Benevento, l’ex Marotta rescinde il contratto con la Puteolana

Benevento, l’ex Marotta rescinde il contratto con la Puteolana

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Alessandro Marotta, svincolatosi dal Benevento lo scorso agosto, ha raggiunto la risoluzione consensuale con la Puteolana, in Serie D.

Ad annunciarlo la stessa società campana con il seguente comunicato: “La Puteolana 1902, in data odierna, comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Alessandro Marotta.

La società ringrazia l’attaccante per l’impegno profuso augurando le migliori fortune personali e professionali“.

Per El Diablo, 3 gol in 14 presenze in campionato quest’anno, sembra vicino il passaggio in Eccellenza. Ad aspettarlo, come riporta SerieD24, ci sarebbe il Tivoli, militante in Eccellenza Lazio.

Foto: Profilo Facebook Puteolana 1902

Benevento, l’ex Marotta: “La promozione in B l’emozione più grande. Le strade si possono separare, ma…”

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L’ex attaccante del Benevento, oggi alla Puteolana dopo la risoluzione con la Strega della scorsa estate, ha rilasciato un’intervista a In Campo Podcast.

Così, dunque, Alessandro Marotta in merito al suo presente e al suo recente passato:

SULL’OTTIMO INIZIO STAGIONALE DELLA PUTEOLANA: “Probabilmente non ce lo aspettavamo, ma era quello che speravamo succedesse. La squadra è stata costruita per fare un campionato importante, ma non c’è mai nulla di certo perché le stagioni vanno giocate. Abbiamo fatto un grande ritiro e abbiamo creato un gruppo importante, favorito dai risultati: meritiamo la posizione che occupiamo“.

SULL’ESSERE CALCIATORE: “Era il mio sogno. Ad oggi ho fatto del calcio il mio lavoro, al di là delle categorie contano le emozioni che dai e vivi. Vivo ogni giorno cercando di avere emozioni e spero di averne un’altra a fine campionato. A livello familiare per fare il calciatore serve una grande moglie, ci sono difficoltà ma se c’è amore e unione si supera tutto. Ho tre figli, è più difficile per loro che devono cambiare scuola. Ora però, alla mia età, abbiamo deciso di fermarci e scegliere il nostro luogo di vita: Benevento, dove ho giocato un po’ di anni. Stiamo cercando di dare stabilità ai nostri figli“.

SULLA PROMOZIONE IN SERIE B CON IL BENEVENTO: “Ho avuto la fortuna di vincere cinque campionati, ma Benevento rimane la soddisfazione e l’emozione più grande mai vissuta in vita mia. Ho tatuata quella promozione del 2016. Ho deciso di vivere lì, non per il calcio ma perché sono innamorato della città e della gente: sento che mi vogliono bene, anche ai miei figli e a mia moglie. Quell’anno è stato pieno di emozioni, il Benevento non era mai stato in Serie B: erano anni che ci provava e noi ci siamo riusciti. Ricordo l’emozione sui volti delle persone e i ringraziamenti della gente“.

SULL’ADDIO ALLA STREGA LA SCORSA ESTATE: “Nonostante l’età ho voglia di sentirmi protagonista. Avevo un altro anno di contratto a Benevento e avrei potuto chiudere la carriera lì, ma mi sento ancora integro fisicamente e sento di poter dare ancora. Ancora oggi, infatti, sto facendo un campionato da protagonista con una società nuova e ambiziosa: stiamo cercando di fare qualcosa di importante. Sono andato via da Benevento perché mi è stato detto che non puntavano più su di me, avevano deciso di fare una squadra giovane. Ho le spalle larghe, nel calcio queste cose succedono ed è giusto così: le strade si possono separare ma alla fine ci rincontreremo sicuramente in futuro“.

SU ALCUNI EX COMPAGNI DEL BENEVENTO: “Al di là del rapporto, Ciciretti è un giocatore fortissimo: probabilmente il compagno più forte che io abbia mai avuto. Non è riuscito a dimostrare o mantenere in pieno ciò che ci si aspettava da lui. Il difensore più forte contro cui ho giocato probabilmente è Lucioni. Il miglior compagno di reparto con cui ho giocato Mazzeo. Il portiere più forte che ho incontrato Ghigo Gori“.

