Benevento, celebrato il 172° anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato (FOTO)

Benevento, celebrato il 172° anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato (FOTO)

AttualitàBenevento Città

Oggi la Polizia di Stato ha celebrato il 172° anniversario della sua fondazione, con manifestazioni previste su tutto il territorio nazionale.

“Questo importante traguardo – si legge nella nota social della Questura – esalta di nuovo l’impegno e la dedizione delle poliziotte e dei poliziotti per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia del pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali e per il pubblico soccorso, come ben sintetizzato dal claim esserci sempre.

Per la provincia di Benevento, le celebrazioni hanno avuto inizio presso la Questura alle ore 9.15, con la deposizione di una corona in memoria dei Caduti della Polizia di Stato alla presenza del Prefetto Carlo Torlontano e del Questore Giovanni Trabunella.

Successivamente, alle ore 10.30, ha avuto luogo la solenne cerimonia nella suggestiva cornice di Piazza Santa Sofia con l’omonima chiesa sito UNESCO, e nell’adiacente Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele”. Hanno partecipato le autorità provinciali religiose, civili e militari.

VIDEO – Lotta all’usura e tutela dei giovani vulnerabili: si presenta il neo Questore Trabunella

VIDEO – Lotta all’usura e tutela dei giovani vulnerabili: si presenta il neo Questore Trabunella

AttualitàBenevento Città

Cambio al vertice presso la Questura di Benevento: come ormai noto, il dott. Giovanni Nunzio Trabunella subentra al collega Edgardo Giobbi che da oggi dirigerà la Polizia di Stato a Lucca.

Presso la Sala Conferenze della Questura, si è tenuta la presentazione ufficiale alla stampa del neo Questore Trabunella, reduce da esperienze significative ad Enna, come dirigente del Commissariato di Sarno e nelle Questure di Salerno e di Avellino.

“Mi aspetto di trovare un territorio sano come quello irpino entrambi meno interessati da fenomeni criminali importanti come quelli delle altre province della Campania – ha detto Trabunella. Lavoreremo soprattutto sulla prevenzione con un’azione intelligente a tutela dei giovani particolarmente vulnerabili, oltre alla lotta all’usura altro fenomeno dilagante dove c’è povertà e difficoltà economiche come si registra da qualche anno a questa parte”.

Concorsi Forze Armate

Concorsi Forze Armate

AttualitàDall'Italia

L’ingresso nelle Forze Armate rappresenta una scelta di vita significativa e un impegno che va al di là di una carriera professionale comune. I concorsi per le Forze Armate costituiscono la porta d’ingresso per coloro che aspirano a servire la propria nazione con dedizione, disciplina e spirito di sacrificio.

Questi processi di selezione mirano a identificare individui dotati di qualità straordinarie, tra cui intelligenza, resistenza fisica, leadership e una forte etica del lavoro. Ogni branca militare, che si tratti dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, dei Carabinieri, della Polizia di Stato o della Guardia di Finanza, ha i propri criteri e requisiti specifici.

I concorsi svolgono un ruolo cruciale nel garantire che le Forze Armate siano composte da individui altamente qualificati e adatti a fronteggiare le sfide uniche che si presentano nel contesto militare. Questi processi di selezione rigorosi mirano a garantire che siano in grado di rispondere in modo efficace a situazioni di emergenza, dimostrando competenza tecnica, leadership e risolutezza sotto pressione.

Principali corpi militari

I corpi militari svolgono specifici compiti e funzioni. Ognuno di loro contribuisce in modo unico alla sicurezza nazionale, collaborando sinergicamente per garantire la difesa del paese.

L’Esercito è il braccio terrestre delle Forze Armate ed è responsabile di operazioni di terra. Le sue unità sono addestrate per condurre operazioni di combattimento su diversi tipi di terreno e sono dotate di mezzi terrestri, armamenti pesanti e leggeri. L’Esercito gioca un ruolo fondamentale nella difesa del territorio nazionale e può essere impiegato in operazioni di mantenimento della pace e soccorso in caso di calamità.

