VIDEO – Al Teatro comunale il Premio Strega ragazzi e ragazze, il Sindaco: “Nel 2024 puntiamo a essere capitale del libro”

VIDEO – Al Teatro comunale il Premio Strega ragazzi e ragazze, il Sindaco: “Nel 2024 puntiamo a essere capitale del libro”

Cultura

“Il Premio Strega, in tutte le sue declinazioni, è nel dna di Benevento. Nel 2024 puntiamo a centrare un obiettivo importante: diventare Capitale del libro, succedendo a Genova che lo è stata quest’anno”.

Lo ha annunciato, stamane al Teatro comunale di corso Garibaldi, il sindaco di Benevento nel corso dell’evento Premio Strega Ragazzi e Ragazze, nel corso del quale sono state annunciate le terne finaliste delle categorie 6+, 8+ e 11+ dell’edizione 2023.

L’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini ha evidenziato dal palco: “È per noi un grande onore, oltre che un’occasione promettente di ulteriori traguardi nella promozione della lettura, accogliere qui, a Benevento, la proclamazione dei finalisti delle tre categorie del Premio Strega ragazzi e ragazze, nella cornice del teatro comunale Vittorio Emmanuele, gremito di giovanissimi lettori delle scuole di Benevento e del Sannio, appassionati, motivati e pronti ad interloquire con competenza e vivacità con Alessandro Barbaglia (Premio Strega Rag. 2021 – categoria 8-10 anni) e Nadia Terranova (premio 2022 per la medesima categoria)”.

Ascoltiamo di seguito le dichiarazioni di Stefano Petrocchi, della Fondazione Bellongi, di Andrea D’Angelo, vice presidente di Strega Alberti e dell’assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini.

Premio Strega, vince Ada d’Adamo con “Come d’Aria”

Premio Strega, vince Ada d’Adamo con “Come d’Aria”

Cultura
Centottantacinque (185) i voti conquistati dalla scrittrice scomparsa a 55 il primo aprile 2023; seconda Postorino e terzo Canobbio.

Ha conquistato tutti Ada d’Adamo con il suo potente libro d’esordio Come D’Aria (Elliot) che l’ha portata alla vittoria del Premio Strega 2023 con 185 voti.

La scrittrice e danzatrice, morta a 55 anni il primo aprile 2023, due giorni dopo essere entrata nella dozzina del più ambito riconoscimento letterario italiano, ha saputo della candidatura allo Strega l’ultimo giorno della sua vita.

A ritirare il Premio il marito Alfredo Favi che commosso è riuscito a dire: “un premio inaspettato e meritato” e Loretta Santini, editrice della Elliot ha ringraziato “tutti quelli che hanno creduto in questo libro” rifiutato da molti editori.

Commozione e applausi in un trionfo di felicità al tavolo della casa editrice dove sedeva anche Elena Stancanelli che ha candidato il memoir al premio, tutti con un fiore bianco, un lisianthus, che Ada amava tanto. Anche Mario Martone, alla sua prima volta al Premio Strega, grande amico della D’Adamo, aveva un fiore sulla giacca per la sua grande amica che ha scritto un libro che “ha un qualità eccellente di scrittura e ha anche un valore politico” ha detto. Non ce l’ha fatta Rosella Postorino, già vincitrice del Premio Campiello 2018, che guidava la cinquina, protagonista di un duello all’ultimo voto con Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli) che ha avuto 170 preferenze. L’autrice del bestseller Le assaggiatrici ha dato voce questa volta al prezzo enorme pagato dai bambini di Sarajevo portati in Italia per salvarsi dalla guerra nel luglio 1992. Scritto durante la malattia Come d’Aria è la voce autentica di una madre che combatte contro un tumore e racconta alla figlia disabile la loro storia. Un intreccio potente, vero e spietato, tra passato e presente che ha creato uno tsunami di consensi dal basso all’alto, che ha vinto anche il Premio Strega Giovani 2023, si è aggiudicato il voto collettivo di Strega off, ha portato alla vittoria un piccolo editore come Elliot e sono già stati acquisiti i diritti di traduzione in Francia. Non è la prima volta che il Premio Strega viene assegnato postumo: era accaduto con Passaggio in ombra di Mariateresa Di Lascia nel 1995, con il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel 1959 e con Rinascimento privato di Maria Bellonci nel 1986. 

