VIDEO – Benevento Social Film Festival Artelesia, tutti i premiati

VIDEO – Benevento Social Film Festival Artelesia, tutti i premiati

Cultura e Spettacolo
Serata finale con la premiazione di tutte le opere in concorso: conduzione affidata a Carolina Ray con Presidente di Giuria l’attore, Antonio Catania.

Tornano ad accendersi i riflettori del Teatro comunale “Vittorio Emmanuele”, dove ieri si è tenuta la serata di premiazione del Benevento Social Film Festival ArTelesia. A condurre la serata, la conduttrice Rai Carolina Rey.

Il Festival, come ogni anno, ha coinvolto migliaia di studenti. La missione, infatti, è proprio quella di ricordare la funzione sociale che il cinema, come il teatro, svolge (essendo esso strumento di cultura) e di portare di nuovo le sale cinematografiche piene.

Non solo una storia, non solo una pellicola, ma un insieme di storie e pellicole che, tra cortometraggi e lungometraggi, in pochi minuti, ci insegnano che non esiste un’unica maniera di sentire, un’unica maniera di amare, un’unica maniera di parlare all’altro. Ci insegnano che dietro ogni volto, dietro ogni silenzio, c’è un universo.

La penultima serata del Festival ci ha mostrato che le emozioni hanno mille occhi, ognuno di un colore diverso, e che non esiste un’unica voce capace di raccontarle. Ci ha insegnato che all’eco di un adulto può rispondere quella di un bambino e che, quando le parole lasciano spazio al silenzio, ci sono sempre mani pronte a intrecciarsi e braccia capaci di ritrovarsi.

Tema di questo Festival “Gli eroi”, ma quelli veri non indossano mantelli, non nascondono lo sguardo dietro una maschera e non hanno bisogno di scalare grattacieli per compiere imprese straordinarie. I veri eroi sono quelli che partono dal basso, che compiono piccoli gesti e che trovano il coraggio di mostrarsi per ciò che sono, con tutte le proprie fragilità, le proprie debolezze e le proprie difficoltà. Gli eroi di questo Festival sono le coppie che sanno attraversare il tempo senza smettere di scegliersi, quelle che affrontano gli ostacoli senza lasciare che diventino muri. Sono tutte quelle persone che sanno tendere una mano, ma anche quelle che sanno chiedere aiuto, quelle che non hanno paura di mostrarsi vulnerabili. Sul palco anche alcuni detenuti del carcere di Benevento che hanno preso parte alla V edizione di Cortincarcere, eroi della sopravvivenza, vivendo nelle celle in condizioni spesso disumane.

Tra uno schermo che si illumina e una sala che si fa silenziosa, questo Festival cerca di dare voce a chi spesso non ne ha, restituisce uno sguardo a chi non si sente visto, costruisce ponti tra mondi che sembrano lontani. E forse è questo il senso più profondo del Social Film Festival: non soltanto proiettare immagini, ma creare incontri; non soltanto raccontare storie, ma lasciare che quelle storie ci attraversino.

I vincitori della 18ª edizione di Benevento Social Film Festival ArTelesia:

Sezione DIVABILI :
“Zona Cesarini” di Maryam Rahimi

Sezione FILMMAKER CORTOMETRAGGI:
“L’interrogatorio” di Elena Coletta

Sezione FILMMAKER LUNGOMETRAGGI:
“Un anno a Londra” di Flaminia Graziadei
Alla protagonista del lungometraggio, Nina Ponce, il Premio miglior attrice protagonista.

Sezione FILMMAKER STRANIERI:
“Al fresco” di Ignacio Rodò

Sezione SCHOOL AND UNIVERSITY:
“Jolanta” di Geraldine Ottier
“Un filo lunghissimo, quasi infinito” di Beatrice Campagna
“Antonino” di Angelo Campolo

DRINK CORTO:
“L’ospite” di Alberto De Grandis

CORTINCARCERE:
“As the sea” di Andrea Corazza

Menzione speciale, inoltre, per i cortometraggi “Cenere al vento” di Antonello Picciano e “Iva Inclusa”.

Il Premio Giambattista Assanti, dedicato alla memoria del regista e riservato ai giovani talenti emergenti è andato a Biagio Celotto con “Volevo essere un diamante”.

Il Premio Antinoo Movie istituito dal Comitato Arcigay di Napoli va invece al cortometraggio “Embrasse-moi” di Hristo Todorov.

Premiati nel corso della serata anche il Presidente di giuria Antonio Catania, a cui il premio è stato consegnato dall’assessore alla cultura Antonella Tartaglia Polcini, e il comico napoletano Lino D’Angiò, premiato dall’assessore alle politiche sociali Carmen Coppola.