Il rientro di Simonetti, la pioggia al Vigorito e la dedica a Sylla: scatti di Benevento-Cesena

Il rientro di Simonetti, la pioggia al Vigorito e la dedica a Sylla: scatti di Benevento-Cesena

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A 24 ore dal fischio finale di Benevento–Cesena resta in eredità non solo il verdetto del campo, ma anche una serie di immagini forti che raccontano l’anima e il momento della Strega. La squadra di mister Floro Flores ha conquistato la terza vittoria di fila, mettendo a tacere le paure di chi pensava che la sosta potesse aver frenato la spinta giallorossa. Ora la Serie B non fa più paura e il Benevento vuole tornare a dire la sua nel campionato cadetto. Oltre alle prestazioni totali di Kouan e al ‘riscatto’ di Beruatto, oltre alle prestazioni dense di sacrificio di Lamesta, Salvemini e Okereke e al momento d’oro di Cherubini, ecco altre tre istantanee.

Il bentornato a Pier Luigi Simonetti

La notizia più bella del pomeriggio piovoso al Vigorito porta con sé la grinta e la qualità che sono mancate nelle ultime settimane e, in generale, nell’ultimo anno. Il rientro in campo di Pier Luigi Simonetti, esattamente 246 giorni dopo l’ultima volta. Era il 6 febbraio quando, al 14′ del match contro il Picerno, un brutto infortunio lo mise ko. Gli esami avrebbero poi rivelato la lesione del legamento crociato anteriore. Ora il tuttocampista romano è tornato in una condizione brillante che ha sorpreso lo stesso Floro Flores e si prepara a riportare al centrocampo giallorosso dinamismo, strappi e sostanza. Vederlo correre e lottare su ogni pallone è stata una meraviglia per il pubblico del Vigorito, che lo ha accolto tra gli applausi. Esordio in B per lui, come anche per Romano.

Il sigillo di Siatounis e la dedica a Sylla

In un pomeriggio piovoso, c’è stato spazio anche per la commozione e per i valori umani più puri in un momento chiave del match. La rete del vantaggio firmata da Siatounis al 25′ non ha avuto solamente un peso specifico enorme per l’economia della gara e per la fiducia del centrocampista greco, ma si è trasformata in una delle immagini copertina della giornata grazie alla dedica speciale rivolta a Sylla. Il portiere giallorosso, nei giorni scorsi, aveva riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro ed è finito subito sotto i ferri, con uno stop di un mese. Un gesto, quello di Siatounis e di Kouan, che fotografa l’unione e la compattezza di uno spogliatoio vero, composto da grandi uomini come più volte ribadito da Floro Flores, capace di stringersi nei momenti difficili.

Il carattere e la spinta del Vigorito

Nel momento di maggiore pressione, con un Cesena in pressing offensivo alla ricerca dell’1-1 a inizio ripresa, a fare la differenza è stato il DNA di un gruppo che non molla mai. Ma anche, se non soprattutto viste le avverse condizioni metereologiche, la carica viscerale del pubblico di casa. Il Ciro Vigorito nonostante una pioggia incessante ha risposto presente, spingendo i giallorossi nei frangenti più delicati e blindando un’energia collettiva fondamentale per affrontare le prossime settimane con un morale rinnovato. Emblematico quando accaduto al 51′: all’annullamento del pareggio di Bisoli, lo stadio è esploso in un boato e ha ridato la carica necessaria alla Strega per non chiudersi in difesa. Da lì due occasioni in 5′ per Lamesta, fermato da Siano e dalla stanchezza.