidente” dei quali vengono proiettati alcuni highlights sul maxi schermo.  Bisio ricorda la scelta degli autori di “Benvenuti al Sud” di fargli indossare, durante le riprese, un giubbotto antiproiettile, quasi sinonimo di un sud malavitoso e pericoloso. La cosa non gli piaceva perché gli sembrava offensivo per il popolo del Sud d’Italia.

In realtà la cosa invece è stata letta, dagli stessi abitanti del meridione, come esilarante e per questo atteggiamento egli riconosce ai meridionali spirito autoironico ed intelligenza.

Viene poi menzionata la sua partecipazione a “Striscia la notizia” ed egli ricorda con simpatia quegli anni nei quali, negli incontri di redazione, trovava un gruppo animato e coeso sotto la guida di Antonio Ricci.

In merito alla sua vita privata egli ricorda il sodalizio artistico e umano con sua moglie Sandra Bonzi con la quale ha pubblicato un libro scritto a quattro mani : “Doppio misto. Autobiografia di coppia non autorizzata”, uno scritto brillante che racconta ironicamente la storia della loro vita di coppia.  

Essendo Bisio anche doppiatore, viene ricordato dalla sua intervistatrice, il suo lavoro di voce del bradipo Sid nella saga dell’Era glaciale. Proprio in merito al doppiaggio Bisio racconta delle difficoltà di riprodurre, con la voce, i suoni vocali e le inflessioni dei personaggi da doppiare.

Una menzione affettuosa e canzonatoria va, da parte dell’attore alla sua interpretazione dell’opera “La mia vita raccontata male” di Francesco Piccolo, nella quale, come testimoniato da un esilarante highlight dell’opera proiettata su schermo, Bisio racconta della mania, probabilmente casertana e di Piccolo, di non bere acqua dopo il latte. Ha confessato poi di conoscere tanta gente che lo fa e sta bene e allora da dove nasce questa fisima? La battuta è sottolineata dagli applausi entusiasti del pubblico.

La serata si conclude con un premio alla carriera dato all’attore da Antonio Frascadore, ideatore e direttore del BCT e dall’applauso convinto e affettuoso del pubblico di Piazza Roma.