Benevento-Cesena 2-0, le pagelle dei giallorossi

Benevento-Cesena 2-0, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento vince 2-0 contro il Cesena al Ciro Vigorito nel match del sabato pomeriggio valido per la sesta giornata della Serie B 2026-27. La Strega fa così registrare il terzo successo consecutivo in campionato e sale a 10 punti in classifica, momentaneamente settima.

Pronti e via, il match si accende subito con ritmi intensi e una prima fase di studio in cui i giallorossi adottano un attento pressing uomo su uomo per arginare le offensive bianconere. Dopo un avvio equilibrato con timidi tentativi da fuori di D’Andrea prima e Lamesta poi, la svolta arriva al 25′: splendido lancio di Beruatto per Salvemini, sponda aerea per Kouan che serve Okereke il quale inventa un assist perfetto per l’inserimento di Siatounis, freddo a superare Siano in uscita dal limite dell’area per il vantaggio sannita. Toccante l’esultanza della squadra che alza al cielo la maglia di Sylla. I romagnoli provano a reagire alzando il baricentro e affidandosi a calci piazzati, ma la retroguardia della Strega – sostenuta da un ottimo spirito di sacrificio e condizionata da una pioggia via via più copiosa nel finale – sventa ogni minaccia, mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-0.

In avvio di ripresa il Cesena prova a scuotersi con i cambi operati da Diamanti, ma è ancora il Benevento a sfiorare ripetutamente il raddoppio dopo 50 secondi con Siatounis e poi con un ispiratissimo Lamesta. Al 51′ gli ospiti trovano il pari con Bisoli sugli sviluppi di un’azione manovrata, ma l’intervento del VAR cancella tutto per un fuorigioco di Shpendi. Scampato il pericolo, la gara diventa ancor più spettacolare: il bianconero Guidi colpisce un clamoroso palo al 61′ facendo tremare il Vigorito, mentre i sanniti rispondono con le folate offensive di Beruatto (con annesso salvataggio disperato di un difensore sulla linea) e le incursioni dei neo-entrati. Nel finale, tesissimo e ricco di ammonizioni, dopo un gol annullato per fuorigioco a Cherubini all’87’ è proprio il numero 10 giallorosso a chiudere definitivamente i conti al 93′ con una splendida azione personale, saltando anche il portiere Siano prima di depositare in rete il 2-0 che fa esplodere lo stadio e sancisce il trionfo della Strega.

Vannucchi 6+: Il portiere del Benevento non viene molto impegnato nel corso della gara, se non nella ripresa quando Fiori gli si presenta a tu per tu e lui si fa trovare pronto non buttandosi ma respingendo con i piedi. Bravo anche in impostazione. Per il resto ordinaria amministrazione e un po’ di fortuna (il palo di Guidi) che non guasta mai.

Pierozzi 6+: Confermato titolare sulla corsia destra, nel primo tempo si occupa maggiormente di badare a un cliente scomodo come D’Andrea rispetto che ad affondare in zona offensiva. E fa bene, risultando molto ordinato e prezioso in fase difensiva. Ma nella ripresa avanza maggiormente a tutta fascia, sfiorando anche il gol in scivolata.
Dal 79′ Romano S.V.: Che bello rivederlo in campo, lui che è uno dei giovani su cui la Strega punta in modo convinto anche per il futuro. Spende il cartellino giallo nel momento più teso e delicato di tutta la partita.

Scognamillo 7: Ormai è inutile anche ripeterlo, è lui la roccia della Strega e il leader della retroguardia giallorossa. Al Vigorito ha a che fare con un cliente scomodo come Shpendi, capocannoniere della Serie B, ma non si fa intimorire e usa tutta l’esperienza per arginarlo. Risultato raggiunto con voglia e caparbietà. Difficile comprendere il giallo.

Saio 7: Se il Benevento corre davvero pochi pericoli e Vannucchi è poco sollecitato è di certo merito di tutta la squadra, ma anche e soprattutto dei difensori centrali. Sempre più disinvolto nei movimenti e nelle chiusure, si fa sentire e non poco anche contro il subentrato Fiori che è il giocatore bianconero più vivace della gara. Lui è un vero muro.

Beruatto 6,5: Chiamato a sostituire in extremis l’indisponibile Sernicola e reduce da qualche prestazione piuttosto altalentante, il terzino giallorosso decide di riprendersi tutto quello che aveva lasciato indietro in queste settimane con una prestazione sontuosa. Prezioso in fase difensiva e sempre incisivo in avanti, impegna Siano e sfiora un bel gol.

