Opere, territorio e digitalizzazione: San Giorgio la Molara guarda al futuro

Opere, territorio e digitalizzazione: San Giorgio la Molara guarda al futuro

AttualitàDalla Provincia

San Giorgio la Molara continua il proprio percorso di crescita attraverso un programma di interventi che coniuga opere pubbliche, innovazione tecnologica, tutela del patrimonio storico e valorizzazione delle eccellenze locali. Una strategia che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a costruire un paese sempre più moderno, efficiente e attrattivo.

Tra gli interventi più significativi rientra la ristrutturazione dell’acquedotto, con il recupero e la sistemazione dei serbatoi e il miglioramento dell’intera infrastruttura che continua a garantire l’approvvigionamento idrico del territorio attraverso Molise Acque.

Parallelamente è stato implementato il programma di riqualificazione del centro storico, con la conclusione dei lavori in Via Apparuta, restituendo decoro, sicurezza e piena fruibilità al cuore del paese.

Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela del patrimonio storico e culturale, attraverso il recupero della storica Fontana del Barco e l’avvio di un percorso di valorizzazione delle fontane rurali, testimonianze della memoria e dell’identità della comunità.

A questo percorso si affianca il programma di digitalizzazione dei servizi comunali, finanziato con oltre 270 mila euro, che prevede dieci interventi destinati a rendere il Comune sempre più moderno ed efficiente. Dalla migrazione dei servizi sul cloud all’integrazione con App IO, pagoPA, SPID, CIE e ANPR, fino alla digitalizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), gli investimenti consentiranno di offrire ai cittadini e alle imprese servizi più semplici, veloci, sicuri e completamente digitali, proiettando San Giorgio la Molara verso una Pubblica Amministrazione sempre più innovativa. Inoltre, sono state ottimizzate le risorse del PNRR, reinvestendo oltre 50 mila euro nell’ammodernamento tecnologico della casa comunale. Nuove dotazioni informatiche, sistemi di backup centralizzati, maggiore sicurezza informatica e servizi digitali più efficienti rappresentano un investimento concreto per offrire risposte sempre più rapide e moderne ai cittadini.

La valorizzazione del territorio passa anche attraverso la promozione delle sue eccellenze. In questa direzione si inserisce il percorso di crescita della Festa della Marchigiana, divenuta uno dei principali eventi del Fortore e capace di richiamare migliaia di visitatori, promuovendo la carne Marchigiana IGP, gli allevatori e l’identità agricola di San Giorgio La Molara.

Questi interventi rappresentano il risultato di una programmazione costante e di una visione amministrativa orientata allo sviluppo. Infrastrutture più efficienti, servizi innovativi, tutela del patrimonio e promozione delle eccellenze locali sono tasselli di un unico progetto che guarda al futuro senza dimenticare la storia e le tradizioni della comunità.

Micropittura: laboratorio artistico gratuito per riscoprire i dettagli nascosti di San Nazzaro

Micropittura: laboratorio artistico gratuito per riscoprire i dettagli nascosti di San Nazzaro

Eventi

Il 13 agosto 2025, alle ore 19:00, presso la Proloco di San Nazzaro (Via G. Lena – 82018), si terrà “Micropittura”, un laboratorio artistico gratuito che invita i partecipanti a esplorare il territorio da una prospettiva inedita e creativa.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto T.R.A.M.E – Tecniche, Risorse, Artistiche, Multidisciplinari ed Educative
, si propone di far scoprire ai partecipanti i dettagli nascosti del paesaggio locale attraverso l’arte della micropittura. Durante il laboratorio, i partecipanti saranno guidati alla ricerca di particolari, piccoli spazi segreti, dettagli architettonici e zone nascoste del territorio, utilizzando gioco e colore come strumenti di esplorazione artistica.

“Micropittura rappresenta un’opportunità unica per riscoprire il nostro territorio con occhi nuovi”, spiegano gli organizzatori. “Attraverso l’osservazione attenta dei dettagli più piccoli i partecipanti potranno sviluppare una nuova sensibilità artistica e una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale e paesaggistico locale.”
Il laboratorio è completamente gratuito e aperto a tutti, dagli 11 anni in su. Per informazioni è possibile contattare il numero 349 064 9667.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto T.R.A.M.E – Tecniche, Risorse, Artistiche, Multidisciplinari ed Educative, promosso dalla Cooperativa Sociale Immaginaria in collaborazione con l’associazione culturale Nuova Destinazione d’Uso. Il progetto si propone di contrastare la povertà educativa e promuovere lo sviluppo culturale e sociale dei giovani nella provincia di Benevento.

