‘Futuri Rurali tra Archeologia e Agricoltura’: a San Salvatore Telesino un confronto nazionale sullo sviluppo delle aree interne

‘Futuri Rurali tra Archeologia e Agricoltura’: a San Salvatore Telesino un confronto nazionale sullo sviluppo delle aree interne

Eventi

Un confronto autorevole tra istituzioni, accademici, esperti e rappresentanti del territorio per immaginare nuove prospettive di sviluppo sostenibile delle aree interne. È questo il cuore del convegno nazionale “Futuri Rurali tra Archeologia e Agricoltura”, in programma oggi venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 16:45, presso la Sala Conferenze dell’Abbazia Benedettina di San Salvatore Telesino.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di San Salvatore Telesino APS con il contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Comune di San Salvatore Telesino. L’obiettivo del convegno è quello di promuovere un dialogo concreto tra storia, cultura, innovazione e vocazione agricola dei territori, valorizzando il patrimonio archeologico e identitario come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica delle aree rurali. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di San Salvatore Telesino Fabio Massimo Leucio Romano, del presidente della Pro Loco San Salvatore Telesino APS Egidio Cappella, del presidente del Rotary Club Valle Telesina Ferdinando Ceglia, di Giandomenico Inglese, cultore della materia presso l’Università Federico II di Napoli, e di Domizio Pigna, presidente de ‘La Guardiense’.

Il programma entrerà poi nel vivo con una serie di approfondimenti dedicati ai temi della tutela del patrimonio culturale, della rigenerazione territoriale, del turismo sostenibile e delle opportunità offerte dalla governance partecipata e dai finanziamenti europei. Tra gli autorevoli relatori e interlocutori del convegno: Andrea Martelli, Funzionario Archeologo della Soprintendenza ABAP Caserta e Benevento; Giuseppina Renda, professoressa associata di Smart Innovation e Valorizzazione dei Beni Culturali presso l’Università Vanvitelli; Giusy Sica, esperta in Cultural Heritage Management e PhD Candidate presso Universitas Mercatorum Roma; Federico Massimo Ceschin, presidente SIMTUR e European Climate Pact Ambassador; Luigi Barbati e Renzo Mazzeo, rispettivamente presidente regionale UNPLI Campania e presidente provinciale UNPLI Benevento; Francesco Vespasiano, professore associato di Sociologia Generale presso l’Università degli Studi del Sannio.

Il dibattito sarà moderato da Lorena Pacelli, esperta in progettazione e sviluppo territoriale e membro del direttivo della Pro Loco San Salvatore Telesino APS. Il convegno sarà articolato in diverse sessioni tematiche: dall’archeologia preventiva come strumento di sviluppo territoriale, al rapporto tra patrimonio culturale, agricoltura e turismo, fino agli strumenti operativi per costruire modelli di sviluppo resilienti e partecipati. A conclusione dei lavori è prevista una visita guidata all’Antiquarium Telesia e all’Abbazia Benedettina del Santo Salvatore, a cura della Pro Loco di San Salvatore Telesino. L’evento vede inoltre la partecipazione di UNPLI, Pro Loco Campania, Rotary Club Valle Telesina e La Guardiense.

La ‘Sagra del Carciofo di Pietrelcina’ candidata al premio Unpli ‘Sagra di Qualità’

La ‘Sagra del Carciofo di Pietrelcina’ candidata al premio Unpli ‘Sagra di Qualità’

AttualitàDalla Provincia
Il marchio che certifica l’elevato livello organizzativo, la capacità di valorizzare le tradizioni autentiche e l’impegno nella promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio.

Entra nel vivo la 46ª Sagra del Carciofo di Pietrelcina, uno degli eventi più rappresentativi del territorio sannita, che in questi giorni sta richiamando visitatori e appassionati all’insegna della tradizione, del gusto e dell’identità locale. 

La manifestazione si avvia ormai verso la conclusione confermandosi un punto di riferimento per la valorizzazione del carciofo pietrelcinese. 

“Quella di quest’anno – commenta Vincenzo Mastronardi, presidente della Pro Loco, che organizza l’evento in collaborazione con l’Amministrazione comunale –  è un’edizione ancora più rilevante considerando la candidatura al riconoscimento ‘Sagra di Qualità’, promosso dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), marchio che certifica l’elevato livello organizzativo, la capacità di valorizzare le tradizioni autentiche e l’impegno nella promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio. Un riconoscimento che attribuisce particolare prestigio alla manifestazione, sottolineandone il ruolo strategico nello sviluppo turistico, economico e identitario della comunità”.

