Sant’Agata de’ Goti, PD e Dei Goti: “Pianificazione urbanistica non può essere ridotta ad atto pre-elettorale”

Sant’Agata de’ Goti, PD e Dei Goti: “Pianificazione urbanistica non può essere ridotta ad atto pre-elettorale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma dei Gruppi Consiliari PD e Dei Goti: “Negli ultimi anni, sul tema del PUC di Sant’Agata de’ Goti si è scritto molto, troppo, senza mai arrivare a un vero passo avanti. Abbiamo denunciato ripetutamente lo stallo e il blocco del procedimento fermo al 2019, senza ricevere alcuna risposta concreta.

All’inizio del 2025 ci fu proposto di approvare il R.U.E.C.. Pur non condividendo l’impostazione procedimentale adottata, abbiamo comunque svolto con responsabilità il nostro ruolo istituzionale, impegnandoci a garantire una consultazione reale – non di facciata – degli stakeholder del territorio.

Oggi, a fine 2025 e subito dopo la decadenza del sindaco Riccio, ciò che resta della maggioranza di Città Nuova annuncia un AVVISO DI CONSULTAZIONE PUBBLICA in merito “all’indirizzo sulle aree di trasformazione urbana del P.U.C. in fase di formazione. Tale impostazione, nella prima stesura definitiva, sarà condivisa con cittadini e associazioni per raccogliere contributi alla formazione dello strumento urbanistico il 4 dicembre 2025, ore 16:30 c/o la Sala ex Cinema Italia.

Noi ci siamo sempre stati, non ci sottrarremo neanche ora al confronto, fornendo ogni utile elemento alla partecipazione attiva dei cittadini e portatori di interessi tutti per rendere sostenibile e migliorare questo importante strumento di pianificazione.

Tuttavia, sono inevitabili alcune considerazioni. Le tempistiche, il cronoprogramma e il modo in cui tutto ciò viene annunciato oggi sollevano più di un dubbio. È difficile non pensare che vi sia l’intento di affrontare un tema così delicato e rilevante a pochi mesi dalle elezioni amministrative, forzando un percorso che avrebbe richiesto serietà, trasparenza e pianificazione.

Si tratta di un comportamento istituzionalmente anomalo, quasi una forma di pressione indiretta nei confronti dei cittadini e dell’intera comunità. Un modo di operare che appare superato, opaco e inaccettabile, e che dà la sensazione di un ritorno indietro di oltre mezzo secolo. La pianificazione urbanistica non può essere ridotta a un atto pre-elettorale: è una scelta strategica che segnerà il futuro del territorio e merita rispetto, metodo e tempi corretti”.

Nuova Cusano: “PUC, silenzio inspiegabile del Sindaco. Ignorata la nostra interrogazione”

Nuova Cusano: “PUC, silenzio inspiegabile del Sindaco. Ignorata la nostra interrogazione”

Politica

“Sono trascorsi più di sei anni dall’adozione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) da parte della Giunta di Cusano Mutri. Nonostante il lungo tempo trascorso, il Piano non è ancora stato definitivamente approvato, lasciando Cusano senza uno strumento essenziale per la pianificazione territoriale”. Lo scrive il gruppo di opposizione consiliare Nuova Cusano. 

“Già in data 13 febbraio 2025, il Gruppo Consiliare “Nuova Cusano” costituito dal capogruppo Marino Di Muzio e i consiglieri Marianna Cassella, Antonella Crocco e Pasquale Maturo, aveva presentato la prima interrogazione (n. 15/2025) per conoscere le cause del ritardo. Il 28 febbraio 2025, il Sindaco rispose attribuendo lo stallo alle lungaggini burocratiche legate all’acquisizione dei pareri necessari.

Per ottenere aggiornamenti puntuali, il nostro gruppo ha presentato una nuova interrogazione, n. 29/2025, in data 9 settembre 2025, ponendo due quesiti precisi:

1. gli aggiornamenti in merito allo stato procedurale dell’approvazione del PUC;

2. le tempistiche realisticamente previste per la sua entrata in vigore.

A circa due mesi dalla presentazione della nuova interrogazione, non è ancora pervenuta alcuna risposta, sebbene il Regolamento del Consiglio Comunale imponga un termine massimo di 15 giorni per riscontrare le interrogazioni.

Tale silenzio risulta gravissimo e ingiustificato, poiché:

– ostacola il diritto-dovere dei consiglieri di vigilare sull’operato amministrativo;

– priva la cittadinanza di informazioni rilevanti su un tema decisivo per lo sviluppo del territorio.

