PD Sannio, ripartenza dai territori: focus su sanità, agricoltura e no all’autonomia differenziata

PD Sannio, ripartenza dai territori: focus su sanità, agricoltura e no all’autonomia differenziata

Politica
Riunione dei circoli territoriali Dem: il Partito Democratico mette al centro la partecipazione, il protagonismo delle iscritte e degli iscritti, la forza dei territori.

La Riunione di ieri sera, 13 ottobre, promossa dalla Segreteria Provinciale è stata un momento di confronto vero, vivo, caratterizzato da una forte volontà di politica e di cambiamento.

Una sala piena, interventi appassionati, idee e proposte concrete. Circoli aperti, radicati, capaci di ascoltare e organizzare le energie migliori delle nostre Comunità. È emersa con forza la necessità di un partito più coraggioso, più riconoscibile nelle battaglie per i diritti, il lavoro, le aree interne e la giustizia sociale. Rafforzare il partito sui territori significa costruire partecipazione reale e continua. Solo così possiamo essere utile strumento per chi non si rassegna alle disuguaglianze, sociali e territoriali, e chiede una politica capace di cambiare davvero le cose. La Riunione è stata anche l’occasione per presentare due importati Documenti: il primo sull’Agricoltura Sannita, una dettagliata sintesi tecnico-economica del comparto con relative criticità/potenzialità, il secondo per il Diritto alla Salute per la Sanità Pubblica, la proposta che il partito intende mettere in campo e su cui intende impegnarsi per difendere e rilanciare una sanità pubblica universalistica.

Quindi, si è discusso dell’annunciato ricorso della Regione Campania davanti alla Corte Costituzionale contro il federalismo fiscale regionale varato dal governo Meloni. Il cuore della questione è questo: dal 2027 lo Stato smetterà di trasferire una serie di somme legate a servizi da finanziare, a cominciare dal fondo per il trasporto pubblico locale, e la sostituisce con una quota dell’Irpef, l’imposta sul reddito, riferita al territorio. Non cambia nulla per i contribuenti, che pagano la stessa imposta di prima: cambia il canale con cui i soldi arrivano alla Regione. Il punto è che l’Irpef dipende da quanto dichiarano i residenti, mentre i trasferimenti di oggi, no. Una regione con una base imponibile più fragile, come la Campania, incasserà meno, a parità di servizi da garantire. Qualche settimana fa era stato il nostro vice presidente, Mario Casillo, a lanciare l’allarme per il comparto trasporti cui si aggiungono tagli in altri settori, dalla quota non sanitaria della compartecipazione Iva, ai libri di testo gratuiti sino al fondo per il diritto allo studio. 

In sostanza, dopo la sonora bocciatura dello scorso anno da parte della Corte, il governo più antimeridionalista della storia, sotto ricatto politico della Lega, sta cercando di fare rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta: l’autonomia differenziata!La Riunione è poi proseguita tracciando l’agenda dei prossimi appuntamenti autunnali. D’intesa con il partito nazionale e regionale, è già fissato per la terza settimana di novembre un’iniziativa sulla violenza sulle donne che vedrà presenti una serie di personalità del nostro partito, tra cui la senatrice Valeria Valente.

Successivamente, la Segretaria, Filomena Marcantonio, ha confermato l’impegno assunto dalla Segretaria nazionale, Elly Schlein, di farci visita nel Sannio. Appena fissata la data sulla presenza di Elly partiremo con la macchina organizzativa. In chiusura, il Presidente Vito Fusco, ricordando di procedere fattivamente con la Campagna di Adesioni (Tesseramento) al partito, ha aggiornato la riunione con i responsabili dei Circoli rimarcando l’opportunità di attivare incontri tematici sui territori perché è necessario e doveroso trasformare questa energia positiva in impegno quotidiano, organizzazione e lotta politica.