Giornate FAI d’Autunno, il programma dettagliato di sabato 11 e domenica 12

Giornate FAI d’Autunno, il programma dettagliato di sabato 11 e domenica 12

Eventi

In occasione del cinquantesimo anniversario dalla costituzione del FAI nel 1975, la Delegazione FAI di Benevento dedica le Giornate FAI d’Autunno 2025 alla riscoperta di una delle famiglie che, nel corso dei secoli, ha maggiormente segnato la storia cittadina: la famiglia baronale Bosco Lucarelli. In un percorso ideale, la Delegazione vi condurrà proprio nei luoghi in cui tale famiglia ha vissuto. Grande il coinvolgimento degli istituti scolastici!

Tutte le aperture della città di Benevento vedranno la fondamentale partecipazione, in veste di Apprendisti Ciceroni, degli studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei”, del Liceo Scientifico “G. Rummo” e dell’I.I.S. “G. Alberti”, oltre alla imprescindibile partecipazione degli studenti delle scuole intitolate a Giovambattista Bosco Lucarelli: gli studenti dell’ITI “G. B. Bosco Lucarelli” con il loro innovativo “Lucarelli Podcast”; gli studenti dell’I.C. “G. B. Bosco Lucarelli” che dedicheranno momenti musicali e gli studenti del
Liceo Artistico “Virgilio” con postazioni artistiche live. Gli studenti dell’Università degli Studi del Sannio vi accompagneranno nella fruizione del S’ADIM, museo digitale dell’ateneo sannita.

Incontrerete nel percorso di visita anche la simpatica mascotte di ASIA Benevento, che ha fornito un prezioso supporto logistico per queste Giornate FAI di Autunno 2025. Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera e potranno anche iscriversi al FAI ai nostri banchetti durante l’evento oppure online, contribuendo a partecipare attivamente alla tutela del patrimonio del nostro Paese e premiare l’impegno di tanti volontari. Per godere di un organico racconto della storia della famiglia, si consiglia di visitare i beni secondo l’ordine di seguito indicato:

I. Per iniziare, gli apprendisti-ciceroni racconteranno la storia della famiglia e del Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea, in passato abitazione privata della famiglia baronale. Riservata agli iscritti FAI vi sarà la possibilità di accedere alla corte del Palazzo. È una vera e propria apertura d’eccezione, la prima dopo decenni di oblio! Nelle immediate vicinanze dell’Arco di Traiano, infatti, è situato l’antico palazzo, con
l’ingresso su Via Port’Aurea e un giardino pensile, delimitato da alte mura, su Via del Pomerio: da esso, peraltro, è possibile godere di una vista inedita e straordinaria sull’arco e sugli edifici circostanti.

II. Il racconto proseguirà con una mostra fotografica dedicata alla famiglia Bosco Lucarelli a cura del gruppo fb “Benevento c’era 2 volte” nel vicino Complesso di Sant’Agostino, che torna ad essere protagonista con un rinnovato percorso. Sarà anche possibile visitare l’intero complesso, sede dell’Università degli Studi del Sannio, ed accedere al giardino del monastero, da cui si gode di un’ulteriore punto di vista sull’arco di Traiano – opposto proprio a quello di Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea! – e si potrà scoprire il S’ADIM, ovverosia il Sant’Agostino Digital Museum, museo digitale dell’Ateneo, che permetterà di conoscere la storia del convento e del suo quartiere Trescene, con esperienze immersive e
videoproiezioni estremamente coinvolgenti. In aggiunta, vi sarà la possibilità di visitare il campanile di Sant’Agostino in modo virtuale, grazie ai visori 3D in grado di assicurare un’esperienza straordinaria. Ma non finisce qui: vi sarà l’esposizione delle raffinate sculture contemporanee dell’artista Fausto Boniello, in cui si analizza il legame tra uomo e natura e la installazione concettuale dell’artista Francesco Peluso, grazie alla quale sarà possibile interrogarsi sulle questioni ambientali interagendo con l’opera stessa. Domenica alle ore 18,30 infine, a chiusura delle Giornate FAI di Autunno, un imperdibile appuntamento musicale. Presso l’Auditorium del Complesso di Sant’Agostino, La Delegazione FAI, in collaborazione con “Un Mondo in Musica APS”, è lieta di ospitare il “Duo Iside” – soprano Maura Minicozzi, piano Rosa Montano – che si esibirà nel concerto dal titolo ” Dal Salotto alla Radio”. Riservata agli iscritti FAI vi sarà la possibilità di pranzare presso la vicina osteria “Sapori di Corte“, sita proprio nel quartiere Trescene, con uno sconto del 30% sul “Menù sannita”: basterà comunicare il numero della tessera FAI al momento della prenotazione obbligatoria da effettuarsi al recapito 347 7285209; si precisa che i posti sono limitati.

