
Padre Ibrahim scrive al sindaco di Pietrelcina: “Ho portato in Terra Santa il calore della gente della terra di San Pio”
AttualitàDalla ProvinciaIl sindaco Mazzone replica: “La tua lettera mi ha commosso: è davvero bellissima, un dono prezioso che custodirò nel cuore”.
“Ho portato ai miei bambini in Terra Santa il calore della gente di Pietrelcina che, con profondo affetto, mi ha confermato che la strada percorsa insieme è quella giusta: l’amore fraterno e solidale porta alla pace. Ringrazio ancora i miei nuovi concittadini, le Autorità civili e religiose, i miei cari confratelli francescani per il prezioso dono dell’amicizia e della solidarietà fraterna. Ricorda ai giovani della terra di San Pio che mi hanno colpito con le loro domande precise e interessate e che abbiamo iniziato un discorso che non è ancora terminato: ho visto nei loro occhi la volontà di percorrere strade di pace e io sono sempre disponibile ad accompagnarli nel loro cammino. Gesù Bambino doni il sorriso ai bambini e ai ragazzi della Terra Santa e di Pietrelcina: sono il futuro del mondo e la speranza di una nuova umanità. Uniti, annunceranno la pace!
Ti abbraccio insieme a tutti i miei cari pucinari (abitanti di Pietrelcina,ndr)”.
E’ il contenuto della lettera ufficiale di ringraziamento che Padre Ibrahim Faltas, Frate Minore della Custodia di Terra Santa e da pochi giorni cittadino onorario di Pietrelcina, ha fatto pervenire da Gerusalemme al sindaco Salvatore Mazzone non appena è rientrato in Terra Santa.
“La tua lettera – commenta il sindaco Mazzone che ha risposto a stretto giro a Padre Ibrahim – mi ha commosso: è davvero bellissima, un dono prezioso che custodirò nel cuore e che ho già condiviso con tutta la nostra comunità di Pietrelcina, che ti ringrazia con immenso affetto. La tua visita ha lasciato un segno profondo tra di noi. Sappi che preghiamo sempre per te e per la tua missione in Terra Santa: sappiamo quanto sia difficile il tuo impegno per la pace e per la giustizia laggiù. Sicuramente ci riabbracceremo presto”.