Benevento, l’esito degli esami di Ciciretti: regular season terminata, tornerà ai play-off

Benevento, l’esito degli esami di Ciciretti: regular season terminata, tornerà ai play-off

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E’ arrivato l’esito degli esami strumentali a cui Amato Ciciretti si era sottoposto nella giornata di ieri, dopo aver abbandonato il rettangolo verde del PartenioLombardi al sesto minuto del secondo tempo lunedì sera per una noia muscolare.

Il fantasista del Benevento, nel corso del derby contro l’Avellino, ha rimediato una contrattura sul flessore del ginocchio sinistro e una lieve distrazione sull’adduttore. Questo infortunio terrà lontano dai campi il numero 99 giallorosso per una quindicina di giorni circa.

Regular season plausibilmente terminata per l’attaccante romano, che salterà gli ultimi incontri di campionato contro Latina e Catania ma dovrebbe recuperare in tempo per i play-off che vedranno prossimamente impegnata la Strega.

Foto: SS Juve Stabia

Serie C, il Catania vince la Coppa Italia di categoria: conquistati i play-off, ma c’è il rischio play-out

Serie C, il Catania vince la Coppa Italia di categoria: conquistati i play-off, ma c’è il rischio play-out

Calcio

Il Catania è la squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C 2023-24. Gli etnei hanno ribaltato, tra le mura amiche di un CibaliMassimino senza tifosi in virtù dei disordini della sfida d’andata, il 2-1 in favore del Padova del 19 marzo scorso all’Euganeo.

Un traguardo storico per i siciliani, che conquistano la prima Coppa Italia di categoria alla loro prima finalissima: dopo aver agguantato il pareggio complessivo all’89esimo con Marsura forti della superiorità numerica (di Di Carmine su rigore e Cicerelli gli altri due gol per i padroni di casa), ai supplementari ci ha pensato Costantino a quindici secondi dal 120esimo a regalare il trofeo ai suoi. I veneti, secondi nel girone A con dieci punti di vantaggio sulla Triestina terza e quindi a due punti dalla matematica qualificazione ai play-off da seconda, prima di quest’edizione avevano vinto già due volte la competizione.

La squadra di Mister Zeoli, che in Coppa Italia Serie C è stata guidata con ottimi risultati anche dai predecessori Tabbiani e Lucarelli, ha dunque conquistato il pass per i play-off, in cui entrerà in gioco dal Prima Turno della Fase Nazionale. Il tutto, però, se i rossoazzurri non dovessero terminare la regular season dal sedicesimo posto in giù, che significherebbe play-out. Attualmente infatti l’Elefante è quindicesimo in campionato con 39 punti, appena due in più della Turris sedicesima e con sole quattro gare da disputare: qualora il Catania dovesse terminare il girone C di Serie C in zona play-out vedrebbe vanificato il risultato conquistato con la vittoria della Coppa Italia Serie C.

Foto: Catania Today

Serie C, definite le date dei play-off: si parte il 4 maggio, finali il 2 e il 9 giugno

Serie C, definite le date dei play-off: si parte il 4 maggio, finali il 2 e il 9 giugno

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La Lega Pro ha definito, sui suoi canali ufficiali, le date per i play-off del campionato di Serie C 2023-24. Si partirà dunque il 4 maggio con il primo turno della fase a gironi, mentre le finali si disputeranno il 2 e il 9 giugno.

Il Benevento, qualora dovesse terminare la regular season al secondo posto in classifica, entrerebbe in gioco il 18 maggio, al secondo turno della fase play-off nazionale. Di seguito, comunque, le date dei play-off e dei play-out per la stagione 2023-24.

PLAY OFF
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica SABATO 4 MAGGIO 2024
2° Turno – Gara unica MARTEDÌ 7 MAGGIO 2024

FASE PLAY OFF NAZIONALE
1° Turno – Gara di Andata SABATO 11 MAGGIO 2024
1° Turno – Gara di Ritorno MARTEDÌ 14 MAGGIO 2024

2° Turno – Gara di Andata SABATO 18 MAGGIO 2024
2° Turno – Gara di Ritorno MARTEDÌ 21 MAGGIO 2024

FINAL FOUR
Semifinali – Gara di Andata SABATO 25 MAGGIO 2024
Semifinali – Gara di Ritorno MARTEDÌ 28 MAGGIO 2024

Finale – Gara di Andata DOMENICA 2 GIUGNO 2024
Finale – Gara di Ritorno DOMENICA 9 GIUGNO 2024

PLAY OUT
Gara di Andata DOMENICA 12 MAGGIO 2024
Gara di Ritorno DOMENICA 19 MAGGIO 2024

Foto: Screen Profilo YouTube Lega Pro Official

Benevento, presunte irregolarità nella prevendita del match del 2017 contro il Carpi: sentiti i testimoni

Benevento, presunte irregolarità nella prevendita del match del 2017 contro il Carpi: sentiti i testimoni

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Due giorni fa è stato ricordato il sesto l’anniversario della prima promozione in Serie A della Strega, ma sono in corso delle indagini in merito a presunte irregolarità nella prevendita dei biglietti.