“E’ in tale contesto – aggiunge poi Luciano Girardi, consigliere comunale con delega all’agricoltura – che si inserisce uno degli appuntamenti più significativi del programma, ovvero l’incontro sulle ‘Tradizioni che generano valore: il carciofo di Pietrelcina tra cultura e turismo’, in programma per sabato prossimo (ore 18:15) presso il Centro Sociale ‘Grazio Forgione’ d Pietrelcina.

L’incontro sarà moderato dalla Dott.ssa Barbara Minicozzi, consulente e progettista del Terzo Settore, e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo associativo e agricolo. Dopo gli interventi del presidente Mastronardi e del Sindaco Salvatore Mazzone, ad introdurre i lavori sarà il consigliere comunale Luciano Girardi.

All’incontro saranno inoltre presenti Renzo Mazzeo (Presidente UNPLI Benevento), Luigi Barbati(Presidente UNPLI Campania), il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca.

A offrire ulteriori contributi saranno Nadia Savino (Presidente Slow Food Benevento) e Giancarlo De Luca (Responsabile del Presidio del Carciofo di Pietrelcina), mentre gli ispettori UNPLI Rossano Tantari e Franca Roselli seguiranno da vicino il percorso di valutazione per il riconoscimento di “Sagra di Qualità”.

“La Sagra del Carciofo – aggiunge Girardi – si conferma un momento identitario che pone al  centro il prodotto simbolo del territorio e la sua capacità di raccontare Pietrelcina attraverso cultura, tradizione e accoglienza. Il carciofo presidio Slow Food diventa così espressione concreta di una filiera locale che unisce agricoltura, saperi, sapori e comunità, trasformandosi in leva di sviluppo e promozione turistica”.

“In questo percorso, la Pro Loco di Pietrelcina – conclude Mastronardi – svolge un ruolo fondamentale di regia e animazione territoriale, custodendo le tradizioni e al tempo stesso innovando le modalità di promozione del patrimonio materiale ed immateriale locale”.

Il programma della “Sagra del Carciofo di Pietrelcina” prevede inoltre altri due momenti conviviali (sabato 9 maggio ore 20:00 e domenica 10 maggio ore 12:30) dedicati alla degustazione di un menù interamente ispirato al carciofo e alle eccellenze locali, per vivere fino in fondo i sapori e l’identità del territorio sannita.

Unpli premia sagre ed eventi di qualità: premiato ‘Il Sannio tra sapori e Folklore’

Unpli premia sagre ed eventi di qualità: premiato ‘Il Sannio tra sapori e Folklore’

AttualitàDall'Italia

C’è anche Niscemi con la sua Sagra del carciofo violetto tra le realtà premiate oggi dall’Unpli. L’Unione Pro Loco d’Italia ha dato appuntamento oggi nella Sala Koch del Senato per assegnare 44 nuovi riconoscimenti per il marchio ‘Sagra di Qualità’ e 21 nuovi premi per il marchio ‘Evento di Qualità‘, oltre a 3 menzioni speciali. È così che l’Unpli rinnova il suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni, delle produzioni tipiche e del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano. La cerimonia di consegna è iniziata già ieri, domenica 15 marzo, all’Ergife Hotel di Roma con un evento condotto da Matilde Brandi e Beppe Convertini, aperto a tutti i volontari coinvolti. Capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale, le sagre sono da sempre tra le priorità dell’Unpli, che ha ottenuto anche la certificazione Iso 9001 proprio per il processo di organizzazione degli eventi.

Dal 2018 al 2025 il percorso ha già portato all’assegnazione complessiva di 194 riconoscimenti ‘Sagra di Qualità’, 36 per ‘Evento di Qualità’ e relative menzioni speciali, a conferma della crescita costante di un progetto che punta a dare valore alle manifestazioni realmente capaci di promuovere i territori e difenderne l’autenticità. Sagre ed eventi che sono stati valorizzati anche nella Guida alle Sagre di Qualità che rappresenta uno strumento utile per la promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti locali.

