Serie C, Potenza: esonerati il tecnico Marchionni e il DS Varrà, torna De Giorgio

Serie C, Potenza: esonerati il tecnico Marchionni e il DS Varrà, torna De Giorgio

Calcio

Decisioni drastiche da parte del Presidente Donato Macchia al termine della sfida del Viviani contro il Foggia, terminata 3-0 per i pugliesi.

Il Potenza, infatti, ha esonerato in un colpo solo il tecnico Marco Marchionni e il D.S. Fortunato “Natino” Varrà. L’ormai ex allenatore rossoblù lascia i Leoni al quattordicesimo posto con 41 punti, a – 7 dalla zona play-off occupata proprio dai rossoneri. Il Direttore Sportivo invece, già braccio destro di Pasquale Foggia al Benevento, saluta il territorio lucano dopo praticamente due anni.

Tornerà sulla panchina rossoblù, per la terza volta in stagione, il tecnico della Primavera Pietro De Giorgio. Ecco la nota ufficiale del Potenza:

Durante la conferenza stampa odierna il Presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, ha annunciato di aver sollevato dall’incarico il Direttore Sportivo Fortunato Varrà e l’allenatore Marco Marchionni. Al contempo, il presidente ha comunicato che la guida tecnica della prima squadra è stata affidata all’allenatore della Primavera del Potenza Calcio, Pietro De Giorgio”.

Foto: Screen Profilo Facebook Potenza Calcio Official

Serie C, 36a giornata: tris del Foggia a Potenza nel match delle 18:30

Serie C, 36a giornata: tris del Foggia a Potenza nel match delle 18:30

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Prosegue la trentaseiesima giornata del girone C della Serie C 2023-24, con la sfida del Viviani tra Potenza e Foggia dopo i due anticipi delle 16:30. Il diciassettesimo turno del girone di ritorno proseguirà domani con i cinque incontri in programma, mentre lunedì sera andranno in scena i due posticipi.

Quando il primo tempo sembrava ormai diretto verso lo 0-0, Salines porta in vantaggio gli ospiti in pieno recupero. A inizio ripresa, poi, i padroni di casa restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Schiattarella e i rossoneri ne approfittano: Gagliano al 67esimo raddoppia e ipoteca la vittoria, nel recupero il subentrato Antonacci cala il tris.

La squadra di Marchionni, reduce dalla sconfitta dell’ultimo turno, cade anche in casa e resta a 41 punti, quattordicesima. La formazione di Cudini, invece, torna a vincere dopo due sconfitte confermando il decimo posto a quota 48.

Foto: Profilo Facebook Calcio Foggia 1920

Tragedia a Pescopagano, giovane calciatore del Reino muore schiacciato da una gru

Tragedia a Pescopagano, giovane calciatore del Reino muore schiacciato da una gru

CronacaProvincia

Isa Sany, ragazzo nigeriano arrivato a Reino molti anni fa, è scomparso ieri pomeriggio in contrada Cesine a Pescopagano, in provincia di Potenza, a seguito di un incidente.

Il giovane, al rientro dal cantiere in cui lavorava insieme a un coetaneo anche lui residente a Reino, era finito fuori strada con l’auto restando illeso. Il 25enne, nel tentativo di recuperare la vettura nella scarpata in cui era precipitata utilizzando una gru del cantiere, è rimasto schiacciato proprio dal mezzo pesante, che si è ribaltato.

Sul posto sono intervenuti prontamente il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Nell’incidente è rimasto ferito anche l’altro ragazzo, di cui però non si hanno notizie in merito alla condizione.

Isa, che lascia la moglie e i tre figli, era ben voluto da tutta la comunità sannita ed era anche calciatore dell’ASD Reino. “Sei entrato a far parte della nostra famiglia e lo sarai per sempre, Ciao Bomber“, il messaggio dall’Associazione Sportiva su Facebook.

Serie C, 35a giornata: Monopoli e Taranto vincono le sfide delle 18:30

Serie C, 35a giornata: Monopoli e Taranto vincono le sfide delle 18:30

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Prosegue la 35esima giornata del girone C della Serie C 2023-24, con le due sfide in programma alle 18:30 che chiudono il sabato del raggruppamento meridionale. Domani sono cinque gli incontri in programma, mentre il posticipo del lunedì chiuderà il sedicesimo turno del girone di ritorno.