III. Proseguendo nel percorso passando per Via Bartolomeo Camerario, si giunge su Corso Garibaldi all’elegante Palazzo Dell’Aquila Bosco Lucarelli, anch’esso sede dell’Università degli Studi del Sannio. L’edificio è stato oggetto di un attento restauro nel biennio 2020-2021, che gli ha restituito lo splendore originario. In occasione delle GFA, vi invitiamo quindi a scoprire le vicende che ruotano attorno al palazzo, al suo recupero e alle famiglie che per secoli lo hanno abitato (fu edificato già nel XIV secolo!). Al suo interno sarà altresì possibile ammirare le tele contemporanee dell’artista Giovanni Borrelli, che coniugano l’eleganza del palazzo con una nuova estetica ben distinguibile. Nel corso della giornata di domenica 12 si segnala la presenza dei ragazzi protagonisti del “Lucarelli Podcast”, innovativo podcast curato dall’ITI “G. B. Bosco Lucarelli”. Domenica 12 sarà anche il momento delle visite con esperti, format di successo di tutti gli eventi targati FAI Benevento: alle ore 10:15 è previsto un incontro con l’on. Roberto Costanzo e Flavio Apollonj Ghetti, giovanissimo discendente della famiglia Bosco Lucarelli: “La storia di Giambattista Bosco Lucarelli. Un erede di oggi si confronta con un allievo di ieri”; alle ore 11:00 gli architetti René Bozzella e Giovanna Panarese racconteranno la storia dell’eccellente restauro del palazzo, da loro curato, che è valso la menzione di onore nell’ambito della IX edizione del Premio Internazionale per il Restauro Architettonico ‘Restauro e Conservazione Fassa Bortolo Domus’. Infine, alle ore 16:15 il terzo e imperdibile appuntamento con lo storico prof. Antonio Gisondi dal titolo “Giambattista Lucarelli, protagonista della rinascita delle democrazia in Italia”. Sempre DOMENICA 12 OTTOBRE ALLE ORE 12,00 nella vicina BASILICA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO ci sarà la MESSA DI SUFFRAGIO per la Baronessa Maria Rosaria Bosco Lucarelli che la famiglia ha voluto dedicarle a cinque anni dalla sua scomparsa; la liturgia sarà accompagnata dal Canto Beneventano a cura della Associazione Orbisophia.

IV. Nel ricco programma delle Giornate FAI d’Autunno 2025, dedicate alla famiglia Bosco Lucarelli, c’è spazio anche per la moda! All’interno del Palazzo Bosco Lucarelli – sito in Piazza Roma l’ingresso è proprio di fronte al Convitto Nazionale “Pietro Giannone” – sarà possibile ammirare un allestimento di delicati quanto rari abiti d’epoca della nobiltà beneventana, appartenenti proprio ai Bosco Lucarelli e risalenti dal Settecento al Novecento: abiti da giorno, da cerimonia, da vedovanza, da ballo… Una volta attraversato l’elegante cortile neoclassico farete un vero tuffo nel passato, in un’atmosfera aristocratica che ancora permane nelle stanze dello storico edificio! Sabato 11 i visitatori potranno godere di preziosi momenti musicali curati dall’I.C. “G. B. Bosco Lucarelli” e vi saranno varie postazioni artistiche con studenti del Liceo artistico Virgilio, i quali saranno in grado di catturare l’essenza del luogo proprio come degli “Apprendisti Michelangelo”!.

V. Ponendo l’accento su uno dei quartieri storici che la famiglia Bosco Lucarelli ha contribuito a recuperare e promuovere, ossia il Triggio con la straordinaria area archeologica del Teatro romano di Benevento, si segnala l’apertura a cura dell’Archeoclub di Benevento di Casa Pisani, sede del Museo Iconografico Beneventano. L’area, caratterizzata da una rara stratificazione di elementi romani, longobardi e moderni, costituisce un piccolo angolo di grande pregio architettonico. Gli spazi museali all’interno dell’edificio si presentano all’avanguardia e in grado di presentare esposizioni di vario genere, come mostre temporanee e un allestimento fondato sull’uso di tecnologie digitali e multimediali, che coniugano tradizione architettonica e modernità espositiva.

VI. Il percorso dedicato alla famiglia Bosco Lucarelli vi condurrà anche dove tutto è iniziato: in provincia, a San Martino Sannita (BN), al Palazzo Baronale. Il percorso si concentra sull’antico frantoio e sulle grotte del palazzo, vera e propria chicca di questa apertura! Sarà anche possibile visitare la chiesa madre di San Martino Vescovo, situata dinanzi al palazzo, piccolo e delicato esempio di architettura settecentesca.