La Marina è responsabile delle operazioni marittime e contribuisce alla sicurezza nazionale attraverso il controllo delle acque territoriali. Le sue funzioni includono la protezione delle rotte marittime, il pattugliamento delle acque territoriali, e l’impiego di forze navali in operazioni di proiezione di potenza. La Marina comprende unità come navi da guerra, sommergibili e forze anfibie.

L’Aeronautica è specializzata nel dominio aereo e nello spazio. Le sue responsabilità principali includono la difesa dello spazio aereo, l’attacco aereo e il supporto tattico alle forze terrestri e navali. L’Aeronautica è equipaggiata con aerei da combattimento, aerei da trasporto, elicotteri e droni.

I Carabinieri sono un corpo di polizia militare con responsabilità che spaziano dalla sicurezza interna alla difesa civile. Sono incaricati di mantenere l’ordine pubblico, combattere il crimine organizzato, svolgere attività di polizia giudiziaria e partecipare a missioni internazionali di peacekeeping.

La Guardia di Finanza è responsabile della sicurezza economica e finanziaria dello Stato. Le sue attività includono il contrasto al contrabbando, il controllo delle frontiere, la lotta all’evasione fiscale e la tutela delle risorse finanziarie nazionali. La Guardia di Finanza opera sia sul territorio nazionale che internazionale.

La Polizia di Stato è un corpo di polizia civile incaricato di mantenere l’ordine pubblico, garantire la sicurezza cittadina e svolgere attività di polizia giudiziaria. Mentre non fa parte delle Forze Armate, la Polizia di Stato gioca un ruolo cruciale nella sicurezza interna del paese.

Benefici e opportunità

L’ingresso nelle Forze Armate non è soltanto un impegno nei confronti della sicurezza nazionale, ma offre anche una serie di benefici e opportunità che vanno oltre il contesto militare.

Offrono una struttura gerarchica che permette ai membri di avanzare attraverso diverse posizioni e gradi. Ciò fornisce opportunità di crescita professionale e di assumere incarichi di maggior responsabilità.

Dopo il periodo iniziale di addestramento, i militari hanno accesso a programmi di formazione continua e possono specializzarsi in campi specifici, come medicina militare, intelligence, ingegneria e altro ancora.

La vita militare sviluppa abilità di leadership sotto pressione. I membri apprendono a prendere decisioni rapide, a gestire risorse in situazioni difficili e a mantenere la calma in momenti critici.

Insegnano valori fondamentali come la disciplina, la responsabilità e l’autocontrollo, contribuendo a formare individui dotati di forti principi etici.

I militari ricevono uno stipendio competitivo, oltre a vantaggi come assicurazione sanitaria, alloggio e servizi di base gratuiti o a prezzi agevolati.

Vi sono programmi di pensionamento che assicurano una sicurezza finanziaria per i veterani. Inoltre, vengono forniti servizi di assistenza post-servizio, compresi programmi di reinserimento nel mondo civile.

Procedura di candidatura

La procedura di candidatura è un processo dettagliato e rigoroso che richiede ai candidati di dimostrare non solo le loro competenze, ma anche la loro dedizione e idoneità.

I potenziali candidati devono essere informati sulle opportunità di reclutamento offerte dalla specifica Forza Armata. Questa fase richiede una ricerca accurata sulle posizioni aperte, i requisiti e le scadenze.

La maggior parte delle candidature avviene attraverso piattaforme online dedicate. I candidati devono registrarsi, compilare moduli di domanda e fornire documentazione richiesta, come diploma di scuola superiore, documenti di identità e, in alcuni casi, una dichiarazione di idoneità fisica.

I candidati sono sottoposti a test psicoattitudinali che valutano le loro capacità cognitive, logiche e di problem-solving. Questi test possono variare a seconda della branca militare e della posizione ricercata.

I test fisici misurano la resistenza, la forza e l’adattabilità del candidato. Include spesso corsa, sollevamento pesi, flessioni e altre prove di resistenza fisica.

Vi sono poi colloqui con ufficiali di selezione per valutare le loro motivazioni e a raccogliere informazioni sulla personalità e le abilità comunicative.

Altra fase sono gli esami medici approfonditi per garantire che siano fisicamente idonei al servizio. Si valutano la vista, l’udito, la condizione fisica generale e la salute mentale.