GIUGLIANO-MONOPOLI 0-1: dopo che il primo tempo del De Cristofaro era terminato a reti bianche, gli ospiti a 4 minuti dal 90esimo siglano il gol che decide la partita firmato da Tommasini. La squadra di Bertotto cade in casa dopo due vittorie consecutive ma resta settima con 52 punti; la formazione di Taurino porta a otto la striscia di risultati utili di fila e sale a quota 39, sedicesima.

TARANTO-POTENZA 2-0: allo Iacovone basta un gol per tempo ai padroni di casa, siglati al 20esimo da Valietti e all’84esimo da Bifulco, per vincere tra le mura amiche. Il gruppo di Capuano dopo la sconfitta dell’ultimo turno contro la Casertana torna a vincere salendo in quinta posizione a quota 56; l’organico di Lerda, invece, cade in trasferta dopo il pari interno contro il Crotone e resta a 41 punti, tredicesima.

Foto: Profilo Facebook Taranto FC 1927

Serie C, 34a giornata: tris del Latina, pari in Potenza-Crotone nelle gare dalle 18:30

Serie C, 34a giornata: tris del Latina, pari in Potenza-Crotone nelle gare dalle 18:30

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Nel tardo pomeriggio, alle 18:30, sono scese in campo altre quattro squadre del girone C della Serie C 2023-24 per le due sfide in programma. Il quindicesimo turno del girone di ritorno si concluderà questa sera, con i tre posticipi in programma. Ecco, intanto, le sfide odierne da poco terminate.

POTENZA-CROTONE 2-2: al Viviani sono i padroni di casa a passare in vantaggio, dopo appena 7 minuti, con Caturano dal dischetto del rigore. Al 29esimo gli ospiti la pareggiano con Tumminello, ristabilendo la parità, ma otto minuti dopo i lucani passano nuovamente a condurre con Castorani. Nel secondo tempo poi, al 71esimo, Tumminello trova la sua doppietta e il gol del definitivo 2-2. La squadra di Lerda colleziona un punto dopo la sconfitta dell’ultimo turno ed è ora tredicesima con 41 punti; la formazione di Zauli invece fa registrare il secondo pari consecutivo ma scende al nono posto a quota 48.

LATINA-FOGGIA 3-0: al Francioni i padroni di casa passano in vantaggio al 12esimo con Marino. Nella ripresa, poi, i neroazzurri dilagano: prima Fabrizi raddoppia al 69esimo, poi nel recupero Fella su rigore cala il tris pontino. Il gruppo di Fontana fa registrare il quarto risultato utile consecutivo e sale all’ottavo posto in classifica a quota 51; l’organico di Cudini, invece, cade in trasferta dopo quattro risultati utili di fila e resta decima con 45 punti.

Foto: Profilo Facebook Latina Calcio 1932

Serie C, 33a giornata: l’Audace Cerignola supera il Potenza in pieno recupero

Serie C, 33a giornata: l’Audace Cerignola supera il Potenza in pieno recupero

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Continua, con il match del Monterisi tra Audace Cerignola e Potenza, la domenica dedicata alla 33esima giornata del girone C della Serie C 2023-24. A breve inizierà l’ultima sfida odierna, mentre domani sera il posticipo chiuderà il quattordicesimo turno del girone di ritorno.

Il primo tempo sembra avviarsi a un pareggio a reti bianche quando, allo scoccare del 45esimo, Coccia porta in vantaggio i padroni di casa. Gli ospiti, rimasti in inferiorità numerica al 61esimo per l’espulsione di Maddaloni, trovano le forze per pareggiarla otto minuti dopo con il “solito” Caturano su rigore. In pieno recupero, però, Vuthaj trova la rete che regala i tre punti ai pugliesi.

La squadra di Raffaele torna alla vittoria dopo praticamente due mesi e sale in undicesima posizione con 43 punti. La formazione di Marchionni, invece, cade in trasferta dopo due risultati utili consecutivi e resta a quota 40, quattordicesima.

