Valle Caudina, uomo si denuda in strada davanti a due donne

Valle Caudina, uomo si denuda in strada davanti a due donne

CronacaRegione

Un episodio spiacevole e preoccupante si è verificato nella prima mattinata di ieri a Cervinara, in Valle Caudina. Un uomo si è denudato davanti a due donne impegnate in una passeggiata, mettendo in allarme l’intera comunità. Fortunatamente, il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso l’identificazione dell’autore, che ora dovrà rispondere del suo gesto davanti alla legge.

Come riporta Il Caudino, il fatto è avvenuto all’alba, in una delle ore in cui molte persone, approfittando delle temperature più miti, sono solite camminare o fare jogging per mantenersi in forma. Le due donne, come d’abitudine, stavano passeggiando in coppia — una precauzione ormai necessaria visti i tempi — nei pressi del ponte di Ferrari, quando si sono accorte della presenza di un uomo.

Quest’ultimo, alla loro vista, ha iniziato a denudarsi senza alcuna esitazione. Comprensibilmente spaventate, le due signore hanno reagito con urla di terrore e si sono allontanate rapidamente. Le grida hanno attirato l’attenzione di un’anziana residente della zona, che si è affacciata alla finestra, ha compreso la gravità della situazione e ha subito allertato le forze dell’ordine.

I Carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, riuscendo a rintracciare e identificare l’uomo responsabile dell’atto osceno. Le due donne, visibilmente scosse, sono state rassicurate dalla presenza degli agenti.

Uomo nudo in centro città. La doppia morale figlia dell’ipocrisia e della retorica

Uomo nudo in centro città. La doppia morale figlia dell’ipocrisia e della retorica

Solo una piccola premessa, giusto per delineare i contorni della vicenda da cui scaturiscono le riflessioni che seguiranno di qui a breve. Ieri pomeriggio, a Benevento, una persona si denuda e espleta i propri bisogni all’aperto in pieno centro. Un passante – qualche passante – riprende la scena, il video diventa virale. Qualche ora dopo, il filmato giunge anche a noi in redazione. Lo visioniamo, verifichiamo che la notizia sia vera, ci accertiamo che, qualora decidessimo di pubblicarlo, la persona ripresa non subisca alcun pregiudizio né veda leso alcun suo diritto; molto semplicemente perché il video non fornisce alcun elemento al fine di poterne determinare l’identità. (Sempre) molto semplicemente perché l’uomo è ripreso di spalle; in caso contrario, avremmo provveduto a oscurare le immagini. (Leggi QUI).

Come normale che fosse, le immagini non hanno lasciato indifferenti né i passanti, né i nostri lettori. La notizia ha stimolato un acceso dibattito che ha coinvolto diversi temi e aspetti della vicenda. C’è chi ha interpretato l’accaduto come l’ennesimo segno di un degrado galoppante in città, chi ha denunciato l’assenza di servizi pubblici, chi ha sottolineato come probabilmente (l’abbiamo scritto anche noi) l’uomo fosse in difficoltà. Tutto legittimo, tutto giusto e, quasi certamente, le diverse interpretazioni date alla vicenda possono anche coesistere.

Qualcuno, anche tra i nostri lettori, ha rappresentato la propria contrarietà rispetto alla scelta di pubblicare le immagini (che abbiamo pubblicato, come spiegato poc’anzi, dopo aver verificato tutto ciò che andava verificato). Siamo nel campo delle opinioni ed è quindi assolutamente legittimo. Non abbiamo la pretesa di vedere ogni nostra scelta editoriale avvolta da consensi plebiscitari. Ci mancherebbe altro. Allo stesso modo rivendichiamo il nostro modo di agire e la scelta editoriale assunta, in quanto avvenuta nel pieno rispetto di tutti gli interessi (in senso giuridico, s’intende) in gioco, con particolare attenzione per quelli attinenti alla tutela della dignità personale dell’interessato.

Ciò che, però, accogliamo con meno favore è un certo atteggiamento tenuto da alcuni, i quali hanno – a nostro modestissimo avviso – manifestato il loro disappunto, rispetto alla scelta editoriale assunta dalla nostra testata e da altri colleghi di pubblicare quelle “famose” immagini, con espressioni offensive che, diciamolo chiaramente, potevano tenere per loro. Ah, che non sentiamo di meritare certe qualificazioni sarebbe anche superfluo sottolinearlo ma non si sa mai.

Ciò che, però, davvero spiace è che certi giudizi – sommari e inopportunamente definitivi – giungano da dove non dovrebbero giungere. Non fosse altro perché sarebbe cosa buona e giusta non giudicare – negativamente – il prossimo per azioni o comportamenti – identici o quasi – tenuti da noi in passato. Comportamenti che, ribadiamo ove mai ve ne fosse bisogno, possono al massimo essere oggetto di valutazioni soggettive e personali ma mai e poi mai motivo giustificare giudizi di tal fatta.

D’altronde, il 19 maggio 2022 è meno di un anno fa. Cosa successe quel giorno? Per chi non lo ricordasse, un uomo sceso da una carrozza di un treno proveniente da Foggia, arrivato alla stazione di Benevento iniziò a denudarsi. Alla fine l’uomo, dopo l’intervento della Polizia e di due ambulanze, fu ricoverato in ospedale. Pensate che quell’uomo non avesse difficoltà? Immaginiamo che si è tutti d’accordo sul fatto che quella persona fosse in difficoltà come – molto probabilmente – lo è l’uomo protagonista dei fatti di ieri sul Corso Garibaldi. Quella notizia fu riportata da tutti (o quasi) i quotidiani locali, con tanto di video anche in quella occasione. Basta fare delle ricerche su Google. Ci perdonerete, dunque, se non riusciamo a cogliere la differenza tra i due episodi che possa giustificare reazioni così agli antipodi tra loro.

Ergersi, dunque, a paladini dell’etica e della moralità denunciando “la poca sensibilità” altrui e dimenticandosi di guardare ai propri comportamenti è esercizio che si spiega solo con una doppia morale figlia di ipocrisia, retorica e voglia di apparire migliore degli altri, finendo magari per ottenere agli occhi dei più attenti l’effetto contrario.

Il vero tema, sempre a nostro modestissimo avviso, è capire quanto – poco, forse – si fa nella nostra società, nella nostra città per le persone in difficoltà, per il loro accudimento, per le loro esigenze, per evitare che si sentano emarginate. Magari il vero tema da affrontare è questo qui.

Sommessamente, Gerardo De Ioanni.

VIDEO – Benevento, uomo si denuda e fa i propri bisogni in pieno centro

VIDEO – Benevento, uomo si denuda e fa i propri bisogni in pieno centro

BeneventoCronaca

Episodio raccapricciante e sicuramente disgustoso, quello avvenuto nel pomeriggio di oggi lungo il corso Garibaldi di Benevento. Un uomo si è fermato in strada, si è denudato ed ha espletato lì, come se niente fosse, i propri bisogni.

La scena è stata ripresa da alcuni passanti e il video, logicamente, è divenuto immediatamente virale.

Comprensibile lo sgomento di chi ha dovuto assistere, suo malgrado, a una simile scena; allo stesso modo c’è da capire se l’uomo soffra di qualche disturbo e sia completamente capace di intendere e di volere.