T.R.A.M.E rientra nel finanziamento “Educare insieme” del Dipartimento per le politiche della famiglia, confermando l’impegno delle istituzioni nel supportare iniziative educative innovative sul territorio.

Torrecuso celebra i giovani con la Festa Finale del progetto “Resto Qui”

Torrecuso celebra i giovani con la Festa Finale del progetto “Resto Qui”

Eventi

Il prossimo 26 luglio dalle ore 20:00 in Piazza Antonio Mellusi a Torrecuso, si terrà la Festa Finale del progetto “Resto Qui”, un’iniziativa dedicata ai giovani e promossa dal Forum dei Giovani, dalla Nuova Pro Loco Torrecuso APS e dall’Associazione Gamma, con il sostegno del Comune di Torrecuso e della Regione Campania – nell’ambito del programma Campania Giovani.

Dopo mesi di attività, laboratori, incontri e scambi, la comunità si ritrova per un momento di restituzione e confronto pubblico: una breve conferenza introduttiva ripercorrerà le tappe principali del progetto, evidenziando l’impegno e le idee nate dal protagonismo giovanile sul territorio. Al termine ci sarà spazio alla festa con la musica dal vivo la band ‘Grimoire Vocal Trio’, stand gastronomico, socialità e divertimento per tutti. 

L’iniziativa nasce per valorizzare le energie giovanili, promuovere innovazione e senso di appartenenza al territorio, attraverso forme nuove di partecipazione e sviluppo locale.

“Resto Qui” è stato più di un progetto: è stato uno spazio di libertà, confronto e immaginazione condivisa –  commentano i responsabili -. Ora lo chiudiamo con una festa, aperta a tutta la popolazione, per dire insieme che restare è una scelta possibile. E’ un’occasione per ritrovarsi, fare comunità e guardare insieme al futuro”.

Ricordiamo che le attività del progetto “Resto Qui – Barcamp Giovani: Cultura, Innovazione, Impresa” ha come promotore il Comune di Torrecuso, con il sostegno della Regione Campania e del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale Obiettivi del Progetto, e come partner ‘Nuova Pro Loco Torricolus aps’, Forum dei Giovani Torrecuso, Associazione ‘Gramigna’, Studio Tolino e StartUp Europa Lab.

UniFortunato e/è Territorio: presentazione del Piano Strategico 2025/2027″

UniFortunato e/è Territorio: presentazione del Piano Strategico 2025/2027″

Eventi

Lunedì 9 giugno alle ore 16.00 l’Aula Magna dell’UniFortunato di Benevento ospiterà la presentazione del PIANO STRATEGICO 2025/2027 dell’UniFortunato.

L’incontro “Università è/e Territorio” ha l’obiettivo di dialogare con le Istituzioni, gli stakholders, le associazioni, le scuole, il mondo produttivo e tutte le altre parti interessate ai principali obiettivi e linee guida che vedranno protagonista l’attività dell’Ateneo telematico nel prossimo triennio. 

I lavori saranno introdotti dal Magnifico Rettore, Prof. Giuseppe Acocella.

Modererà il giornalista dott.Alfredo Salzano – Responsabile Ufficio stampa UniFortunato.

Il 17 giugno Futuridea organizza ‘FuturiDay’ – Imprese, Territorio e Opportunità

Il 17 giugno Futuridea organizza ‘FuturiDay’ – Imprese, Territorio e Opportunità

Eventi

FuturiDay – Imprese, Territorio e Opportunità, è l’iniziativa organizzata da Futuridea in collaborazione con Invitalia, Provincia di Benevento, Città di Benevento e SabNet srl, in programma sabato 17 giugno alle ore 9.30 presso il Polo della Innovazione in Contrada Piano Cappelle a Benevento. Un evento, alla prima edizione, dedicato alla diffusione e alla promozione degli strumenti e delle nuove opportunità a supporto della creazione e del consolidamento di impresa.

