
Ponte, la cantina Sciore conquista la scena internazionale: premi e riconoscimenti allo ‘Zosimo Wine Critic 2026’
AttualitàDalla ProvinciaIl Sannio del vino conquista nuovi riconoscimenti internazionali anche grazie all’Azienda Agricola Sciore di Ponte, protagonista dello Zosimo Wine Critic 2026. La cantina beneventana si distingue con un ricco palmarès di premi e punteggi di rilievo, portando all’attenzione della critica enologica il valore di un territorio che, attraverso il lavoro dei produttori, continua a investire sulla qualità, sull’identità e sulla valorizzazione delle proprie risorse.
Il riconoscimento più prestigioso è l’attestato “100 Distinction – The Best Cellars Year 2026”, accompagnato da una medaglia celebrativa, che inserisce l’Azienda Agricola Sciore nella selezione delle 100 Distinction of the World. Un traguardo che rappresenta un’importante vetrina per l’azienda e, al tempo stesso, un’occasione per dare visibilità al patrimonio vitivinicolo del Beneventano e della Campania.
A confermare il livello qualitativo della produzione sono i risultati ottenuti dalle diverse etichette presentate alla Guida 2026-2027. A spiccare è Punto98 annata 2024, Campania IGP, che conquista la Medaglia d’Oro con 95 punti su 100, entrando nella selezione The Best Wine of the Year 2026. A seguire, quattro Medaglie d’Argento: Punto42 2024, Campania IGP, con 94 punti; Punto65 2024, Campania IGP, con 93 punti; Punto01 2025, Campania IGP, con 92 punti; e Punto28 2024, Beneventano IGP, anch’esso premiato con 92 punti.
Una serie di riconoscimenti che testimonia il lavoro svolto in vigna e in cantina, la cura dedicata alla produzione e la volontà di costruire un percorso fondato sulla qualità. Risultati che premiano non soltanto le singole etichette, ma anche una filosofia produttiva capace di coniugare ricerca, competenza e legame con il territorio.
Il successo della cantina Sciore assume un significato che va oltre i confini aziendali. Il vino, infatti, rappresenta uno dei principali ambasciatori del Sannio, espressione di una cultura agricola radicata, di un paesaggio caratteristico e di un patrimonio di conoscenze tramandato nel tempo. Ogni riconoscimento ottenuto sui mercati e nei circuiti di valutazione internazionali contribuisce a rafforzare la reputazione di un’area che ha nella viticoltura una delle sue risorse economiche e identitarie.
In questo scenario, la crescita delle aziende vitivinicole del territorio può diventare un elemento strategico anche per il turismo enogastronomico, creando nuove opportunità di promozione per i borghi, le produzioni locali e le esperienze legate alla cultura del vino. La qualità delle etichette, unita alla capacità di raccontare le origini e le peculiarità dei luoghi, può infatti contribuire ad attrarre visitatori e a consolidare l’immagine del Sannio come destinazione di interesse per gli appassionati.
Per Ponte e per il Beneventano, dunque, i risultati ottenuti dall’Azienda Agricola Sciore rappresentano un motivo di soddisfazione e un’occasione per accendere i riflettori sulle potenzialità del comparto vitivinicolo locale. Una realtà che, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a raccontare una Campania del vino fatta di identità, passione e ambizione internazionale.
Dal territorio ai riconoscimenti internazionali, il percorso della cantina “Sciore” conferma quanto la valorizzazione delle produzioni locali possa diventare una leva concreta per promuovere l’immagine e le opportunità di sviluppo del Sannio.