Per questo motivo, in data 3 novembre 2025, abbiamo inviato un formale sollecito al Sindaco, chiedendo che venga finalmente fornito quanto richiesto.

Il capogruppo Marino Di Muzio sottolinea che “non è più tollerabile che la redazione del PUC rimanga fermo da oltre sei anni. Cusano Mutri ha diritto a certezze, a una programmazione concreta e a strumenti chiari per costruire il proprio futuro. Il silenzio dell’Amministrazione su un tema così cruciale è gravissimo: rimandare significa bloccare lo sviluppo del territorio””, si legge nella nota.

Pietrelcina, l’opposizione: “Revisione PUC certifica mancata espansione”

Pietrelcina, l’opposizione: “Revisione PUC certifica mancata espansione”

Politica

“Il Piano Urbanistico approvato nel 2016 dalla Giunta Masone, con Mazzone vicesindaco, presentava già allora numerosi problemi. Lo denunciammo con chiarezza e già all’epoca votammo contro. Oggi, a distanza di anni, doverlo correggere ci dà – purtroppo – ragione.”

Così il capogruppo di Minoranza, Alessio Ermenegildo Scocca,  che in una nota alla stampa commenta l’adozione della revisione del Piano Urbanistico Comunale da parte della Giunta Mazzone.

“Sintomatico che molti amministratori che difesero il nuovo PUC nel 2016, sono oggi protagonisti della sua revisione alla chetichella. È bene chiarire – precisa Scocca – che la pubblicazione della revisione del PUC e i 45 giorni per presentare osservazioni non sono una gentile concessione della Giunta, ma un obbligo di legge. Coinvolgere davvero i cittadini avrebbe significato informarli nei 12 mesi precedenti, aprendo un vero confronto pubblico e raccogliendo proposte, non arrivare a decisioni già prese in Giunta”.

Il capogruppo ricorda anche le dichiarazioni del Sindaco Mazzone sulla stampa, secondo cui la revisione sarebbe stata fatta “anche sulla scorta del confronto con i cittadini”. “Ma allora – chiede Scocca – quali cittadini? Esistono forse cittadini di serie A e cittadini di serie B? Perché non informare tutti e aprire un dibattito trasparente – a monte – sulle eventuali necessità del territorio?”

“Altro punto critico – sottolinea il Capogruppo – è la classificazione delle aree. La revisione consiste, in sostanza, nel riportare come agricole zone rese edificabili nel 2016, perché l’espansione prevista non c’è stata. Quello che non si dice, però, è che il problema è esploso anche dopo la scelta infelice di due anni fa, quando la Giunta ha deciso di introdurre tariffe IMU altissime sulle aree edificabili, incluse quelle classificate come tali dal PUC ma in aperta campagna. Famiglie e cittadini si sono così trovati a pagare tasse ingiuste su terreni che non hanno mai avuto una reale vocazione urbanistica”.

“Ben vengano le correzioni utili – conclude – che analizzeremo nel merito. Ma è paradossale accusare la Minoranza di ‘fare politica’ sul PUC: il nostro compito è proprio vigilare e denunciare, affinché il Piano Urbanistico diventi uno strumento per lo sviluppo dell’intera comunità, non un piano piegato a logiche diverse. Il PUC deve disegnare il futuro del paese. Il problema è che questa Amministrazione, da tempo, sembra avere un’unica idea: tirare a campare.”

Cusano Mutri, l’opposizione torna all’attacco sul Piano Urbanistico Comunale

Cusano Mutri, l’opposizione torna all’attacco sul Piano Urbanistico Comunale

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota del gruppo consiliare Nuova Cusano relativa a una nuova interrogazione sul Piano Urbanistico Comunale:

“A sei anni e mezzo dall’adozione da parte della Giunta Comunale e a oltre sei mesi dal riscontro fornito dal Sindaco all’interrogazione n. 15 del 13 febbraio 2025, il Piano Urbanistico Comunale (PUC) non risulta ancora approvato.

Un ritardo che priva Cusano Mutri di uno strumento essenziale per regolare le trasformazioni urbanistiche e per delineare prospettive di sviluppo e crescita del territorio.I Consiglieri del gruppo Nuova Cusano – capogruppo Marino Di Muzio, Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo – hanno quindi depositato una nuova interrogazione consiliare, con richiesta di risposta scritta, per ottenere:

  • aggiornamenti sullo stato procedurale dell’iter di approvazione del PUC;
  • e tempistiche realisticamente previste per la sua definitiva entrata in vigore.