IN PROVINCIA
Oltre a San Martino Sannita, le aperture in provincia di Benevento sono dedicate a due luoghi del cuore del FAI: A Buonalbergo (BN), in collaborazione con l’associazione Sudfrancigena, sarà possibile visitare il suggestivo Santuario della Madonna della Macchia – al cui interno si segnalano anche testimonianze artistiche del XII secolo – e giungere in passeggiata fino all’ormai celebre Ponte delle Chianche, lungo la Via Traiana, variante della Via Appia, Regina Viarum, che collegava Roma a Brindisi proprio passando per Benevento. Il ponte è stato segnalato in più edizioni come Luogo del Cuore del FAI. La passeggiata del pomeriggio di sabato 11 ottobre e quella della domenica 12 ottobre saranno impreziosite dal contributo di due esperti d’eccezione, l’architetto Luigi Salierno e Fernando Iorio. Sarà previsto un turno di visita al giorno pomeridiano (Difficoltà: facile), alle ore 15:30 (durata del percorso: 1 h e 30 min), con partenza dal Santuario della Madonna della Macchia e ritorno. Nell’ambito delle aperture buonalberghesi, grazie al Comune ed alla pro-loco di Buonalbergo sarà possibile visitare il Museo ViATor, percorso museale ideato per valorizzare la Via Appia Traiana, inaugurato a luglio 2025. Nella cornice dell’elegante Palazzo Angelini è allestito, infatti, un percorso interattivo, dove passato e futuro si intrecciano per scoprire le vicende, le tecniche di costruzione e le curiosità più variegate sulla Regina Viarum, che nell’antichità romana rappresentava una proiezione straordinaria della civiltà romana con le rotte commerciali in Oriente e non solo.

A pochissimi chilometri da Buonalbergo, nel territorio di San Giorgio La Molara (BN), una vera e propria visita d’eccezione: si potrà entrare all’interno di una turbina eolica! L’impianto eolico Edison di San Giorgio La Molara sorge in un ambiente tipico dell’Appennino beneventano, in una zona non soggetta a nessun vincolo di tutela particolare. Con le sue 18 turbine, è in grafo di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 40mila famiglie!

Nella sola giornata di sabato 11 sarà possibile visitare l’interno di una turbina eolica e scoprire tutti i segreti di un luogo speciale, guidati dagli esperti tecnici Edison. A Solopaca (BN), accolti dalla famiglia Paoluzi, proprietaria del bene, sarà possibile ammirare l’antico frantoio di Palazzo Cusani, situato in un grande ambiente al livello del suggestivo cortile della dimora storica il cui nucleo più antico risale alla fine del 1600. Ben conservato in tutte le sue parti in pietra e legno, il frantoio è stato protagonista della scorsa campagna dei Luoghi del Cuore, collezionando ben più di 4500 voti e risultando il più votato della provincia di Benevento. Legame con il territorio, senso di comunità e vita lenta sono solo alcuni degli emblemi di cui il frantoio si fa portatore. In tale occasione, sarà anche possibile visitare la vicina chiesa seicentesca del Santissimo Corpo di Cristo, con stucchi del noto scultore napoletano Domenico Antonio Vaccaro.

RIEPILOGO ORARI APERTURE
si prega di prestare attenzione ai giorni ed agli orari di apertura che sono differenziati per luogo Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Ingresso riservato ai tesserati FAI. Possibilità di iscriversi in loco. Ultimo ingresso alle ore 17:30.
Non è richiesta la prenotazione.

Complesso di Sant’Agostino e S’ADIM:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 visita al complesso e museo digitale – mostra fotografica a cura del gruppo fb “Benevento c’era 2 volte” di Nello Pinto e Liliana Corleone
domenica 12 ottobre, ore 18,30 Auditorium di S.Agostino concerto ” Dal Salotto alla Radio” del “Duo Iside” – soprano Maura Minicozzi, piano Rosa Montano – a cura di “Un Mondo in Musica APS”, presso Auditorium di Sant’Agostino.
Non è richiesta la prenotazione.
Palazzo Dell’Aquila Bosco Lucarelli:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00
podcast: domenica 12 postazione “Lucarelli Podcast”
Incontro con gli esperti: domenica 12, ore 10:15 / 11:00 / 16:15.
Non è richiesta la prenotazione.

Palazzo Bosco Lucarelli a Piazza Roma:
sabato 11 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 17:00: visita del palazzo e mostra abiti antichi:
sabato 11, ore dalle ore 10:00 alle ore 14:00:Interventi musicali e postazioni artistiche.
Non è richiesta la prenotazione.

Palazzo Baronale a San Martino Sannita (BN):
sabato 11 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 17:00 : visita del cortile e dell’antico frantoio
Non è richiesta la prenotazione

BUONALBERGO (BN)
Ponte delle Chianche e Santuario della Madonna della Macchia:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, ore 15:30 passeggiata dal Santuario della Madonna della Macchia al Ponte delle Chianche
Note organizzative: non è richiesta la prenotazione
è prevista una passeggiata al giorno, con partenza dal Santuario della Madonna della Macchia fino al Ponte delle Chianche e ritorno. La passeggiata verrà effettuata solo in caso di meteo favorevole.
Si raccomandano scarpe e abbigliamento comodi. Vi è la possibilità di trattenersi per consumare una colazione al sacco presso area picnic del Santuario o pranzare in ristoranti della zona che si consiglia di contattare direttamente per avere conferma degli orari di apertura. Coordinate geografiche: 41°12′48.1″N 14°58′32.2″E
Durata: circa 1 ora tra andata e ritorno – Si raccomanda massima puntualità al punto di incontro (Santuario).
Museo ViATor a Palazzo Angelini:
sabato 11 e domenica 12 ottobre orario apertura 10-12 e 15,00-18,00
Non è richiesta la prenotazione
nb Buonalbergo si trova a pochi chilometri dall’impianto eolico di San Giorgio La Molara
per cui si consiglia di abbinare la visita.

