Mastella rompe il silenzio: “Ho un tumore, ora la mia paura è morire da solo”

Mastella rompe il silenzio: “Ho un tumore, ora la mia paura è morire da solo”

AttualitàBenevento Città
“Quando l’ho saputo mi è mancato il fiato”, spiega il sindaco. “Ho paura di morire solo, devo decidere se operarmi”, confida.

“Ho un tumore e ho paura di morire solo”. Con queste parole, cariche di sincerità e vulnerabilità, Clemente Mastella rompe il silenzio sulla malattia annunciata ieri (leggi QUI) raccontando uno dei momenti più difficili della sua vita. Lo fa in un’intervista al Corriere della Sera, Mastella in cui confessa lo smarrimento provato quando i medici gli hanno comunicato la presenza del tumore. “Quando l’ho saputo mi è mancato il fiato”, racconta, spiegando come quella notizia abbia cambiato il suo modo di guardare al tempo, alla politica e soprattutto agli affetti. “Ho capito di avere un tumore da un bel po’ di tempo ma mi è stato diagnosticato di recente. Ora devo decidere se operarmi o meno”.

A spingerlo a parlare è stato anche un momento vissuto nella Basilica della Madonna delle Grazie di Benevento, durante la celebrazione dedicata alla patrona del Sannio. Le parole rivolte ai malati dal nuovo arcivescovo, Michele Autuoro, lo hanno profondamente colpito, inducendolo a rendere pubblica la sua condizione.

Oggi, più che mai, è la famiglia a rappresentare il centro della sua vita. Pur riconoscendo la forza della fede, Mastella ammette che sono i suoi cari ad alimentare un attaccamento ancora più intenso all’esistenza, “quasi morboso”, come lui stesso lo definisce.

In un’intervista a la Repubblica, l’ex ministro spiega anche il motivo della sua scelta: parlare della malattia significa ricordare che anche i politici sono persone, con le loro fragilità. “Assistiamo a una sorta di offensiva a priori, come se fossimo tutti delinquenti. Abbiamo commesso i nostri peccati, ma non siamo immortali, siamo umani”, afferma.

Da quando ha reso nota la diagnosi, racconta di aver ricevuto centinaia di telefonate, messaggi e attestati di affetto. Un’ondata di vicinanza che gli ha dato la sensazione di assistere in anticipo al ricordo che gli altri conserveranno di lui. “Spero che accada il più tardi possibile”, dice, aggiungendo però di aver maturato la convinzione che, nel bilancio della sua vita, il bene compiuto abbia superato gli errori.

Nei giorni scorsi Mastella aveva celebrato anche i suoi cinquant’anni di attività politica, una ricorrenza che oggi ammette di aver vissuto, almeno in parte, anche come un possibile congedo. I messaggi ricevuti da amici e avversari storici gli hanno confermato il valore di un modo di fare politica fondato sul rispetto umano. “Ho sempre cercato di non trasformare l’avversario in un nemico”, sottolinea.

La malattia, però, non cambia il suo impegno amministrativo. Mastella continua a lavorare per la sua Benevento e guarda con orgoglio all’inaugurazione della nuova piazza Risorgimento, completamente riqualificata. Ma riconosce che questa esperienza gli ha insegnato una lezione fondamentale: il tempo ha un valore diverso. Da una parte la politica non può permettersi di sprecarlo, dall’altra la politica, da sola, non basta a dare senso alla vita.

E proprio pensando al futuro, l’ex ministro affida al pubblico la confessione più intima: “Una paura ce l’ho. Ho paura di morire da solo. I ricordi non bastano. E prego anche perché questo non accada”.

Benevento| Laboratori di bellezza gratuiti per donne in trattamento oncologico: l’iniziativa di LILT e ‘La forza e il sorriso’

Benevento| Laboratori di bellezza gratuiti per donne in trattamento oncologico: l’iniziativa di LILT e ‘La forza e il sorriso’

AttualitàBenevento Città
Il servizio prenderà il via martedì 13 gennaio, ore 11:00, presso la sede della LILT di Benevento (in via Martiri d’Ungheria n.21).

La LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Benevento, in collaborazione con l’associazione “La Forza e il Sorriso E.T.S.”, inaugura un nuovo servizio gratuito di laboratori di bellezza dedicati alle donne in trattamento oncologico. Il servizio prenderà il via martedì 13 gennaio 2026 presso la sede della LILT di Benevento (in via Martiri d’Ungheria n.21), rappresentando un’importante iniziativa a sostegno del benessere psicofisico delle pazienti oncologiche del territorio.

Il progetto sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sede della LILT di Benevento, con inizio alle ore 11.00. Interverranno: il dott.Antonio Febbraro, oncologo e presidente LILT Benevento; il dott.Paolo Braguzzi, presidente de “La Forza e il Sorriso E.T.S.” e l’on.Mario Clemente Mastella, Sindaco della Città di Benevento.

Con l’attivazione dei laboratori di bellezza, la LILT Benevento diventa un punto di riferimento provinciale, offrendo al territorio un’opportunità concreta di supporto, condivisione e recupero dell’autostima. L’iniziativa si inserisce nella rete nazionale del progetto promosso da “La Forza e il Sorriso E.T.S.”, che conta oltre 60 enti e strutture sanitarie aderenti in tutta Italia. I laboratori di bellezza gratuiti prevedono la partecipazione di gruppi composti da 4 a 6 donne, che si riuniscono per circa due ore. Gli incontri sono guidati da una beauty coach professionista e volontaria, con il supporto di una psicologa.

“La Forza e il Sorriso – Look Good Feel Better Italia E.T.S.” è attiva in Italia dal 2007, sotto il patrocinio di Cosmetica Italia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche (Federchimica). Il progetto si ispira all’esperienza internazionale del programma “Look Good Feel Better”, nato negli Stati Uniti nel 1989 e oggi presente in 27 Paesi nel mondo. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere un progetto collettivo di responsabilità sociale, valorizzando il ruolo del cosmetico come strumento di benessere, dignità e autostima, per accompagnare le donne colpite da tumore in un percorso di cura che tenga conto anche della dimensione emotiva e relazionale.

Foto di Pexels

Lutto a Morcone, addio a Pellegrino Delli Veneri: morto a soli 54 anni

Lutto a Morcone, addio a Pellegrino Delli Veneri: morto a soli 54 anni

CronacaProvincia

E’ un 10 settembre nerissimo per il Sannio che vede chiudersi questo terribile mercoledì con un’altra tristissima notizia. Dopo l’incidente mortale avvenuto a Pietrelcina che ha spezzato la vita di Umberto (leggi QUI), c’è un’altra prematura scomparsa che lascia sgomenta la provincia Beneventana.

E’ accaduto a Morcone, dove è venuto a mancare prematuramente Pellegrino Delli Veneri, 54 anni, uomo molto conosciuto nel Paese anche in virtù del suo ruolo di Coordinatore della Protezione Civile cittadina. A strapparlo agli affetti dei suoi cari e alle braccia dei sue figli è stata una brutta malattia, sempre combattuta con dignità da Pellegrino.

“Si è sempre distinto per il suo impegno instancabile e la sua straordinaria disponibilità. In particolare, durante la pandemia di Covid-19, ha dimostrato grande dedizione e spirito di servizio, contribuendo in modo significativo alla gestione delle emergenze e al supporto alla comunità.

La sua figura sarà ricordata per la sua generosità e il suo costante impegno nel volontariato. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale riconoscono in Pellegrino un punto di riferimento fondamentale per tutti, e la sua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare.

Grazie a nome di tutta la comunità per il suo prezioso contributo e la sua generosità. Il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e lavorato con lui”, le parole di cordoglio del sindaco Luigino Ciarlo.

Benevento| Il grande cuore di Luca: a 13 anni dona i suoi capelli per i malati oncologici (FOTO)

Benevento| Il grande cuore di Luca: a 13 anni dona i suoi capelli per i malati oncologici (FOTO)

AttualitàBenevento Città

Solo 13 anni ma già un grande uomo. Si chiama Luca Palummo, giovane beneventano, che questa mattina ha voluto testimoniare solidarietà e vicinanza alle tante persone che si trovano a vivere un momento di difficoltà e che lottano contro una malattia subdola e crudele come il cancro.

