Torrecuso| Trentennale Misericordia, l’ex sindaco Mortaruolo: “Ricordo un punto di riferimento di umanità, impegno e solidarietà”

Torrecuso| Trentennale Misericordia, l’ex sindaco Mortaruolo: “Ricordo un punto di riferimento di umanità, impegno e solidarietà”

AttualitàDalla Provincia

Era Mimì Mortaruolo il sindaco quando ben trent’anni fa nacque la Misericordia a Torrecuso ed oggi è proprio lui a rammentare quei momenti.

“Ricordo come se fosse ieri quando venne da me un gruppo di amici di Torrecuso per comunicarmi la voglia di aprire anche qui in paese una sede della Misericordia. Non esitai un attimo e mi attivai subito contattando Carlino Zotti, che già operava nel settore ad Avellino poiché in Irpinia la nascita di alcune Misericordie avvenne all’indomani del tragico sisma del 1980. E quindi da quel momento ci siamo messi tutti in moto per far nascere anche a Torrecuso la Misericordia. Come amministrazione comunale offrimmo loro uno spazio per riunirsi e, quando abbiamo potuto, anche qualche contributo economico a supporto delle attività quotidiane di soccorso e assistenza”.

Mortaruolo evidenzia poi che “la Misericordia di Torrecuso sta andando avanti grazie e soprattutto alla forza e alla tenacia dei volontari e dei cittadini che, con i loro contributi, continuano a credere in questa importante e storica Confraternita. Avere la Misericordia a Torrecuso – continua Mortaruolo – significa avere nella nostra comunità un punto di riferimento basato su umanità, impegno e solidarietà. Il volontariato è una colonna portante del nostro vivere civile e il nostro dovere è sostenerlo in modo concreto. Per questo lancio un appello a tutte le istituzioni a non lasciare mai sola questa associazione continuando a sostenere con determinazione tutte le iniziative che mettono al centro il bene comune e il servizio alla collettività, valorizzando sempre i nostri sodalizi nel segno della solidarietà e della partecipazione attiva. Rivolgo poi un augurio al Governatore Nicola Maiello e a tutti i volontari della Misericordia di Torrecuso dicendo loro di andare avanti senza arrendersi mai e, anche io come l’amico Nicola Maiello, lancio un messaggio ai giovani, linfa vitale per una società che oggi forse è sempre più lontana dal rispetto della persona, iscrivetevi alla Misericordia e a tutte le associazioni di volontariato che sono un esempio concreto d’amore verso il prossimo”.

Conclude Mimì Mortaruolo: “Nei due giorni di festa sarò presente come segno di vicinanza vera alla nostra Misericordia di Torrecuso guardando spesso il cielo nel ricordo di chi nel corso di questi 30 anni ci ha lasciati e che sicuramente festeggerà con noi questo importante traguardo”.   

Torrecuso, la Misericordia compie 30 anni: due giorni di festa per celebrare il volontariato

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Proseguono senza sosta i preparativi per il grande evento che coinvolgerà tutta Torrecuso: parliamo del trentennale della Misericordia che si festeggerà il 22 e 23 agosto.

Nasceva nell’agosto del 1995 la Misericordia di Torrecuso, secolare sodalizio di volontariato, che affonda le sue radici nella tradizione della prima Misericordia nata a Firenze nell’anno 1244. Gli anni 90 erano tempi in cui per avere un’ambulanza, in caso di necessità, era una vera e propria impresa e spesso per i feriti gravi e neonati bisognosi di cure e strutture migliori, potevano essere svolti solo grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco. E così, dopo la nascita di alcune Misericordie nella provincia di Avellino, all’indomani del tragico sisma del 1980 (che vide una massiccia partecipazione di oltre 150 Misericordie provenienti dalla Toscana), iniziano a nascere anche nella provincia di Benevento e si decise quindi, insieme ad un gruppo di persone, di fondare la Misericordia di Torrecuso.

“La Misericordia è un sodalizio che si regge solo ed esclusivamente sull’opera di volontari – precisa il Governatore Nicola Maiello – che donano parte del loro tempo libero al prossimo bisognoso, senza alcun tipo di compenso personale, ma solo con l’ideale di compiere opere di carità secondo i dettami del Vangelo. Non a caso sono Confraternite e per questo le attività sono svolte nello stile del Buon Samaritano”. La Misericordia di Torrecuso annovera tante attività di protezione civile ed interventi a favore di persone bisognose di assistenza.

