Campania, in arrivo nuovi poliziotti. Parisi (Lega): “Segnale concreto dal Governo anche per la provincia di Benevento”

Campania, in arrivo nuovi poliziotti. Parisi (Lega): “Segnale concreto dal Governo anche per la provincia di Benevento”

Politica

“Dal prossimo mese di Agosto, ben 156 nuovi poliziotti prenderanno servizio in Campania. Si tratta di un provvedimento straordinario, fortemente voluto dal Governo e dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Piano nazionale di potenziamento degli organici delle Forze di Polizia. Tra questi giovani agenti, provenienti dal 233esimo corso allievi, un contingente sarà assegnato direttamente alla provincia di Benevento. Questo è un segnale di enorme importanza e di estrema concretezza che lo Stato lancia al nostro territorio”.  A dichiararlo, in una nota ufficiale, è Domenico Parisi, Commissario provinciale della Lega per Benevento.  

“L’incremento del personale – incalza Parisi – è volto a supportare l’incessante operato quotidiano di Questure e Commissariati sul fronte del contrasto al crimine. L’arrivo di nuovi agenti nella nostra provincia rappresenta una risposta puntuale alle istanze dei cittadini e degli amministratori locali che chiedono a gran voce una presenza sempre più visibile, strutturata e rassicurante dello Stato. La tutela della legalità e la sicurezza delle nostre comunità non sono e non saranno mai per noi dei semplici slogan elettorali, bensì diritti primari e irrinunciabili”. 

Il potenziamento delle risorse rientra in una programmazione di lungo periodo attivata dal Viminale, che ha già visto la pianificazione di oltre 45.000 assunzioni nelle Forze di polizia in questi anni, a cui si aggiungeranno ulteriori 27.000 ingressi previsti per il prossimo biennio. Un pacchetto di investimenti che include non solo il rafforzamento degli organici, ma anche importanti stanziamenti per i rinnovi contrattuali e il miglioramento delle dotazioni operative.

 “Per questo straordinario sforzo e per la costante attenzione riservata al Sannio e alla Campania – conclude il commissario provinciale della Lega – rivolgiamo un profondo ringraziamento al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e al sottosegretario Nicola Molteni. L’occasione sia ovviamente utile per esprimere gratitudine a tutti gli uomini e a tutte le donne delle Forze dell’Ordine che quotidianamente mettono a repentaglio la loro incolumità per la tutela dei cittadini”

Sannio, Carabinieri intensificano presenza: controllate 292 persone e 225 veicoli

Sannio, Carabinieri intensificano presenza: controllate 292 persone e 225 veicoli

BeneventoCronacaProvincia
Carabinieri in campo tra città e provincia: controlli, prevenzione e vicinanza ai cittadini

Strade, quartieri residenziali, centri storici e periferie: negli ultimi giorni l’Arma dei Carabinieri ha intensificato la propria presenza sul territorio con un dispositivo di controllo diffuso, pensato per intercettare situazioni di rischio prima che si trasformino in emergenze.

Un’attività silenziosa, ma costante, fatta di pattuglie nei punti sensibili, posti di controllo lungo le principali arterie stradali e passaggi mirati nelle aree più esposte ai reati predatori. L’obiettivo è duplice: garantire il rispetto delle regole e rafforzare quella percezione di sicurezza che nasce dalla presenza concreta delle Forze dell’Ordine accanto ai cittadini.

Nel corso dei servizi, svolti negli ultimi giorni in città e nei comuni della provincia, i Carabinieri hanno controllato complessivamente 292 persone e 225 veicoli, accertando diverse violazioni in materia di circolazione stradale. Tra queste, circolazione senza copertura assicurativa, mancata revisione del veicolo, guida di motoveicoli senza casco e mancato uso delle cinture di sicurezza. Nell’ambito delle verifiche sono stati inoltre effettuati controlli con etilometro, finalizzati a prevenire e contrastare la guida in stato di ebbrezza, una delle condotte più pericolose per l’incolumità degli automobilisti, dei pedoni e di tutti gli utenti della strada.