Consigli pratici

Affrontare i concorsi nelle Forze Armate richiede non solo preparazione tecnica, ma anche una mentalità orientata al successo e alla resilienza

Inizia un programma di allenamento fisico ben strutturato che miri a migliorare la resistenza, la forza e l’agilità. La preparazione fisica è fondamentale per superare i test fisici richiesti.

Non sottovalutare la preparazione mentale che è altrettanto importante. Sviluppa abilità di gestione dello stress e trova strategie personali per mantenere l’equilibrio mentale durante i momenti intensi dell’addestramento e delle prove.

Dedica tempo allo studio approfondito delle materie. Sia che si tratti di test di cultura generale, specifiche tecniche o norme etiche, una solida preparazione aumenta le possibilità di successo.

Fai uso di test simulati e quiz per familiarizzare con il formato delle prove e migliorare la gestione del tempo durante i test scritti.

Apprendi tecniche di rilassamento e gestione dello stress, come la respirazione profonda o la meditazione.

Cerca di simulare situazioni in cui devi prendere decisioni rapide e sotto pressione. Ciò ti aiuterà a sviluppare la capacità di mantenere la calma in situazioni critiche.

Acquisisci una comprensione approfondita della vita militare, inclusi gli aspetti positivi e le sfide. Conversa con attuali membri delle Forze Armate per ottenere informazioni di prima mano.

Quando possibile, visita le strutture per ottenere un’anteprima della vita quotidiana e delle attività formative. Ciò ti aiuterà a comprendere meglio cosa aspettarti.

La capacità di lavorare bene in squadra è fondamentale: partecipa a attività che promuovano la collaborazione e lo spirito di squadra.

Benevento, nuovo Commissario in Questura: si tratta di Vincenzo Luisi

Benevento, nuovo Commissario in Questura: si tratta di Vincenzo Luisi

AttualitàBenevento Città

La Questura di Benevento ha accolto un nuovo Commissario della Polizia di Stato: si tratta del dottor Vincenzo Luisi.

Luisi è stato assegnato alla Questura di Benevento al termine del 111° corso di formazione per funzionari presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma.

Dopo l’impegnativo e qualificato percorso formativo, il dr. Luisi verrà assegnato ad incarichi operativi.

Il Questore della provincia di Benevento augura al Commissario Luisi ogni migliore soddisfazione professionale.

Telese Terme, disordini all’interno di un locale: divieto di accesso esercizi pubblici per tre persone

Telese Terme, disordini all’interno di un locale: divieto di accesso esercizi pubblici per tre persone

CronacaProvincia

I fatti riguardano tre uomini residenti in Telese Terme, resisi responsabili di gravi disordini all’interno di un locale pubblico dello stesso centro.

Il Questore della provincia di Benevento, al termine degli accertamenti esperiti dal Commissariato di P.S. di Telese Terme e delle procedure poste in essere dalla Divisione Anticrimine della Questura, valutato che dalla condotta posta in essere, dalle modalità della stessa e dall’indole violenta ed antisociale palesata dai responsabili è ravvisabile un concreto pericolo per la sicurezza, ha emesso nei confronti dei tre la misura di prevenzione del divieto di accesso agli esercizi pubblici della zona ove si verificò il fatto in questione nonché di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi per anni 2 (due), dalle ore 18.00 sino alle successive ore 06.00 di ogni giorno.

Si tratta della specifica misura di prevenzione del D.Ac.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), misura di prevenzione volta a contrastare, attraverso il divieto di accesso ai locali pubblici o di pubblico trattenimento, i fenomeni di degenerazione della cosiddetta movida giovanile e a tutelare la sicurezza dei luoghi interessati dal fenomeno.

Eventuali violazioni alle prescrizioni impartite dal Questore sono sanzionate con l’arresto da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.

Dipendenze, importante incontro alla “Federico Torre” di Benevento

Dipendenze, importante incontro alla “Federico Torre” di Benevento

AttualitàBenevento Città

Importante incontro all’Istituto Comprensivo “Federico Torre” di Benevento con gli alunni delle classi terze  dal titolo “Conoscere per prevenire” sull’importante tema delle dipendenze.