Dopo anni di attese e rinvii, riteniamo doveroso che l’Amministrazione comunale riferisca con precisione e trasparenza alla cittadinanza. La comunità ha diritto a disporre di un Piano Urbanistico chiaro e operativo, strumento indispensabile per una corretta pianificazione e per lo sviluppo futuro di Cusano Mutri”.

Con questa seconda interrogazione, il gruppo Nuova Cusano conferma la propria azione di vigilanza e l’impegno costante a tutela degli interessi della comunità”.

Melizzano, dopo 26 anni la Giunta comunale adotta il nuovo PUC

Melizzano, dopo 26 anni la Giunta comunale adotta il nuovo PUC

AttualitàDalla Provincia

Condividiamo la nota pubblicata sui profili social del Comune di Melizzano, a firma del Sindaco Francesco Galietta e dell’Amministrazione Comunale.

“Con grande emozione e senso di responsabilità, comunichiamo ai cittadini che la Giunta comunale ha adottato in data 30 giugno il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), ponendo fine a un vuoto pianificatorio durato 26 anni.

È un momento di svolta per la nostra comunità: oggi poniamo le basi per uno sviluppo ordinato, sostenibile e coerente del nostro territorio. Il nuovo PUC nasce con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, valorizzare le vocazioni del nostro territorio, incentivare la rigenerazione urbana e promuovere opportunità per i cittadini, le imprese e le future generazioni.

L’adozione del PUC rappresenta una tappa cruciale di un percorso che ha richiesto impegno, competenza e ascolto. Un lavoro complesso, reso possibile grazie alla collaborazione tra le Amministrazioni che si sono susseguite nel tempo, i tecnici comunali, il progettista Albino Riviezzo e tutti coloro che hanno creduto nella possibilità di cambiare passo.

Nei prossimi giorni sarà avviata la fase della pubblicazione e della partecipazione, durante la quale cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare osservazioni e contributi per migliorare ulteriormente il piano.

Oggi, dopo 26 anni, Melizzano compie un passo concreto verso il futuro. Continueremo a lavorare con trasparenza e determinazione per dotare il nostro paese di strumenti moderni e funzionali, nel pieno rispetto delle esigenze della collettività”.

Benevento| Via libera alla delibera che segna la conclusione della fase preliminare del PUC

Benevento| Via libera alla delibera che segna la conclusione della fase preliminare del PUC

Politica

La Giunta, presieduta dal sindaco Mastella, stamane ha dato via libera alla delibera che segna la conclusione della fase preliminare del Piano urbanistico con contestuale presa d’atto dei contributi pervenuti.

“Suggelliamo – spiega l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo – un percorso che si è caratterizzato per la massima apertura alla Città e a tutte le articolazioni sociali, economiche e culturali: tutti hanno contribuito in maniera costruttiva. Associazioni, organizzazioni e singoli cittadini hanno espresso proposte e suggerimenti, avvalorando e integrando così gli orientamenti strategici proposti dal Consiglio Comunale con delibera n. 59 del 20 dicembre 2022 e con la successiva delibera n.51 del 22 ottobre 2024. E’ importante registrare l’alto grado di sensibilità culturale della cittadinanza e degli operatori che hanno consegnato un report urbanistico orientato alla depianificazione e alla rigenerazione e riqualificazione della città.

Circa 57 ettari saranno oggetto, su richiesta dei cittadini stessi, di interventi di contenimento e limitazione dell’edificabilità, in nome di una spiccata sensibilità verso il tema cruciale della sostenibilità green e della rigenerazione urbana.

Lo strumento urbanistico sarà definito in forma completa all’uscita dell’imminente nuovo regolamento attuativo della legge 16/2004 e sarà orientato al perseguimento degli obiettivi stabiliti dalla Legge regionale 5 del 2024. Ora entriamo nel vivo della progettazione del Puc, per poi procedere all’adozione del Piano Strutturale Urbanistico (PSU) e del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE). Ringrazio il dirigente e gli uffici che lavorano in maniera alacre al ridisegno funzionale della Città”.

Torrecuso, Rillo critico su Iannella: “Su PUC e territorio, un disastro”

Torrecuso, Rillo critico su Iannella: “Su PUC e territorio, un disastro”

Politica
L’opposizione muove forti critiche verso il governo di Palazzo Caracciolo-Cito.

La politica locale di Torrecuso è tornata al centro del dibattito, e questa volta le critiche dell’opposizione sono particolarmente dure. Il capogruppo del gruppo consiliare di opposizione, Libero Rillo, non ha risparmiato parole forti nei confronti del sindaco Angelino Iannella e della sua amministrazione. La sua bocciatura dell’operato della giunta comunale, che dura ormai da anni, riguarda principalmente due temi cruciali: la gestione del territorio e il Piano Urbanistico Comunale (PUC).

