Fatebenefratelli, lunedì 22 aprile la presentazione del libro di Fra Elia Tripaldi

Fatebenefratelli, lunedì 22 aprile la presentazione del libro di Fra Elia Tripaldi

Eventi

Lunedì 22 aprile alle ore 11.00, presso la sala congressi dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli – in viale Principe di Napoli a Benevento, si terrà la presentazione del libro di Fra Elia Tripaldi o.h. “PER UNA MISSIONE CONDIVISA” – Fatebenefratelli e Collaboratori insieme per servire e condividere la difesa e la promozione della vita.

Nel corso dell’incontro aperto al pubblico, che rientra nel programma delle iniziative organizzate per i 410 anni di presenza del FBF a Benevento, interverranno: Fra Lorenzo Antonio Gamos – Superiore Fatebenefratelli di Benevento; Mons. Mario Iadanza – Direttore Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra dell’Arcidiocesi di Benevento; Fra Elia Tripaldi – autore della pubblicazione.

Modererà il giornalista Dott. Alfredo Salzano – Responsabile Ufficio Stampa Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. 

Informazioni su Fra Elia Tripaldi: Religioso dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli), è dottore in Teologia con specializzazione in Teologia pastorale sanitaria. 

Nell’ambito della Provincia Romana dei Fatebenefratelli e dell’Ordine Ospedaliero, ha ricoperto varie cariche. E’ stato, inoltre, il primo presidente del Comitato di Bioetica della stessa e docente presso la Scuola per Infermieri Professionali dell’Ospedale Civico di Palermo e al Master dell’Istituto di Studi Bioetici “Privitera”. 

Nel 2006 è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della repubblica italiana. 

Ha ricoperto, infine, la carica di Postulatore Generale dell’Ordine. 

Unifortunato, domani la presentazione del volume “La trappola della corruzione”

Unifortunato, domani la presentazione del volume “La trappola della corruzione”

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L’Aula Magna dell’UniFortunato ospiterà mercoledì 10 gennaio 2024 alle ore 9.30, la presentazione del volume “LA TRAPPOLA DELLA CORRUZIONE – Le dinamiche perverse dello scambio occulto: un case Study in Campania”del prof. Giacomo Di Gennaro, Ordinario di Sociologia Giuridica, della Devianza e Mutamento Sociale presso l’Università degli studi Federico II di Napoli”.

“La sfida più insidiosa per i regimi democratici – dichiara il Rettore Giuseppe Acocella – è rappresentata dal veleno che si insinua direttamente nelle Istituzioni liberaldemocratiche, rappresentato dal fenomeno della corruzione negli apparati pubblici. Essa si presenta anche come comportamento teso a forzare a proprio vantaggio la competizione nell’accesso a contratti ed appalti pubblici (ma anche privati), inquinando il mercato e alterando il principio di uguaglianza a fini di acquisizione di poteri.

La corruzione – spiega il prof. Giacomo Di Gennaro  – è un fenomeno multiforme, sistemico e fortemente pervasivo, che potremmo addirittura definire “endemico” alla moderna società. Sia che si tratti di corruzione politica, burocratico-amministrativa, ovvero di quella che coinvolge stakeholders di vari settori e colletti bianchi, o infine quella che vede interessate le organizzazioni criminali, la corruzione si delinea come vera e propria azione parassitaria di risorse economiche e morali che neanche la democrazia riesce a contrastare. L’aspetto più allarmante, oltre alla notoria difficoltà di quantificare il fenomeno a causa della presenza di un elevato numero oscuro – favorito dall’uso di meccanismi tali da avvantaggiare tutti i paciscenti, garantendo così la natura occulta degli scambi – è il progressivo contagio e coinvolgimento anche del cittadino comune. Non si parla più e solo di macro-corruzione ma anche e soprattutto di micro-corruzione.

Ecco che, in un sistema che vede tutti gli attori conniventi e mossi dall’utilitarismo, dal potere e dalla massimizzazione dei propri interessi in breve tempo, si genera una vera e propria trappola. Il tema dev’essere affrontato necessariamente in una prospettiva multidisciplinare, sotto l’egida della letteratura scientifica esistente, arricchita dalla ricerca empirica, rilevante per l’emersione del fenomeno, la sua descrizione e, quindi, una sua sempre maggiore conoscenza. Il fine – conclude il Prof. Di Gennaro – è quello di strutturare un sistema che efficacemente non solo reprima ma prevenga la corruzione, agendo sia sul piano legislativo sia su quello sociale: infatti, per far sì che il seme della corruzione non attecchisca sull’humus sociale è necessario costruire una cultura civica di prevenzione dal basso, combinata alle attività di repressione statali.