Foto: Screen Profilo YouTube In Campo Podcast

ESCLUSIVA BN 24 – Marotta: “Il Benevento mi sta sorprendendo, spero continui così. Avrei voluto chiudere la carriera lì, ma…”

ESCLUSIVA BN 24 – Marotta: “Il Benevento mi sta sorprendendo, spero continui così. Avrei voluto chiudere la carriera lì, ma…”

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Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex attaccante del Benevento, protagonista della prima storica promozione della Strega in Serie B, per avere una sua opinione riguardo alla passata e all’attuale stagione in Serie C e non solo.

Alessandro Marotta, centravanti classe 1986, ha collezionato 102 presenze condite da 24 reti e 10 assist all’Ombra della Dormiente tra Serie C, Coppa e Supercoppa Lega Pro e Coppa Italia tra il 2013, le due stagioni tra il 2014-16 e nello scorso campionato, l’annata 2023-24. Oggi El Diablo a 38 anni, dopo la risoluzione di contratto con il club di via Santa Colomba, gioca in Serie D, nella Puteolana, squadra con cui in quattro presenze ha messo a segno un gol (contro il Trastevere il 22 settembre scorso, di seguito FOTO e VIDEO).

Salve Alessandro, partiamo subito dall’attualità: come procede l’avventura con la Puteolana? Sto benissimo, mi trovo bene. Erano tantissimi anni che non disputavo un campionato di Serie D, ero curioso. Nonostante siamo tra i dilettanti ho trovato un campionato difficile con tante squadre competitive e persone professionali, una società che vuole fare bene e che ha investito in giocatori che hanno già fatto la C o che hanno calcato i campi di D e hanno vinto. La squadra è competitiva, zeppa di ragazzi che possono fare la differenza: il Mister fa delle scelte a cui il calciatore non può obiettare, può solo cercare di fargli cambiare idea. Siamo solo alla quarta giornata di campionato, ma andiamo in campo per vincere ogni gara: questo è l’unico obiettivo, cerchiamo di vincere e proveremo a farlo fino alla fine“.

L’anno scorso ha rescisso il contratto con il Giugliano per tornare a vestire la maglia del Benevento: non ha resistito alla chiamata giallorossa? Non ho resistito, è vero. Il mio intento era finire la carriera a Benevento, ma causa fattori terzi non è andata così. Sono stato felicissimo di tornare a Benevento ed è stato una delle emozioni più grandi della mia carriera poter riabbracciare la gente e indossare di nuovo la maglia giallorossa. Sono rimasto a vivere a Benevento con la mia famiglia e i miei figli vanno a scuola lì, per far capire il mio legame con la città. Il calcio è ricco di sorprese, belle o brutte, e in quanto tali vanno accettate. Ora mi trovo a Pozzuoli e sono felicissimo, vado avanti così per la mia carriera“.

Come ha vissuto, emotivamente parlando, il ritorno alla StregaNon avevo idea che il mio ritorno sarebbe stato visto così come è accaduto, altrimenti non sarei tornato. Sono arrivato a Benevento dopo una stagione con 13 gol, per me ero stato scelto come giocatore per giocare: magari non sempre, ma sicuramente mi aspettavo la possibilità di lottare per una maglia da titolare. Il mio ritorno è stato visto in maniera diversa da come pensavo io. Fondamentalmente magari alla mia età sarebbe potuto anche andarmi bene perché tornare a Benevento è stata un’emozione enorme. Sarei rimasto anche quest’anno così perché so di avere qualità morali importanti e sarei stato un buon vecchio. Io sono uno che non accetta di non-giocare, ancora oggi cerco di giocare sempre: altrimenti non ha senso giocare a calcio. Se mi avessero detto torni a Benevento per fare l’uomo-spogliatoio e non giocare, non sarei venuto“.

Come si è arrivati alla risoluzione con il Benevento della scorsa estate? Soprattutto dopo che è arrivato Mister Auteri non ho giocato quasi mai. Con lui ci siamo lasciati bene, ci conosciamo e ci rispettiamo, il rapporto personale rimane buono e rimarrà tale sempre: essere allenatori è un lavoro, si fanno delle scelte e vanno accettate. Per me Auteri rimarrà sempre un grande. La motivazione principale per la risoluzione è stata questa, mi è stato detto di andar via perché il Benevento avrebbe puntato sui giovani e io non avrei trovato spazio: ho accettato senza problemi. Il calcio è fatto di scelte, se da una parte non mi vogliono vado da un’altra dove mi vogliono“.