Supportato dall’hair stylist Aldo Valente, titolare del salone di parrucchieri Creation de Mode situato a piazza Orsini nel cuore del capoluogo sannita, ha tagliato i suoi lunghi capelli, lasciati crescere per oltre due anni, come dono per realizzare parrucche oncologiche.

Un gesto che non è solo simbolico ma che veicola un messaggio forte, un segnale di umanità che parte da un ragazzo, esempio per tutti noi. E ora quei capelli potranno riaccendere un sorriso in qualcuno che sta attraversando un periodo buio della propria vita.

Tumore ostruiva vie aeree, bimba di 1anno salvata dai medici

Tumore ostruiva vie aeree, bimba di 1anno salvata dai medici

CronacaRegione

Non riusciva più a respirare e a mangiare la piccola paziente di un anno di vita affetta da un ampio tumore retrofaringeo salvata al Santobono a Napoli grazie a un intervento chirurgico. La bimba aveva una massa che ostruiva sia le vie aeree che l’apparato digerente e si estendeva dalla base cranio fino al collo, con aderenze alle tonsille, alle carotidi, ai nervi linguale e ipoglosso.

Sono intervenute l’equipe della Chirurgia plastica del Santobono e l’equipe della Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari. La piccola, nello scorso mese di ottobre, aveva iniziato a manifestare problemi respiratori come russamento e ostruzione, inizialmente attribuiti a un ingrossamento delle adenoidi.

Una situazione che, tuttavia, era andata rapidamente aggravandosi con un sensibile peggioramento delle problematiche respiratorie accompagnate da difficoltà nel deglutire e un significativo calo di peso. Campanelli di allarme che avevano richiesto ulteriori accertamenti al termine dei quali è arrivata la diagnosi: neoplasia retrofaringea.

La bimba, presa in carico all’ospedale Pausilipon era stata inizialmente trattata con chemioterapia, ma ad un successivo controllo era stato evidenziato un ulteriore ingrossamento della massa, tanto da richiedere una tracheostomia e una gastrostomia salva vita.

L’unica via da percorrere era quella chirurgica. Un intervento delicatissimo, sia per la posizione del tumore che per l’estensione, effettuato dalla equipe della UOSD Chirurgia Plastica, diretta dal dr. Marcello Zamparelli, con l’equipe della Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari, guidata dalla professoressa Chiara Copelli, esperta in chirurgia oncologica e ricostruttiva.

“È stato necessario entrare chirurgicamente dalla mandibola che è stata prima aperta a libro e, successivamente, ricostruita con placche e viti. Un intervento che è perfettamente riuscito e ha permesso la completa rimozione del tumore senza complicanze e, soprattutto, senza che la piccola perdesse la funzionalità della mandibola stessa e degli organi coinvolti” spiega il dr. Zamparelli. “L’asportazione della lesione è stata resa particolarmente delicata dalle dimensioni del tumore (8 cm di diametro), dalla giovanissima età della bimba, dalla sede e dagli stretti rapporti con strutture vitali (l’arteria carotide interna e la vena giugulare interna: i grossi vasi che portano e drenano sangue per e dal cervello) e con i nervi deputati al funzionamento degli organi della bocca. L’intervento, che è durato circa 6 ore, si è svolto senza complicazioni”, aggiunge Chiara Copelli.

Regolare il decorso post operatorio. È stato iniziato, senza complicanze, il progressivo svezzamento dalla tracheostomia, mentre continua un percorso di alimentazione dalla gastrostomia per il recupero del peso. “Un caso delicatissimo affrontato con elevata professionalità in tutte le fasi, dalla diagnosi all’intervento. Importante la collaborazione con la Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari, una sinergia che prosegue con successo e che ci permette di offrire approcci innovativi, con importanti benefici sia per il recupero post operatorio che per il miglioramento della qualità di vita dei nostri piccoli pazienti”, è il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Aorn Santobono-Pausilipon.

