“Il Principe di Melchiorre Gioia” in anteprima nazionale al Social Film Festival “Artelesia”

“Il Principe di Melchiorre Gioia” in anteprima nazionale al Social Film Festival “Artelesia”

Eventi

Masterclass, incontri con attori ed educativi. Ma anche tante proiezioni, tanta pellicola che deve scorrere con storie che sapranno appassionare gli amanti del cinema o semplici curiosi.

Il primo di ottobre, il Social Film Festival Artelesia avrà, nel suo cartellone, la presenza dell’anteprima nazionale de ‘Il Principe di Melchiorre Gioia’, di Andrea Castoldi, regista, sceneggiatore e autore del soggetto.

La proiezione del film, prodotto in tre lingue, in collaborazione con Film Commission Lombardia Faeria S.r.l – Associazione Limbo, e’ ispirato a una storia vera.

Una trama per nulla banale che si dipanerà nel corso delle oltre due ore di proiezione e che saprà tenere alta l’attenzione degli spettatori che affolleranno il Teatro Comunale, sia per vedere il film che per l’incontro con Silvio Cavallo.

Un principe azzurro che non viaggia sul canonico cavallo bianco, ma in fondo a un autobus nella Milano del 1998.

Una vita fatta di vizi e perdizione, un amore con un travestito a cui tiene la mano in Piazza Duomo alle prime luci dell’alba.

Nessun castello e vita agiata ma un bilocale nella periferia, condiviso con la nonna operaio di mestiere, ed eccentrico nell’abito.

Occhiali gialli in testa, una vistosa pelliccia e l’idea di smontare ogni singola critica che gli cade addosso per il suo curioso modo di apparire.

Il Principe di Melchiorre Gioia” non é per nulla scontato, si presta a un finale con ampi spunti di riflessione in coda a una trama che sapra’ dare anche leggerezza e strappare sorrisi, una chicca che la direzione dell’Artemisia ha voluto regalare a se stessa ma, soprattutto al pubblico.

E’ motivo di grande onore per noi – queste le parole di Andrea Castoldi – partecipare fuori concorso al festival ARTELESIA con il film “Il principe di melchiorre Gioia” ad un mese dall’uscita nei cinema. 

Il contributo che spero possa portare il film nei giorni del festival è la leggerezza, il sorriso e un momento di svago durante la proiezione della nostra “storia inutile””.