Che idea si è fatto in merito al “Giovane Progetto” giallorosso? Il Benevento è una squadra forte, allenata bene, con un Direttore Tecnico cosciente di quello che fa e una società che esprime professionalità ai massimi livelli. I giovani come Talia, Prisco, Perlingieri, Viscardi e Nunziante sono giovani giocatori di spessore, molto forti per la loro età. Giocano a Benevento con grande personalità e meritano di giocare. Quest’anno la Strega mi sta sorprendendo, gioca bene soprattutto in casa ma anche fuori: le partite che ha perso non meritava di perderle. Avendo visto molti dei ragazzi l’anno scorso, comunque, non avevo dubbi che potessero fare bene. E’ una squadra giovane, costruita bene e che ha gamba per un allenatore che fa correre tanto. La squadra sta facendo bene perché è stata costruita per quello: speriamo che possano andare avanti così perché sono tifoso del Benevento“.

Come valuti il reparto offensivo giallorosso? Lo vedo benissimo, Lamesta è un giocatore con una gamba impressionante e che gioca per la squadra. La squadra verticalizza tanto, anche perché a centrocampo sono forti. Simonetti già l’anno scorso mi aveva sorpreso in positivo, ha una grande professionalità e una grande gamba, oltre che tempi di inserimento. Lanini non sta vivendo un momento di crisi, semplicemente non sta giocando e quindi è difficile segnare. Al 90% è una questione psicologica: quando un calciatore non gioca non riesce a stare tranquillo. Una cosa è giocare con la fiducia dell’allenatore e la sicurezza di giocare sempre, un’altra cosa è dover dimostrare qualcosa nei pochi minuti che ti vengono concessi. Un attaccante soprattutto, alla fine, viene giudicato dai numeri. Lo stesso discorso vale per Perlingieri, contano i numeri: ha fatto 0 gol, ma in almeno quattro partite ha fatto prestazioni davvero importanti mandando i compagni a segnare, gestendo il pallone e facendo salire la squadra. I gol arriveranno perché il ragazzo ha qualità, ne sono sicuro“.

Come si spiega queste difficoltà in trasferta, manca un attaccante strutturato? Alla fine il Benevento in casa ha fatto 4 gol a tutti, tutto fa pensare tranne che fa fatica a segnare. Ci sono partite che sono giornate a parte, in cui si fa fatica a fare tutto. Col Catania il Benevento è stato sfortunato, ha creato tanto ma non è riuscito a segnare. Ha creato meno, invece, a Monopoli, ma su un campo di patate. La Serie C è questa, Auteri la conosce benissimo e anche i giocatori che fanno parte del Benevento quest’anno. Ci sono delle insidie da superare, il discorso attaccante fisico-non fisico lascia il tempo che trova: Mister Auteri ha avuto pochi attaccanti fisici, gli è sempre piaciuto l’attaccante mobile che si tira fuori e s’inserisce“.

Che girone C di Serie C ci dobbiamo aspettare? La Serie C la conosco meglio di mia madre, è un campionato difficile e alcune squadre come Trapani e Avellino devono ancora venire fuori. L’Avellino dopo aver cambiato allenatore ha avuto un cambiamento anche mentale, poi è rientrato anche Patierno che è molto forte. Il Benevento non cambierà modo di giocare e, insieme a Trapani e Avellino, è tra le pretendenti per la vittoria finale“.

L’anno scorso il Benevento aveva tre Capitani (Paleari, Ciano e Marotta) che sono tutti andati via così come giocatori importanti quali Improta e Ciciretti: che interpretazione ha dato a queste scelte? E’ stato un cambio radicale che va accettato. La società puntava su un profilo giovane e così ha fatto, non c’è altro da pensare. Sono stati mandati via calciatori per prenderne altri che l’allenatore desiderava, come è giusto che sia“.

Rispetto al 2016, quanto sono cambiati il Benevento Calcio e Mister Auteri? Il Benevento migliora anno dopo anno, il Presidente costruisce strutture e migliora il settore giovanile facendo arrivare gente importante e professionale che lavora bene sui giovani anche a livello di scouting. Il Benevento è una potenza e non può fare altro che crescere. Anche se è in C, la società se viene gestita da Vigorito è da Serie A: la categoria è irrilevante. Mister Auteri dopo 8 anni è rimasto uguale, è solo invecchiato“.

Quali sono il momento e il gol più bello dei tuoi anni in giallorosso? Il pre-partita contro il Lecce, l’entrata in campo con 20mila spettatori. Era un giorno di festa, un giorno magico per tutta Benevento. La gente tutt’oggi mi ferma in strada e mi dice che quella è stata la vittoria più bella, ancora più della Serie A. Benevento non aveva mai vinto nulla e la prima vittoria resta indimenticabile: è stato il momento più bello della mia carriera. Gol più bello? Quello di Messina, ai fini del risultato contava poco ma è stato un gesto incredibile che verrà ricordato per sempre“.