LA SPINA: “SAGRE E EVENTI DI QUALITÀ SONO L’ANIMA PIÙ AUTENTICA DEI NOSTRI TERRITORI”

“Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più autentica dei nostri territori: custodiscono memoria, tradizioni, produzioni locali e senso di comunità. Ogni anno le Pro Loco grazie all’instancabile lavoro dei tanti volontari coinvolti realizzano oltre 110mila eventi, di questi 20mila sono sagre. Con i marchi Sagra di Qualità ed Evento di Qualità Unpli vuole premiare il lavoro straordinario delle Pro Loco italiane e offrire ai cittadini e ai visitatori un riferimento chiaro per riconoscere manifestazioni che nascono da una storia vera, da una comunità viva e da un forte legame con il territorio”, ha detto Antonino La Spina, presidente di Unpli, che ha aggiunto: ‘Questo processo conferma l’impegno di Unpli nel migliorare il livello di efficienza e sicurezza delle manifestazioni organizzate, nell’ottica di un miglioramento costante della qualità”.

SAGRE IN ITALIA, VALORE ECONOMICO E SOCIALE DI 2,1 MILIARDI

In Italia le sagre muovono una spesa di circa 700 milioni di euro e generano un valore economico e sociale di 2,1 miliardi, con un impatto su 10.500 posti di lavoro. Coinvolgono circa 48 milioni di visitatori e sostengono soprattutto l’economia locale, visto che gran parte di beni e servizi utilizzati proviene dallo stesso territorio. Gli eventi rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’identità culturale e sociale dei territori italiani. Iniziative che tutelano il patrimonio immateriale delle comunità e ne rafforzano il senso di appartenenza. Come accade a Niscemi, il Comune duramente colpito dal maltempo e dalle frane: ‘Questo è un duplice riconoscimento per il lavoro svolto in questi 44 anni di sagra del carciofo, ma soprattutto è un simbolo di ripartenza perché abbiamo deciso di rifarla. Sarà un momento di rinascita della nostra comunità dopo quello che ci è accaduto’, ha detto il sindaco presente oggi in Senato, Massimiliano Conti.

I NUMERI DELLE PRO LOCO

Secondo i dati dell’ultimo rapporto Censis nel 2023, il 97,9% delle Pro Loco ha organizzato eventi, offrendo a oltre il 60% degli italiani la possibilità di partecipare a iniziative culturali e turistiche, mentre il 43,5% ha vissuto questi appuntamenti anche durante le proprie vacanze. Le Pro Loco sono diffuse capillarmente sul territorio: il 75,1% della popolazione italiana vive in comuni che ospitano almeno una di queste associazioni, con una presenza particolarmente significativa nei piccoli centri (57,3% nei comuni sotto i 2.000 abitanti e 69,8% tra 2.000 e 10.000 abitanti). ‘Premiare le sagre qualità significa premiare un grande mondo del volontariato, più di 6.400 associazioni, centinaia di migliaia di volontari che lavorano gratuitamente nei nostri territori. Sono i nostri ambasciatori del territorio, delle nostre comunità, dei nostri borghi e delle nostre città. Oggi- ha detto il senatore Antonio De Poli– premiamo tutte quelle sagre, tutte quelle manifestazioni che hanno fatto un percorso di qualità e di attenzione. Quindi non solo manifestazioni, ma anche percorsi di formazione importanti e fondamentali nel mondo in cui ci troviamo. Però oggi parte anche un grande messaggio al mondo, che è quello della pace’.

ECCO LE SAGRE DI QUALITÀ PREMIATE PER L’ANNUALITÀ 2025:

Le Sagre di Qualità 2025 premiate in Abruzzo sono quella della Pro Loco di Villa San Nicola, in provincia di Chieti, e la ‘Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera’ della Pro Loco di Montegualtieri, in provincia di Teramo. In Campania si distinguono la ‘Festa dello Struppolo’ della Pro Loco di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, la ‘Sagra degli Gnocchi’ della Pro Loco di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, la ‘Sagra delle Pallottole’ della Pro Loco di Real Sito – San Leucio, in provincia di Caserta, la ‘Sagra delle Noci e del Vino Asprinio’ della Pro Loco di San Marcellino APS, in provincia di Caserta, ‘L’Inno al Novello’ della Pro Loco Insieme per Mignano, in provincia di Caserta, la ’Sagra degli Gnocchi Cimitilesi’ della Pro Loco di Cimitile, in provincia di Napoli e i ‘Sentieri del Gusto’ della Pro Loco di Pimonte, in provincia di Napoli. In Emilia-Romagna i riconoscimenti vanno ad ‘A zzùen al màial… in Piàza!’ della Pro Loco di Tresigallo APS, in provincia di Ferrara, alla ‘Festa del Salame’ di Sarmato, in provincia di Piacenza, alla ‘Fera dal Busslanein’ della Pro Loco Amis ad San Niculo’, in provincia di Piacenza, alla ‘Sagra dello Scalogno Piacentino’ della Pro Loco di Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza, alla ‘Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara’, della Pro Loco Pecorara, in provincia di Piacenza, alla ‘Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello’ della Pro Loco di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, e alla ‘Festa dell’Uva’ della Pro Loco di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.