Foto: Profilo Facebook Audace Cerignola

Serie C, 32a giornata: il Potenza batte di misura il Picerno nel derby del posticipo

Serie C, 32a giornata: il Potenza batte di misura il Picerno nel derby del posticipo

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Si conclude, con il derby del Viviani tra Potenza e Picerno, la 32esima giornata del girone C della Serie C 2023-24, la tredicesima del girone di ritorno. Ecco, quindi, il risultato e la cronaca del match tutto lucano.

Sono i padroni di casa a sbloccare l’incontro al 16esimo, con un colpo di testa di Armini che batte Summa. Con il passare dei minuti il risultato non cambia, neanche nei secondi 45′ di gioco.

La squadra di Marchionni, dopo il pareggio dell’ultimo turno, vince in casa il derby lucano e al quattordicesimo posto in classifica con 40 punti. La formazione di Longo, dopo l’ampia vittoria della scorsa giornata, cade in trasferta e resta a quota 54, ora quarta in solitaria.

Foto: Potenza Calcio Official

Serie C, 31a giornata: anche tra Catania e Potenza finisce 0-0 nel match delle 16:45

Serie C, 31a giornata: anche tra Catania e Potenza finisce 0-0 nel match delle 16:45

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Prosegue la trentunesima giornata del girone C della Serie C 2023-24, dopo l’anticipo andato in scena alle 14. Questo pomeriggio, con fischio d’inizio programmato alle 16:15 e poi posticipato alle 16:45, si è disputato il match tra Catania e Potenza al CibaliMassimo. Il dodicesimo turno del girone di ritorno proseguirà oggi con altre cinque sfide, mentre domani sono in programma i tre posticipi che chiuderanno il turno. Ecco, intanto, il risultato e la cronaca del match da poco terminato.

Dopo una prima frazione terminata a reti bianche, il risultato non si sblocca neanche nella ripesa nonostante i vari cambi attuati dai due tecnici.

La squadra del neo-tecnico Zeoli, alla sua prima panchina rossoazzurra, torna a conquistare un punto dopo la pesante sconfitta dell’infrasettimanale contro l’Avellino ma resta quindicesima con 36 punti. La formazione di Marchionni si riprende parzialmente dopo la sconfitta contro il Benevento di giovedì e si porta a quota 37, quattordicesima.

Foto: Profilo Facebook Catania FC/Lega Pro

ESCLUSIVA BN24 – Rambaudi: “Auteri ha portato mentalità. Promozione diretta? mai di dire mai ma…”

ESCLUSIVA BN24 – Rambaudi: “Auteri ha portato mentalità. Promozione diretta? mai di dire mai ma…”

Benevento CalcioCalcioSidebar intervista

Abbiamo raggiunto telefonicamente Roberto Rambaudi, allenatore ed ex giocatore tra le altre di FoggiaAtalanta Lazio, che giovedì ha commentato il turno infrasettimanale del Viviani tra Potenza e Benevento su Rai Sport.

Salve Mister, che partita è stata il turno infrasettimanale del “Viviani” tra Potenza e Benevento? “Ho visto una partita in cui, per i primi 25 minuti, il Benevento ha approcciato male alla gara, risultando lento e prevedibile e abbassandosi troppo invece di attaccare, come è invece la mentalità dell’allenatore. Poi Lanini, con il primo gran gol, ha cambiato la partita: il Potenza ha perso fiducia e il Benevento ha concluso bene il primo tempo.

Il secondo tempo non mi è piaciuto, per come so che il Benevento può gestire alcune partite. E’ vero che l’ha voluta gestire, ma credo che questa squadra debba ancora imparare a gestire le partite affrontando tutte le gare alla stessa maniera: cercando di giocare a calcio, di fare gol e di difendersi in avanti senza ritirarsi dietro“.

Quali sono i margini di miglioramento della Strega“Questa squadra ha grandi margini di miglioramento per quello che può dare l’allenatore con i suoi principi di gioco, nel cercare di aver coraggio nel fare la partita. Il Benevento ha elementi che devono trovare continuità all’interno della partita. Questa squadra accende e spegne l’interruttore troppo facilmente. Neanche nel primo tempo contro il Sorrento il Benevento ha fatto una buona gara, poi nella ripresa Auteri ha fatto dei cambi e la partita ha preso una direzione grazie ai valori presenti in campo. Certo, se giochi contro altre squadre puoi concedere qualcosa, ma la mentalità deve essere sempre quella di fare sempre un gol in più dell’avversario“.

