Vendita Polo Didattico di Via Calandra, Provincia manifesta interesse per 6,7 milioni di euro

Vendita Polo Didattico di Via Calandra, Provincia manifesta interesse per 6,7 milioni di euro

AttualitàBenevento Città
Il Rettore Canfora: “Obiettivi: potenziare le strutture scolastiche e immettere nuove risorse nel progetto di campus urbano”.

L’Università del Sannio annuncia la conclusione positiva della procedura dell’indagine esplorativa per la vendita del polo didattico ubicato in Via Calandra. La Provincia di Benevento ha formalizzato la propria manifestazione d’interesse per l’acquisto dell’immobile, offrendo la cifra di 6,7 milioni di euro, oltre agli oneri di procedura associati.

La decisione della Provincia di acquisire il polo didattico di Via Calandra risponde a un obiettivo strategico finalizzato al potenziamento della struttura scolastica circostante.

“L’operazione in corso – dichiara il Rettore Gerardo Canfora – consentirà di creare un ampio polo scolastico in un’area strategica della città, rafforzando così la qualità dell’offerta formativa nella zona.

Inoltre, l’acquisizione genererà risorse finanziarie che saranno reinvestite nel progetto in corso di campus urbano su cui UNISANNIO lavora da tempo. Siamo inoltre pronti a collaborare con la Provincia – continua il prof. Canfora – mettendo a disposizione le nostre competenze per partecipare attivamente a progetti che mirino a una completa riqualificazione di Via Calandra.

L’Università del Sannio è impegnata a garantire una transizione fluida e collaborativa durante questo processo, per massimizzare gli impatti positivi sulla comunità”.

“Polo didattico Calandra”: siglato contratto di locazione tra Università degli studi del Sannio e Provincia

“Polo didattico Calandra”: siglato contratto di locazione tra Università degli studi del Sannio e Provincia

Politica

Alla Rocca dei Rettori firmato oggi il Contratto di locazione di un’ala del complesso immobiliare denominato “Polo didattico Calandra”, ubicato in Benevento al n. 4 di Via Calandra, tra l’Università degli Studi del Sannio, proprietaria, e la Provincia, affittuaria.

L’ala in locazione resterà adibita ad uso scolastico perché ospiterà gli Istituti “Galilei” e “Alberti” interessati da un radicale programma di ricostruzione già finanziato ed approvato.

Il contratto è stato siglato dal Rettore Prof. Gerardo Canfora, da un lato, e dal Dirigente del Patrimonio della Provincia avv. Nicola Boccalone, dall’altro, alla presenza, per la Provincia, del Presidente Nino Lombardi e del Dirigente del Settore Tecnico Angelo Carmine Giordano con il funzionario responsabile Salvatore Minicozzi e, per l’Ateneo, del Direttore generale dell’Università Gianluca Basile.

Con la stipula dell’atto, al termine di alcuni lavori di adeguamento, anch’essi già approvati, si renderà possibile il trasferimento completo delle attività didattiche degli Istituti “Galilei” e “Alberti”, attualmente ubicati in piazza Risorgimento del capoluogo, dunque a poche centinaia di metri di distanza: i due vecchi edifici dovranno essere abbattuti e ricostruiti secondo le vigenti norme in materia.

Due sono i lotti oggetto della locazione del complesso di via Calandra che, nell’altra ala, ospita il “Guacci”, un altro Istituto Superiore: saranno ceduti in fitto dall’Università i Corpi A e B (Aule Multipiano e Aula Magna), Corpo C relativo all’Auditorium e Lotto Corpo D relativo alla Mensa/Uffici.

La locazione, che ha durata triennale, è accompagnata dall’autorizzazione del proprietario alla realizzazione da parte della Provincia di lavori di riattamento e messa in servizio proprio per ospitare “Galilei” e “Alberti” ed eventualmente, in futuro, anche altri Istituti scolastici, qualora dovesse occorrere.

Commentando la firma del contratto, il Presidente della Provincia Lombardi ha dichiarato:

Possiamo ora avviare un’altra parte di un imponente programma di intervento per la messa in sicurezza e la modernizzazione del nostro patrimonio scolastico che è in corso da tempo e che deve però, per ovvie ragioni, essere completato al più presto.

Due prestigiosi Istituti cittadini, il “Galilei” e l’”Alberti”, verranno ricostruiti “ex novo” nel rispetto dei protocolli tecnici in materia di sicurezza di edifici scolastici; nel contempo, verranno assicurati agli alunni, ai docenti e agli operatori scolastici tutte le condizioni necessarie per poter studiare e lavorare in tranquillità.

Il programma di ricostruzione del “Galilei” e dell’Alberti” parte oggi proprio perché abbiamo cercato di offrire, con la professionalità, l’impegno ed il lavoro dei Settori Tecnico ed Amministrativo dell’Ente Provincia, tutte le garanzie per un sereno proseguimento e svolgimento delle attività didattiche dei due Istituti Superiori da abbattere e ricostruire.

Ringrazio il Rettore Canfora ed il Direttore generale dell’Università per l’apporto, la collaborazione e la solidarietà nell’individuare la soluzione ottimale per la continuità delle attività didattiche“.