“E’ con grande soddisfazione – spiega ancora Maiello – che stiamo organizzando le attività per festeggiare il nostro trentennale, nell’intento primario di coinvolgere tutta la cittadinanza, perché si conosca la nostra Associazione e i servizi che essa svolge, non solo di carattere sanitario, ma anche culturale e formativo: la cultura del soccorso e del volontariato curate con attività di formazione permanente rivolta agli studenti delle scuole, ma anche ai singoli cittadini che, attraverso corsi di BLS e BLSD, totalmente gratuiti, volessero formarsi al Primo Soccorso; l’attenzione ai temi sociali più importanti – afferma ancora Maiello – legati agli anziani e ai disabili curata con attività progettuali che rispondono ai bisogni territoriali più sentiti; poi la cultura della prevenzione e della protezione civile di fronte ai rischi legati alle calamità naturali. Non è facile al giorno d’oggi, e nel nostro Sud, che semplici cittadini donino parte del loro tempo libero, in maniera disinteressata e gratuita, a chiunque abbia bisogno di soccorso o assistenza, operando con amore e professionalità”.

Il programma dei festeggiamenti in programma il 22 e 23 agosto è alquanto ricco ed ha avuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Torrecuso.

“Spero davvero tanto – conclude il Governatore Maiello – che tutte le Istituzioni ci siano davvero vicine in maniera tangibile, al fine di poter realizzare una bella manifestazione, che coinvolga tutta la comunità, soprattutto i giovani, avvicinando loro al mondo del volontariato, quello vero, gratuito e disinteressato”.

Trentennale stragi Capaci e Via D’Amelio, a Benevento una cerimonia per omaggiare Falcone, Borsellino e le vittime di Mafia

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Eventi
Appuntamento per il 13 giugno alle ore 16, all’Auditorium S. Agostino dell’Università del Sannio.

Memoria e/è Impegno”, un binomio inscindibile, senza il secondo la memoria diventa vuota celebrazione, e ugualmente certi che senza memoria non c’è futuro. Nel trentennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, la Procura della Repubblica, insieme a tante istituzioni e associazioni ha voluto prima di tutto rendere omaggio alle vittime di quelle orrendi stragi, i giudici Giovanni Falcone,  Francesca Morvillo e Paolo Borsellino e gli uomini delle scorte della Polizia di Stato, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Per questo è stato realizzato per l’occasione un evento teatrale originale, intitolato, “Con le loro parole” che vedrà la partecipazione della Compagnia Teatrale Stabile di Benevento, Solot, letture a cura degli attori Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia, del Centro Danza Carmen Castiello, coreografie ideate e curate da Carmen Castiello e dell’Orchestra del Liceo Musicale Guacci di Benevento, diretta dal Maestro Debora Capitanio.

Una cerimonia civile per onorare i caduti, quegli uomini e quelle donne che sono stati uccisi solo perché volevano una Italia migliore, garantire a tutti i diritti e le libertà costituzionali negati. Seguirà un momento di riflessione, per non disperdere la memoria del sacrificio di chi ha pagato con la vita la sua battaglia contro la criminalità organizzata, per non disperdere il loro impegno, per un bilancio di questi trent’anni: le risposte date, i problemi sorti, l’impegno profuso, la verità non ancora pienamente svelata, le battute di arresto nelle istituzioni e nella società, l’impegno di tanti, l’indifferenza ancora di troppo. Magistrati, uomini e donne delle Istituzioni, studiosi, studenti e cittadini rifletteranno su tutto questo il 13 giugno alle ore 16, all’Auditorium S. Agostino dell’Università del Sannio.

Il programma prevede i saluti del Rettore dell’Università degli Studi del Sannio, Gerardo Canfora; del Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Luigi Riello; del Prefetto di Benevento, Carlo Torlontano; del Presidente del Tribunale di Benevento, Marilisa Rinaldi; del Sindaco di Benevento, Clemente Mastella; del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Benevento, Stefania Pavone. L’introduzione sarà affidata al Procuratore della Repubblica di Benevento, Aldo Policastro.

A seguire gli interventi di Isaia Sales, Saggista; di Antonella Marandola, Professoressa Ordinaria di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi del Sannio. Porteranno il loro contributo: Assunta Tillo, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Benevento; Annalisa Marino, Ispettore Superiore della Polizia di Stato; Alessandra Varricchio, Capo Scout AGESCI zona Samnium.

Concluderà  Don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale Libera.

Modera Francesca Ghidini, Giornalista Rai.