Ci eravamo sentiti dopo Juve Stabia-Benevento: come sono cambiati i giallorossi dallo scorso dicembre e quali sono gli effetti della “cura Auteri”? “Ho trovato un Benevento totalmente diverso, da quando è arrivato Auteri questa squadra ha assimilato la consapevolezza di essere una grande squadra, di giocare in una grande società, di cercare di essere protagonisti e di non basarsi sugli avversari ma sulla propria forza. Auteri ha dato questa mentalità, ma c’è ancora tanto su cui lavorare perché ci sono troppi alti e bassi durante la gara. E’ normale, non è arrivato da tantissimo: una certa mentalità si acquisisce lavorando e vincendo, il Benevento adesso sta vincendo e sicuramente questa mentalità ora può essere assimilata ancora più in fretta“.

E’ troppo tardi per provare a raggiungere la capolista Juve Stabia, che dista 7 lunghezze a otto giornate dal termine? “Sono tanti per quello che sta facendo la Juve Stabia. A inizio stagione nessuno le avrebbe dato due lire, ma è la squadra più completa e che è cresciuta più di tutti: soprattutto a tanta continuità nelle partite. Ha avuto un calo nel pareggio contro il Monterosi e nella sconfitta contro il Catania, ma è difficile che possa crollare perché di “crollo” si tratterebbe se il Benevento dovesse sorpassare la Juve Stabia. Nel calcio, però, mai dire mai: c’è lo scontro diretto e potrebbe rivelarsi determinante. Se dovesse vincere il Benevento magari la Juve Stabia potrebbe avere dei contraccolpi importanti, come non potrebbe“.

Quanto si sono rivelati mirati gli arrivi di Nardi, Lanini e Starita e come ha ritrovato Karic? “Lanini è un grande giocatore, l’anno scorso ha vinto il campionato e per la categoria è una garanzia. Starita è un giocatore estroso, può fare assist incredibili come avvenuto proprio a Potenza per il secondo gol di Lanini. Nardi è il giocatore forse più dinamico del centrocampo giallorosso, ma ha fatto tanti errori di tecnica individuale contro il Potenza e su questo deve migliorare. Nardi comunque, insieme a Pinato, è tra quelli che corre più tardi. Sono stati acquisti importanti.

Karic, se ascolta quello che gli dice Auteri e se si allena bene, può diventare un centrocampista importantissimo. Ha fisicità, deve essere abituato ad andare a pressare anche in zona offensiva perché magari è più attendista e metodico: deve fare questo cambio passo. Contro il Potenza non mi è dispiaciuto, ha corsa e tecnica ma deve cercare di correre in maniera giusta e l’allenatore glielo farà capire. Lui, Nardi, Pinato e Talia sono giocatori molto importanti per il centrocampo della squadra.

E’ vero, secondo lei, che effettivamente Mister Auteri non guarda la classifica? “Si può anche guardare, ma non fa testo. Il Benevento deve fare il suo, ma non può più decidere il suo futuro perché ormai lo decidono gli altri. Deve pensare partita dopo partita, è una frase fatta, ma deve pensare a vincerle tutte. La squadra deve pensare a questo, a vincere. La promozione, infatti, non dipende più solo dal Benevento: dipende anche dai risultati negativi della Juve Stabia, che invece deve cercare solamente di fare il suo“.

Potrebbe rivelarsi dannoso, qualora il Benevento arrivasse secondo, dover attendere un grande lasso di tempo senza ritmo gara in attesa che si completi il quadro play-off? “Ci sono tanti fattori, c’è chi lo vede come cosa positiva perché non deve rigiocare subito e può recuperare. Un periodo fermo può anche farti staccare la spina, oltre a tenerti lontano dal ritmo-partita. Dipenderà tanto anche da come si arriva a questa data, in quale condizione. I play-off sono un campionato nel campionato, è una situazione a sé: il Foggia vinceva spesso nel recupero, il Lecco pur non essendo la squadra più forte poi ha vinto i play-off“.

