Atalanta-Benevento 2-0: sanniti sconfitti ma ancora vivi. Bisognerà vincere col Crotone e sperare

Atalanta-Benevento 2-0: sanniti sconfitti ma ancora vivi. Bisognerà vincere col Crotone e sperare

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Il Benevento, a Bergamo con l’Atalanta, si gioca le ultime chance di salvezza. Fare risultato questa sera significherebbe per i sanniti restare in vita e giocarsi tutto nelle ultime due giornate. Sul fronte Atalanta, i nerazzurri vogliono avvicinarsi alla qualificazione matematica in Champions, rispondere al successo del Napoli e tenere a distanza Milan e Juventus. Inzaghi, come abbiamo anticipato nel pomeriggio, sceglie il 3-5-2 con Improta Barba sugli esterni. Confermato anche il trio di centrocampo con HetemajViola Dabo. La novità dell’ultim’ora è l’impiego di Lapadula, che il tecnico inizialmente voleva far rifiatare, e non Di Serio come partner di Gaich.

PRIMO TEMPO. Inizia forte l’Atalanta che prova subito a imporre il proprio ritmo e a scardinare la difesa giallorossa che, però, tiene abbastanza bene. Almeno fino al 22′ quando si fa infilare da Muriel. Il colombiano sfrutta al meglio un filtrante di Malinovskyi per battere Montipò. Il Benevento non ci sta: pochi minuti dopo la squadra di Inzaghi va a un passo da pari con Barba; purtroppo, però, la conclusione mancina del difensore viene ribattuta in angolo da Romero che salva un gol praticamente fatto. L’Atalanta è meno dominante del solito; prestazione attenta dei sanniti che, però, pungono pochissimo in attacco. Primo tempo che termina, quindi, sull’1-0 per la Dea.

SECONDO TEMPO. Il copione del match non cambia nella ripresa: massimo risultato con il minimo sforzo per l’Atalanta che, nonostante la resistenza dei sanniti, riesce a trovare anche il gol del 2-0 con Pasalic al minuto 67. Il primo tiro verso la porta di Gollini da parte del Benevento arriva solo al minuto 88 con Lapadula che trova pronto il portiere nerazzurro. Sanniti che chiudono anche in dieci per il doppio giallo a Caldirola che, quindi, salterà la sfida con il Crotone di domenica prossima. Al Gewiss Stadium finisce 2-0 per gli uomini di Gasp.

Una partita, quella con i calabresi, che ha senso grazie alla sconfitta del Torino (7-0 con il Milan in casa) e il pari tra Spezia e Sampdoria; nel caso di vittoria dell’undici di Italiano, i sanniti sarebbero stati praticamente fuori dalla lotta salvezza. Bisognerà, dunque, fare tre punti con il Crotone se si vorrà tenere viva la fiammella della speranza. Nel prossimo turno ci sarà anche lo scontro diretta tra Spezia e Torino, con i granata che hanno sempre una gara in meno e all’ultimo ci sarà anche Torino-Benevento. I sanniti sono ancora vivi.

IL TABELLINO

ATALANTA (4-3-1-2): Gollini; Hateboer, Romero, Palomino; Gosens (58′ Djimsiti); de Roon, Freuler, Pessina (58′ Pasalici); Malinovskyi (58′ Ilicic); Zapata (89′ Lammers), Muriel (66′ Miranchuk). All. Gasperini

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Caldirola; Improta, Hetemaj (72′ Depaoli), Viola (57′ Ionita), Dabo (84′ Tello), Barba (72′ Letizia); Gaich (57′ Caprari), Lapadula.

MARCATORI: 22′ Muriel,, 67′ Pasalici

AMMONITI: Tuia, Barba, De Roon, Ionita, Ilicic

ESPULSI: Caldirola