In Friuli Venezia Giulia spiccano la ‘Festa dei Funghi e dell’Ambiente’ della Pro Loco Budoia, in provincia di Pordenone e ‘Gemona, formaggio… e dintorni’ della Pro Loco Glemona, in provincia di Udine. Nel Lazio è stata premiata la ‘Sagra del Pesce’ della Pro Loco Anguillara, in provincia di Roma. In Lombardia il marchio è stato assegnato alla ‘Sagra del Pursèl’ della Pro Loco di Fiesse, in provincia di Brescia, alla ‘Sagra delle Migole’ della Pro Loco di Malonnese, in provincia di Brescia, e alla ‘Festa dei Crotti’ della Pro Loco di Albavilla, in provincia di Como. Nelle Marche è stata riconosciuta ‘Leguminaria’ della Pro Loco Appignano, in provincia di Macerata. In Piemonte sono state insignite ‘Anlòt id San Bastiaun’ della Pro Loco Pozzolese, in provincia di Alessandria, la ‘Sagra delle Tagliatelle’ della Pro Loco di Cremolino, in provincia di Alessandria, la ‘Sagra del Polentone di Bubbio’, in provincia di Asti, la ‘Sagra dell’Asparago di Santena’, della Pro Loco di Santena Aps, in provincia di Torino, la ‘Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri’, della Pro Loco di Moncalieri, in provincia di Torino e la ‘Sagra del Fungo’ della Pro Loco Trontano, in provincia di Verbano – Cusio – Ossola. In Puglia è premiata ‘Cardoncello on the Road’ della Pro Loco Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. In Sardegna figurano la ‘Sagra del Tonno’ della Pro Loco Portoscuso, in provincia di Carbonia – Iglesias e ‘Ollastra in Mirto’ della Pro Loco Ollastra, in provincia di Oristano.

In Sicilia sono state riconosciute la ‘Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi’, della Pro Loco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la ‘Sagra del Pistacchio di Bronte’, della Pro Loco di Bronte, in provincia di Catania, la ‘Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi’ della Pro Loco di Maniace, la ‘Sagra del Ficodindia’ della Pro Loco di San Cono, la ‘Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP’ della Pro Loco di Belpasso, in provincia di Catania e la ‘Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte’, della Pro Loco di Idria Francofonte, in provincia di Siracusa. In Veneto completano il quadro la ‘Mostra del Vino di Vallonto’, della Pro Loco di Vallonto di Fontanelle APS, in provincia di Treviso, lo ‘Spiedo Gigante’, della Pro Loco di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, la ‘Festa della Zucca’ della Pro Loco di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, la ‘Festa dei Bisi De.Co.’ della Pro Loco di Scorzè, in provincia di Verona, la ‘Festa della Maresina’ della Pro Loco di Provaldagno APS, in provincia di Vicenza e la ‘Sagra dei Santi Fermo e Rustico’ della Pro Loco Bolzano Vicentino APS, in provincia di Vicenza.

GLI EVENTI DI QUALITÀ PREMIATI DA UNPLI:

Tra gli Eventi di Qualità premiati da Unpli nel 2025 in Abruzzo è stato riconosciuto ‘Sapori e Saperi del Velino’ della Pro Loco Rosciolo, in provincia dell’Aquila. In Basilicata il marchio va al ‘Premio La Perla’ della Pro Loco Maratea La Perla A.P.S., in provincia di Potenza. In Campania ‘Tra i Vicoli di Cautano’ della Pro Loco Cepino Prata, ‘Borgo Vagare – Festival dei Sapori Antichi e delle Tipicità dei Territori’ della Pro Loco San Lupo, in provincia di Benevento e ‘Casavecchia e Pallagrello Wine Festival’ della Pro Loco Pontelatone, in provincia di Caserta. In Emilia-Romagna viene riconosciuto ‘Calici Santarcangelo’ della Pro Loco di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini. Nel Lazio figura ‘Le Tentavecchie’ della Pro Loco Gradoli, in provincia di Viterbo.

