
Disservizi telefonici a San Giorgio del Sannio, Bocchini sollecita il Comune: «Si proceda con una diffida alle compagnie»
PoliticaDa mesi i cittadini devono fare i conti con gravi problemi alle linee telefoniche. Giovanni Bocchini chiede al sindaco di intervenire con urgenza e, in assenza di risposte, di valutare anche il ricorso alle vie giudiziarie.
I disservizi telefonici che da mesi interessano il territorio di San Giorgio del Sannio finiscono al centro della segnalazione di Giovanni Bocchini, che richiama l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla necessità di intervenire concretamente per tutelare i cittadini.
Secondo quanto evidenziato da Bocchini, ormai da diversi mesi gli utenti telefonici dell’area comunale sono costretti a fare i conti con disservizi ritenuti «inconcepibili», a fronte di servizi che vengono regolarmente pagati. Una situazione che, a suo giudizio, non può più essere tollerata né può lasciare indifferente l’Amministrazione comunale.
Bocchini punta il dito non soltanto contro le compagnie telefoniche, chiamate a garantire un servizio adeguato ai propri utenti, ma anche contro quella che definisce una sostanziale mancanza di iniziative da parte del Comune per affrontare e risolvere il problema.
La richiesta rivolta al sindaco è chiara: procedere con urgenza attraverso una diffida stragiudiziale nei confronti delle compagnie telefoniche, affinché provvedano ad adeguare le linee e a garantire ai cittadini un servizio efficiente e conforme a quanto regolarmente pagato.
Una presa di posizione che non si limita alla richiesta di un intervento formale. Bocchini ritiene infatti che, qualora le compagnie non dovessero provvedere a risolvere le criticità, l’Amministrazione comunale dovrebbe essere pronta ad adire le competenti sedi giudiziarie, nell’interesse e a tutela della collettività.
«È indispensabile che il Comune si attivi per tutelare i propri cittadini», è in sostanza il senso dell’appello lanciato da Bocchini, che invita il sindaco a intervenire senza ulteriori ritardi.
La segnalazione si conclude con un sollecito formale all’Amministrazione affinché vengano adottate le iniziative necessarie, riservandosi, in mancanza di risposte concrete, di investire della questione anche le competenti autorità.
Il tema resta dunque quello della qualità dei servizi essenziali e del diritto dei cittadini a usufruire di collegamenti telefonici efficienti, senza dover continuare a pagare per prestazioni che, secondo quanto denunciato, non vengono adeguatamente garantite.