Pd, Fausto Pepe risponde a Provenzano: “Solidarietà ad Antonella Pepe? Anche lei aveva votato la designazione di altro candidato”

Pd, Fausto Pepe risponde a Provenzano: “Solidarietà ad Antonella Pepe? Anche lei aveva votato la designazione di altro candidato”

Politica

“È davvero strano, anzi stucchevole, che dirigenti nazionali del Partito Democratico, in un momento talmente difficile per il Paese, e per lo stesso partito, trovino il tempo e l’interesse di occuparsi unicamente della Federazione di Benevento.

Tra gli altri, anche Provenzano offre solidarietà ad Antonella Pepe ed è naturale che sia così essendo stato tra i suoi sponsor”. Così l’ex sindaco di Benevento, attualmente Vice Segretario Provinciale DEM, Fausto Pepe.

“Ciò che lascia basiti – spiega Fausto Pepe – è la costante omissione di una indefettibile premessa: l’assemblea Provinciale, costituita da donne e uomini liberi della nostra provincia, all’unanimità ed anche con il voto della Pepe, avevano designato altro candidato. Aggiungo, di ben altro radicamento sociale e territoriale.

Capovolgere la verità con tanta cinica disinvoltura ed affermare che le libere, consapevoli e responsabili scelte di un’intera Federazione rappresentino il paradigma di ciò che NON deve essere il rifondato Partito Democratico rappresenta una modesta operazione di marketing comunicativo”.

“Se le Federazioni territoriali non hanno alcun diritto, se sono chiamate unicamente ad obbedire ciecamente alle volontà di pochi dirigenti centrali, allora siamo dinanzi ad un partito peronista senza Peron.

Quanto ai “capibastone” non so esattamente cosa significhi, io vivo a Benevento, ma Provenzano, che è siciliano, avrà la cortesia di spiegarcelo”, conclude l’ex sindaco.

Pd, Provenzano: “Solidarietà a Pepe, serve un Pd senza padroni”

Pd, Provenzano: “Solidarietà a Pepe, serve un Pd senza padroni”

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“Quando ci chiediamo come deve cambiare il Pd, una risposta ieri ce l’ha data Benevento. La Presidente, una giovane donna preparatissima, viene sfiduciata perché ha avuto l’ardire di correre in un difficilissimo collegio uninominale, a servizio del Partito ma non del capobastone, senza chiedergli il permesso.

Sfiduciata, dunque, da chi vuole ribadire chi comanda. Un atto è incompatibile con l’idea di un Pd senza padroni. Che dobbiamo costruire dappertutto. Ad Antonella Pepe, intanto, voglio dire grazie.

Così il vicesegretario del Partito democratico Giuseppe Provenzano.