Ma questa volta la vittoria di Ada d’Adamo è stata accompagnata da qualcosa di magico che si è creato intorno al suo libro: una grande storia d’amore per la vita, per la danza e un invito a considerare ogni istante vissuto come un dono. Inedita anche l’atmosfera della serata, nell’edizione del ritorno alla normalità dopo la pandemia, con difficoltà a camminare tra i tavoli nel giardino, preceduta da una cena esclusiva al Caffè degli Artisti, prima della diretta al Museo Etrusco di Villa Giulia, trasmessa dalle 22.50 su Rai3 con la conduzione di Geppi Cucciari per la terza volta consecutiva. Presente il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano tra i nuovi giurati entrati quest’anno fra gli Amici della domenica, insieme all’assessore alla cultura di Roma Capitale Miguel Gotor e al presidente del Maxxi Alessandro Giuli. “Ho sempre seguito il Premio Strega da lettore, da appassionato di libri quindi per me è qualcosa che ho già vissuto anche se non ho mai fatto parte della giuria ma da giornalista gli ho dato sempre spazio” ha detto il ministro. Alla serata anche il sottosegretario Sgarbi che è andato a salutarlo.

“Non si tratta di fare o meno pace. Sono una persona per natura molto mite, tranquilla. Una persona civile risponde al saluto, ciò non toglie che io resto sulla mia posizione” ha spiegato il ministro. Al tavolo anche il commissario straordinario alla Buchmesse 2024 Mauro Mazza, il presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi e tra i presenti anche l’ex ministro della Cultura Dario Franceschini. Terzo di una cinquina tutta al femminile, per la prima volta con quattro donne, Andrea Canobbio con La traversata notturna (La nave di Teseo) ha avuto 75 voti, quarta Maria Grazia Calandrone con Dove non mi hai portata (Einaudi), 72 voti e quinta Romana Petri con il suo Rubare la notte (Mondadori), 59 voti. A presiedere il seggio Mario Desiati, vincitore della scorsa edizione, con scarpe fucsia Valentino e una coccarda queer. Il totale dei voti espressi è stato di 561, pari a circa l’85% degli aventi diritto.

(Ansa)

Premio Strega, Mastella: “Scrittori affascinati dalla città, ne sono orgoglioso”

Premio Strega, Mastella: “Scrittori affascinati dalla città, ne sono orgoglioso”

AttualitàBenevento Città

Sarà un periodo, una estate ricca di appuntamenti per Benevento, che già ieri ha fatto da scenario alla proclamazione della cinquina finalista per il Premio Strega 2023 (leggi QUI).

Questo pomeriggio, invece, c’è stata la conferenza stampa della settima edizione del Benevento Cinema e Televisione che come ogni anni porta nel capoluogo sannita tantissimi ospiti provenienti dal mondo del cinema, della tv e anche della musica, come già annunciato per il Bct Music Festival per il quale sono attesi Mannarino e Tananai (leggi QUI).

A luglio sarà il turno del Benevento Sport Village (leggi QUI), con il rapper Clementino che infiammerà piazza Risorgimento. Insomma tantissimi gli eventi in programma, in attesa di conoscere anche il cartellone di Benevento Città Spettacolo.

Non nasconde la propria soddisfazione il sindaco di Benevento, Clemente Mastella: “Anche ieri sera al premio Strega, Benevento ha dato il meglio di sé. Gli scrittori e gli ospiti sono rimasti affascinati dalla città. Come sindaco ne sono orgoglioso”, il commento del primo cittadino in riferimento all’evento del Teatro Romano.

Al Teatro Romano di Benevento i 12 titoli del Premio Strega e la cinquina che si giocherà la vittoria finale (FOTO)

Al Teatro Romano di Benevento i 12 titoli del Premio Strega e la cinquina che si giocherà la vittoria finale (FOTO)

AttualitàBenevento Città

Nel magico abbraccio del Teatro Romano di Benevento, dove le parole per secoli hanno evocato emozioni, angosce e sentimenti, con il patrocinio della Fondazione Bellonci, si è tenuta la presentazione del premio letterario che, tra i dodici libri giunti alla selezione finale, hanno individuato, attraverso votazione, i cinque finalisti per l’assegnazione del 77esima edizione del Premio Strega 2023.

Il Premio Strega è stato istituito a Roma nel 1947 dalla scrittrice Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio e si ricollega alle storie sulla stregoneria a Benevento (risalenti ai tempi dell’antichità classica).