In Lombardia trovano spazio ‘Festa della Transumanza’ dell’Associazione Pro Loco Borno, ‘Giardini d’agrumi’ della Pro Loco Gargnano in provincia di Brescia e ‘La Camminata della Salute’ della Pro Loco di Guidizzolo di Mantova. Nelle Marche sono premiati la ‘Festa dell’uva di Arcevia’ della Pro Loco di Arcevia in provincia di Ancona, ‘Templaria Festival’ della Pro Loco di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno e ‘Candele a Candelara’ in provincia di Pesaro Urbino. In Piemonte il riconoscimento va a ‘Il borgo di Babbo Natale’ dell’Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, in provincia di Biella. In Sardegna è premiata ‘Sa Battalla’ della Pro Loco Sanluri nella provincia del Medio Campidano. In Sicilia viene valorizzato ‘Il Presepe Vivente di Sutera’, in provincia di Caltanissetta.

In Toscana ‘La Notte del Conte Baldovino’ della Pro Loco Monte San Savino, in provincia di Arezzo. In Trentino ‘Faedo Paese del Presepe’ della Pro Loco Faedo APS, in provincia di Trento e in Veneto vengono insigniti ‘La Rocca in Fiore’ della Pro Loco di Monselice, in provincia di Padova, ‘L’Antica Sagra del Santo Sepolcro’ della Pro Loco Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova e ‘La Festa delle Rose di Carta’ dell’Associazione Pro Loco Monticello Conte Otto APS, in provincia di Vicenza. Per le menzioni speciali in Campania sono stati premiati per gli Eventi di Qualità ‘Il Sannio tra sapori e Folklore’ dell’Unpli provinciale di Benevento e ‘L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni’ dell’Unpli provinciale di Caserta mentre per le Sagre di Qualità la menzione speciale è assegnata alla ‘Festa delle Pro Loco nei Sibillini’ della Pro Loco di Comunanza e dell’Unpli provinciale Ascoli Piceno e Fermo.

La Festa dello Struppolo di San Salvatore Telesino riconosciuta ‘Sagra di Qualità’ dall’UNPLI

La Festa dello Struppolo di San Salvatore Telesino riconosciuta ‘Sagra di Qualità’ dall’UNPLI

AttualitàDalla Provincia

La Pro Loco di San Salvatore Telesino annuncia con grande orgoglio l’attribuzione alla Festa dello Struppolo del marchio “Sagra di Qualità” conferito dall’UNPLI, a seguito della positiva valutazione effettuata dagli ispettori nei mesi scorsi. Il riconoscimento, ufficializzato in questi giorni, avrà validità a partire dall’edizione 2026.

Si tratta di un risultato che premia un percorso lungo, serio e coerente, costruito nel tempo attraverso un lavoro quotidiano e silenzioso, svolto con passione e senso di responsabilità verso la comunità. Un cammino avviato già nel 2013, con il riconoscimento dello struppolo come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Campania, e proseguito negli anni con l’obiettivo di tutelare una tradizione identitaria, evitando che andasse dispersa.

La Festa dello Struppolo, organizzata ogni anno nel primo weekend di settembre, è oggi il risultato di una preparazione attenta che dura tutto l’anno: progettazione, rapporti con i produttori locali, scelte legate alla sostenibilità ambientale, cura dell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del territorio. Nulla è improvvisato, perché la qualità nasce prima di tutto dal metodo.

Un ringraziamento particolare va ai volontari, cuore pulsante della Pro Loco. A chi lavora con costanza durante tutto l’anno, spesso lontano dai riflettori, e a chi ogni settembre affronta una tre giorni intensa e faticosa, fatta di turni lunghissimi, responsabilità e spirito di sacrificio. È grazie a loro se la Festa non è solo un evento, ma un momento autentico di partecipazione collettiva e di orgoglio condiviso.