I saluti istituzionali sono affidati al Prof. Giuseppe Acocella  – Magnifico Rettore dell’UniFortunato e al Sindaco di Benevento Clemente Mastella.

Seguirà il dibattito moderato dal giornalista Alfredo Salzano al quale prenderanno parte il dott. Aldo Policastro – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, il Prof. Davide Barba –  Docente di Sociologia Giuridica Unisannio,  Mons. Orazio Francesco Piazza – Vescovo di Viterbo e la Prof.ssa Katia La Regina – Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza ed Ordinario di Procedura Penale UniFortunato.

Alla ‘Sagra del Fagiolo della Regina’ la presentazione del libro ‘I Riti di Guardia tra cronaca e storia’

Alla ‘Sagra del Fagiolo della Regina’ la presentazione del libro ‘I Riti di Guardia tra cronaca e storia’

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Sabato 16 settembre alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale di San Lupo, all’interno del programma della ‘Sagra del Fagiolo della Regina’ in programma il prossimo weekend ed organizzata dalla Pro Loco in sinergia con il Comune, ci sarà la presentazione del libro di Vincenzo Di Crosta ‘I Riti di Guardia tra cronaca e storia’.

Ad introdurre i lavori sarà Vincenzo Di Crosta (autore del libro); si passerà ai saluti di Silvio Papa (Presidente della Pro Loco di San Lupo), Giulio Di Lorenzo (Associazione ‘La Salle’), Franco Valente (Sindaco di San Lupo) e don Massimiliano Del Grosso (Parroco di San Lupo). Relazioneranno: Avv. Maria Campagnuolo, Cav. Pasquale Di Stadio (Già Comandante della Polizia Municipale di Guardia Sanframondi) e il dott. Emilio Bove (Presidente Istituto Storico Sannio Telesino). Concluderà i lavori Antonio Alterio (Referente de ‘I Borghi della Lettura’ – Valle Telesina).

A moderare il dibattito sarà la professoressa Maria Cioffi. 

Arcidiocesi di Benevento, lunedì presentazione del volume “Tracce. Storia dei migranti in Campania 1970-2020“ di F. Dandolo

Arcidiocesi di Benevento, lunedì presentazione del volume “Tracce. Storia dei migranti in Campania 1970-2020“ di F. Dandolo

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Lunedì 26 giugno, alle ore 16, nella sala conferenza palazzo San Domenico in piazza Guerrazzi sarà presentato il volume di Francesco Dandolo “Tracce. Storia dei migranti in Campania 1970-2020“. La Campania, dalla seconda metà dell’Ottocento, è terra di emigrazione, di esodi massicci dai tratti dolorosi. Ma dal 1970 il territorio campano è divenuto anche una meta importante per un crescente numero di immigrati che, spinti dalle più diverse ragioni, scappano dai loro Paesi per approdare in modo tacito, quasi invisibile, in Campania. Questo libro raccoglie storie, fatti e numeri, di cinquant’anni di presenza di migranti (1970-2020), indicando con forza la strada dell’attenzione, della cura, dell’integrazione. In Campania, come in Italia, i flussi migratori necessitano di Storia, di un lavoro lungo, impegnativo, alla ricerca di tracce per ricostruire un mondo che sfugge spesso ai nostri occhi e alle nostre menti.

Programma della presentazione: saluti Gerardo Canfora, rettore Unisannio; Enza Pellecchia, coordinatrice Runipace; Gaetano Natullo, direttore Demm Unisannio; Clemente Mastella sindaco di Benevento: interventi di Vittoria Ferrandino Unisannio; Francesco Di Donato Università Federico II; Mercede Sabatini, Comunità di Sant’Egidio; Yankuba Darboe unisannio; modera Rossella Del Prete Unisannio per Runipace; conclusione Giuseppe Marotta, prorettore Unisannio;

Sarà presente l’autore.

Benevento, venerdì verrà presentato “Ti amo da Vivere”, l’ultimo lavoro della scrittrice beneventana Lucia Caruso

Benevento, venerdì verrà presentato “Ti amo da Vivere”, l’ultimo lavoro della scrittrice beneventana Lucia Caruso

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Venerdì 19 maggio p.v., alle ore 17:00, presso la Sala Antico Teatro di Palazzo Paolo V, verrà presentato “Ti amo da Vivere” della scrittrice beneventana Lucia Caruso.

