
Linea Ferroviaria AV Napoli-Bari, ufficiale la nuova stazione “Torrecuso-Ponte”
AttualitàDalla ProvinciaLa nuova stazione ferroviaria in costruzione in località Collepiano, nel territorio comunale di Torrecuso, si chiamerà ufficialmente Torrecuso-Ponte. La conferma è arrivata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) con una nota del 22 giugno 2026, al termine dell’iter amministrativo avviato dal Comune per ottenere una denominazione che valorizzasse la presenza del territorio torrecusano nella nuova infrastruttura.
La stazione rientra nei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Napoli-Bari, nella tratta Frasso Telesino-Vitulano, e andrà a sostituire l’attuale stazione di Ponte-Casalduni. La nuova fermata sarà interamente ubicata nel territorio comunale di Torrecuso e rappresenterà un nuovo punto di collegamento ferroviario per l’area sannita.
Il percorso istituzionale era stato avviato con la delibera di Giunta comunale n. 14 del 9 febbraio 2026, attraverso la quale l’Amministrazione aveva formalmente richiesto agli enti competenti la modifica della denominazione, proponendo inizialmente il nome “Torrecuso-Ponte Casalduni”. La richiesta, trasmessa il 23 febbraio, era stata successivamente inoltrata da RFI alla Regione Campania con una nota del 9 marzo. Al termine del confronto istituzionale è arrivata la decisione definitiva: la stazione porterà il nome di Torrecuso-Ponte.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Angelino Iannella, che ha sottolineato il valore del risultato per l’identità e la visibilità del Comune. «È un risultato che accogliamo con grande soddisfazione perché il nome di Torrecuso entrerà stabilmente nella rete ferroviaria nazionale e sarà associato a una delle più importanti infrastrutture ferroviarie in realizzazione nel Mezzogiorno», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come la scelta non rappresenti soltanto una questione di denominazione, ma anche un riconoscimento della presenza territoriale della comunità.
Iannella ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere la richiesta, ringraziando gli uffici comunali e gli enti coinvolti nel confronto che ha portato alla decisione. La volontà, ha spiegato, era quella di fare in modo che una stazione realizzata nel territorio di Torrecuso potesse riportare anche nel proprio nome l’identità del Comune.
Ora l’attenzione si sposta sulle opportunità che la nuova infrastruttura potrà offrire in termini di promozione e sviluppo. Torrecuso dispone di un patrimonio fatto di agricoltura, vino, paesaggio, cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche che l’Amministrazione intende valorizzare anche attraverso i nuovi collegamenti ferroviari. «Adesso viene la parte più importante: trasformare la presenza della stazione in una concreta occasione di promozione e sviluppo. Dobbiamo lavorare affinché chi arriverà a Torrecuso-Ponte possa conoscere e vivere il nostro territorio», ha sottolineato il sindaco.
La nuova denominazione comparirà nei sistemi informativi ferroviari, negli annunci e nelle mappe utilizzate dai viaggiatori, contribuendo a rendere il nome di Torrecuso riconoscibile anche al di fuori dei confini locali. Un’opportunità che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà accompagnarsi a iniziative capaci di mettere in rete mobilità, turismo e risorse del territorio.
«Una stazione è prima di tutto un luogo di collegamento, ma può diventare anche una porta d’ingresso verso un territorio. Vogliamo che Torrecuso-Ponte sia esattamente questo: una porta sul nostro Comune e sull’intero Sannio», ha concluso Iannella.
Con l’ufficializzazione del nome Torrecuso-Ponte, il Comune guarda quindi alla nuova stazione non soltanto come a un’opera strategica per il potenziamento dei collegamenti ferroviari, ma anche come a un’occasione per rafforzare l’identità locale e promuovere le bellezze, le tradizioni e le eccellenze del Sannio.