Come riporta Il Sannio Quotidiano, infatti, la Procura di Benevento aprì un’inchiesta per presunte irregolarità nella vendita dei tagliandi per la finale di ritorno BeneventoCarpi. L’indagine si concluse con la richiesta del P.M. Maria Colucci di citazione diretta a giudizio per cinque persone (inizialmente sei) tra dipendenti e collaboratori del Benevento Calcio addette alla vendita dei tickets presso i botteghini del Ciro Vigorito.

Gli imputati sono accusati di aver inserito date e luoghi di nascita falsi nel sistema inducendo in errore l’autorità pubblica preposta alla verifica dei requisiti ostativi per l’accesso alle manifestazioni sportive. Venerdì pomeriggio, dopo i primi due appuntamenti interlocutori, si è svolta la terza udienza che ha riguardato l’escussione dei testimoni da parte del P.M. tra cui alcuni agenti della Digos. Le stesse criticità verificatesi nella vendita dei tagliandi ai botteghini, inoltre, sono state riscontrate anche presso altre rivendite autorizzate appartenenti al circuito Go2. L’udienza è stata aggiornata al 26 gennaio 2024, data in cui quindi proseguirà l’escussione dei testimoni da parte del P.M. e si potrebbe anche procedere all’esame degli imputati.

Foto: Corriere dello Sport

Serie B, preliminare play-off: il Cagliari supera il Venezia e accede alle semifinali

Serie B, preliminare play-off: il Cagliari supera il Venezia e accede alle semifinali

Calcio

Continuano questa sera, con il secondo preliminare tra Cagliari Venezia, i play-off della Serie B 2022-23 dopo la prima sfida che ha visto il Sudtirol corsaro sulla Reggina qualificarsi per la prima semifinale contro il Bari. La vincente della sfida dell’Unipol Domus, rettangolo verde designato in virtù della miglior posizione in classifica finale dei padroni di casa, sfiderà il Parma martedì 30 maggio tra le mura amiche e sabato 3 giugno al Tardini.

I rossoblù provano subito a rendersi pericolosi e, dopo un’occasione di Luvumbo e la bella risposta di Joronen, passano in vantaggio al 14esimo: errore di Carboni e cross di Nandez dalla destra per il colpo di testa di Lapadula che sigla l’1-0. Quattro minuti dopo arriva il raddoppio sardo: altro buco clamoroso dell’ex Carboni, ancora Lapadula questa volta con il sinistro batte Joronen. Uno-due micidiale dei padroni di casa, ora gli ospiti devono provare a reagire per mantenere viva la speranza. Occasioni da una parte e dall’altra negli ultimi 10′ del primo tempo: prima Radunovic esce bene sulla trama arancioneroverde conclusa da Johnsen, poi Zappa manda il pallone del possibile 3-0 sopra la traversa con un pallonetto.

Nella ripresa il Venezia accorcia subito le distanze con il colpo di testa di Pierini, poi le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. Il risultato, nonostante qualche occasione da ambo le parti, non cambia.

La squadra di Ranieri, dopo aver concluso il campionato al quinto posto, s’impone in casa contro i veneti con il risultato di 2-1 e vola in semifinale, dovrà affronterà il Parma. La formazione di Vanoli invece, ottava al termine della regular season, cade in terra sarda e termina così la propria stagione.

Foto: Profilo Facebook Cagliari Calcio

Serie B, risultati e classifica dopo la 38esima giornata: tutti i verdetti

Serie B, risultati e classifica dopo la 38esima giornata: tutti i verdetti

Calcio

Con le dieci sfide di questa sera, giocate tutte in contemporanea, si è conclusa la regular season del campionato di Serie B 2022-23.

Questi, prima di analizzare i risultati dell’ultimo turno e la conseguente classifica, i verdetti della stagione:

PROMOSSE IN SERIE A: Frosinone(1a), Genoa (2a).

SEMIFINIALI PLAY-OFF: Bari(3a), Parma(4a).