Nell’arco di pochi anni la professoressa Caruso ha pubblicato ben quattro libri. L’esordio con il giallo “Quello che non ti ho potuto dire“ risale al 2021 e poi non si è più fermata, fino ad arrivare al Salone Internazionale del libro di Torino, un anno fa.

Ancora non ho ben realizzato come ci sia riuscita. E nell’arco di pochi anni. – ha dichiarato-. Come è successo e succede a tanti, la scrittura è una passione che mi accompagna da tutta la vita. Diciamo che l’ho dominata per assecondare interessi più impellenti, come l’insegnamento.

La professoressa Caruso, infatti,  dopo aver frequentato il liceo Giannone, si è laureata in Lettere Classiche a Pisa e poi si è trasferita in Lombardia. “Volevo insegnare a tutti i costi e nel beneventano la situazione era satura. Al nord cercavano insegnanti e, ob torto collo, sono partita. Con il sostegno della mia famiglia e soprattutto di mia madre che, pur essendo rimasta vedova in giovane età, ha fatto mille sacrifici perché le sue figlie realizzassero i loro sogni. Il mio era quello di insegnare e l’ho fatto.

Il bisogno della scrittura – ha continuato –  nasce soprattutto dalla passione incontrollabile, è proprio il caso di dirlo, per la lettura. Fin da bambina leggevo di tutto e il mio primo ricordo d’infanzia è legato a un libro che poi ho riletto innumerevoli altre volte, cogliendo in esso sempre nuovi significati. “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupèry.Un’autentica miniera. Nei miei libri spazio in vari generi: probabilmente un inconscio tentativo di mettermi alla prova in diversi ambiti.Tuttavia alcuni fedeli lettori mi hanno fatto notare che c’è un fil rouge che li lega tutti o meglio tematiche che tornano ma sviluppate da diverse angolazioni”.

Spiega: “Consideriamo innanzitutto il tema della incomunicabilità. A partire dal primo libro per finire all’ultimo, nonostante i personaggi siano calati nel nostro tempo, un tempo in cui le parole si sprecano e inutilmente si invoca il silenzio, esprimono laloro personale difficoltà a farsi comprendere. Il titolo più emblematico in questo senso è “Quello che non ti ho potuto dire”. Idem per il tema dell’amore declinato, nei libri che ho scritto, in molte delle sue varianti, a cominciare da quello per la natura”.

Nel volume  “Ti amo da vivere”, il mio libro più recente,  il tema dell’amore si manifesta in varie modalità,e soprattutto quello che nasce, e in modo indissolubile, tra Lilli, abbandonata sotto un cespuglio di lillà, e la madre adottiva. Un tema di grande attualità, come altri, che quasi ogni giorno troviamo nelle cronache dei quotidiani e che non anticipo per rispetto di chi non lo ha ancora letto. Per l’evento di venerdi 19 mi preme ringraziare la Biblioteca Comunale di Benevento che mi ospita nell’ambito della manifestazione “Letture a Palazzo Paolo V edizione – Maggio dei Libri 2023”.  È altrettanto sentito il mio ringraziamento alla professoressa Adriana Pedicini e all’associazione che presiede, Auser- Uselte di Benevento”, ha concluso Caruso.

Unisannio, domani si presenta il di Bruno Carapella e Antonio Nisio

Unisannio, domani si presenta il di Bruno Carapella e Antonio Nisio

Eventi

Il 12 maggio alle ore 11 all’Università del Sannio, presso la Sala Conferenze Palazzo San Domenico (I piano)Piazza Guerrazzi – Benevento, si presenta il libro di Bruno Carapella e Antonio Nisio “Il Competency Management.

Un modello per la Gestione e lo Sviluppo delle persone nella Pubblica Amministrazione” (Franco Angeli, 2022). Per l’evento, che si terrà nella Sala Conferenze di Palazzo San Domenico, sono in programma i saluti del rettore UNISANNIO Gerardo Canfora e del sindaco di Benevento Clemente Mastella.

Intervengono: Gaetano Natullo, professore ordinario di Diritto del lavoro de Dipartimento DEMM UNISANNIO; Vincenza Esposito, professoressa associata di Organizzazione aziendale del DEMM UNISANNIO; Bruno Carapella, professore a contratto di Sociologia dei processi economici dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, OIV Monocratico ANVUR; Antonio Nisio, professore aggregato di Economia Aziendale dell’Università di Bari Aldo Moro.

Le conclusioni sono affidate ad Antonio Felice Uricchio, presidente dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR).