La Pro Loco desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento agli ispettori UNPLI, Michele Di Ridolfo e Filippo Sardisco, per la professionalità, l’attenzione e il rispetto con cui hanno seguito il percorso di valutazione, riconoscendo il lavoro svolto sul territorio e il valore della manifestazione. Il riconoscimento UNPLI si affianca, inoltre, a un altro importante risultato raggiunto dalla Pro Loco: il contributo concesso dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nell’ambito delle misure a sostegno dei piccoli eventi di valorizzazione agroalimentare. Un sostegno che rafforza ulteriormente il percorso intrapreso e conferma la credibilità del lavoro svolto.

Questo traguardo rappresenta oggi una nuova responsabilità: continuare a crescere senza snaturare l’anima popolare della Festa, mantenendo viva la partecipazione e, soprattutto, custodendo la coesione del paese, vero valore aggiunto di questa esperienza. L’invito è rivolto fin d’ora a tutta la comunità, ai volontari storici e a chi vorrà avvicinarsi per la prima volta, a partecipare alla prossima edizione della Festa dello Struppolo, non solo per confermare il riconoscimento ottenuto, ma per continuare a costruire insieme un progetto che unisce tradizione, impegno civile e futuro del territorio.

Paupisi| Il Presidente della Pro Loco Orsillo all’Assemblea Nazionale UNPLI: “Senza le Pro Loco si spegnerebbe l’Italia”

Paupisi| Il Presidente della Pro Loco Orsillo all’Assemblea Nazionale UNPLI: “Senza le Pro Loco si spegnerebbe l’Italia”

AttualitàDalla Provincia

“Il presidente della Pro Loco di Paupisi Dario Orsillo ha partecipato a Roma, in qualità di Delegato regionale insieme ad altri colleghi presidenti, all’assemblea nazionale elettiva  dell’Unpli. Nel corso dell’assemblea è stato rieletto per la terza volta alla guida nazionale delle Pro Loco Antonino La Spina.

“L’Assemblea – ha affermato Dario Orsillo – è stata un’importante occasione di confronto con le istituzioni su temi centrali per il terzo settore, per il turismo, le comunità e il patrimonio culturale immateriale del Paese. Condivido in pieno le parole dette dal nostro presidente nazionale La Spina che senza le Pro Loco si spegnerebbe l’Italia. L’impatto oltre che economico è anche sociale, perché le Pro Loco cercano di mantenere vivi i territori evitando, dove è possibile, anche lo spopolamento che è ormai normalità”.

“Noi Pro Loco svolgiamo un ruolo fondamentale per l’identità sociale, storica e culturale dei nostri paesi – ha continuato Orsillo -, valorizzando al meglio le realtà locali che sono la forza anche del made in Italy, promuovendo le nostre eccellenze enogastronomiche e supportando anche l’economia locale. L’impatto che genera una Pro Loco non è solo economico ma è anche sociale: unire le comunità porta a generare condivisione e inclusione sociale”.

Ha concluso Orsillo: “Ringrazio pertanto il comitato provinciale di Benevento e regionale nelle persone dei presidenti Renzo Mazzeo e Gigi Barbati che mi hanno dato l’opportunità di poter partecipare per la prima volta all’Assemblea Nazionale e quindi di far conoscere anche la nostra piccola realtà di Paupisi e ringrazio i miei compagni di avventura di questa due giorni a Roma Orazio De Nigris, Raffaele Marmorale, Pellegrino Girolamo,  Giuseppe Caporaso, Barbara Minicozzi, Jonathan Cechola, Giusy Cavuoto e Antonella Zampelli con i quali mi lega un rapporto di affetto e di amicizia vera”.

Unpli Campania, Renzo Mazzeo rieletto al Consiglio Nazionale

Unpli Campania, Renzo Mazzeo rieletto al Consiglio Nazionale

AttualitàDalla Regione

L’assemblea regionale Pro Loco Unpli Campania si è riunita a San Marco Evangelista presso il Grand Hotel Vanvitelli per eleggere i delegati nazionali per l’elezione del Presidente e i due componenti del Consiglio Nazionale.

Rieletto, con 210 preferenze, Renzo Mazzeo, già presidente Unpli Benevento che andrà a rappresentare la Campania in seno al consiglio nazionale insieme ad Adriana Minella per il quadriennio 2024/2028.

Mazzeo, al termine dello spoglio, è risultato il candidato più votato confermandosi un punto di riferimento per tutto l’establishment campano.