L’evento, organizzato dal Comune di Benevento e con la regia di Renato Giordano, ha visto un teatro affollato di tanti amanti della letteratura che, incuranti del venticello indisponente che agitava nuvole scure e scompigliava capelli, hanno atteso la presentazione dei libri concorrenti e, soprattutto, delle parole degli autori che, sollecitati da Stefano Colletta, presentatore dell’evento, hanno riassunto motivazioni, ricordi e finalità dei loro scritti.

Dopo il saluto del Sindaco Clemente Mastella, che ricorda con rammarico che nel nostro paese si legge troppo poco e propone, nello stesso tempo, di poter avere nelle scuole della città gli autori della dozzina della serata, Colletta ricorda la realizzazione del Premio Strega Giovani,   promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca, Media Partner Rai, sponsor tecnico IBS.it. , oltre alla realizzazione  del Premio Strega Poesia che vedrà il vincitore il 5 ottobre di quest’anno.

Incantato il luogo dell’evento che, dapprima sotto i raggi solari insistenti e subito dopo abbracciato da nuvole minacciose, ha ospitato i vari scrittori che, affascinati dalle antiche mura romane, non hanno potuto ignorare la magnificenza del sito e, quasi soggiogati da essi, hanno raccontato le loro storie percependo tutto attorno il silenzio compiaciuto e approvante dei tanti teatranti dell’età augustea e del periodo imperiale.

A turno, a tre per volta, sono stati invitati sul palco gli autori delle opere concorrenti e precisamente: Silvia Ballestra, La Sibilla. Vita di Joyce Lussu (Laterza), testo che contiene la storia di una partigiana e “la Grande Storia con dentro una storia d’amore: quella tra la sibilla Joyce ed Emilio Lussu”. Maria Grazia Calandrone, Dove non mi hai portata (Einaudi), racconto di genitori indifesi di fonte ai “si dice” del loro tempo e incapaci di ricostruirsi una vita.  Andrea Canobbio, La traversata notturna (La nave di Teseo), storia della depressione del padre in una Torino in cui cerca di ricostruire le ragioni di un male che il padre negava.

Sono poi intervenuti un’amica di Ada D’Adamo, scrittrice deceduta il 1 Aprile di quest’anno, con l’opera : Come d’aria (Elliot), fil rouge del corpo (era danzatrice) con la malattia del figlio e poi della sua,  quasi accettazione ineluttabile per ciò che accade e per ciò che accadrà quando non ci sarà più, un libro, come ella stessa ha dichiarato, “scritto tra lei e il cortisone”. Gian Marco Griffi, Ferrovie del Messico (Laurana Editore), storia di un viaggio tra letteratura e lingua. Vincenzo Latronico, Le perfezioni (Bompiani),vita di una Berlino social tra idee politiche e vita digitale.

Romana Petri, Rubare la notte (Mondadori), esercizio letterario dedicato al ” Piccolo principe” ed la suo autore dimenticato. Rosella Postorino, Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli), storia di bambini in fuga da Sarajevo , il romanzo pone solo interrogativi esistenziali. Igiaba Scego, Cassandra a Mogadiscio (Bompiani), scritto in pandemia, in cui si sono riattivate tutte le paure e le cicatrici della sua vita. Romanzo sulla Somalia, ma anche sull’Italia.

Andrea Tarabbia, Il continente bianco (Bollati Boringhieri), storia dura di una maestra scomparsa nel bosco, per alcuni giorni, per il suicidio di una sua allieva. Maddalena Vaglio Tanet, Tornare dal bosco (Marsilio), libro elegante su cosa non è elegante, come il controllo che si ha sugli altri o come le bande neofasciste che girano oggi per il paese. Carmen Verde, Una minima infelicità (Neri Pozza), storia di una bambina ( Annetta) di fronte ad una madre scomposta. Storia di amore infelice per uno sguardo della persona amata che non arriva.

La serata si è conclusa con la proclamazione della cinquina degli autori che si contenderanno il Premio Strega nel ninfeo del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma e precisamente: Rosella Postorino con217 voti; Ada D’Adamo con 199 voti; Maria Grazia Calandrone con 183 voti; Andrea Canobbio con 175 voti; Romana Petri con 167 voti.

Sognare, inventare tempi e luoghi lontani da noi, ma dentro di noi, concretizzare angosce e felicità a volte perdute, speranze e realtà desiderate, aprire il cuore e la mente lasciando che urli i loro pensieri segreti, ricordare e reinventare, interrogarsi e cercare risposte che ci appaghino…..questo è scrivere e gli autori del Premio Strega hanno interamente rappresentato i complessi bisogni del nostro animo.