PRELIMINARI PLAY-OFF: Cagliari(5a)-Venezia(8a), Sudtirol(6a)-Reggina(7a)

PLAY-OUT: Brescia(16a)-Cosenza(17a)

RETROCESSE IN SERIE C: Perugia(18a), Spal (19a), Benevento (20a)

Vittorie in quest’ultima giornata per RegginaGenoaPerugiaCagliariFrosinone, Spal, Modena e Parma. Sconfitte, invece, per AscoliBariBeneventoCosenzaTernanaPisa, Sudtirol Venezia. Pareggio, infine, in PalermoBrescia e CittadellaComo.

Questi, dunque, tutti i risultati del trentottesimo turno del campionato cadetto:

Reggina-Ascoli 1-0: 90+4° Canotto (R)

Genoa-Bari 4-3: 12° Sabelli (G), 20° Esposito (B), 34° Gudmundsson (G), 68° Benedetti (B), 75° Ekuban (G), 86° Cheddira (B), 90+5° Criscito (G, rigore)

Perugia-Benevento 3-2: 30° Farias (B), 53° Lisi (P), 58° Di Carmine (P), 90+1° Ciano (B), 90+4° Kouan (P)

Palermo-Brescia 2-2: 4° Brunori (P), 40° Tutino (P), 54° Pablo Rodriguez (B), 56° Ayé (B)

Cosenza-Cagliari 0-1: 24° Lapadula (Ca)

Cittadella-Como 0-0: /

Ternana-Frosinone 2-3: 6° Garritano (F), 30° Favilli (T), 34° Partipilo (T), 75° Lucioni (F), 77° Kone (F)

Pisa-Spal 1-2: 42° Celia (S), 52° Moncini (S, rigore), 68° Tramoni M. (P)

Modena-Sudtirol 2-1: 10° Bonfanti (M), 23° Magnino (M), 54° Tait (S)

Parma-Venezia 2-1: 12° Vazquez (P, rigore), 44° Pohjanpalo (V), 78° Camara (P)

E, di seguito, la classifica aggiornata della Serie B 2022-23 alla diciannovesima e ultima giornata del girone di ritorno:

Frosinone 80

Genoa 73

Bari 65

Parma, Cagliari 60

Sudtirol 58

Reggina 50

Venezia, Palermo 49

Modena 48

Pisa, Ascoli, Como 47

Ternana, Cittadella 43

Brescia, Cosenza 40

Perugia 39

Spal 38

Benevento 35

AMARCORD – Dolci ricordi al ‘Curi’: nel 2017 il pareggio nei playoff che regalò la finale per la Serie A

AMARCORD – Dolci ricordi al ‘Curi’: nel 2017 il pareggio nei playoff che regalò la finale per la Serie A

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Torna la rubrica “Amarcord” che in questo weekend regala ai tifosi giallorossi un ricordo legato alla Serie B 2016/17. La partita in questione è Perugia – Benevento del 30 Maggio 2017, terminata con il risultato di 1-1.

Nella semifinale playoff si scontrarono la quarta (Perugia) e la quinta forza del campionato (Benevento), con i giallorossi che vinsero il match d’andata 1-0 grazie alla rete di Chibsah. Al ritorno, una grande prestazione tutta grinta e carattere regalò il pass per la finale contro il Carpi.

La formazione schierata da mister Baroni fu: Cragno, Venuti, Lucioni, Camporese, Lopez, Chibsah, Viola, Eramo, Falco, Puscas, Cissè. Sub: Gyamfi, Padella. A disposizione: Gori, Buzzegoli, Ciciretti, Pezzi, Del Pinto, De Falco, Melara, Pezzi. 

Il match terminò con il risultato di 1-1, con la rete del vantaggio per gli ospiti a firma di George Puscas ed il pareggio al novantesimo per gli umbri con il gol di Nicastro.

Il pareggio aprì le porte della finale playoff alla Strega, che affrontò prima in trasferta il Carpi, strappando uno 0-0, e poi vincendo al Vigorito ancora 1-0 ed ancora con una rete di Puscas che regalò la massima serie alla piazza sannita.

AMARCORD – Accadde oggi: Ceravolo al 93° apre la porta ai playoff per la Serie A

AMARCORD – Accadde oggi: Ceravolo al 93° apre la porta ai playoff per la Serie A

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Torna la rubrica “Amarcord” che in questo weekend regala ai tifosi giallorossi un ricordo legato alla Serie B 2016/17. La partita in questione è Benevento – Frosinone del 13 Maggio 2017, terminata con il risultato di 2-1 in favore dei giallorossi.