SAN GIORGIO LA MOLARA (BN)
Impianto eolico Edison:
Solo sabato 11 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30.
TURNI di visita: 10,00 – 10,45 – 12,15 -15,00 -15,45 -16,30
per prenotazioni accedere alla pagina FAI: https://fondoambiente.it/luoghi/impianto-eolico-edison-di-san-giorgio-la-molara?gfa
Qui la posizione per raggiungere la turbina https://maps.app.goo.gl/QnMjCboak3ZwEbVk9
Note organizzative:
L’area è molto aperta è ventilata, si consiglia abbigliamento caldo e cappello, scarpe comode.
Non vi è un’area ristoro nelle immediate vicinanze.
Sono presenti wc chimici
Per altri dettagli si rimanda al sito FAI.
nb l’impianto si trova a pochissimi chilometri da Buonalbergo per cui si consiglia di abbinare la
visita.
E’ richiesta la prenotazione

SOLOPACA (BN)
Antico frantoio di Palazzo Cusani: solo domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00: visita del cortile e dell’antico frantoio
Non è richiesta la prenotazione.
Per tutti gli aggiornamenti e le nuove iniziative è possibile seguire le pagine Facebook “FAI Delegazione Benevento” e “FAI Giovani – Benevento” e Instagram “faibenevento” e “faigiovanibenevento”.

Unisannio e FAI, firmato l’accordo per la valorizzazione del S. Agostino Digital Museum

Unisannio e FAI, firmato l’accordo per la valorizzazione del S. Agostino Digital Museum

AttualitàBenevento Città

Giovedì 29 maggio 2025, presso il Rettorato dell’Università degli Studi del Sannio, è stato ufficialmente sottoscritto l’accordo attuativo tra l’Ateneo Sannita e la Delegazione FAI di Benevento per la valorizzazione del S’ADIM – Sant’Agostino Digital Museum, museo digitale ospitato nell’antico convento di Sant’Agostino, oggi sede del Dipartimento di Ingegneria.

Alla firma dell’accordo erano presenti il Rettore dell’Università del Sannio, prof. Gerardo Canfora, il Presidente Regionale FAI Campania, dr. Michele Pontecorvo Ricciardi, e la capo delegazione FAI di Benevento, ing. Fiammetta Marulli.

Il progetto “S’ADIM”, realizzato grazie ai fondi del PNRR – promuove l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale attraverso strumenti digitali, trasformando un luogo storico in uno spazio innovativo, aperto alla cittadinanza e alle nuove generazioni.

«Siamo particolarmente orgogliosi di questa collaborazione – ha dichiarato il Rettore Gerardo Canfora – inizia così un rapporto di valorizzazione del nostro patrimonio storico culturale in linea con l’idea che stiamo portando avanti di rafforzamento dei rapporti di rete.».

L’accordo con il FAI Benevento prevede attività di promozione e accoglienza al museo digitale, gestite dai volontari della Delegazione in occasione di fine settimana e appuntamenti speciali, tra cui le Giornate FAI di Primavera, le Giornate FAI d’Autunno e le Giornate FAI per le Scuole.

«Questo accordo rafforza la nostra amicizia – ha affermato il Presidente Regionale FAI Campania, Michele Pontecorvo Ricciardi – e ci auguriamo che comporti un radicamento più forte della nostra missione nella città. L’università ci permette di avere una presenza significativa di volontari under 25 sul territorio, una risorsa fondamentale per promuovere i valori del FAI e costruire un legame tra le nuove generazioni e il patrimonio culturale».

La Delegazione FAI di Benevento contribuirà anche alla disseminazione delle attività attraverso i propri canali informativi, favorendo una più ampia conoscenza del museo a livello locale e regionale.

Tra le prospettive aperte dall’accordo vi è la progettazione congiunta di percorsi museali che colleghino le diverse sedi dell’Università del Sannio, dando vita a un itinerario culturale integrato tra storia, arte e ricerca.

Studentesse e studenti UNISANNIO, già coinvolti nel progetto S’ADIM, saranno parte attiva delle attività di accoglienza, rafforzando così il dialogo tra formazione universitaria, territorio e terzo settore.

Benevento | Il Liceo Scientifico Galilei alle “Mattinate FAI per le Scuole”

Benevento | Il Liceo Scientifico Galilei alle “Mattinate FAI per le Scuole”

Eventi

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle 9:00 alle 18:00, gli studenti della classe III A del Liceo Scientifico Galilei, accompagnati dalla Prof.ssa Benedetta Santamaria, hanno partecipato alle “Mattinate FAI per le Scuole” presso l’ex complesso conventuale di San Vittorino, raccontando ai visitatori la storia e le peculiarità artistiche dell’ex monastero benedettino e la chiesa della SS. Annunziata.