Nel corso dell’attività si è proceduto anche alla denuncia in stato di libertà di un uomo per guida reiterata con patente revocata.

Il dispositivo è stato rafforzato anche con l’ausilio dei militari delle Squadre di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, impiegati a supporto dei reparti territoriali per incrementare la capacità di presidio nelle aree maggiormente sensibili.

La presenza capillare delle pattuglie ha avuto anche una finalità preventiva contro i reati predatori in genere e le truffe agli anziani, fenomeni che incidono profondamente sulla serenità delle famiglie e delle persone più fragili. Il controllo del territorio, infatti, non si esaurisce nella verifica dei documenti o nel rispetto del Codice della Strada, ma comprende l’ascolto dei cittadini, l’osservazione dei movimenti sospetti e la raccolta di ogni elemento utile a prevenire episodi di illegalità.

I Carabinieri rinnovano l’invito a contattare tempestivamente il 112 in caso di persone sospette nei pressi delle abitazioni, telefonate anomale, richieste di denaro da parte di falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine, sedicenti avvocati, tecnici o incaricati di enti pubblici.

La collaborazione dei cittadini resta fondamentale: una segnalazione immediata può permettere alle pattuglie di intervenire rapidamente e impedire ad esempio che un tentativo di truffa o un furto venga portato a compimento.

La persona deferita in stato di libertà è, pertanto, allo stato indagata e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

Sicurezza sul lavoro nel Sannio, controlli dei Carabinieri: multe e sospensioni

Sicurezza sul lavoro nel Sannio, controlli dei Carabinieri: multe e sospensioni

BeneventoCronacaProvincia
Da Benevento alla Val Fortore fino alla Valle Telesina, ispezioni del Nucleo Ispettorato del Lavoro: contestate violazioni sulla sicurezza, formazione dei dipendenti e sorveglianza sanitaria.

Continua senza sosta l’attività di controllo del territorio messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento agli ordini del Colonnello Marco Keten, questa volta finalizzata a garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro ed a contrastare il lavoro irregolare e il caporalato.

Nella settimana scorsa i militari dell’Arma territoriale ed il personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro del capoluogo sannita hanno effettuato una serie di verifiche presso diverse attività produttive della provincia.

Vicino a Benevento sono state contestate ammende per oltre quattromilacinquecento euro ad un imprenditore agricolo che non aveva provveduto a fornire un’adeguata formazione ad un lavoratore dipendente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e che aveva omesso di nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria.

In Val Fortore i Carabinieri hanno rilevato che il titolare di un’azienda agricola non aveva fatto partecipare un dipendente al corso qualificativo obbligatorio sulla sicurezza per i rappresentanti dei lavoratori e non aveva nominato il medico competente per la sorveglianza sanitaria, contestando due ammende dell’importo complessivo di oltre tremila euro. In un’altra impresa agricola fortorina il titolare non aveva messo in atto le necessarie misure di salvaguardia dei dipendenti dai rischi di natura elettrica, omettendo di inviarli alla visita medica periodica, non garantendo loro la formazione in materia antincendio, sanitaria e di sicurezza e non redigendo il documento di valutazione dei rischi. Tali violazioni del ”Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro“ prevedono la comminazione di cinque ammende per un totale di quasi diecimila euro.

Nella Valle Telesina i militari hanno contestato un’ammenda da quasi duemila euro al titolare di un’azienda vinicola per mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre un imprenditore agricolo è incorso in un’ammenda di oltre duemila euro per la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi ed in una sanzione amministrativa di duemilacinquecento euro con sospensione dell’attività imprenditoriale fino all’ottemperanza delle prescrizioni imposte.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, in stretta sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoroterritorialmente competente, svolge un’attenta e continua opera di monitoraggio e controllo nel comparto agricolo, come in ogni altro settore commerciale e produttivo, allo scopo di salvaguardare le maestranze impiegate e – soprattutto – discongiurare il ricorrente fenomeno degli infortuni sul lavoro.