Quali sono i programmi per il prossimo futuro? Voglio divertirmi, mi sento ancora molto bene per continuare a giocare a calcio, ovviamente se ci sarà la condizione per farlo e se verrò considerato all’altezza e utile alla causa: altrimenti smetterò. L’anno scorso mi sono diplomato e quest’anno ho cominciato il corso per fare il Direttore Sportivo. In questo momento, però, il mio unico impegno e pensiero è dare il massimo e cercare di dare soddisfazione alla gente di Pozzuoli. Nessuno può mai dire in merito a un ritorno a Benevento, tutto può succedere…“.

Foto Marotta vs Picerno: Federico Simeone

Benevento, l’ex Marotta: “Ci lasciamo ancora una volta, nonostante non ci sia alcuna voglia di farlo”

Benevento, l’ex Marotta: “Ci lasciamo ancora una volta, nonostante non ci sia alcuna voglia di farlo”

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L’ex attaccante del Benevento, ufficialmente nuovo giocatore della Puteolana in Serie D, ha affidato a un post su Instagram il suo saluto alla Strega.

Di seguito, dunque, il messaggio che Alessandro Marotta, fresco di risoluzione consensuale con la società sannita, ha scritto sui social:

Ancora una volta ci lasciamo, nonostante nn ci sia nessuna voglia di farlo! Tornare a Benevento è stata per me una delle più grandi emozioni vissute in carriera, per me sei casa e lo sarai per sempre!!! Ad maiora strega per sempre nel mio cuore. ElDiablo 💛❤️”.

Calciomercato Benevento, ufficiale la risoluzione del contratto con Marotta

Calciomercato Benevento, ufficiale la risoluzione del contratto con Marotta

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La notizia, diffusa già nei scorsi scorsi, è ora ufficiale: Alessandro Marotta, a meno di un anno dal suo terzo ritorno in giallorosso, lascia ufficialmente il Benevento.

La Strega e il 38enne attaccante partenopeo infatti, dopo una stagione con 24 presenze condite da 3 gol e 1 assist, hanno raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto. El Diablo continuerà la sua carriera calcistica in Serie D, alla Puteolana.

Di seguito, dunque, il comunicato della società di via Santa Colomba in merito:

Il Benevento Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Alessandro Marotta. Il Club sannita ringrazia Alessandro per l’impegno dimostrato durante il periodo trascorso insieme e gli augura grandi soddisfazioni sia a livello professionale che personale“.

Foto: Sky Sport

Calciomercato Benevento, Marotta ai saluti: andrà in Serie D alla Puteolana

Calciomercato Benevento, Marotta ai saluti: andrà in Serie D alla Puteolana

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E’ ormai giunta ai titoli di coda anche la terza avventura di Alessandro Marotta con la maglia del Benevento. L’attaccante partenopeo, tornato a vestire i colori giallorossi lo scorso settembre dopo essersi liberato dal Giugliano, lunedì lascerà ufficialmente la Strega al termine di una stagione condita da 24 presenze, 3 gol e 1 assist.

Per El Diablo, che non aveva preso parte al ritiro al Mancini Park Hotel di Roma agli ordini di Mister Auteri, nelle prossime ore diventerà ufficiale il trasferimento in Serie D, alla Puteolana. Lunedì, infatti, il 38enne rescinderà consensualmente il contratto che lo lega alla società di via Santa Colomba fino a giugno 2025 e successivamente sarà libero di firmare con il club di Pozzuoli.

Il Benevento, eccezionalmente e come segno di riconoscenza, riconoscerà a Marotta un incentivo all’esodo, considerato che la squadra flegrea non potrà garantire al classe ’86 lo stipendio che attualmente guadagna all’Ombra della Dormiente, dove comunque l’attaccante dovrebbe continuare a vivere con la famiglia.

El Diablo, che in queste prime settimane dopo le vacanze aveva continuato ad allenarsi per mantenere una buona forma fisica, all’inizio della prossima settimana apporrà la firma sul contratto con i granata al centro sportivo Ness di Licola, sede del pre-ritiro, e poi da giovedì 1° agosto andrà a Cascia, dove la Puteolana svolgerà il vero e proprio ritiro pre-campionato. Per la Strega, infine, si tratta del settimo addio della sessione estiva di calciomercato.

