Attacchi al PD nazionale, Coraggio Dem chiede le dimissioni del presidente provinciale Fusco

Attacchi al PD nazionale, Coraggio Dem chiede le dimissioni del presidente provinciale Fusco

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinamento di Coraggio Dem e del suo coordinatore Giovanni Palmieri, che chiedono le dimissioni o l’espulsione di Vito Fusco, presidente provinciale del PD Sannio, dopo la pubblicazione di un post della Rete Civica Meridionale, di cui Fusco è coordinatore, nel quale viene contestata l’assenza di politiche per il Sud da parte del Partito Democratico e della segretaria nazionale Elly Schlein:

“Il PD sannita non esita a violare in maniera continuativa la linea politica nazionale del partito, sia attraverso azioni come il voto alla destra alle ultime provinciali, sia attraverso suoi rappresentanti attraverso azioni politiche parallele promosse attraverso altri soggetti associativi. Nel totale silenzio e nella indifferenza della segretaria provinciale Marcantonio, della segreteria provinciale e degli organismi, espressione della vecchia politica che li ha insediati occupando e sequestrando il Pd sannita, totalmente alla deriva.

Tali azioni ed atti che violano la linea politica del Pd nazionale rappresentano una chiara violazione statutaria, motivo di commissariamento della Federazione, per cui si auspica l’intervento quanto più celere del partito nazionale per porre fine a questa agonia che condanna il Pd sannita ad essere un soggetto minoritario nonché in considerazione dell’urgente necessità di costruire un’alternativa credibile, ancor più dopo le ultime vicende che riguardano la città di Benevento.

La Rete Civica Meridionale di cui è Coordinatore il presidente provinciale del PD Sannio un paio di giorni fa ha pubblicato sulla sua pagina il post in cui non ha esitato a contestare, erroneamente, l’assenza di politiche per il sud da parte del Pd, nei suoi programmi e da parte della segretaria nazionale Elly Schlein, addirittura attribuendo alla politica nazionale la responsabilità di venire a fare al sud “discorsetti”.

È una contraddizione politica evidente e rilevante, che mette in luce il profondo cortocircuito. Vedere il presidente del PD Sannio che, indossando la veste di coordinatore della Rete Civica Meridionale, contesta o incalza la linea nazionale del proprio partito e della segretaria Elly Schlein, fotografa perfettamente la spaccatura e l’incoerenza di chi neanche crede nellebattaglie per il sud e le aree interne che il Pd sta facendo a livello nazionale.

Prendere le distanze dalle logiche del partito nazionale senza rassegnare le dimissioni dal PD sarebbe un atto ancor più grave.  Cosi come il silenzio totale dell’inesistente Pd sannita su tale vicenda per cui Fusco dovrebbe essere espulso, in mancanza di sue dimissioni.

Costruire una trincea territoriale (“al di là dei partiti di appartenenza”, come recitano i manifesti costituenti della Rete Civica Meridionale) contro gli stessi partiti cui si aderisce o in cui si rivestono ruoli impone che Vito Fusco si dimetta dalla presidenza del Pd sannita per la sopravvenuta ed evidente incompatibilità oltre che per la gravità di quanto espresso attraverso il post della sua Rete Civica Meridionale di cui va fieramente declamando il suo ruolo di coordinatore”.