Benevento, vertice in Prefettura sulla sicurezza del “Vigorito”: definiti gli interventi per la Serie B

Benevento, vertice in Prefettura sulla sicurezza del “Vigorito”: definiti gli interventi per la Serie B

AttualitàBenevento CalcioBenevento CittàCalcio

Il Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, ha presieduto questa mattina, alle ore 10, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata alle condizioni di sicurezza dello Stadio Ciro Vigorito in vista della prossima stagione calcistica.

Alla riunione hanno preso parte il Sindaco di Benevento, il Presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e i rappresentanti del Benevento Calcio, con l’obiettivo di definire gli interventi infrastrutturali e organizzativi ritenuti necessari per l’adeguamento dell’impianto sportivo.

Nel corso dell’incontro sono state individuate le misure da adottare per il rafforzamento degli standard di sicurezza, il miglioramento della gestione dei flussi dei tifosi nelle giornate di gara e una più efficiente fruizione dello stadio, con particolare attenzione agli aspetti connessi all’ordine pubblico e alla sicurezza degli spettatori.

Il Prefetto ha inoltre richiamato la società sportiva alla necessità di promuovere, anche attraverso adeguate iniziative di sensibilizzazione e collaborazione con la tifoseria, comportamenti improntati al rispetto delle regole e delle disposizioni di sicurezza, al fine di prevenire episodi che possano determinare l’adozione di misure restrittive, quali divieti di trasferta o altre limitazioni per i sostenitori della squadra.

La riunione ha consentito di definire un quadro condiviso delle priorità operative e dei tempi di realizzazione degli interventi ritenuti necessari, che dovranno essere completati prima dell’inizio della nuova stagione calcistica.

Telecamere collegate e dati condivisi: il piano per una nuova sicurezza territoriale

Telecamere collegate e dati condivisi: il piano per una nuova sicurezza territoriale

AttualitàBenevento CittàDalla Provincia
Telecamere collegate in un’unica rete per condividere dati in tempo reale e rafforzare controllo e prevenzione del territorio.

Un sistema unico per controllare il territorio e rendere più efficace l’azione di prevenzione. Al centro, non l’aggiunta di nuove telecamere in sé, ma la loro connessione. È questa la direzione emersa dal confronto in Prefettura a Benevento, dove istituzioni e forze dell’ordine hanno discusso il futuro della videosorveglianza a livello provinciale.

La proposta punta a superare la gestione separata dei sistemi comunali, collegando tra loro le telecamere già attive in un’unica infrastruttura. I flussi video e i dati non resterebbero più confinati nei singoli territori, ma verrebbero raccolti e analizzati in tempo reale all’interno di una centrale operativa condivisa. Da qui, la trasmissione delle informazioni alla sala operativa della Questura consentirebbe un controllo più rapido ed efficace del territorio, rafforzando le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

Il punto non è tanto “vedere di più”, quanto “vedere meglio”: rendere le informazioni accessibili e utilizzabili in tempo reale, dentro un sistema condiviso.

A illustrare il progetto è stato il procuratore Nicola D’Angelo trovando il consenso dei presenti al tavolo coordinato dalla prefetto Raffaella Moscarella.

Parallelamente, il Comune di Benevento accelera sul potenziamento della rete cittadina. L’amministrazione prevede l’attivazione di nuovi punti di sorveglianza e l’adozione di tecnologie più avanzate, con particolare attenzione alle aree più frequentate e ai quartieri periferici.

Il progetto punta così a costruire un sistema più ampio e coordinato, in cui la condivisione dei dati diventa elemento centrale per aumentare l’efficacia dei controlli e migliorare la sicurezza complessiva del territorio.

Sicurezza uffici comunali, Moretti (Civico22) presenta interrogazione urgente

Sicurezza uffici comunali, Moretti (Civico22) presenta interrogazione urgente

Politica

Il consigliere comunale Angelo Moretti (Civico22) ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale per segnalare una grave condizione di insicurezza che riguarda gli uffici comunali, in particolare quelli situati nel cosiddetto Palazzo Impregilo (megaparcheggio).