“Già in passato abbiamo collaborato per casi clinici complessi con l’ospedale Santobono Pausilipon, l’equipe della Chirurgia Maxillo-Facciale del Policlinico di Bari è specializzata in interventi di chirurgia oncologica e ricostruttiva in pazienti adulti e pediatrici e come direzione abbiamo fornito tutto il supporto per una rapida e tempestiva organizzazione dell’intervento per ridare speranza alla piccola paziente”, conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce

San Pio, asportazione robot-assistita di un tumore ovarico benigno

San Pio, asportazione robot-assistita di un tumore ovarico benigno

AttualitàBenevento Città
Presso il nosocomio di via Pacevecchia è entrato in funzione il robot Da Vinci, uno dei robot chirurgici più diffusi al mondo.

La UOC di Ginecologia dell’AORN “San Pio“ di Benevento entra a pieno titolo nella nuova frontiera della chirurgia minivasiva, affidandosi al Robot “Da Vinci”, uno dei robot chirurgici più diffusi al mondo.

Una giovane donna è stata sottoposta ad un intervento di asportazione robot-assistita, di un voluminoso teratoma ovarico, ossia una neoformazione ovarica tumorale benigna, preservandone la fertilità.

La chirurgia ginecologica,  affidandosi all’utilizzo della metodica robotica con i suoi 4 bracci automatizzati, ha una precisione chirurgica non confrontabile con altre tecniche, superando i limiti legati alle difficoltà di trattare, con la chirurgia tradizionale o con la più recente laparoscopia, patologie in sedi anatomiche difficili da raggiungere, sia di natura benigna che tumorale.

Con questa tecnica l’UOC della ginecologia dell’AORN “San Pio“ garantisce alle proprie pazienti tutti i benefici della mini invasività: nessuna cicatrice estesa sull’addome, ridotta degenza postoperatoria e ripresa più rapida.

L’equipe formata dal Primario dott. Luciano Pino, dal dott. Nicola Antonio Ciarlo, dalla dott.ssa Gilda De Biasio e dalla dott.ssa Luigia Straccia, con il supporto tecnico dello specialist ingegnere pasquale Poerio ha eseguito l’intervento in tempi brevi, in assenza di perdite ematiche intraoperatorie, con il minimo rischio chirurgico, garantendo alla donna un rapido e sicuro decorso postoperatorio con  minima dolorabilità .

“L’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale San Pio di Benevento si conferma un Ospedale strategicamente importante della rete ospedaliera campana, capace di dare risposte sempre più qualificate ai cittadini – utenti. Il Robot Da Vinci consente ai nostri professionisti di usufruire di un’eccellente tecnologica, tutto a vantaggio dell’assistito. Non posso che ringraziare, ancora una volta i medici ed il personale sanitario, sempre attenti alle esigenze di modernizzazione e sensibili all’adeguamento tecnologico delle nostre attrezzature “ – afferma il Direttore Generale Maria Morgante. 

San Pio, i ringraziamenti di un medico-paziente

San Pio, i ringraziamenti di un medico-paziente

AttualitàBenevento Città

Da medico a paziente: vivere in prima persona le cure contro il tumore. Il medico indossa gli abiti del malato, si affida alle cure della UOC di Oncologia Medica diretta dal Dr. Antonio Maria Grimaldi e decide di ringraziare con una lettera l’intera azienda ospedaliera.

“Mi sono trovato mio malgrado da medico ad essere paziente del DH Oncologico dell’Ospedale “San Pio” di Benevento. Eccomi a scrivere perché sento di volere\dovere complimentarmi con il Direttore del Reparto dott. Antonio Grimaldi  e con tutto il personale medico, infermieristico e sociosanitario per la cura e l’attenzione che rivolgono quotidianamente a tutti i pazienti.