Nella penultima giornata di campionato la Strega trovò una vittoria fondamentale, che diede la possibilità ai giallorossi di disputare per la prima volta nella sua storia i playoff per la Serie A.

La formazione schierata da mister Baroni fu: Cragno; Gyamfi, Padella (73′ Pezzi), Lucioni, Venuti; Melara (87′ De Falco), Del Pinto, Viola, Eramo; Puscas (78′ Pajac), Ceravolo.  A disp.: Gori, Ciciretti, Cissé, De Falco, Falco, Brignola, Matera. 

Il match terminò con il risultato di 2-1 per il Benevento, con il vantaggio firmato da Puscas, il pareggio dei ciociari nella ripresa a firma di Ciofani e la rete decisiva di Fabio Ceravolo al 93° sotto la Sud.

Fu la prima stagione in Serie B per il Benevento che grazie proprio a questa vittoria approdò ai playoff, culminati con la vittoria sul Carpi al Vigorito che valse la promozione in Serie A.

L’editoriale di BN24 – Benevento, al via il campionato più difficile degli ultimi anni. Non si dia nulla per scontato e si lotti tutti #insieme

L’editoriale di BN24 – Benevento, al via il campionato più difficile degli ultimi anni. Non si dia nulla per scontato e si lotti tutti #insieme

Manca sempre meno all’inizio del nuovo campionato di Serie B: un torneo che vedrà nuovamente tra le venti protagoniste anche la Strega.

Sarà la quinta partecipazione al campionato cadetto, in poco più di 90 anni, per il Benevento.

Una stagione, quella 22/23, che sembrava proprio non nascere sotto una buona stella: il periodo di riflessione affrontato dal patron Vigorito ha creato più di qualche preoccupazione a chi tiene a cuore le sorti della formazione giallorossa. Tifosi che hanno avuto anche il timore di veder scomparire o quasi il calcio a Benevento.

La ricomposizione della frattura o, meglio, il “chiarimento” tra l’ambiente e l’Avvocato Vigorito ha scongiurato un epilogo che nessuno si aspettava ma che, soprattutto, una storia d’amore come quella tra il Re dell’eolico e la Strega non avrebbe proprio meritato.

Risolte le “questioni preliminari”, è stata poi la volta delle prime decisioni tecniche, che hanno portato la conferma di Fabio Caserta in un progetto che è evidentemente diverso da quello degli ultimi anni.

La strada tracciata dal management sannita è stata chiara: bisogna(va) abbassare il monte ingaggi e ringiovanire la rosa. Un compito, ovviamente, affidato al ds Pasquale Foggia.

Di qui, gli addii, oltre a quelli dei calciatori in prestito, di Lapadula, Ionita, Moncini, Sau; presto sarà il turno di Barba.

Sebbene, probabilmente, a fine mercato si potrà parlare di una mezza rivoluzione, questa riguarderà (riguarderebbe) solo parte della rosa, quella relativa alle alternative. Questo perché, a ben vedere, l’idea del Benevento è stata da subito quella di confermare l’ossatura della squadra; l’undici – ritenuto – titolare. In quest’ottica va letto il riscatto di Paleari – tra i migliori nel suo ruolo in B –  e le conferme di punti cardine come Letizia, Improta, Acampora, Viviani e lo stesso Forte. Se a questi aggiungiamo la conferma, divenuta tale in corso d’opera, di Glik e quelle di Farias, Foulon, Masciangelo, Tello e company, ci renderemo conto di come l’anima della squadra sia rimasta intatta. Un’anima a cui la società ha voluto garantire polmoni nuovi, come quelli di Capellini, Koutsoupias, Karic, El Kaouakibi e La Gumina: gente che ha fame di affermarsi e che vede il Benevento come l’occasione della vita. Alla loro voglia di crescere e di affermarsi, il Benevento chiede tanto, chiede soprattutto quella cattiveria agonistica che forse è mancata in alcune occasione la scorsa stagione.

In un torneo che si presenta tra i più difficili, competitivi ed equilibrati degli ultimi venti anni, il Benevento – squadra e tifosi – dovrà essere capace di capire la propria dimensione. Come detto, il progetto è cambiato: non siamo più dinanzi al Benevento che fa la voce grossa sul mercato e, poi, di conseguenza in campo; quel Benevento per il quale già parlare di un piazzamento play-off sembrava riduttivo.