“L’operato di Iannella è un mix di superficialità, approssimazione e incompetenza. Speriamo solo che non ci sia dell’altro”, ha dichiarato il capogruppo Rillo, puntando il dito contro un’immobilità che ha ormai caratterizzato la gestione amministrativa del primo cittadino. “A dire il vero, la vicenda del PUC sembra essere una storia mai nata”, ha proseguito, sottolineando come il Comune di Torrecuso sia ancora privo di uno strumento urbanistico che sia al passo con i tempi.

Il PUC, uno degli strumenti fondamentali per la pianificazione delle trasformazioni territoriali e urbanistiche, dovrebbe rappresentare una guida per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. Eppure, nonostante i numerosi solleciti avanzati dalla minoranza, “dopo nove mesi, regna il totale silenzio”, afferma Rillo. Un silenzio che, secondo l’opposizione, tradisce l’indifferenza e la mancanza di impegno del sindaco, ma non solo. La paura è che “questo immobilismo non sia casuale, ma dettato da logiche diverse, magari da interessi esterni che preferiscono che la situazione resti invariata”, ha insinuato il capogruppo.

Le critiche però non si fermano al PUC. Rillo ha voluto mettere in luce anche altri aspetti della gestione del territorio. La scarsa attenzione alle problematiche ambientali e la gestione superficiale delle risorse naturali del Comune di Torrecuso sono sotto gli occhi di tutti. “Rifiuti abbandonati da anni, che deturpano il nostro territorio e rappresentano un’offesa al decoro di un luogo suggestivo come il nostro”, ha denunciato. Questi abbandoni, secondo l’opposizione, sono una testimonianza di un’amministrazione che non solo non è in grado di gestire i rifiuti, ma che sembra anche ignorare la gravità del fenomeno.

Ma non è tutto. Le condizioni delle strade comunali sono un altro tema caldo. “Le arterie principali sono in uno stato pietoso, con manti stradali dissestati e pericolosi”, ha aggiunto Rillo, “mentre le scarpate non vengono pulite regolarmente”. Questo mix di incuria e abbandono, secondo il capogruppo, rappresenta un rischio reale per la sicurezza dei cittadini e una brutta immagine per un paese che potrebbe e dovrebbe valorizzare la sua bellezza naturale.

Infine, la critica più amara riguarda il valore che, secondo Rillo, il sindaco e la sua giunta attribuiscono al territorio. “Il nostro territorio, che costituisce una risorsa fondamentale per Torrecuso, soprattutto nel settore vitivinicolo, sembra non avere alcun valore per questa amministrazione”, ha affermato con rammarico.Le accuse lanciate dall’opposizione non sono leggere, e sembrano dipingere un quadro preoccupante per il futuro del Comune. La speranza di Rillo e dei suoi colleghi è che le cose possano cambiare, ma l’ombra della delusione sembra prevalere. L’opposizione si chiede se l’inerzia dell’amministrazione Iannella sia davvero dovuta a negligenza o se ci siano motivi più nascosti dietro questo immobilismo che sta compromettendo il futuro di Torrecuso.

Torrecuso, l’opposizione attacca Iannella: “Su PUC e territorio operato superficiale, approssimativo e incompetente. Speriamo solo che non ci sia dell’altro”

Torrecuso, l’opposizione attacca Iannella: “Su PUC e territorio operato superficiale, approssimativo e incompetente. Speriamo solo che non ci sia dell’altro”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota del gruppo consiliare di opposizione, nella quale si punta l’indice contro quello che i consiglieri definiscono il totale immobilismo del sindaco Angelino Iannella e della sua squadra.

“Quella relativa al Piano Urbanistico Comunale può essere definita una storia infinita. «A dire il vero oseremmo dire una storia mai nata per l’amministrazione Iannella, considerato che parliamo di una vicenda su cui si registra vuoto e assenza da molti anni.

Ed ecco che Torrecuso risulta ancora oggi essere un Comune senza uno strumento urbanistico che sia al passo con i tempi. Il PUC, dobbiamo ricordare, costituisce uno strumento di importanza fondamentale per la pianificazione delle trasformazioni territoriali e urbanistiche.