Durante l’iniziativa saranno attivati, in parallelo, desk per incontri ‘one to one’ tra aspiranti imprenditori e referenti territoriali di Resto al Sud. L’incontro si può prenotare tramite il form  https://forms.gle/esmnqNduQwnnEBdH8 .

“Questo evento – afferma Francesco Nardone Responsabile Relazioni Istituzionali di Futuridea – è molto importante poiché ci consentirà di approfondire la misura Resto al Sud e le altre forme di sostegno previste per le attività economiche. Invitalia è un interlocutore istituzionale fondamentale dal momento che cura lo sviluppo di diverse misure di accompagnamento e strumenti di finanza agevolata, compresi progetti a valere sul PNRR. Avremo l’ onore di avere con noi Enzo Durante, Responsabile Nazionale Area Occupazione di Invitalia, insieme agli interventi dei rappresentanti istituzionali. Futuridea è impegnata in quanto ente accreditato su questa strategia in azioni di accompagnamento dei sistemi territoriali verso modelli di cooperazione tra attori istituzionali ed associativi e il nostro obiettivo è la valorizzazione delle straordinarie risorse naturalistiche, culturali, creative”.

Vogliamo collaborare con gli enti territoriali, a partire dai Comuni, già destinatari di risorse per la rigenerazione sociale ed economica, a definire strategie condivise e ad implementare azioni coerenti tra pubblico e privato.

Da qui le conclusioni di Francesco Nardone: “Auspichiamo un sempre maggiore protagonismo delle forze giovanili per dare nuova linfa al Sannio. Le risorse ci sono ma serve un vero e proprio slancio progettuale da parte del territorio in grado di sperimentare nuovi modelli di partenariato istituzionale, necessari per orientare la formazione, la ricerca, lo sviluppo economico e sociale”.

“Agronomi senza frontiere della Campania” workshop in campo per il recupero e la tutela della risorsa-suolo

“Agronomi senza frontiere della Campania” workshop in campo per il recupero e la tutela della risorsa-suolo

AttualitàDalla Provincia

L’ambiente, la sua preziosissima risorsa-suolo e le correlate necessità di tutelarne la qualità, nell’ambito della massima valorizzazione paesaggistica e produttiva in agricoltura.

E’ stato il tema di uno dei “workshop in campo” del progetto “Re. Qual. Sol – Recuperare e Salvaguardare la Qualità dei Suoli”, reso operativo dall’”Associazione Agronomi Senza Frontiere della Campania”.

L’evento si è svolto nell’azienda agricola “Del Nigro Dina”, che è fra le partner del progetto, in località Pontecolonna. Il programma è sostenuto dal Gal Titerno-Alto Tammaro, a valere sui finanziamenti veicolati dalla Regione Campania.

Come nelle precedenti occasioni, anche questo workshop si è caratterizzato con specifiche esercitazioni pratiche di analisi del suolo, svoltesi sul campo e coordinate dai professionisti agronomi dell’associazione, che hanno illustrato ed applicato le specifiche tecniche ad uso agricolo. Sono state contestualmente rilevate e valutate le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del suolo.

Nel target dell’iniziativa, anche la individuazione di strategie per contrastare l’impoverimento della sostanza organica del terreno agrario.

Successivamente, al simposio divulgativo in materia, coordinato dal giornalista Michele Miky Di Maina, sono intervenuti: Elio Mendillo, amministratore delegato del Gal Titerno-Alto Tammaro; Alessio Valente, docente di Geologia all’Unisannio e responsabile tecnico scientifico del progetto; Ettore Varricchio, presidente del corso di laurea magistrale presso l’Unisannio in Biologia-Risorse alimentari e nutrizione; per l’associazione “Agronomi senza frontiere della Campania”, il presidente Massimo Palladino e i consulenti tecnici Michele BuccieroCarmen CenicolaGiuseppe MartuccioWalter Nardone e Serafino Ranauro.

Tra i concetti in evidenza, rimarcati dal professor Valente, la presa d’atto della «necessità di tradurre gli studi accademici in concreti interventi territoriali, in sinergia con le aziende in attività in agricoltura. La qualità delle produzioni deve incrementarsi ed intensificarsi nel completo e totale rispetto della ecosostenibilità, senza alcun danno per il proprio contesto ambientale di riferimento».