Ad avviso di chi scrive, quello che sta per cominciare sarà l’anno più difficile per la Strega: un anno in cui non si dovrà dare nulla per scontato, anche avendo una buona squadra, con valori importanti. Ma, come ha ben detto il presidente Vigorito, ci saranno circa 16/17 squadre che si contenderanno le prime 16/17 posizione. E, allora, in un anno strano e difficile come si presenta il prossimo, bisogna avere da subito ben chiaro qual è l’obiettivo primario da raggiungere, dimenticandosi del Benevento dei record, del Benevento capace di ottenere due promozioni e ben due semifinali play-off su quattro partecipazioni alla Serie B.

Il mantenimento della categoria, utilizziamo questa espressione in luogo di salvezza per non turbare la sensibilità dei tifosi più “suscettibili”, deve rappresentare il primo step, senza per questo considerarlo scontato.

Come detto, siamo di fronte – probabilmente – al campionato più difficile della gestione Vigorito e non perché manchi la qualità dei giocatori in rosa – su cui ci siamo già espressi – ma per tutta una combinazione di fattori, alcuni dei quali già evidenziati. A questi, si aggiungano le possibili difficoltà  – non di certo volute o cercate – di alcuni “senatori” ad adeguarsi ai nuovi orizzonti delineati dalla società.

Per questo, non resta che una sola cosa da fare: creare un tutt’uno società-squadra-tifosi e lottare tutti #insieme – come piace dire al presidente Vigorito – a difesa dei colori giallorossi. Che ciò voglia dire promozione, play-off o salvezza poco importa. Al di là del risultato, si diceva una volta: giusto?

Ps. L’apertura della società verso i tifosi, come dimostrato dal ritorno degli allenamenti a porte aperte e i dai prezzi degli abbonamenti e le oltre 6500 tessere sottoscritte sono, in tal senso, di buon auspicio. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Playoff Serie B, il Monza vince ed è la terza squadra promossa in Serie A

Playoff Serie B, il Monza vince ed è la terza squadra promossa in Serie A

Calcio

Il Monza vince per 4-3 il ritorno della finale play-off all’Arena Garibaldi contro il Pisa e conquista, per la prima volta nella sua storia, la Serie A. All’U-Power Stadium erano stati proprio i brianzoli ad imporsi per 2-1, e nell’extra time in terra toscana hanno confermato il risultato dopo un match combattuto ed equilibrato.

Vantaggio neroazzurro dopo meno di un minuto: Torregrossa si inserisce sul cross di Beruatto e, di destro, insacca per l’1-0. Al nono minuto, poi, i padroni di casa firmano il raddoppio: da corner, Hermannsson anticipa tutti di testa siglando il 2-0 che significherebbe Serie A. Continuano a spingere i toscani, mentre i brianzoli faticano ad attaccare. Al 20esimo, poi, gli ospiti portano il risultato complessivo in parità: Machin stoppa in area e mette la palla sotto il sette. Match equilibrato con un’importantissima posta in palio, alla mezz’ora Nicolas salva sul bel colpo di testa di Marrone. Partita fisica e con molti contrasti, nel finale della prima frazione ancora biancorossi in avanti ma Dany Mota manda di poco a lato in acrobazia.

Nella ripresa la squadra di Stroppa, nel tentativo di rimonta, prova ad imporre il proprio gioco fin da subito; la formazione di D’Angelo, invece, è chiamata ad aumentare il vantaggio per evitare i supplementari. Al 53esimo Carlos Augusto sfiora il 2-2 mandando a lato, poco dopo Puscas colpisce la traversa a Di Gregorio battuto. Occasioni da una parte e dall’altra, i due portieri rispondono presente. Al 79esimo, poi, il Monza comincia ad accarezzare il sogno promozione: Mota sfrutta un errore di Laverbe per servire Gytkjaer che, con un bel diagonale, batte Nicolas per il 2-2. Il Pisa si riversa in avanti e, al 90esimo, trova il gol del 3-2 che vale il complessivo 4-4: Mastinu trova il gol dalla distanza e porta i suoi ai supplementari.

Nel primo quarto d’ora di extra time i neroazzurri si fanno subito vedere con Benali. Al 96esimo però Marrone, rimasto solo, insacca di testa il perfetto cross di Molina e sigla il 3-3. Cinque minuti dopo i biancorossi passano in vantaggio grazie alla doppietta di Gytkjaer, ora al Pisa servono due gol per raggiungere i calci di rigore. Ci prova quindi Mastinu da punizione, Di Gregorio respinge. Poco accade nel secondo supplementare, gli ospiti vogliono mettere in ghiaccio la partita mentre i padroni di casa sembrano privi di forze. Tanto nervosismo in campo negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia: il Monza, per la prima volta, conquista la Serie A.