San Giovanni di Apollosa, ‘O’ core e San Giovanni’ festeggia 20 anni insieme 

San Giovanni di Apollosa, ‘O’ core e San Giovanni’ festeggia 20 anni insieme 

AttualitàDalla Provincia

Ci sono momenti che vanno festeggiati e questo è uno di quelli. Era il lontano settembre del 2006 quando nella Chiesa di San Giovanni Battista in Apollosa, grazie alla volontà di Luigi Rubano ed Elvira Troise, nacque O’ core e San Giovanni, raccogliendo l’eredità che lasciava la signora Elisa Sparandeo. La scelta del nome non fu casuale. Da allora, infatti, il cuore della piccola frazione di Apollosa – San Giovanni, a cui il nome si ispira – iniziò a battere con un ritmo nuovo, segnando l’inizio di una storia destinata a lasciare il segno. 

Da quel settembre 2006, nota dopo nota, O’ core e San Giovanni ha cercato di dare voce alla preghiera di tutta la comunità. Con essa ha festeggiato matrimoni, compleanni, anniversari; ha condiviso gioie, ma anche dolori, accompagnandola anche nei momenti più difficili. 

Non è stato sempre semplice. Ci sono stati momenti in cui è stato necessario fermarsi, riprendere fiato e ritrovare la strada. Oggi non tutti i volti sono gli stessi di allora. Alcuni si sono aggiunti, altri hanno preso strade diverse. Ma forse è proprio questo uno dei miracoli più belli di questi vent’anni: non essere rimasti semplicemente insieme nel tempo, ma aver avuto la fortuna, anche solo per poco, di crescere insieme.

È per questo che oggi O’ core e San Giovanni ha brindato a questo importante traguardo con quanti negli anni hanno incrociato i loro passi, incontrandosi proprio lì dove tutto è cominciato, nella piccola chiesetta della frazione di San Giovanni di Apollosa, diventata nel tempo custode silenziosa della loro storia.

“Sono vent’anni che percorriamo la stessa strada, attraversiamo questa navata e sediamo allo stesso posto, sulle stesse sedie di sempre. Qui abbiamo incontrato persone, condiviso emozioni e costruito ricordi, intrecciando pezzi delle nostre vite. In questa chiesa abbiamo imparato ad ascoltarci, a fare squadra e a sostenerci. Abbiamo camminato insieme, mano nella mano, e lungo questo viaggio abbiamo scoperto che, insieme, possiamo creare armonia anche senza accordi e senza spartiti. E forse, in tutti questi anni, ciò che abbiamo cercato di fare è stato proprio questo: restituire al popolo almeno una parte di quell’armonia, di quella bellezza e di quelle emozioni che abbiamo avuto la fortuna di vivere insieme.” Si legge nella nota de O’ core e San Giovanni.

“Vogliamo esprimere la nostra profonda gratitudine a chi ha scelto di guidarci, a Luigi ed Elvira, e a chi ci ha insegnato che cantare non significa semplicemente prestare la propria voce, ma mettere in gioco una parte di noi stessi. Un grazie immenso va a tutti i coristi, a chi c’è stato fin dall’inizio e a chi si è unito strada facendo; alle istituzioni locali per aver supportato ogni nostra iniziativa; ai parroci della Parrocchia di Apollosa per averci guidato. Grazie a chi non ha mai smesso di credere in noi, nel nostro impegno e nel potenziale di ciò che, insieme, potevamo fare. 

Infine, ringraziamo il Signore per averci chiamati per nome e per averci condotti fin qui, accompagnandoci in ogni nostro passo.

Oggi affidiamo a Lui il nostro coro, le sue preghiere e tutte le sue intenzioni, affinché possa proseguire la sua missione. Perché anche se dopo vent’anni non sappiamo quali altre strade ci riserverà il futuro, abbiamo una certezza: ovunque ci porti il nostro cammino, finché ci sarà una voce disposta ad unirsi a un’altra, il cuore di questo coro non smetterà mai di battere.”