La segnalazione nasce da un episodio avvenuto nella serata di domenica 5 aprile, quando Moretti, trovandosi nella zona per una passeggiata, ha notato un gruppo di ragazzi radunati all’ultimo piano dell’edificio, raggiunto tramite la scala antincendio esterna. A destare preoccupazione è stata soprattutto la presenza di una porta degli uffici comunali completamente aperta e accessibile senza alcun controllo.

Il consigliere ha verificato personalmente la situazione, constatando che gli uffici risultavano effettivamente aperti e facilmente accessibili a chiunque. Dopo aver effettuato una segnalazione tramite il numero WhatsApp dedicato, ha contattato i Vigili Urbani e successivamente le forze dell’ordine, attendendo sul posto l’arrivo sia della Polizia Municipale che dei Carabinieri.

Durante il sopralluogo, è emerso che le porte antincendio non garantiscono una chiusura sicura dall’esterno e che, da tempo, gli impiegati sono costretti a utilizzare soluzioni di fortuna, come catene applicate alle porte, per impedire l’accesso. Ancora più grave, secondo quanto riferito da un funzionario intervenuto per la chiusura, non esisterebbe alcuna procedura ufficiale per assicurare la chiusura degli uffici: questa sarebbe lasciata alla responsabilità dell’ultimo dipendente presente.

Moretti evidenzia inoltre l’assenza totale di sistemi di allarme, anche basilari, in grado di segnalare accessi non autorizzati fuori dagli orari di apertura. Una criticità che, sottolinea, riguarda tutti gli uffici comunali privi di servizi di guardiania.

Alla luce di quanto accaduto, e considerando anche la delicatezza dei documenti custoditi negli uffici e il contesto di recenti vicende giudiziarie che coinvolgono un dirigente dell’ente, il consigliere chiede un intervento immediato sull’organizzazione interna, sulle procedure di sicurezza e sull’installazione di sistemi di allarme efficaci.

Moretti ha  richiesto che la questione venga discussa in Consiglio comunale.

Sicurezza, Rubano: “Dal governo risultati concreti, avanti con nuove assunzioni nelle forze dell’ordine”

Sicurezza, Rubano: “Dal governo risultati concreti, avanti con nuove assunzioni nelle forze dell’ordine”

Politica

“Il governo conferma l’impegno serio e concreto sul fronte della sicurezza. I numeri parlano chiaro: quasi 43mila assunzioni già avviate nelle forze di polizia e la previsione di altre 27mila unità entro la fine del mandato rappresentano un investimento senza precedenti per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.

Lo dichiara Francesco Maria Rubano, capogruppo di Forza Italia in commissione Ecomafie. 

“Il governo di centrodestra – conclude – sta mantenendo gli impegni presi, investendo su legalità, controllo del territorio e tutela delle comunità. Forza Italia continuerà a sostenere con convinzione questo percorso, perché sicurezza e libertà sono pilastri fondamentali della nostra azione politica”.

Sicurezza del territorio, Limatola ottiene 1 milione di euro per il Canale Tiso

Sicurezza del territorio, Limatola ottiene 1 milione di euro per il Canale Tiso

AttualitàDalla Provincia

Un nuovo, fondamentale tassello si aggiunge al mosaico della messa in sicurezza e della riqualificazione del territorio di Limatola. Il Sindaco Domenico Parisi ed il Vicesindaco Pina D’Angelo esprimono soddisfazione per l’ottenimento di un finanziamento da 1 milione di euro, erogato dal Governo centrale nell’ambito del Piano nazionale per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. L’intervento riguarderà la mitigazione del rischio di esondazione del Canale Tiso, corso d’acqua che in passato, soprattutto durante precipitazioni abbondanti, ha causato disagi alla viabilità sulla Strada provinciale 119 e nella frazione Giardoni.

“Questo risultato non è frutto del caso, ma di una programmazione costante – dichiarano Parisi e D’Angelo – La sinergia tra Amministrazione comunale e uffici ha consentito a Limatola di intercettare risorse importanti per la tutela e la crescita della nostra comunità”. Gli interventi prevederanno il ripristino delle sezioni del canale, la riconfigurazione e la protezione delle sponde e del letto attraverso opere di ingegneria naturalistica, come gabbioni e reti.