Questa esperienza di condivisione ed educazione tra pari ha permesso agli studenti di conoscere o riscoprire l’ambiente e il patrimonio culturale del nostro territorio condividendolo con la cittadinanza.

Un’occasione per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto e frequentato: non a caso la mission della FAI è proprio “curare il patrimonio raccontandolo”.

G7 Agricoltura, Rota (Fai-Cisl): “Sia un’opportunità per valorizzare il lavoro”

G7 Agricoltura, Rota (Fai-Cisl): “Sia un’opportunità per valorizzare il lavoro”

Politica

“Il G7 rappresenta un’occasione straordinaria per costruire un mercato più a misura d’uomo contrastando concorrenza sleale, dumping sociale e sfruttamento, vogliamo sia un’opportunità soprattutto per valorizzare il lavoro di chi ogni giorno contribuisce alla sussistenza e alla sicurezza alimentare, allo sviluppo rurale, al contrasto del dissesto idrogeologico”.

Lo ha detto il Segretario Generale della Fai-Cisl, Onofrio Rota, intervenendo a Siracusa al G7 dell’agricoltura e della pesca alla tavola rotonda “Il valore aggiunto della sicurezza sul lavoro e il contrasto al caporalato” con la partecipazione dei ministri Calderone e Lollobrigida.

“Al Governo – ha detto Rota – rinnoviamo il nostro appello per una legge contro il consumo di suolo perché non c’è cibo senza terra. Quanto al contrasto al caporalato, va implementato il reddito lungo la filiera, dunque i costi medi di produzione previsti dal Decreto Agricoltura, sul modello della nostra proposta di prezzi anticaporalato, vanno realizzati al più presto. Altro aspetto fondamentale è intervenire sui migranti che trainano il made in Italy agroalimentare. Dopo la morte del bracciante Satnam Singh a Latina le ispezioni hanno riscontrato irregolarità in due terzi delle aziende agricole controllate, con un lavoratore su tre non in regola e il 10% in nero, con 96 extracomunitari in nero e 22 privi di permesso di soggiorno, a dimostrazione di un sistema da rivedere in materia di immigrazione.

Anche se il Governo Meloni ha incrementato le quote d’ingresso per il triennio 2023-2025 – ha concluso il sindacalista – dobbiamo risolvere lo scarto tra gli ingressi e i contratti, visto che per gli stagionali agricoli i contratti attivati sono 10.836 a fronte di 34.482 visti d’ingresso rilasciati, e va inoltre realizzata l’emersione dei tanti lavoratori diventati irregolari”.

Forestali: Fai, Flai e Uila illustrano ipotesi di piattaforma per rinnovo Ccnl 2025-2028

Forestali: Fai, Flai e Uila illustrano ipotesi di piattaforma per rinnovo Ccnl 2025-2028

Politica

È stata presentata ieri, al Centro Congressi Cavour di Roma, l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del CCNL 2025-2028 per i lavoratori idraulico-forestali.

Nel Sannio, questa ipotesi di piattaforma interessa circa 400 addetti, tra lavoratori a tempo indeterminato e determinato, dipendenti della Comunità Montana Fortore, Taburno, Titerno Alto Tammaro, della Provincia e della Regione Campania.

Il rinnovo del contratto nazionale è importante, poiché dovrebbe in parte attenuare le note e dannose problematiche del settore, tra cui:

– Ritardi nei pagamenti a causa del solito scaricabarile tra Enti Delegati e Regione Campania.
– L’attesa agognata della stabilizzazione da parte dei lavoratori OTD.
– Il turnover necessario a causa dell’esiguo numero di addetti, ormai al lumicino, per poter garantire al meglio la manutenzione e la tutela del territorio.

È fondamentale trovare soluzioni definitive per un settore importante per la collettività e per i lavoratori idraulico-forestali, le sentinelle del territorio.

Unisannio e Fai collaborano per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e ambientale

Unisannio e Fai collaborano per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e ambientale

AttualitàBenevento Città
Il 18 maggio per Giardini Segreti visita alla casetta H-Zeb.

L’Università del Sannio e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano sottoscrivono una convenzione-quadro al fine di promuovere e realizzare iniziative congiunte per diffondere una cultura orientata alla valorizzazione e tutela del patrimonio storico-artistico, del paesaggio e dell’ambiente.

Questa collaborazione strategica mira a formare profili professionali specializzati nella gestione e conservazione dei beni storico-artistici, promuovendo attività di ricerca, formazione e divulgazione scientifica.

Le parti convengono, infatti, di svolgere attività di ricerca di comune interesse, in linea con le finalità istituzionali dell’Università e del FAI; formare risorse di elevata qualificazione tra gli operatori del settore attraverso attività formative di diverso tipo; promuovere la cultura scientifica di ricerca, analisi e didattica proprie del mondo universitario per la conoscenza storica, valorizzazione e promozione dei beni culturali locali; collaborare nell’organizzazione e promozione di iniziative congiunte attraverso i propri canali istituzionali.