Siatounis 7: Gara semplicemente totale per il centrocampista greco che, dopo un avvio in sordina, decide di prendersi la scena al 25′ con un inserimento perfetto premiato da Okereke che consente ai giallorossi di passare in vantaggio. Sfiora il raddoppio in più occasioni nella ripresa, prova a far segnare Pierozzi (alto di poco) e arriva alla fine esausto.

Maita 6,5: Il Capitano della Strega è chiamato a giocare nuovamente come vertice basso del centrocampo ed è protagonista di una prestazione positiva. Lì dove magari non riesce ad arrivare con gambe e intensità compensa con esperienza e classe, sbrigliando situazioni complicate. E’ costretto ad alzare bandiera bianca anzitempo a causa dei crampi.
Dall’84 Simonetti S.V.: Senza voto, ma che bello rivederlo in campo dopo tanti mesi con la stessa disinvoltura ed efficacia di sempre. Accolto dagli applausi del Vigorito, risponde con tanta voglia e grande condizione.

Kouan 7-: Che gara! Il centrocampista ivoriano è semplicemente dappertutto, dal 1′ al 90′ e facendo il suo anche nei minuti di recupero. Entra nell’azione del gol servendo Okereke prima della verticalizzazione per Siatounis, ma contano molto di più le sue giocate nello stretto e la sua capacità di aggredire sempre ogni avversario. E’ l’idolo di tutti.

Lamesta 6+: Chiamato ad arretrare spesso e volentieri il suo raggio d’azione per aiutare Pierozzi in fase difensiva, si comporta egregiamente in ripiegamento salvando la Strega in un paio di occasioni che sarebbero potute diventare complicate. In avanti però, soprattutto a inizio secondo tempo, spreca qualche chances di troppo, forse per poca lucidità.
Dal 62′ Dalle Mura 6: Mister Floro Flores lo chiama in causa poco dopo l’ora di gioco per contrastare le crescenti azioni offensive dei romagnoli e dare solidità a tutto il reparto cambiando l’assetto. Risponde molto presente.

Salvemini 6,5: Novanta minuti a duellare, non sotto gli occhi di tutti come magari può aver fatto Kouan, ma in ombra. Tra i difensori bianconeri ha battagliato per tutta la gara, riuscendo a dare il via all’azione dell’1-0 e a creare un altro paio di occasioni in velocità soprattutto con Lamesta. I gol? Ora il lavoro che fa per la squadra è ancor più impattante.

Okereke 6+: Prestazione più che sufficiente per l’attaccante ex Cremonese, che manda in porta Siatounis in occasione del gol del momentaneo 1-0 ma soprattutto, al pari di Lamesta, è chiamato ad aiutare il terzino (nel suo caso Beruatto) in fase difensiva. Tanti ripiegamenti per arginare la manovra del Cesena, ben fatti, ma pochissima pericolosità in avanti.
Dal 79′ Cherubini 7: Accettare una panchina dopo quanto di buono fatto vedere in Under 21 e entrare con la voglia di spaccare il mondo non è da tutti. Trova due gol, di cui uno convalidato, e dimostra di avere grandi qualità.

Floro Flores 7: Il “suo” Benevento fa registrare la terza vittoria consecutiva ma, oltre a vincere, convince. La Strega ha la capacità, nonostante le tre lunghe settimane di sosta, di riprendere da dove aveva lasciato, confermando i successi contro Verona e Carrarese. Contro una squadra difficile da affrontare come il Cesena, che come i giallorossi vuole sempre avere il controllo della palla, la squadra di mister Floro Flores risponde con un’aggressività e un cuore che solamente un Gruppo (con la G maiuscola, è doveroso) riesce a portare sul rettangolo verde. Le prime volte di Siatounis e Cherubini, i ritorni di Romano e Simonetti (ma anche quello di Verdi, almeno in panchina), un Beruatto chiamato in extremis a sostituire l’indisponibile Sernicola con una grande prestazione… tutti ‘centesimi’ che formano l’euro che Floro sa di avere in tasca. Il 4-3-3 ora dà certezza, il 3-4-3 o simili proposto dall’ora di gioco ha dato nuova linfa. In attesa, magari, di scoprire un 4-2-3-1 dove la qualità di Okereke e Cherubini possano coesistere. Ma c’è tempo. Il Benevento è in crescita e ora vorrà continuare a fare bene già a partire dal match contro il Vicenza.