Dall’inizio del mandato abbiamo più volte avanzato solleciti in tal senso. Eppure ad oggi, trascorsi già ben nove mesi regna ancora il totale silenzio. Evidentemente il sindaco ha tutte le intenzioni di continuare a giocare con le bocce ferme, forse perché non nutre alcun interesse ad arrivare all’adozione di questo importante strumento. Speriamo solo una cosa, che questo attivismo non sia dettato da logiche diverse, da istanze avanzate da altri che preferiscono che lo scenario resti invariato. 

“Il vero rammarico è che la vicenda del PUC non rappresenta che la ciliegina di una torta” Del resto, la scarsa attenzione che nutre verso l’ambiente il sindaco è sotto gli occhi di tutti: una gestione del territorio non disattenta, ma addirittura assente. Rifiuti abbandonanti, che rappresentano un’offesa al decoro di un territorio suggestivo. In alcuni casi parliamo di abbandoni che fanno bella mostra addirittura da anni. Ma niente. Continuano a restare li. Come se il sindaco quasi non vedesse e non si rendesse conto dello scempio. Che dire poi delle strade comunali che versano in condizioni a dir poco pietose, che deturpano l’immagine del paese e del territorio. Molte arterie, anche importanti, presentano un manto stradale dissestato. Così come le scarpate non vengono pulite con frequenza e a cadenza sistemica. Il mix di queste condizioni si traduce in un fattore di estrema pericolosità.

E siamo alla stoccata finale: «Insomma, per il nostro caro sindaco Angelino Iannella il territorio, che sicuramente costituisce la risorsa più importante di Torrecuso, considerato anche il ruolo rivestito dalla nostra campagna nell’ambito dello scenario vitivinicolo di qualità del Sannio, non rappresenta alcun valore. Sorge spontaneo un’amara riflessione: l’operato del nostro sindaco costituisce un mix di superficialità, approssimazione ed incompetenza. Speriamo solo che non ci sia dell’altro“.

Benevento, Chiusolo e Martignetti difendono il PUC: “Avanti con entusiasmo e impegno”

Benevento, Chiusolo e Martignetti difendono il PUC: “Avanti con entusiasmo e impegno”

Politica

“Benevento avrà un nuovo Piano urbanistico che ridisegnerà il tessuto urbano. Comprendiamo lo scoramento di alcuni che tentano di intaccare questo percorso di trasformazione e miglioramento della Città, anche enfatizzando una nota dell’Anac, ma non riusciranno a fermare la modernizzazione urbanistica della città che stiamo portando avanti con entusiasmo e impegno”.

Lo scrivono in una nota l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo e il presidente della Commissione Urbanistica Alfredo Martignetti.

“Quanto al merito giuridico dei rilievi, riscontrati formalmente dal Settore Urbanistica e dall’Avvocatura e che è opportuno non affrontare in questa sede, facciamo rilevare solo che non c’è stato nessun ‘artificioso frazionamento dell’appalto’ perché gli incarichi relativi alla segnalazione fatta all’Anac non sono ‘riconducibili ad un unico servizio tecnico’. Noi lavoriamo per disegnare una Città più sostenibile ed europea e restiamo consapevoli del nostro percorso e sereni sulla legittimità delle scelte tecnico-giuridiche”, concludono Chiusolo e Martignetti.

Pubblicato l’avviso per la condivisione del preliminare del Puc e del Rapporto preliminare ambientale

Pubblicato l’avviso per la condivisione del preliminare del Puc e del Rapporto preliminare ambientale

Politica

Il sindaco Clemente Mastella e l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo, nell’ambito dell’iter per la redazione del nuovo Puc, rendono noto che è stato pubblicato l’avviso pubblico (consultabile integralmente al seguente link https://web.comune.benevento.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=37110 ) per la condivisione del preliminare del Piano urbanistico comunale e del Rapporto preliminare ambientale per la Vas.

La documentazione preliminare del Preliminare di Piano del Puc e del Rapporto Preliminare ambientale sono consultabili sul sito web del Comune di Benevento al seguente indirizzo: www.comune.benevento.it/portale/documenti/nuovopianourbanisticocomunalepuc

Al fine di garantire la più ampia partecipazione al processo di pianificazione tutti i soggetti interessati, pubblici e privati (organizzazioni sociali, culturali, sindacali, economico-professionali e ambientaliste) potranno presentare suggerimenti e proposte che l’Amministrazione valuterà per la definizione delle scelte.

Le proposte potranno essere presentate entro 30 giorni attraverso pec all’indirizzo puc@pec.comunebn.it o a mano presso l’ufficio protocollo del Settore Urbanistica (via del Pomerio) nelle giornate di mercoledì e venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12,00.