“Continua la collaborazione con il FAI, già avviata nelle Giornate di Primavera con l’apertura al pubblico dei nostri luoghi più belli – ha ricordato il Rettore Gerardo Canfora -. Adesso segniamo un ulteriore passo avanti nella nostra missione di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Siamo entusiasti di unire le forze per promuovere la ricerca, la formazione e la divulgazione scientifica in questi settori cruciali”.

Intanto già il prossimo 18 maggio in occasione della terza edizione della manifestazione regionale “Giardini Segreti” e nell’ambito della campagna #FAIbiodiversità, la Delegazione FAI di Benevento, il FAI Giovani di Benevento e UNISANNIO aprono al pubblico un luogo inusuale e al contempo straordinario. Non sarà un giardino tradizionale, ma senza alcun dubbio si tratta di un’apertura verde, vero e proprio esempio di casa del futuro: si tratta dell’edificio residenziale H-Zeb (Hydrogen Zero Emission Building), realizzato dall’Università degli Studi del Sannio, Distretto STRESS e Solid Era, in Via San Pasquale, nei pressi dell’arco di Traiano. 

Concluse le Giornate FAI di Primavera 2024

Concluse le Giornate FAI di Primavera 2024

AttualitàBenevento Città

Si sono concluse le Giornate FAI di Primavera 2024, uno dei grandi eventi organizzati dal Fondo per l’Ambiente Italiano e dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. Quest’anno ricorre la 32ᵃ edizione di questa straordinaria iniziativa, e anche la Delegazione FAI di Benevento ha realizzato un programma ad hoc, con aperture davvero di eccezione e con il coinvolgimento e il prezioso supporto di tante istituzioni ed associazioni del territorio.

Di fondamentale importanza il contributo degli Apprendisti Ciceroni dell’I. I. S. “G. Alberti”, che da oramai diversi anni partecipano con entusiasmo e preparazione alla buona riuscita dell’evento. In particolare vanno ringraziati la dirigente dott.ssa Silvia Vinciguerra e i docenti Enzo Palumbo, Maria Grazia Piccolo, Stefania De Rienzo, Maria Grazia Meccariello, Raffaele Raffio, Gelsomina De Franco, Angela Porcaro e tutti gli studenti coinvolti, seri e preparati. 

Ringraziamo per il patrocinio morale e per il supporto logistico: il Comune di Benevento, nella persona del Sindaco Clemente Mastella, l’assessore con delega al Turismo Attilio Cappa e il dott. Corrado Giorgione; la Polizia Municipale, nella persona del Responsabile del Corpo e Comandante dott. Pasquale Pugliese.
Per la consulenza storico-scientifica, che ha permesso di avere una qualità di narrazione notevolmente più specifica e approfondita, ringraziamo il dott. Lamberto Ingaldi, la dott.ssa Tamara Coppola Baena, l’Arch. Luca Valerio Lonardo, la nostra delegata scuola  Prof.ssa Nunzia Zotti, la dott.ssa Maria Alessandra Petrucci, la dott.ssa Angela Iacobucci, il dott. Antonio Costanzo Gallo e la dott.ssa Macrina Iannelli.

La scelta per questa edizione è ricaduta su due luoghi che ben rappresentano la ricca e vivace storia del quartiere Porta Rufina:

la Chiesa delle Orsoline e Casa Cocchiarella.

La prima è stata simbolo dell’istruzione e della formazione cittadina; la visita si è caratterizzata per una forte componente emotiva e nostalgica dei tanti che hanno frequentato l’istituto. Anche l’apertura di Casa Cocchiarella, abitazione dei primi tempi del XX secolo che rappresenta un unicum del panorama urbanistico beneventano, grazie alla sua torre di gusto neogotico che si staglia tra i vicoli della città, ha riscosso grande curiosità.  
I numerosi visitatori hanno potuto scoprire le vicende della famiglia Cocchiarella, immaginando altre epoche e altri contesti, dal secondo dopoguerra agli anni Venti, durante i quali la casa fu edificata; fino ad arrivare addirittura al VI secolo, poiché nella stessa area su cui sorge l’abitazione vi era la chiesa di San Luca, poi dedicata al culto della bizantina Sant’Artelaide di Benevento, alla quale tutt’oggi è intitolato il piccolo vicolo. Per tale apertura è doveroso ringraziare l’attuale proprietario e la sua famiglia, che sin da subito hanno accolto l’iniziativa con gentilezza ed entusiasmo.

Menzione speciale va fatta a Marina Cocchiarella e sua figlia, discendenti della famiglia Cocchiarella che calorosamente hanno deciso di visitare la casa dei loro antenati, rivelando anche dettagli nascosti della propria famiglia.  

La visita è stata possibile anche grazie al supporto logistico dell’Università degli Studi del Sannio, nelle persone del Magnifico Rettore Gerardo Canfora e del dott. Giosuè Di Franco; nonché del Museo della pubblicità, del packaging e del commercio di San Marco dei Cavoti, nelle persone del dott. Andrea Jelardi e della dott.ssa Luisa Taiani.
Ringraziamo anche l’associazione Officina 35mm nella persona del presidente Luca Tarricone e dei volontari, che hanno dedicato il loro talento per immortalare la bellezza dei luoghi aperti.