La gentilezza nell’accoglienza durante le lunghe ore di terapia sono veramente encomiabili e di grande conforto e sostegno. “Ho potuto constatare personalmente parlando anche con altri pazienti di come la scelta di curarsi a Benevento sia nata dopo aver spesso vagato in altri reparti di oncologia per la competenza, la sensazione di sicurezza che il DH Oncologico del San Pio offrono”- conclude il medico

“Nel rapporto tra medico e paziente c’è un patto tacito che si basa sulla fiducia che oggi si alimenta della qualità percepita delle cure. Ed è proprio la fiducia la condizione preliminare, indispensabile, per condividere un percorso di cure : la testimonianza del medico che in prima persona diventa paziente è preziosa per il personale sanitario che si prodiga ogni giorno per i pazienti, diventa un incoraggiamento per chi sta combattendo la Sua battaglia con la malattia, per i cittadini che possono rivolgersi con fiducia ai nostri medici. Ringrazio i medici ed il personale paramedico del Reparto di Oncologia che operano con competenza, dedizione e professionalità “ – afferma Maria Morgante Direttore Generale Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento.

Scappa dalla guerra in Ucraina e scopre di avere un grave tumore: operato e curato al Fatebenefratelli di Benevento

Scappa dalla guerra in Ucraina e scopre di avere un grave tumore: operato e curato al Fatebenefratelli di Benevento

BeneventoCronaca

Quanto vale l’abbraccio di un bambino che ringrazia i medici che hanno salvato la vita al suo papà? Sicuramente più di qualsiasi prezzo possa raggiungere il gas o un barile di petrolio.

Lo scenario è quello della terribile tragedia umana rappresentata dalla guerra in Ucraina che impazza dal febbraio 2022. Y.B. è un uomo di 43 anni che nel giro di pochi giorni vede cadere tutte le certezze che caratterizzavano la sua famiglia, la sua terra e la sua vita. Con l’arrivo dell’invasore russo, infatti, decide di raccogliere poche cose, i suoi tre bambini, e con la moglie, attraverso mille sotterfugi rocamboleschi, partire con il cuore pieno di speranza verso l’Italia.

A Piano di Sorrento c’è infatti da anni sua sorella A. che si rende disponibile ad ospitarli. Lui non potrebbe lasciare il paese, visto l’obbligo di leva per tutti gli uomini sotto i sessant’anni imposto dal governo di Kiev, ma il suo amore per la patria non può superare quello per i suoi tre figli, tutti in età scolare. Davanti a sé un esercito di incertezza, un viaggio epico; alle spalle solo le bombe, ma con coraggio e fortuna YB e la sua famiglia raggiungono l’Italia. 

Proprio quando il peggio sembrava passato YB, trascurando da tempo i suoi problemi di salute per cause di forza maggiore, scopre di avere un grave tumore del glande in fase avanzata. Una patologia rara, importante, devastante, che se non curata in tempo porta a morte certa.

YB però non parla inglese, non parla l’italiano, e quando per puro caso viene visitato prima dal dottor Aniello Russo (responsabile dell’UOS di urologia del Fatebenefratelli di Benevento) e poi dal Dottor  Dante Di Domenico (urologo Fatebenefratelli Bn), la difficoltà nel comunicare al papà che scappa dalla guerra la terribile notizia è enorme. S’innesca così la macchina dell’umanità che distingue da sempre i Fatebenefratelli come insegnato dal suo fondatore San Giovanni di Dio.

Un protocollo non scritto che coinvolge Fra Lorenzo Gamos – Superiore dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù di Benevento, il dottor Giovanni Carozza (Direttore Amministrativo), il personale amministrativo ed il CUP, che si adoperano per semplificare la burocrazia ed affrontare fattivamente un caso medico umano unico e terribile.

YB viene sottoposto ad un intervento di penectomia che coinvolge oltre ai dottori Russo e Di Domenico, anche il prof.  Zito (Primario dell’Urologia dell’Ospedale del Mare), il dottore Castelluzzo, la dottoressa Cusano primario di anestesiologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù, gli infermieri e tutto il personale sanitario che, emotivamente coinvolti dalla storia incredibile di YB, non mancano di fornirgli, oltre alle cure del caso, anche amorevole assistenza, per lenire non solo i dolori fisici ma anche quelli dell’anima, già provata dall’ingiusto conflitto bellico.

Y.B. Viene dimesso, le cure sortiscono l’effetto desiderato, Y.B. può definirsi guarito.

L’emozione più grande difficile da descrivere è quella di Y.B. che con la sua famiglia ha voluto incontrare gli angeli del Fatebenefratelli (come piace chiamarli ad A. la sorella di Y.B.) per abbracciarli e ringraziarli per la professionalità e la grande umanità dimostrate.