“Grazie alle oltre duecento Pro Loco della Campania che hanno scelto me come loro rappresentante al Consiglio Nazionale dell’Unpli. – il commento di Renzo Mazzeo dopo l’elezione – Un ruolo che mi vedrà ancora più impegnato per le nostre terre. Grazie al presidente regionale Luigi Barbati, a tutti gli amici provinciali che hanno creduto in me e mi hanno onorato di continuare il mio percorso al fianco del nostro presidente nazionale Nino La Spina e tutto il consiglio nazionale Unpli. Grazie anche al lavoro della segreteria provinciale e della coordinatrice SCU Unpli Campania, Barbara Minicozzi,  per il lavoro svolto in questi anni. Grazie alla Pro Loco Padulese, al presidente Raffaele Marmorale,  i soci e tutta la comunità padulese che ha sempre risposto in maniera positiva alle iniziative che ho messo in campo in questi anni sul territorio”. 

Su un totale di 298 Pro Loco presenti all’assemblea regionale, Mazzeo ha raccolto 210 preferenze davanti a Minella ferma a 180 preferenze. Non eletto Tony Lucido che ha raccolto solo 95 preferenze.

Rubano: “ Auguri di buon lavoro al presidente Mazzeo e agli organi neo eletti dell’UNPLI di Benevento”

Rubano: “ Auguri di buon lavoro al presidente Mazzeo e agli organi neo eletti dell’UNPLI di Benevento”

Politica

“Voglio portare le mie congratulazioni e un augurio di buon lavoro agli eletti negli organi rappresentativi dell’UNPLI di Benevento.

A Renzo Mazzeo, in carica già dal 2020 che è stato confermato alla guida della sezione sannita dell’organismo che riunisce le Pro Loco, auguro di proseguire il lavoro già svolto e con lui auguro un buon lavoro anche al neo eletto direttivo che lo coadiuverà nelle persone di: Giuseppe Caporaso anche vice-presidente (Pro Loco Monte Taburno); Orazio De Nigris (Pro Loco Buonalbergo); Paola Petriella (Pro Loco Circello); Dario Orsillo (Pro Loco Paupisi); Pellegrino Girolamo (Pro Loco Molinara); Giuseppe Petito (Pro Loco Benevento Samnium); Guglielmo Laudato (Pro Loco Pesco Sannita); Leopoldo Bello (Pro Loco Pietraroja).

Così come i miei auguri si estendono anche ad Antonio Lombardi quale Presidente Onorario, Nicola Bove Consigliere Onorario, Barbara Minicozzi responsabile della Segreteria, l’organo di controllo: Mario Lollo (Pro Loco Montefalcone); Antonio Iadonisi (Pro Loco Solopaca); Roberto Melillo (Pro Loco Casalduni); e il collegio dei Probiviri: Jonathan Checola (Pro Loco San Giorgio del Sannio); Carmela D’Antonio (Pro Loco Apice); Lucio Martino (Pro Loco Caudium di Arpaia).

Tutti gli eletti sapranno valorizzare al meglio il grande patrimonio di tradizioni e cultura del nostro Sannio attraverso l’esercizio delle azioni più tipiche delle Pro Loco locali” così in una nota a sua firma l’onorevole Francesco Maria Rubano.

UNPLI Benevento: Mazzeo confermato presidente per acclamazione

UNPLI Benevento: Mazzeo confermato presidente per acclamazione

Attualità

Nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Paduli si è tenuta (ieri martedì 30 gennaio) l’assemblea elettiva per il rinnovo del mandato 2024-2028.

Renzo Mazzeo, in carica già dal 2020 è stato confermato alla guida dell’UNPLI Benevento per acclamazione. All’assemblea dell’Unione delle Pro Loco d’Italia hanno preso parte ben 63 Pro Loco.

A comporre il direttivo provinciale che coadiuverà il lavoro del Presidente sono: Giuseppe Caporaso anche vice-presidente (Pro Loco Monte Taburno); Orazio De Nigris (Pro Loco Buonalbergo); Paola Petriella (Pro Loco Circello); Dario Orsillo (Pro Loco Paupisi); Pellegrino Girolamo (Pro Loco Molinara); Giuseppe Petito (Pro Loco Benevento Samnium); Guglielmo Laudato (Pro Loco Pesco Sannita); Leopoldo Bello (Pro Loco Pietraroja).