Le Giornate FAI di Primavera quest’anno si sono concluse presso la celeberrima Chiesa di Santa Sofia, la cui apertura è stata resa possibile grazie al prezioso contributo di don Mario Capaldo e dell’Unità Pastorale San Filippo Neri, con un emozionante e apprezzatissimo momento musicale dedicato al canto beneventano –  canto liturgico longobardo, sviluppatosi tra il VI e l’VIII secolo e giunto sino ai giorni nostri – a cura della Schola cantorum Orbisophia guidata da Tetyana Shyshnyak, con la partecipazione straordinaria degli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “G. Bosco Lucarelli”, che ringraziamo nella persona del dirigente prof. Domenico Zerella Venaglia. Ringraziamo tutti i docenti che si sono adoperati per preparare i ragazzi.

 Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari, alla Protezione Civile e alla Stampa, che come sempre ha seguito con attenzione queste Giornate FAI di Primavera 2024.

Giornate FAI di Primavera, il programma della Delegazione FAI di Benevento

Giornate FAI di Primavera, il programma della Delegazione FAI di Benevento

Benevento CittàEventi

Le Delegazioni del FAI, con il supporto di tutti i Gruppi FAI Giovani, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture, tornano sabato 23 e domenica 24 marzo per il consueto appuntamento delle Giornate FAI di Primavera (elenco completo delle aperture e modalità di partecipazione consultabili sul sito www.fondoambiente.it).

Un evento speciale per conoscere la missione e l’attività del FAI, che vedrà in tutta Italia migliaia di volontari della Fondazione proporre al pubblico visite – a contributo libero – in oltre 750 luoghi speciali in 400 città e località italiane, per svelare ricchezza e varietà di un patrimonio che è in ogni angolo di questo Paese, sorprendente e inaspettato.

La Delegazione FAI di Benevento dedica le Giornate FAI di Primavera a due luoghi davvero unici nel panorama cittadino. Le visite, salvo casi espressamente segnalati, saranno possibili sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18.

L’apertura della Chiesa delle Orsoline – dedicata alla Santissima Trinità – rappresenta l’occasione per riscoprire una parte di storia beneventana talvolta non sufficientemente valorizzata, ossia quella del quartiere Porta Rufina. Edificio la cui origine risale al XVIII secolo, per anni il Complesso delle Orsoline è stato un centro nevralgico della cultura e dell’istruzione della città (addirittura erano celebri, stando a talune fonti, le “accademie poetiche e musicali” che lì si svolgevano).
Il Quartiere Porta Rufina prende il nome dalla ben nota porta d’ingresso, purtroppo abbattuta negli anni Venti del XX secolo. Non si tratta dell’unico avvenimento nefasto che ha colpito la città ed il quartiere: e anche il Complesso, ad esempio, non fu risparmiato dai bombardamenti aerei del 1943. Ma tutta l’area che fa riferimento alla porta perduta non ha mai smesso di rialzarsi e ricominciare, ogni volta con encomiabile spirito. Queste Giornate daranno anche la possibilità di scoprire l’evoluzione del quartiere e del Complesso delle Orsoline, le loro vicende più alte e gli aneddoti più curiosi.
La visita sarà condotta dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Alberti”. Sarà inoltre possibile un incontro con gli esperti alle ore 16.

E per raccontare l’animo fiero e ambizioso che caratterizza la popolazione sannita un esempio particolarmente efficace risulta essere l’apertura di Casa Cocchiarella. Questa è davvero un’apertura inedita, d’eccezione per la sua particolarità, riservata agli iscritti FAI. Si tratta di un’architettura sui generis e complessa, che si articola in due fabbricati uniti da una grande scala centrale. La casa sembra volesse cercare in tutti i modi di catturare la luce, stretta com’era nello spazio angusto del centro storico. E questa esigenza porterà ad immaginare un elemento che nessun’altra casa del quartiere aveva: una torre!

Proprio quella torre neogotica che si staglia sul centro storico ed emerge curiosamente tra i vicoli di Benevento. Una torre che tutti i cittadini riescono a notare solo in lontananza da vari punti della città.
Nelle prossime Giornate, grazie alla cordiale disponibilità dell’attuale proprietario, sarà possibile aggiungere un altro tassello alla storia cittadina.

A conclusione delle Giornate FAI, domenica 24 marzo dalle ore 18:45 sarà possibile assistere ad “Ecce Quam Bonum”, un concerto che riporterà gli spettatori indietro nel tempo, catapultandoli direttamente nell’Alto Medioevo!
Grazie alla Schola Cantorum “Orbisophia” sarà possibile ascoltare il canto beneventano, canto liturgico diffuso nella Benevento longobarda tra i secoli VI e VIII, prima che venisse sostituito dal canto gregoriano. Le sue testimonianze sono giunte fino ad oggi, e il desiderio di tramandarlo alle generazioni future è forte: per questo sono stati coinvolti, con grande entusiasmo, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale ad indirizzo musicale “G. Bosco Lucarelli”.
La cornice non poteva che essere la splendida Chiesa di Santa Sofia, dal 2011 Patrimonio dell’Umanità UNESCO e tra le più celebri testimonianze dell’architettura longobarda in Sud Italia, dove il canto beneventano è nato.