L’incontro, rientrante nell’ambito dei percorsi di legalità programmati dalla Questura di Benevento negli Istituti Scolastici di tutta la Provincia al fine di promuovere la diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole, è stato curato dal personale della Polizia di Stato e  dell’ARPAC.

Hanno preso parte all’incontro di stamane con la referente per la legalità dell’IC Torre Prof. Paola De Toma,  il Vice Questore dott. Flavio Tranquillo e il Sov. Giovanni Corda per la Squadra Mobile mentre per l’ ARPAC la dottoressa  Caterina Martuccio.

Un saluto a tutti i partecipanti è stato rivolto dal Dirigente scolastico il Preside Edoardo Citarelli che ha confermato il forte impegno della scuola  per la legalità e il contrasto ad ogni forma di  dipendenza.

Benevento| Aggressione al calciatore Jureskin: Daspo per due tifosi sanniti

Benevento| Aggressione al calciatore Jureskin: Daspo per due tifosi sanniti

BeneventoCronaca

Individuati i responsabili dell’aggressione al giocatore del Benevento Calcio Jureskin Roko avvenuto lo scorso 11 aprile.

A seguito di immediate e complesse attività di indagine, la Digos della Questura di Benevento ha accertato che a commettere il grave gesto nei confronti del calciatore croato sono stati due ultras della squadra sannita, i quali hanno raggiunto il giocatore dopo un breve inseguimento per le vie cittadine.

Dopo i necessari riscontri, nei confronti delle due persone identificate, la Divisione Anticrimine di Benevento ha notificato nel pomeriggio di oggi il provvedimento del divieto di accesso alle manifestazioni sportive su tutto il territorio nazionale (D.A.SPO), attesa l’esigenza di neutralizzare per tempo le condotte lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica in previsione dei prossimi incontri di calcio della compagine sannita.

Per uno dei due supporter, già destinatario di un divieto di accesso alle competizioni sportive in vigore per un periodo di otto anni a seguito di fatti commessi durante l’incontro Benevento – Bari del 05.11.2022, è stato emesso un ulteriore analogo provvedimento con il quale è stato disposto il prolungamento del periodo di divieto per altri due anni.

Nei confronti dell’altro tifoso sannita, anche egli destinatario del divieto di accesso alle competizioni sportive per il periodo di cinque anni per fatti commessi durante l’incontro Brescia-Benevento del 15.03.2022, è stato comminato un analogo provvedimento di prolungamento per altri tre anni.
Nei giorni scorsi, ulteriore D.A.SPO. è stato notificato dalla Divisione Anticrimine ad un supporter del Benevento Calcio per fatti commessi durante la partita di calcio valevole per il campionato di serie “B” Benevento – Spal, disputatasi in data 10.04.2023.

Pochi minuti prima dell’incontro, al fine di impossessarsi di un pallone uscito dal campo di gioco e recuperato da una steward sugli spalti dell’anello inferiore della “Curva sud”, il tifoso sottraeva il pallone con violenza nei confronti della donna mentre esercitava le sue funzioni all’interno del settore dello stadio “Ciro Vigorito”.

Per lui, già destinatario di altro precedente provvedimento interdittivo della stessa natura, è scattato il divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive per un periodo di otto anni.

Polizia, un agente di Benevento riceve medaglia d’oro al merito civile

Polizia, un agente di Benevento riceve medaglia d’oro al merito civile

AttualitàDall'Italia

Raffaele Martone, agente tecnico in servizio alla Questura di Benevento, ha ricevuto la medaglia d’oro conferita alla memoria del padre, Clemente.

In occasione del 171° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, in Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e delle più alte cariche istituzionali, l’Agente Tecnico Raffaele Martone, in servizio alla Questura di Benevento, ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile conferita alla memoria del padre, Clemente Martone, Agente della Polizia di Stato, vittima del dovere, deceduto nell’espletamento del proprio servizio il 6 maggio 1981.

Clemente Martone, nativo di Bolzano, morì in a Poggiomarino in provincia di Napoli: mentre era impegnato in un servizio di scorta a una gara ciclistica a bordo della motocicletta della Polizia Stradale, intervenne per bloccare un tir che si stava introducendo nel circuito chiuso.

Il suo intervento, costatogli la vita, evitò una strage salvando le vite di ciclisti e spettatori.