Foto: Screen Sky Sport

Calciomercato Benevento, Marotta piace alla Puteolana in Serie D

Calciomercato Benevento, Marotta piace alla Puteolana in Serie D

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Il futuro di Alessandro Marotta è avvolto da luci e ombre. El Diablo, tornato a vestire giallorosso per la terza volta in carriera lo scorso settembre, potrebbe salutare la Strega nella sessione estiva di calciomercato.

L’attaccante del Benevento, 24 presenze con 3 gol e 1 assist tra Serie C e Coppa Italia di categoria, non ha trovato molto spazio sotto la guida di Mister Auteri. Con il contratto in scadenza l’anno prossimo, a giugno 2025, il 37enne partenopeo potrebbe abbandonare nuovamente il Sannio.

Marotta infatti, come riporta Notiziariocalcio.com, sarebbe finito nel mirino di alcune società della Serie D e in particolare della Puteolana, appena tornata in D dopo un anno di assenza grazie all’acquisizione del titolo del Real Casalnuovo

Foto: Screen Sky Sport

Finisce 2-0 al “Conte” di Pozzuoli tra Puteolana e Benevento

Finisce 2-0 al “Conte” di Pozzuoli tra Puteolana e Benevento

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Termina 2-0 la sfida tra Benevento e Puteolana al Domenico Conte di Pozzuoli.

In questa amichevole, la quinta del precampionato giallorosso, Mister Caserta ha avuto modo di schierare quegli elementi meno impegnati nelle ultime uscite e vari giovani.

Prima del fischio d’inizio c’è stato un omaggio alla memoria di Antonio Vanacore, scomparso a marzo per Covid, ex giocatore di entrambe le squadre e nativo di Pozzuoli.

Giallorossi che passano in vantaggio al 6° del primo tempo, con Di Serio che appoggia in tap-in un ottimo assist dalla destra di Salvatore Elia. I padroni di casa provano a reagire facendosi vedere dalle parti di Manfredini, che si fa trovare pronto. Nel corso del primo tempo è comunque il Benevento a gestire la partita, cercando il raddoppio con le incursioni dei giovani Thiam Pape e Masella. Da segnalare, sul finire del primo tempo, l’esordio in maglia giallorossa del nuovo acquisto Gennaro Acampora, che si è ben comportato a centrocampo.

Seconda frazione di gioco che prosegue sulla falsa riga della prima, con il Benevento che mette in campo le idee di Mister Caserta e la Puteolana che prova a colpire con incursioni sporadiche. Un tiro di Improta, subentrato nel corso del secondo tempo e ben servito da Masciangelo, viene bloccato da Caparro. Spazio anche per Kragl, Sau e Insigne, che prendono il posto di Di Serio, di un buon Talia e di uno spento Vokic, che è sembrato in ritardo con la preparazione rispetto ai compagni. Sul finire della partita ancora Improta, nativo di Pozzuoli, va vicino al gol, ma il portiere di casa nega il 2-0. Raddoppio che arriva pochi minuti dopo, all’88°, con Insigne che trasforma un bel cross di Masciangelo e fissa così l punteggio.

Ritmi dunque non eccessivamente concitati, in quella che si prevedeva essere ed è stata una sgambatura prima dei rispettivi impegni ufficiali. In campo pochi titolari e molti giovani, a cui il Mister ha dato la possibilità di mettersi in mostra e che non hanno comunque sfigurato.

In grande spolvero i nuovi Elia e Masciangelo, che hanno messo in mostra le loro qualità confermandosi innesti adatti al sistema di gioco di Caserta. Ottime le prestazioni di Di Serio, Sanogo e Acampora, subito ambientato nel nuovo club.

Benevento che, dunque, si prepara per l’esordio ufficiale, sabato 14 agosto contro la Spal per i trentaduesimi di Coppa Italia.

IL TABELLINO:

Puteolana (4-3-1-2): Caparro (41’st Marchese); Balzano, Rinaldi (1’st Gioielli), Petrarca (20’st Annibale), D’Ascia; De Simone (1’st Amelio), Fontanarosa, Fibiano (1’st Pontillo); Marigliano (17’st Di Napoli); Grezio (17’st Cesareo), Guarracino (1’st De Rosa). All.: Marra.

Benevento (4-2-3-1): Manfredini; Elia (13’st Improta), Basit, Sparandeo (36’pt Acampora), Masciangelo; Sanogo, Talia (27’st Insigne); Masella (8’st Barba), Vokic (27’st Kragl), Thiam Pape (13’st Ionita); Di Serio (27’st Sau). A disp.: Muraca, Lucatelli, Paleari, Letizia, Calò, Pastina, Glik, Foulon. All.: Caserta.