Il volume “Il Competency Management” analizza il ruolo centrale che oggi rivestono i moderni sistemi di gestione del personale incentrati sulla mappatura e la gestione delle competenze, rispetto alla duplice esigenza di sviluppo dei modelli organizzativi delle pubbliche amministrazioni e di valorizzazione delle risorse umane.

I sistemi professionali, in ambito privato e pubblico, evolvono spinti dall’evoluzione tecnologica e dei sistemi di valori espressi dalle collettività.

Il metodo della gestione delle competenze, strumento ricco e moderno nelle mani dei professionisti della gestione delle risorse umane, può supportare i processi di innovazione delle moderne organizzazioni. Esso, infatti, può facilitare lo scambio di conoscenze, può orientare la progettazione dei processi formativi (anche a livello universitario) e può contribuire allo sviluppo dei mercati del lavoro, delle performance organizzative ed individuali e dei sistemi economici e sociali nel loro complesso.

La discussione con gli autori, alla presenza del sindaco di una amministrazione locale in costante evoluzione, come il comune di Benevento e del presidente dell’ANVUR, attore centrale nel processo di cambiamento del sistema universitario e delle sue connessioni con il mondo del lavoro, si svilupperà sui risultati conseguiti dall’applicazione del modello teorico in 20 pubbliche amministrazioni italiane, in termini di miglioramento e innovazione dei sistemi di Human Resources Management.

Presentazione del libro “Cinquant’anni dello Statuto dei Lavoratori”, interverrà Umberto Del Basso De Caro

Presentazione del libro “Cinquant’anni dello Statuto dei Lavoratori”, interverrà Umberto Del Basso De Caro

Eventi

Venerdì 31 Marzo alle ore 18, nella Sala Consiliare di Nusco (AV), ci sarà la presentazione del libro “Cinquant’anni dello Statuto dei Lavoratori” di Alessio Feoli, Angela Festa, Marco Grossi.

Il libro analizza i personaggi che hanno ispirato lo Statuto dei lavoratori e gli istituti e le norme più significative che lo compongono, in un ottica diacronica. 

Un’altra parte del libro è dedicata, invece, alle disposizioni costituzionali in materia di lavoro, partendo dall’articolo 1 che pone il lavoro a fondamento della Repubblica Democratica.

Nell’ultima parte del testo si dà conto di alcuni recenti slanci manifestati nelle sedi europee a tutela dei diritti dei lavoratori, a partire dalla proclamazione del “Pilastro europeo sui diritti sociali”, nel tentativo di individuare spazi di rafforzamento a livello sovranazionale di alcuni di quel catalogo di diritti sanciti nello Statuto dei lavoratori.

Dopo i saluti del sindaco di Nusco Walter Vigilante, interverranno Franco Fiordellisi, Segretario Generale CGL Avellino, Annamaria Madaro, professoressa, Rosanna Repole, Consigliere Comunale Sant’Angelo dei Lombardi, e Umberto Del Basso De Caro, ex Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti.

Introdurrà Stefano Quaresimale e modererà il dibattito Elisa Forte. Sarà presente Alessio Feoli, uno degli autori.

Lunedì 3 aprile presentazione del volume ‘Passeggiare al Musa’

Lunedì 3 aprile presentazione del volume ‘Passeggiare al Musa’

Eventi

Lunedì 3 aprile alle ore 16:00 presso il MUSA in contrada Piano Cappelle a Benevento ci sarà la presentazione del volume ‘Passeggiare al Musa’.

Coordinerà l’incontro Antonio De Lucia, addetto stampa della Provincia di Benevento.

I saluti saranno affidati a Giuseppe Sauchella, Presidente Sannio Europa e i lavori saranno introdotti dal Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi. Discuteranno Roberto Costanzo, presidente Fondazione ‘Mario Vetrone’, Giuseppe Iannicelli, giornalista e Carmine Nardone presidente di ‘Futuridea’ e curatore del volume. Saranno presenti le associazioni di auto e motori d’epoca.

“Esprimo tanta soddisfazione per la collaborazione e il coordinamento che c’è stato tra Futuridea, Sannio Europa e Provincia di Benevento per la pubblicazione di questo volume e per il rilancio del MUSA”, afferma il presidente Carmine Nardone.

Un museo della tecnica e del lavoro in agricoltura che guarda al recente passato e all’identità culturale del territorio sannita ma che deve essere proiettato in campo nazionale ed europeo”.