“Investire nella prevenzione e nella sicurezza del territorio è per noi un dovere – proseguono – Con questo finanziamento metteremo in sicurezza un’area sensibile, garantendo maggiore tranquillità ai cittadini di Giardoni e a chi percorre quotidianamente queste strade”.

In conclusione, gli amministratori sottolineano il percorso intrapreso negli ultimi anni. “Limatola sta vivendo un percorso di qualificazione importante. In questi anni abbiamo investito in diversi ambiti, dalle infrastrutture alla sicurezza ambientale. Su quest’opera abbiamo lavorato a lungo intercettando opportunità di finanziamento e portando avanti l’iter progettuale: oggi, anche grazie al sostegno del Governo, si concretizza finalmente una prospettiva reale di intervento. Continuiamo a lavorare per una Limatola più moderna, sicura e attenta alle esigenze dei cittadini”.

Sicurezza, Rubano (FI): “Massima attenzione a comprensorio del Taburno, cittadini chiedono risposte concrete”

Sicurezza, Rubano (FI): “Massima attenzione a comprensorio del Taburno, cittadini chiedono risposte concrete”

Politica

“Esprimo pieno sostegno e apprezzamento per l’iniziativa dei sindaci di Cautano, Foglianise e Vitulano, che hanno portato all’attenzione della Prefettura una situazione ormai non più tollerabile legata al ripetersi di reati predatori nel comprensorio del Taburno.”

Lo dichiara Francesco Rubano, capogruppo di Forza Italia in commissione Ecomafie e Segretario provinciale Forza Italia Benevento, commentando l’incontro svoltosi presso il Palazzo del Governo con il Prefetto Moscarella.

“Le comunità interessate vivono da tempo un clima di crescente preoccupazione. Episodi di criminalità che si ripetono con frequenza e che, secondo quanto emerso, vedrebbero coinvolti anche soggetti provenienti da territori limitrofi, impongono un intervento deciso e coordinato.

Ringrazio il Prefetto Moscarella per l’attenzione e la disponibilità dimostrata, così come i sindaci intervenuti per aver rappresentato le esigenze del territorio. È fondamentale mettere in campo misure adeguate: potenziamento dei controlli, maggiore presenza delle forze dell’ordine e strumenti efficaci di prevenzione e contrasto.

Come rappresentante del Sannio in Parlamento – conclude – continuerò a seguire con la massima attenzione questa vicenda, perchè la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. Nessun territorio deve sentirsi lasciato solo di fronte alla criminalità”.

Sicurezza, Rubano: “Cittadini chiedono regole più efficaci. Decreto in CdM segnale necessario”

Sicurezza, Rubano: “Cittadini chiedono regole più efficaci. Decreto in CdM segnale necessario”

Politica

“Il Decreto Sicurezza che sarà portato domani, 5 febbraio, all’esame del Consiglio dei ministri rappresenta un segnale chiaro e necessario di risposta dello Stato, anche alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi a Torino, dove abbiamo assistito ad un vero e proprio attacco alle istituzioni”.

Lo dichiara l’on. Francesco Rubano, capogruppo di Forza Italia in commissione Ecomafie.

“Episodi del genere non possono e non devono più accadere. I cittadini chiedono regole più efficaci che li tutelino e che impediscano ai soggetti più violenti di infiltrarsi nelle manifestazioni mettendo a ferro e fuoco le città. Il diritto a manifestare è sacrosanto e nessuno vuole limitarlo ma è inaccettabile che, dietro le proteste, si devastino negozi, strade, palazzi, e si consumino atti di violenza contro poliziotti, carabinieri e finanzieri che ogni giorno, rischiando anche la vita, garantiscono l’ordine pubblico e la sicurezza di tutti.

Forza Italia sarà sempre dalla parte delle forze dell’ordine: lavoreremo per un impianto normativo che difenda la legalità, tuteli gli agenti e renda le nostre città più sicure. Questa per noi è una assoluta priorità”, conclude.