Per tutte le aperture previstem vi invitiamo a restare informati seguendo il portale www.fondoambiente.it e le pagine social Facebook ed Instagram (@faibenevento e @faigiovanibenevento).

Operai agricoli e florovivaisti, inviata Piattaforma Contratto di Lavoro Provinciale

Operai agricoli e florovivaisti, inviata Piattaforma Contratto di Lavoro Provinciale

Politica

Fai, Flai e Uila, oggi, hanno inviato alla Coldiretti, Unione Agricoltori e Confederazione italiana agricoltori di Benevento, la piattaforma per il rinnovo del CPL di Benevento (Contratto Provinciale di Lavoro) per gli operai agricoli e florovivaisti 2022-2025, dopo il percorso di consultazione avviato con le lavoratrici e lavoratori nelle aziende agricole del territorio Sannita.

Questa tornata contrattuale si presente abbastanza difficoltosa in un contesto così difficile e preoccupante per le varie vicende che in questo periodo attraversa il mondo intero, nonché per il settore agricolo soprattutto nel Sannio.

La piattaforma presentata è nel suo complesso e le rivendicazioni sono vicinissime alla realtà socio economica dell’agricoltura Sannita.

In questo rinnovo contrattuale importante si è voluto consolidare i diritti, valorizzare la professionalità e le nuove competenze, la formazione, l’istituzione del RLS (responsabile della sicurezza), tutela della salute e sicurezza ,welfare tramite l’EBAT (Ente Bilaterale Agricolo Territoriale), mercato del lavoro, dare piena applicazione alla legge 199 del 2016 a partire dalla realizzazione delle sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità, dei circa 5 mila lavoratrici e lavoratori tra OTD la stragrande maggioranza (operai a tempo determinato), OTI (operai a tempo indeterminato) e pochi impiegati di un settore che, anche nel Sannio nel corso della pandemia non si è mai fermato, continuando con serietà e sensibilità a dare con il proprio lavoro i prodotti agricoli ai cittadini.

Nonostante la situazione economica in generale del nostro Paese, e segnatamente del settore agricolo anche nella Sannio, si conferma anche se lieve la riresa e le prospettive per la crescita del PIL.

Tale rinnovo, dovrebbe superare le aspettative, e può palesare un’occasione positiva sia per il recupero salariale eroso dall’inflazione e per una maggiore tutela e salvaguardia dei lavoratori.

Pertanto, la piattaforma inviata comprende la richiesta di aumento salariale del 6% che rappresenta una adeguata percentuale al mondo agricolo del Sannio, e alla luce dell’accordo sottoscritto il 27 ottobre u.s. tra Confagricoltura – Coldiretti – Cia e Fai – Flai – Uila, i salari provinciali vanno incrementati del 3,5%,

La piattaforma del CPL di Benevento, inviata a CCDD, UPA e CIA, le federazioni territoriali di FAI, FLAI e UILA auspicano che si apra presto la fase delle trattative e che si possa giungere in tempi brevi al rinnovo per tutte le lavoratrici e i lavoratori agricoli Sanniti.

Il Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani entra a far parte del circuito FAI

Il Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani entra a far parte del circuito FAI

AttualitàDalla Provincia

Ci sono luoghi che ci capita di pensare di conoscere bene, ma dei quali, in realtà, spesso ci sfugge qualche particolare importante o non sempre riusciamo a cogliere l’essenza della loro storia e delle preziosità che in essi sono custodite.

Luoghi, a Sant’Agata de’ Goti, come la Chiesa di San Menna, con il pavimento musivo più antico nel suo genere dell’Italia Meridionale, come la Cattedrale di origini romaniche, prima, in stile barocco nel corso del Settecento poi; luoghi come la gotica Chiesa della SS. Annunziata, come il Museo Diocesano nella Chiesa del Carmine, come il salone degli stemmi, la stanza privata di Sant’Alfonso Maria de Liguori e come il cunicolo seicentesco.

Tante, su questo, le possibilità che offre il “MILA – Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani”, attraverso due percorsi turistici che congiungono tra loro posti in cui ha vissuto e operato il santo vescovo napoletano S. Alfonso, tra meraviglie architettoniche e opere d’arte.

Da oggi tutta questa ricchezza e bellezza, messa in collegamento dalla cooperativa sociale di comunità iCare attraverso una rete museale, entrerà a far parte del circuito FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, la fondazione che opera per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Un onore e un prestigio assolutamente inestimabili, nonché un’occasione in più per iCare di mettere insieme due bisogni: la valorizzazione delle tante bellezze storico-culturale esistenti e preziose (come, per esempio, i luoghi alfonsiani e la straordinaria figura di santità di Sant’Alfonso) e il generare speranza sul territorio, attraverso la creazione di un po’ di lavoro. Gli iscritti FAI potranno esercitare il diritto per la riduzione del biglietto d’ingresso al MILA fino al 20%.