San Pio, lettera di gratitudine di una paziente oncologica: “A Benevento seguita con dolcezza, serietà e amore”

San Pio, lettera di gratitudine di una paziente oncologica: “A Benevento seguita con dolcezza, serietà e amore”

AttualitàBenevento Città

La malasanità è uno dei cavalli di battaglia dei disfattisti di mestiere.

Certo, non tutto ed ovunque funziona come dovrebbe o quantomeno secondo le aspettative e le necessità di chi soffre.

È questa la ragione che ha indotto una paziente oncologica a <<cambiare struttura>> e ad indirizzarsi speranzosa al <<Rummo>> di Benevento.

Quivi, racconta in un’appassionata lettera, ha trovato quella medicina, che, come dice la stessa etimologia del termine, si prende cura dei malati con competenza, passione e dedizione .

In questo il motivo che entusiasticamente la porta a <<lodare … apprezzare … gridare al mondo la serietà e la professionalità>> del personale del nosocomio pubblico del capoluogo sannita.

<<A Bn – prosegue la missiva – sono seguita dalla splendida dott.ssa Bareschino, dall’eccellente chirurgo Annecchiarico e dal bravissimo e paziente dott. Palmieri che con tutta la sua equipe mi ha sempre aiutato e sostenuto […] ad ogni telefonata il signor Lello e la signora Antonietta mi hanno accolto e risolto i problemi>> che man mano si presentavano.

La paziente, forte della sua bella cultura classica, accenna, poi, all’importanza della cosiddetta “terapia del sorriso”, come premessa <<per ringraziare Dio e tutti questi meravigliosi professionisti, che con dolcezza, serietà e amore mi seguono ogni giorno>>, infondendo linfa vitale per sconfiggere il temuto nemico.

Riparte da Capodimonte la campagna di prevenzione oncologica dell’Asl Benevento

Riparte da Capodimonte la campagna di prevenzione oncologica dell’Asl Benevento

AttualitàBenevento Città

E’ ripartita questa mattina, da Capodimonte, la campagna per la prevenzione oncologica organizzata dall’Asl Benevento in collaborazione con la Regione Campania. Gli screening, gratuiti, hanno ad oggetto il tumore dell’utero, quello del colon retto e quello della mammella.

La campagna di prevenzione è rivolta a specifiche fasce di età: per quanto concerne lo screening del tumore del collo dell’utero è riferito alle donne di età compresa tra 25 e 64 anni che potranno effettuare il pap test; per la prevenzione del tumore della mammella potranno sottoporsi all’esame mammografico le donne che rientrano nella fascia d’età 50-69 anni; infine, il percorso di prevenzione del tumore del colon-retto è rivolto agli uomini e alle donne di età 50 – 74 che potranno ritirare il kit per il test del sangue occulto nelle feci.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "Comunedi BENEVENTO REGIONECAMPNI AMPANIA LOGALE BENEVENTO CAMPAGNA DI PREVENZIONE ONCOLOGICA GRATUITA dalle ore 09.00 alle ore 18.00 04 Piazza BENEVENTO Aurelio APR Pulla (Rione Capodimonte) 05 Contrada BENEVENTO APR San Chirico 06 APR 07 APR BENEVENTO Piazzale Valentino Ferrara Ferrovia) BENEVENTO Addolorata (Rione Libertà) 03 BENEVENTO MAG Piazza Castello 1 PAP TEST da 25 64 anni 2 da MAMMOGRAFIA 69 anni 3 COLON RETTO KIT da 74 anni PRENOTAZIONE E INFO PRESSO IL COMUNE MI VOGLIO BENE"

Sono ben 17 le piazze dove le persone, che posseggono i requisiti di età anzidetti, possono effettuare gli esami e chiedere informazioni.

“La prevenzione è fondamentale – ha sottolineato il direttore generale, Gennaro Volpe –. Nella prima fase di questo screening, il 10% delle persone che hanno effettuato gli esami sono risultate a rischio e abbiamo dovuto monitorarle e sottoporre ad ulteriori accertamenti”.  

Di seguito tutte le prossime tappe:

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