VIDEO – Premio Strega, al Teatro Romano proclamata la cinquina finale

VIDEO – Premio Strega, al Teatro Romano proclamata la cinquina finale

AttualitàBenevento Città

Lo spettacolare scenario del Teatro Romano ha ospitato, nel pomeriggio odierno, la 77esima edizione del Premio Strega. I dodici finalisti si sono raccontati, aprendosi dal pulpito del Teatro, al pubblico sannita.

Nel corso dell’appuntamento beneventano, condotto quest’anno dal giornalista Stefano Coletta, come di consuetudine, è stata proclamata la cinquina che si contenderà il premio Strega 2023 nella finale che si terrà il prossimo 6 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

I cinque che si contenderanno la vittoria finale, scelti dalla giuria dello “Strega”, sono: Rosella Postorino, Mi limitavo ad amare te, Ada D’Adamo, Come d’aria; Maria Grazia Calandrone, Dove non mi hai portata; Andrea Canobbio, La traversata notturna; Romana Petri, Rubare la notte.

Questi i nomi degli altri finalisti dell’evento di Benevento: Igiaba Scego, Cassandra a Mogadiscio; Silvia Ballestra, La Sibilla. Vita di Joyce Lussu; Andrea Tarabbia, Il continente bianco; Gian Marco Griffi, Ferrovie del Messico; Maddalena Vaglio Tanet, Tornare dal bosco; Carmen Verde, Una minima infelicità; Vincenzo Latronico, Le perfezioni.

Ascoltiamo di seguito le dichiarazioni del conduttore del Premio Strega, Stefano Coletta; del regista, Renato Giordano e del sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Benevento| Emanato il dispositivo del traffico per la presentazione del Premio Strega

Benevento| Emanato il dispositivo del traffico per la presentazione del Premio Strega

AttualitàBenevento Città

L’assessore al Traffico, Attilio Cappa, rende noto che, a partire dalle ore 14:00 di oggi 7 giugno e sino al termine della presentazione nazionale dei partecipanti alla LXXVI edizione del Premio Strega in programma presso il Teatro Romano, saranno chiuse al traffico e sarà istituito il divieto di sosta con tabellina aggiuntiva “rimozione coatta” in piazza Ponzio Telesino e via Parrocchia Nuova.

Nell’occasione, sempre a partire dalle ore 14:00, sarà possibile utilizzare piazzale Catullo come aria di sosta gestita dalla società Trotta (la tariffa di parcheggio unica è di 2,00 euro). 

Premio Strega, da lunedì via al ritiro degli inviti gratuiti

Premio Strega, da lunedì via al ritiro degli inviti gratuiti

AttualitàBenevento Città

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, l’assessore alla cultura, Antonella Tartaglia Polcini, ed il coordinatore artistico, Renato Giordano, sono lieti di annunciare che la presentazione dei dodici candidati e proclamazione dei finalisti alla LXXVII edizione del Premio Strega a Benevento sarà condotta da Stefano Coletta, per la regia di Renato Giordano.

L’evento, organizzato dal Comune di Benevento, si terrà il 7 giugno 2023 presso il Teatro Romano con ingresso su invito. Gli inviti gratuiti saranno disponibili, per il ritiro al pubblico, a partire da lunedì 29 maggio 2023, presso i seguenti punti: Libreria Masone Alisei, Libreria Guida, Libreria Barbarossa, Mondadori BookStore – Centro Commerciale Buonvento; Teatro Comunale “V. Emmanuele”.

Premio Strega, sette i libri in finale

Premio Strega, sette i libri in finale

AttualitàBenevento CittàCultura
Mastella: “Speriamo di poter ospitare la finale”.

Mario Desiati vola e dall’alto guarda gli altri quattro finalisti con i quali dividerà il tragitto verso una vittoria annunciata.

Il suo libro Spatriati, pubblicato da Einaudi, con 244 voti è il più votato della “settina” annunciata ieri al Teatro romano di Benevento sulle note di Nessun dorma.

Tra Desiati e il secondo classificato, Claudio Piersanti con Quel maledetto Vronskij (Rizzoli, voti 178), ci passano 66 voti. Insomma la finale sembra già scritta. Il terzo posto è andato a Marco Amerighi con Randagi (Bollati Boringhieri, gruppo Gems, 175 voti). 