Benevento, picchia e violenta l’ex fidanzata minorenne: 20enne agli arresti domiciliari

Benevento, picchia e violenta l’ex fidanzata minorenne: 20enne agli arresti domiciliari

BeneventoCronaca

All’esito di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, gli investigatori della Squadra Mobile della locale Questura, nel primo pomeriggio odierno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un ventenne residente in provincia di Benevento, gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale aggravata nei confronti di minore, atti persecutori, rapina e lesioni personali aggravate.

Tali delitti risultano aggravati dalle circostanze di esser stati commessi nei confronti di persona minore di età, con cui aveva avuto una relazione affettiva, e di aver profittato di circostanze di tempo, di luogo e di persona tali da ostacolare la difesa della vittima in quanto realizzava le condotte nei confronti di una minore di anni 18, sua ex fidanzata e a lui fortemente legata dal punto di vista psicologico ed emotivo al momento dei fatti.

Le indagini venivano avviate a seguito della denuncia sporta nel settembre 2022 proprio dalla minore che, negli Uffici della Squadra Mobile, denunciava gravissimi reati subiti negli ultimi due anni e in particolare, una violenza sessuale subita il giorno prima.

La ragazzina nel corso della verbalizzazione dichiarava che dal 2020 veniva continuamente minacciata e molestata da un giovane maggiorenne con il quale aveva intrapreso una relazione sentimentale e che l’aveva fatta sprofondare in uno stato di soggezione psicologica, tale da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e paura, ingenerandole un fondato timore per l’incolumità propria e per quella degli altri componenti della famiglia, nonché costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.

Dichiarava che, nel corso del tempo la induceva finanche a compiere atti di autolesionismo mentre si riprendeva con il cellulare in diretta e le usava violenza per controllarne i movimenti e per controllare le chat delle applicazioni e la galleria immagini esistenti sul suo cellulare.

Le condotte dell’uomo, per le quali si ritengono sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, si verificavano nel corso di un arco di tempo apprezzabile, a partire dall’anno 2020 e si declinavano in un logorante sistema di pressione fisica e psicologica realizzato ai danni della minore e sfociato talvolta in aggressioni fisiche.

In particolare, in una circostanza l’indagato aveva dapprima aggredito fisicamente la minore colpendola con schiaffi e pugni al volto per sottrarle il cellulare e poi l’aveva costretta con forza a consumare plurimi rapporti sessuali.

L’indagine, sorta, come si è detto, dalla denuncia presentata dalla minore, si è articolata, attivando anche il “percorso rosa”, nell’audizione della minore stessa, in presenza di ausiliari esperti in psicologia; nella acquisizione di files audio e immagini presenti sul suo telefono; nella acquisizione dei referti medici relativi alle lesioni patite e al suo stato di pressione psicologica; nonché nell’acquisizione di informazioni dalle persone a lei vicine.

Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è allo stato persona sottoposta ad indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

FOTO E VIDEO – Al Teatro Romano si celebra il 171o anniversario della Polizia di Stato

FOTO E VIDEO – Al Teatro Romano si celebra il 171o anniversario della Polizia di Stato

AttualitàBenevento Città

Lo splendido e suggestivo scenario del Teatro Romano di Benevento ha fatto da cornice, questa mattina, alla Festa per il 171esimo anniversario della Polizia di Stato.

Un evento svoltosi alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, nonché di una fitta rappresentanza di studenti degli istituti della Provincia di Benevento.

E’ stata l’occasione sia per celebrare gli agenti che si sono distinti nello svolgimento del loro lavoro, premiati con targhe e pergamene, ma anche per tirare un po’ le somme, una sorta di bilancio, delle attività messe in campo dalla Questura di Benevento, guidata dal dottor Edgardo Giobbi.

Festeggiamenti cui hanno preso parte anche i rappresentati politici del territorio sannita, come il Presidente della Provincia, Nino Lombardi, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e i parlamentari beneventani, Domenico Matera (FdI) e Francesco Maria Rubano (FI).

Sentiamo proprio il Questore Giobbi, il primo cittadino di Benevento e i due parlamentari nell’intervista realizzata sal direttore, Gerardo De Ioanni.