Un consiglio direttivo rappresentativo di tutte le aree del Sannio, con una forte caratterizzazione di giovani segno tangibile che il lavoro messo in campo dal comitato in questi anni è stato anche raccolto in modo positivo con le nuove generazioni che si stanno sempre più avvicinando al mondo del volontariato é dell’associazionismo. Motivo di orgoglio anche il numero di soci in tutta la provincia di Benevento che dall’apertura del Tesseramento (1 gennaio 2024) ha superato quota 4000, segnando un dato storico per un territorio che paga comunque lo scotto di essere area interna della Campania. 

A completare i quadri dirigenziali Antonio Lombardi quale Presidente Onorario, Nicola Bove Consigliere Onorario, Barbara Minicozzi responsabile della Segreteria, l’organo di controllo: Mario Lollo (Pro Loco Montefalcone); Antonio Iadonisi (Pro Loco Solopaca); Roberto Melillo (Pro Loco Casalduni); e il collegio dei Probiviri: Jonathan Checola (Pro Loco San Giorgio del Sannio); Carmela D’Antonio (Pro Loco Apice); Lucio Martino (Pro Loco Caudium di Arpaia).

L’8 e il 9 Luglio ritorna ad Apollosa la Festa delle Pro Loco del Sannio

L’8 e il 9 Luglio ritorna ad Apollosa la Festa delle Pro Loco del Sannio

AttualitàDalla Provincia

Pro Loco, Turismo, Giovani. L’UNPLI BENEVENTO APS ritorna con la Festa delle Pro Loco del Sannio. Appuntamento ad Apollosa l’8 e il 9 luglio. Due giornate dedicate al mondo Pro Loco e Servizio Civile Universale in occasione della Giornata Nazionale delle Pro Loco.

“La Festa delle Pro Loco del Sannio è un momento atteso dal nostro Comitato Provinciale che, come ente del Terzo Settore, personifica la rete sinergica costruita negli anni”, afferma Renzo Mazzeo, Presidente Provinciale UNPLI Benevento e Responsabile Regionale di Servizio Civile Universale.

“L’8 Luglio sarà la giornata inaugurale della Festa con un workshop e una tavola rotonda istituzionale dedicata a Opportunità, associazionismo e prospettive future: UNPLI Benevento, Servizio Civile Universale e Pro Loco”.

L’apporto socioeconomico delle Pro Loco Sannite è fondamentale per lo sviluppo turistico sannita e la promozione delle aree interne. I giovani del Servizio Civile Universale vivono con le Pro Loco un’esperienza di crescita personale, imparano a valorizzare i nostri territori e sono il fulcro dello scambio generazionale.

L’8 luglio ricorrono 20 anni dai primi progetti di Servizio Civile e protagonisti indiscussi saranno proprio i giovani. A seguire l’apertura ufficiale dei 25 stand delle Pro Loco dell’UNPLI Benevento, un viaggio nei prodotti tipici e nelle tradizioni locali con degustazioni, musica live e Dj Set.

“Cultura, enogastronomia e divertimento saranno il filo conduttore dell’8 e del 9 luglio”, continua Mazzeo. “Uniremo innovazione e tradizione. Tradizione perché il Comitato Provinciale è fedele alla propria mission: un popolo senza la conoscenza della propria storia origine e cultura è come un albero senza radici. Innovazione perché la Generazione Z è il cuore pulsante delle nostre Pro Loco, dell’associazionismo, del volontariato”.

Il 9 luglio gli stand apriranno i battenti sin dalla mattina, con musica folkloristica, “sapori e gusti” del Sannio, Pro Loco Games, Happy Hour Pro Loco e Dj Set fino a sera.

Insomma, due giornate da non perdere.

Monte Pentime, domani il trekking per la pace 

Monte Pentime, domani il trekking per la pace 

AttualitàDalla Provincia

Aumentano i partecipanti istituzionali alla manifestazione per la pace organizzata dalla Asd Dormiente Trekking Camposauro in programma domani mattina (domenica). Oltre alle Pro Loco di Paupisi e Vitulano ed il Forum Giovani di Torrecuso, si sono aggiunte le Pro Loco di Solopaca e di Cautano ‘ Cepino Prata’, poi l’Unpli di Benevento con la partecipazione del presidente provinciale ed infine i sindaci, o delegati, dei Comuni di Paupisi, Vitulano, Torrecuso, Cautano e Solopaca. Tutti insieme ‘marceranno’ verso il monte San Menna ad issare la bandiera della Pace. Il raduno di tutti i partecipanti è alle ore 10 alla località Serre del Campo e quindi si proseguirà fino a raggiungere la vetta del Monte Pentime.