Veronica Raimo, trionfatrice allo Strega Giovani, si è piazzata quarta con 169 voti: Niente di vero potrà forse rosicchiare qualche preferenza a Desiati, giocando entrambi in casa Einaudi, ma difficilmente riuscirà a intralciarne la corsa. Einaudi, che non vince dall’affermazione di Paolo Cognetti, nel 2017, quest’anno ha rastrellato il rastrellabile e si è rifatta di un periodo di indigenza alla quale non era abituata. Alla fine la spartizione dei podi ha salomonicamente evitato il dramma dentro lo Struzzo. Vincono tutti, nessuno è stato scontentato.

“Auspico che in ogni anno bisestile Benevento possa finalmente ospitare la finalissima del Premio Strega”.

Lo ha detto il sindaco di Benevento Clemente Mastella aprendo la cerimonia di selezione, condotta dal direttore di RaiUno Stefano Coletta, della cinquina finalista della LXXVI edizione del Premio Strega al Teatro Romano Benevento.

“L’evento culturale di stasera – ha aggiunto Mastella – apre una ricca stagione culturale che vedrà ancora una volta protagonista la nostra città”.

“Dopo 20 anni – ha concluso il sindaco – riapriremo il prossimo 25 agosto il teatro comunale di Benevento”.

Fonte: Ansa e Repubblica

Premio Strega, dal 18 maggio disponibili gli inviti gratuiti: ecco dove e come ritirarli

Premio Strega, dal 18 maggio disponibili gli inviti gratuiti: ecco dove e come ritirarli

CulturaEventi

L’Organizzazione è lieta di informare che a partire da mercoledì 18 maggio saranno disponibili, per il ritiro al pubblico, gli inviti gratuiti per assistere alla “Presentazione dei 12 candidati e proclamazione dei Finalisti alla LXXVI edizione del Premio Strega” che si terrà l’8 giugno – inizio ore 18:00 – presso il Teatro Romano di Benevento.

Gli inviti saranno disponibili presso i seguenti punti:

Libreria Masone Alisei: Viale dei Rettori, 73F, 82100 Benevento BN

Orari: 9.30/13.30 – 16.30/20.00

Libreria Guida – GiaVa BookStore: Via Francesco Flora, 13/15, 82100 Benevento BN

Orari: 9.30/13.30 – 16.30/20.00

Libreria Barbarossa: Via delle Puglie, 13, 82100 Benevento BN

Orari: 9:00/13:00 – 16:00/20:00

Mondadori BookStore – Centro Commerciale Buonvento: S.S.7 Appia Km 258+750, 82100 Benevento BN

Orari: 09:00 – 21:00

Teatro Romano di Benevento: Piazza Ponzio Telesino, 82100 Benevento BN

Orari: 10:30/13:00 – 16:30/19:00

Per il rilascio degli inviti non è consentito effettuare prenotazioni. Saranno rilasciati fino ad un massimo di due inviti per persona. Disponibilità inviti fino ad esaurimento posti capienza consentita della location evento.

Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e BPER Banca. L’Evento è organizzato dal Comune di Benevento. Si ringraziano: Mazzone Viaggi e Turismo – Arte e Passione Event – BonBon Bazar, Centro Commerciale Buonvento.

Premio Strega, a Stefano Coletta la presentazione

Premio Strega, a Stefano Coletta la presentazione

Eventi

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, l’assessore alla cultura, Antonella Tartaglia Polcini, ed il coordinatore artistico, Renato Giordano, sono lieti di annunciare che la presentazione dei Dodici Candidati e Proclamazione dei Finalisti alla LXXVI edizione del Premio Strega a Benevento sarà condotta da Stefano Coletta, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai.

L’evento, organizzato dal Comune di Benevento e con la regia di Renato Giordano, si terrà l’8 Giugno 2022 presso il Teatro Romano con ingresso su invito, le cui modalità di ritiro saranno comunicate prossimamente.

Nel corso della serata saranno presentati i 12 titoli candidati al Premio Strega 2022, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e BPER Banca, e saranno annunciati i finalisti che concorreranno al Premio il cui vincitore sarà eletto giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. 

La dozzina sarà letta e votata da una giuria composta da 660 aventi diritto. Ai voti degli Amici della domenica si aggiungono quelli espressi da studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura selezionati dagli Istituti italiani di cultura all’estero, lettori forti scelti da librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra i quali i circoli istituiti dalle Biblioteche di Roma.