<strong>Questa mattina a Benevento presentazione del volume “I quattro cavalli. Stato, mercato, ambiente e welfare”</strong>

Questa mattina a Benevento presentazione del volume “I quattro cavalli. Stato, mercato, ambiente e welfare”

AttualitàBenevento Città

Un “Ecosistema d’argento” in cui, in nome di un patto intergenerazionale, si sviluppi un sistema di sviluppo sostenibile che ponga al centro la “silver economy”: un volano di crescita economica e di inclusività in una società che diventa sempre più anziana e nella quale l’aspettativa di vita è destinata ad allungarsi a fronte di un tasso di natalità sempre più basso.

Questa la proposta avanzata nel libro “I quattro cavalli. Stato, mercato, ambiente e welfare: l’Ecosistema d’Argento per un modello sostenibile”, a cura di Biagio Ciccone con prefazione di Carmelo Barbagallo e edito da FrancoAngeli, presentato stamane a Palazzo Paolo V a Benevento.

Il volume rappresenta uno strumento prezioso per capire qual è la situazione degli anziani in Italia e nel Mezzogiorno in particolare.

“A causa di crescenti deficit di bilancio, l’intero sistema su cui si basa lo Stato sociale viene messo in crisi, con gravi ripercussioni sul sistema previdenziale ed assistenziale. Ciò, oltre a colpire direttamente le fasce di popolazione che oggi sono più anziane, costituisce un vero e proprio pericolo anche per i giovani, ai quali lo Stato di questo passo non sarà in grado di garantire nessun tipo di tutela previdenziale. Si prospetta, dunque, un serio problema di equità intergenerazionale, oltre che di tenuta sociale del sistema”, ha rimarcato Biagio Ciccone, segretario generale Uil Pensionati Campania. “Gli anziani trasmettono l’esperienza della vita, il valore della famiglia, la cultura di una comunità, la storia di un popolo – ha sottolineato Ciccone – Io aggiungo che dobbiamo saper in qualche modo anticipare il futuro: affrontare adesso la questione dei problemi legati alla senilità eviterà molte sofferenze e difficoltà non solo agli anziani, ma a tutta la società nell’imminente futuro”.  

Sulla vecchiaia, come valore da tutelare e proteggere, si è invece soffermato il sindaco di Benevento Clemente Mastella, che ha sottolineato: “La vecchiaia è un patrimonio culturale, familiare e di grande valenza dal punto di vista dell’esperienza: è importante che la società non abbandoni le persone anziane e non le lasci sole”.

Alla presentazione sono intervenuti anche Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura del Comune di Benevento e docente ordinario di Diritto Civile presso l’Università degli Studi del Sannio e Luigi Simeone, segretario generale CST Avellino-Benevento.

I dati nazionali: Una popolazione anziana sempre più numerosa, malata e spesso sola. L’Istat ha rivisto al ribasso le previsioni relative alla popolazione italiana residente per i prossimi 50 anni: nel 2050 la popolazione italiana si attesterebbe a 54,1milioni. Numero che dovrebbe continuare a ridursi raggiungendo nel 2070 i 47,6 milioni. Ne consegue una riduzione anche della fascia di popolazione in età attiva, che passerà da 38,1 a 25,8 milioni, con un calo pari a -32%. Diminuirà del 28% la quota di popolazione più giovane, che scenderà da 7,7 a 5,5 milioni di individui e contestualmente, a fronte dell’incremento della popolazione anziana, che passerà dai 13,9 milioni attuali arriverà a 16,3 milioni. Secondo le previsioni, nel 2070 più di un italiano su tre avrà più di 65 anni, mentre il peso della popolazione in età attiva passerà dal 63,8% al 54,1%.

La speranza di vita alla nascita è prevista aumentare di 7,2 anni per gli uomini, passando da 79,3 anni del 2020 a 86,5 anni del 2070; per le donne l’indicatore per lo stesso periodo raggiungerà un valore pari a 89,5 anni con un incremento di 5,4 anni. Per quanto riguarda le condizioni di salute, i dati raccolti tra il 2017 e 2020 da Passi D’Argento (un sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni e che vede coinvolte 17 regioni) stimano che nel 2020 i malati cronici anziani sono pari a 11 milioni di persone (l’80% della popolazione di riferimento). Più della metà della popolazione anziana presenta almeno due malattie croniche, mentre si dichiarano in buona salute circa due anziani su cinque. La presenza di malattie croniche negli anziani è più frequente fra le donne e le persone con basso livello di istruzione. La quasi totalità delle persone fragili e di quelle con disabilità riceve aiuto, ma il carico di cura e di assistenza è per lo più sostenuto dalle famiglie. Il 10% degli anziani disabili riceve aiuto a domicilio da operatori socio-sanitari. La percentuale cala al 3% tra gli anziani fragili. Il progressivo invecchiamento della popolazione ha generato significativi effetti sul sistema del welfare, in ragione del crescente bisogno di assistenza sanitaria legato alla cura delle patologie croniche, ma anche sull’aspetto della socialità dal momento che gli anziani possono soffrire maggiormente della condizione di isolamento sociale.  Nel 2020 in Italia sono stimati in poco più di 4milioni gli anziani che vivono soli, di cui il 73% sono donne.