Foto: Cristiano Minichiello/AGF

Potenza-Benevento 0-2, le pagelle dei giallorossi

Potenza-Benevento 0-2, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 2-0 nel turno infrasettimanale della 30esima giornata all’Alfredo Viviani contro il Potenza, facendo registrare l’undicesimo risultato utile di fila dal cambio di guida tecnica. Per la Strega di Mister Auteri si tratta della quarta vittoria consecutiva e, complici i risultati delle altre squadre, resta in seconda posizione con 57 punti, a -7 dalla Juve Stabia capolista; seguono Avellino (53), Picerno (51), Taranto (49, considerando la penalizzazione di 4 punti del Tribunale Federale Nazionale) e Casertana (48).

I sanniti, nella prima metà del primo tempo, soffrono e non poco l’aggressività e la determinazione dei lucani. Sono proprio i padroni di casa, infatti, a rendersi maggiormente pericolosi: al decimo troverebbero anche il vantaggio da due passi con Caturano su un diagonale di Rossetti, ma il Capitano rossoblù è in posizione di fuorigioco. Al 33esimo, poi, gli ospiti passano in vantaggio: Lanini dai 20metri, al termine di una bell’azione, esplode il destro e batte l’ex Alastra. Cinque minuti dopo arriva il raddoppio giallorosso: Starita inventa dalla trequarti sinistra per Lanini che, al volo, sigla la sua doppietta e porta sul 2-0 la Strega. Nella ripresa i Leoni tornano in campo con la voglia di riaprire la gara il prima possibile, ma sono gli avversari ad avere le migliori occasioni in contropiede pur non riuscendo a cambiare il risultato finale.

Paleari 6,5: Ennesimo clean-sheet stagionale per l’estremo difensore del Benevento, alla 100esima partita in giallorosso in campionato (considerando le Coppe, invece, si arriverebbe a 102). Importante nel primo tempo, risponde presente su Candellori nella ripresa. Chiamato in causa poche volte, è sempre una sicurezza.

Berra 6: Meno appariscente rispetto a ciò a cui ci ha abituato, offre comunque una prestazione sufficiente caratterizzata da precisione e solidità. Dalle sue parti provano a nascere gran parte degli attacchi offensivi dei lucani, ma fa buona guardia insieme a tutto il pacchetto arretrato. Dal 41’s.t. Viscardi S.V.: Quarta presenza in campionato per il 19enne difensore giallorosso, in una situazione delineata ma comunque tesa come spesso accade negli ultimi minuti di gara.

Terranova 6,5: Seconda titolarità consecutiva per l’esperto difensore centrale dopo il Foggia, seconda prestazione rocciosa da parte del classe ’87. Efficace, inaspettatamente, anche in fase d’impostazione, è imbattibile nei duelli aerei. Simbolo di carisma e personalità, come accaduto nella mini-rissa nel corso del secondo tempo, nel finale sfiora il gol sugli sviluppi di un corner.

Capellini 6,5: Confermato braccetto sinistro in virtù dell’assenza di Pastina, come tutto il reparto difensivo offre una grande prestazione contro un attacco ridotto all’osso ma comunque forte e strutturato. In un ruolo che si pensava potesse essere non suo, si dimostra sempre preciso e ordinato in entrambe le fasi.

Improta 6: Spinge meno del solito, complice anche un diretto avversario di alto livello e di assoluta spinta offensiva come Hadziosmanovic. Costretto, quindi, a ripiegare più volte in fase difensiva, fatica a mostrarsi propositivo in avanti pur non risparmiandosi in gran parte delle occasioni. Ammonito nel corso del primo tempo, era diffidato e salterà il Messina.

Nardi 6,5: Un’altra buona prestazione per l’ex centrocampista della Reggiana, che sembra aver definitivamente relegato Agazzi in panchina. E’ il vero e proprio metronomo della Strega, detta tempi di gioco e rifornisce il tridente offensivo di palloni provenienti dalla difesa. Da registrare qualche (insolito) errore in fase d’impostazione, che non macchia comunque l’ennesima buona prova.