I dati nel Mezzogiorno d’Italia: La popolazione del Mezzogiorno, rispetto al resto d’Italia, è più malata e più povera. Gli anziani residenti nel Mezzogiorno trascorrono in media due giorni in più al mese in cattiva salute rispetto ai coetanei residenti in altre regioni. La fragilità è diffusa in misura doppia tra i residenti del Mezzogiorno: 24,6% rispetto al 12,7% fra gli anziani residenti nel Nord Italia. Nel Mezzogiorno, inoltre, c’è un’alta incidenza di isolamento sociale: un anziano su 4 vive in condizione di isolamento sociale, anche in questo caso in misura più che doppia rispetto agli anziani. Anche la spesa sociale registra forti divari territoriali. Agli anziani residenti nelle regioni settentrionali è destinato il 60% della spesa sociale per anziani, pur rappresentando il 48% della popolazione anziana italiana. Viceversa nel Mezzogiorno, in cui risiede circa un terzo della popolazione anziana, si spende meno di un quinto delle risorse destinate ai servizi socio – assistenziali. Il dato è ancora più preoccupante se si considera che gli anziani del Mezzogiorno sono più poveri rispetto a quelli che abitano nel resto d’Italia. Considerando la distribuzione dei beneficiari secondo il reddito da pensione, nel Sud e nelle isole circa un pensionato su cinque appartiene al quinto più povero della distribuzione dei redditi pensionistici (percepisce circa 7mila euro lordi); nelle aree settentrionali, la quota è 10 punti più bassa.

Loredana Orsillo presenta il suo primo romanzo ‘Lei, lui, una valigia e un gatto’

Loredana Orsillo presenta il suo primo romanzo ‘Lei, lui, una valigia e un gatto’

AttualitàBenevento Città
Appuntamento mercoledì 8 marzo al ‘Mondadori point’ di Benevento.

Loredana Orsillo presenterà il suo primo romanzo ‘Lei, lui, una valigia e un gatto’ mercoledì 8 marzo alle ore 17.30 presso il centro commerciale Buonvento di Benevento al Mondadori point. Dialogherà con l’autrice la professoressa Maria Cristina Donnarumma, Amica della domenica del premio Strega, che ha scritto la prefazione del libro

“Questa presentazione – afferma la Orsillo – si tiene ad un anno dall’inizio della campagna di crowdfunding fatta lo scorso anno e che mi ha permesso poi di pubblicare il libro edito da Bookabook. In cento giorni – continua l’autrice – ho dovuto cercare duecento sostenitori che preordinassero la copia del libro. Dopodiché è iniziata la fase di editing e poi la stampa. Così a dicembre scorso sono giunte le copie, tramite corriere, a tutte le persone che lo avevano preordinato ed è stato bellissimo in quei giorni ricevere da parte di tutti i sostenitori messaggi, foto, selfie con il libro mano. Si è creata una vera e propria comunità di supporto che ancora mi sostiene con le recensioni positive di incoraggiamento e con il passaparola”.

Ricordiamo che il libro ufficialmente è stato pubblicato il 19 gennaio ed è disponibile in libreria e sui maggiori bookstore online. “La presentazione al Mondadori point – conclude la Orsillo – sarà sì un momento per fare conoscere il libro, ma sarà anche un modo per ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto durante questo ultimo anno”. 

L’autrice è nata a Benevento nel 1976, laureata in Archivistica presso la facoltà di Conservazione dei beni culturali di Viterbo attualmente vive a Torrecuso, nel Sannio beneventano. Mamma a tempo pieno e lettrice accanita, è mossa da una forte creatività e dalla passione per i viaggi e per le nuove conoscenze. ‘Lei, lui, una valigia e un gatto’ è il suo primo romanzo…e sicuramente in questa valigia ha già altre idee per nuovi libri.