Karic 6,5: E’ senza dubbio la mossa a sorpresa di Mister Auteri, una scelta che probabilmente avrà fatto storcere il naso ai più al momento dell’ufficialità delle formazioni. Il centrocampista, tornato titolare dopo quasi tre mesi (18 dicembre 2023, contro il Latina), si dimostra però al centro del progetto tecnico, impreziosendo la sua buona prestazione da verticalizzazioni e buone giocate, uscendo stremato. Pesa il giallo in quanto, essendo anche lui diffidato, sarà costretto a saltare la sfida di domenica. Dal 41’s.t. Pinato S.V.: Scampoli di gara per lui dopo essere uscito stremato dal Vigorito contro il Foggia, considerando che sabato scorso non era neanche al 100%.

Simonetti 6,5: Schierato nuovamente esterno sinistro, si dimostra sempre prezioso e una freccia di assoluto livello nell’arco dell’allenatore siciliano, se non altro per la sua duttilità. Spinge, questa volta anche più di Improta, offrendo tanti assist ai compagni del tridente d’attacco, non sfruttati. Conclude la partita nell’insolito ruolo di punta.

Ciano 5,5: Tornato titolare dopo due partite, non riesce a incidere come da lui ci si aspetta e come ci ha abituato a fare addirittura anche da subentrato. Poco servito, sì, ma anche poco al centro del gioco dei giallorossi. Sostituito, probabilmente anche a causa della sua poca partecipazione alla manovra. Dal 23’s.t. Bolsius 6: E’ il primo dei cambi del Benevento, a dimostrazione di quanto il tecnico di Floridia punti anche su di lui per vivacizzare il reparto offensivo nei momenti di difficoltà. Con la sua freschezza e i suoi strappi l’obiettivo è bucare la difesa avversaria ma, nonostante alcuni tentativi, manca di incisività.

Lanini 8: Tre gol in due partite consecutive, tre gol di pregevole fattura che regalano all’ormai “suo” Benevento sei punti. Punta, esterno, seconda punta e finalizzatore: ne ha per tutti i gusti. Alterna il suo minimo “estraniarsi” dal gioco alla sua grinta, determinazione e soprattutto a due marcature, la prima dalla distanza e la seconda al volo, che si rivelano fondamentali. Dal 33’s.t. Carfora 6: Quando la Strega abbassa i ritmi e la volontà è quella di sfruttare gli spazi lasciati dalle sortite offensive degli avversari, Mister Auteri fa sempre affidamento sul classe 2006. La piega assunta dall’incontro nell’ultimo quarto d’ora, però, non gli consente di incidere praticamente.

Starita 6,5: Spreca grandi occasioni, sia nei primi 45′ sia nella ripresa, ma è sicuramente un altro giocatore rispetto a quello visto in campo nelle sue ultime e poco convincenti apparizioni. E’ protagonista della grande azione con Simonetti che porta all’1-0, poi inventa un cross al bacio per il raddoppio di Lanini. Anche lui, però, sarà costretto a saltare il Messina perché diffidato e ammonito. Dal 33’s.t. Masciangelo 6: Accomodatosi in panchina, almeno inizialmente, per la seconda gara consecutiva, il laterale romano appena entra in campo prova subito a mettersi in mostra. Corre e prova anche a inserirsi in zona gol, dimostrando di poter dire la sua in questo finale di stagione.

Auteri 7: Nonostante un inizio in sordina, per meriti del Potenza e per demeriti del Benevento, dopo una prima fase “complicata” emerge la sua idea di gioco con cui i giallorossi sembrano sposarsi completamente, come evidente nelle azioni di entrambi i gol. Vince la “scommessa” Karic e sfrutta al meglio la duttilità di Simonetti, oltre alla (al momento) ritrovata condizione di Starita. Quarta vittoria consecutiva, nonostante ci siano margini di crescita soprattutto per provare a evitare i cali di tensione che spesso caratterizzano le gare dei sanniti. Domenica la Strega disputerà la sua terza partita in otto giorni con un solo obiettivo: fare bottino pieno in questo mini tour-de-force e giocarsela con la Juve Stabia fino alla fine.

Foto: Screen YouTube Lega Pro